Marco Calamari

Cassandra Crossing/ Cosa fare delle scuse di Jeff

di Marco Calamari - Le scuse di Amazon non bastano, non basta che l'azienda restituisca una manciata di dollari. Perché non promette di lasciare che gli utenti fruiscano a loro piacimento della cultura che comprano

Cassandra Crossing/ Cosa fare delle scuse di JeffRoma - Una cosa inusuale è accaduta nei giorni scorsi: riguarda la storia infinita di Amazon e della scomparsa del libro "1984" dallo scaffale elettronico di alcuni acquirenti degli e-book di Amazon che l'avevano regolarmente acquistato e lo utilizzavano sul loro lettore di e-book Kindle.

Il CEO di Amazon Jeff Bezos, uno degli uomini più ricchi del mondo, ha scritto a tutti i clienti danneggiati una umilissima lettera aperta di scuse, contenente tra l'altro la promessa di restituire i dollaroni sonanti che loro avevano pagato sotto forma di assegno spedito a casa.

Cassandra si era già occupata della questione, ma avrebbe ancora qualche cosa da dire. Sì, perché da una lettura della lettera (assolutamente consigliata) potrebbe sembrare che la questione sia finita bene e che per una volta un megadirettore abbia riconosciuto davvero di aver sbagliato su tutti i fronti e abbia fatto la cosa giusta: per un attimo anche io ho preso questo abbaglio.
Non è così! Assolutamente non è così e probabilmente merita spiegare il perché, non essendo la cosa evidente.
Non si tratta solo del fatto che il perdono viene richiesto per cercare di recuperare una parte dell'immagine di azienda attenta e rispettosa dei suoi clienti.
Non è nemmeno perché vedi caso questa azione riparatrice è fatta alla vigilia dell'udienza di una class action promossa da un gruppo di tifosi di Orwell che se lo volevano leggere sul Kindle.
Nemmeno perché molta gente si è accorta che il libro "1984", pagato a lei una decina di sonanti dollaroni, si può trovare su qualsiasi bancarella di libri usati (cartacei) per un paio di dollari, avendo anche il vantaggio che se il bancarellaio si pente non se lo può più riprendere.

No, Jeff, è ciò di cui lei non chiede perdono e che non promette di fare mai più che non le fa meritare il perdono dei suoi clienti.
Lei non promette di non farlo mai più, o che vigilerà perché nella sua azienda nessuno lo faccia.
Lei non si scusa di avere venduto un costoso prodotto (il Kindle) ai suoi clienti con una funzionalità censoria e nascosta incorporata, che la sua azienda potrà continuare ad utilizzare a sua discrezione.
Lei non riconosce che le limitazioni forzate che impone alla cultura che rivende sono un danno per i suoi clienti, e la partecipazione e l'avallo di un modello di business errato ed immorale che danneggia la cultura e la società.
Le non promette di rimuovere questa funzionalità dal Kindle e nemmeno di non usarla mai più.
Lei non promette, pur essendo probabilmente il più grande fornitore di cultura al mondo, di rinnegare il modello di business dei DRM e della carestia culturale artificialmente indotta per alzare i prezzi ed i guadagni.

Le sue scuse sono insufficienti, sono funzionali a mantenere i suoi clienti in posizione di inferiorità e di subordinazione, sono solo una azione di convenienza.
Lei implicitamente conferma che continuerà ad abbracciare il Lato Oscuro di chi vuole spezzare il circolo virtuoso della cultura per il suo profitto.

Scuse respinte.
Se le metta pure dove vuole, magari in una cornice sulla sua scrivania, e le mediti bene.

Marco Calamari

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90 Commenti alla Notizia Cassandra Crossing/ Cosa fare delle scuse di Jeff
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  • Poniamo che un domani i libri di testo scolastici siano inseriti un un reader con DRM... poniamo che il "dittatore" dei contenuti di turno decida di far sparire un testo a lui scomodo... niente di più facile... Amazon ce lo ha dimostrato!
    non+autenticato
  • L'idea che sta dietro ad un reader elettronico è buona e secondo me ha molto futuro, anche nella scuola. Quello che non va è il fatto che giri con software proprietario e si alimenti da librerie di un'unica azienda.
    Un kindle con linux ed un formato compatibile e magari aperto e la possibilità di scaricare da qualsiasi libreria (e non solo da una) i contenuti. Immaginate Amazon, IBS, Feltrinelli, Mondadori tutti con lo stesso formato ed un sistema di shopping, magari direttamente su un device come il kindle, ma generico, acquistabile in varie marche e modelli in un supermercato.
    non+autenticato
  • Di reader ce ne sono già un sacco, senza drm-sarcazzi, e tecnicamente molto superiori al ciofechino di Amazon. Guarda un po', molti sono proprio basati su LinuxSorride
    Lista non esaustiva: iLiad, Cybook, DR-1000, Opus...

    Comunque approvo quanto detto: bisogna eliminare questa pericolosa connessione tra dispositivo venduto (closed) e contenuti... ci sono già due mostri come Amazon e Apple che si stanno imponendo con questo sistema
    non+autenticato
  • - Scritto da: The one who never sleeps
    > Un kindle con linux ed un formato compatibile e
    > magari aperto e la possibilità di scaricare da
    > qualsiasi libreria (e non solo da una) i
    > contenuti. Immaginate Amazon, IBS, Feltrinelli,
    > Mondadori tutti con lo stesso formato ed un
    > sistema di shopping, magari direttamente su un
    > device come il kindle, ma generico, acquistabile
    > in varie marche e modelli in un
    > supermercato.

    Guarda che il kindle usa Linux. Quasi tutti gli ebook reader sul mercato usano linux come sistema operativo.
    Poi non c'è solo il kindle. Se non ti piace quello prendi un modello di un'altra marca, ce ne sono tanti e che supportano anche formati aperti. Ci sono già un sacco di siti americani e inglesi che vendono ebook, non è una novità. Permettono anche di leggere libri gratis per un periodo determinato di tempo, un po' come funzionano le biblioteche. O di comprare solo alcuni capitoli.
    non+autenticato
  • Spettacolo! Allora problema risolto, no?A bocca aperta
    non+autenticato
  • Il cala doveva essere davvero imbestialito... si è addirittura permesso dell'ironia quasi esplicita.... (lo fa raramente) sul "dove mettere le scuse"......
    non+autenticato
  • Lei non riconosce che le limitazioni forzate che impone alla cultura che rivende sono un danno per i suoi clienti, e la partecipazione e l'avallo di un modello di business errato ed immorale che danneggia la cultura e la società.

    AH AH AH AH

    Le non promette di rimuovere questa funzionalità dal Kindle e nemmeno di non usarla mai più.

    PUAH AH AH AH AH

    Lei non promette, pur essendo probabilmente il più grande fornitore di cultura al mondo, di rinnegare il modello di business dei DRM e della carestia culturale artificialmente indotta per alzare i prezzi ed i guadagni.

    PUAH PUAH AH AH AH AH
  • io vendo l'automobile a Tizio che me la paga e poi, così perchè mi gira, utilizzo il secondo mazzo di chiavi che non gli avevo consgnato (tancendogli ovviamente la circostanza) per riprendermi l'auto.

    quando mi beccano vado da Tizio e gli dico, guarda se vuoi ti restituisco la macchina (ovviamente senza darti una mazza per il tempo in cui non ne hai fruito) oppure ti do un indennizzo e mi tengo comunque l'auto.

    a casa mia si chiama furto ... forse che a casa amazon si chiama diversamente?

    e poi dove sarebbe lo sforzo di amazon che ci dovrebbe indurre a fare la ola? ridare ciò di cui mi sono appropriato illegalmente non è una gentile concessione per transarre una vicenda ... ciò che ho acquistato me lo ridai e mi paghi anche i danni o, magari, ti fai qualche giorno in 4 metri x 3 in compagnia dell'ergastolano che non vede una donna da 15 anni e magari, di notte, col buio, si confonde.
  • - Scritto da: deathspell
    [cut]
    > a casa mia si chiama furto ... forse che a casa
    > amazon si chiama diversamente?

    Assolutamente d'accordo

    > ciò che ho acquistato me lo ridai e mi paghi
    > anche i danni o, magari, ti fai qualche giorno in
    > 4 metri x 3 in compagnia dell'ergastolano che non
    > vede una donna da 15 anni e magari, di notte, col
    > buio, si
    > confonde.

    DelusoA bocca aperta Rotola dal ridereRotola dal ridere
  • La maggior parte degli ebook che sono arrivati in commercio probabilmente in un modo o nell'altro possono essere controllati da remotom. Ma che voi sappiate ne esiste uno senza collegamento wireless che possa leggere html txt e pdf ?

    Un ebook che sia solo un ebook senza tante cazzate dentro che poi si rivelano delle fregature
    guast
    1319
  • Aspettiamo di vedere l'eBook di Asus che sembra Carino
    sia come prezzo che come modalità di funzionamento, se
    avrà tecnologie DRM basterà lasciarlo sugli scaffali se
    non ci saranno potrebbe essere l'inizio, o se proprio
    vogliamo un eBook ce lo dovremmo "Costruire" o meglio
    si rimarrà al cartaceo che almeno quello USATO lo trovi
    di eBook USATI con DRM non puoi acquistarli ne prestarli.

    E poi se nel caso succedesse un "Patatrack" la carta rimane
    gli eBook saranno solo spazzatura.
    Be&O
    1122
  • - Scritto da: Be&O
    > Aspettiamo di vedere l'eBook di Asus che sembra
    > Carino
    > sia come prezzo che come modalità di
    > funzionamento,
    > se
    > avrà tecnologie DRM basterà lasciarlo sugli
    > scaffali


    Il DRM è da combattere di principio! Qualunque apparecchiatura elettronica con al suo interno, nascosta, la "gestione di diritti digitali", è da boicottare nella maniera piu' assoluta!
  • Il crippleware (cioè i prodotti "castrati" per limitarne le funzioni) e le anti-feature (cioè le funzioni non volute, per la cui rimozione bisogna pagare un sovrapprezzo) sono da combattere per principio.

    Vengono inserite per "frazionare il mercato" (cioè per far pagare la stessa cosa più volte); in un paese civile, dovrebbero essere vietate, o almeno tassate tanto da annullare qualsiasi "sconto" apparente sugli apparecchi che le implementano.
    non+autenticato
  • Boh? Forse l'iLiad.
    non+autenticato
  • Hmmm
    Vero è che questo lettore accetta sia files protetti da DRM che quelli non protetti. Però Sony ha una brutta storia di DRM rootkits e simili. Poi la disponibilità di un un eBook store dedicato mi rende ancora più sospettoso.

    Io mi chiedevo se ci qualche piccolo produttore intenzionato a fare lettori e nient'altro
    guast
    1319
  • - Scritto da: guast
    > Hmmm
    > Vero è che questo lettore accetta sia files
    > protetti da DRM che quelli non protetti. Però
    > Sony ha una brutta storia di DRM rootkits e
    > simili. Poi la disponibilità di un un eBook store
    > dedicato mi rende ancora più
    > sospettoso.
    >

    Io uso Linux, attacco il mio Sony che vede come un qualsiasi disco fisso. Ci metto i file e buonanotte. Nessun pericolo di rootkit.
    Di ebook store ne esistono tanti, hanno tutti gli stessi libri e sono dedicati a tutti quei reader che supportano il DRM di Adobe. Perché sul Sony è installato il pdf reader della Adobe.
    Per trasferirli sul Sony bisogna usare un programma della Adobe, non della Sony.
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > - Scritto da: guast
    > > Hmmm
    > > Vero è che questo lettore accetta sia files
    > > protetti da DRM che quelli non protetti. Però
    > > Sony ha una brutta storia di DRM rootkits e
    > > simili. Poi la disponibilità di un un eBook
    > store
    > > dedicato mi rende ancora più
    > > sospettoso.
    > >
    >
    > Io uso Linux, attacco il mio Sony che vede come
    > un qualsiasi disco fisso. Ci metto i file e
    > buonanotte. Nessun pericolo di
    > rootkit.
    > Di ebook store ne esistono tanti, hanno tutti gli
    > stessi libri e sono dedicati a tutti quei reader
    > che supportano il DRM di Adobe. Perché sul Sony è
    > installato il pdf reader della Adobe.
    >
    > Per trasferirli sul Sony bisogna usare un
    > programma della Adobe, non della
    > Sony.

    Si confermo. Il PDF reader non è un gran chè ma comunque è difficile perchè non è un dispositivo A4 e come sappiamo PDF è preformattato. Sony lo scala ma non è molto visibile anche se lo metti in landscape, con il software ADOBE è possibile ma non sempre il risultato è accettabile.

    Comunque per il PRS505, hanno appena rilasciato l'ultima versione del FW che legge gli EPUB, cioè direttamente il formato OPEN che usa per esempio Project Gutenberg. Anche il suo formato nativo (LRF) è molto simile a EPUB, una specie di XML compresso che appunto ha permesso di creare ottimo software Open Source con gestione della libreria.

    Se compri un libro sotto copyright da loro (ammesso che te lo vendano se abiti in Italia) semplicemente criptano internamente il formato in modo che tu non possa trasferire il libro su altri dispositivi, se il libro è gratuito invece puoi trasferirlo e darlo a chi vuoi. Non mi sembra una cosa molto grave.

    Ovviamente non ho mai usato il software Sony, ma il CaLibre per Linux che ti gestisce anche la libreria ed è scritto addirittura in Python su piattaforma QT4.

    Sinceramente è la cosa più open che abbia trovato, nonostante sia Sony e comunque il rapporto qualità/prezzo è piuttosto rilevante.
    non+autenticato
  • Ce ne sono a bizzeffe: tutti quelli di iRex (iLiad, DR 1000), Hanlin V2 e i suoi cloni (in italia trovi il Bebook), quelli Bookeen (Cybook Gen3 e Opus), ci sono quelli di Sony (ma non si vendono in Europa, e non te li consiglio), arriveranno prima o poi i Plastic Logic, il Boox di Onyx, il TextR... consiglio una visita sul forum di Simplicissimus Book Farm (forum.simplicissimus.it) o, in inglese, su www.mobileread.com

    Direi di evitare il reader di Asus, mi pare che usi schermi LCD, una tecnologia vecchia e del tutto inadatta alla lettura. Quelli elencati sopra sono tutti a e-paper, costa di più, ma ne vale decisamente la pena.
    non+autenticato
  • - Scritto da: guast
    > La maggior parte degli ebook che sono arrivati in
    > commercio probabilmente in un modo o nell'altro
    > possono essere controllati da remotom. Ma che voi
    > sappiate ne esiste uno senza collegamento
    > wireless che possa leggere html txt e pdf
    > ?

    Io mi trovo con il Bookeen Cybook Gen 3. La qualità costruttiva mi lascia a dire il vero un po' perplesso, ma l'inchiostro elettronico si legge benissimo e non ho alcun problema con i libri gratuiti del Progetto Gutenberg. Poi PUOI usarlo anche con libri + DRM, usando Mobipocket e forse qualche altro formato, ma a me questa funzione non interessa.
    non+autenticato
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