Giorgio Pontico

Apple libera Grand Central Dispatch

Il framework per il computing multiprocessore, appena integrato in Snow Leopard, viene rilasciato con licenza open source. La scelta cade su Apache Software License 2.0

Roma - I sorgenti contenuti in Grand Central Dispatch (GCD), una struttura creata da Apple per ottimizzare il supporto ad applicazioni per sistemi con processore multicore, sono liberamente scaricabili, regolati dai termini della Apache Software License. Libdispatch è il nome della API rilasciata per consentire agli utenti di manipolare le righe di codice presenti nel database.

GCD aveva visto la luce in concomitanza con Snow Leopard e alcuni si sono detti sorpresi dalla decisione di Cupertino di aprire le porte del suo framework.

Non è la prima volta che una tecnologia sviluppata in casa viene liberata da Apple: WebKit, un tool integrato in diversi browser tra cui Safari e Chrome, è solo uno fra i molti progetti open partoriti dalla mela morsicata. In altri casi, come quello molto discusso del kernel di OS X, il procedimento è stato inverso e ha condotto a una sorta di fork tra quanto è disponibile a sorgenti aperti e quanto è invece contenuto nell'OS della Mela in commercio.
Secondo gli addetti ai lavori proprio la familiarità con le licenze aperte potrebbe aver comunque spinto i vertici di Cupertino a liberare GCD, nonostante si trattasse di uno strumento che si era rivelato al grande pubblico poco più di due settimane fa.

Giorgio Pontico
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10 Commenti alla Notizia Apple libera Grand Central Dispatch
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  • webkit è un fork di khtml, il motore di rendering sviluppato dal progetto KDE, e sebbene apple sia l'artefice del fork e attualmente prima sostenitrice (e utilizzatrice) del progetto non può prendere il merito del rilascio come opensource
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mr. X
    > webkit è un fork di khtml, il motore di rendering
    > sviluppato dal progetto KDE, e sebbene apple sia
    > l'artefice del fork e attualmente prima
    > sostenitrice (e utilizzatrice) del progetto non
    > può prendere il merito del rilascio come
    > opensource

    "WebKit è un progetto open source che nasce dalla combinazione di componenti del sistema grafico KDE e di tecnologie Apple." Quindi Webkit non è soltanto un fork di khtml, ma un framework che, fra le altre cose, utilizza *anche* khtml. Essendo khtml sotto licenza LGPL, Apple avrebbe anche potuto fare a meno di rilasciare il codice di Webkit, cosa che invece non ha fatto. Quindi Apple ha, al contrario di ciò che affermi, il merito del rilascio di Webkit come opensource.
    pippuz
    1260
  • "nonostante si trattasse di uno strumento che si era rivelato al grande pubblico poco più di due settimane fa."
    la Wikipedia c'è dal giugno 2008: un controllino alle fonti no?!

    poi... webkit è un tool? sarebbe stato più corretto dire "coso".
    non+autenticato
  • - Scritto da: ilkosta
    > "nonostante si trattasse di uno strumento che si
    > era rivelato al grande pubblico poco più di due
    > settimane
    > fa."
    > la Wikipedia c'è dal giugno 2008: un controllino
    > alle fonti
    > no?!

    Ma che stai a di?
    Dove c'è scritto che GCD è stato rivelato al grande pubblico prima?

    http://en.wikipedia.org/wiki/Grand_Central_Dispatc...

    Secondo te i developers sotto NDA sono "il grande pubblico"?

    > poi... webkit è un tool? sarebbe stato più
    > corretto dire
    > "coso".

    iCoso è più corretto A bocca aperta

    Fan LinuxFan Apple
  • Il mio commento è in merito all'oggetto dell'articolo.
    "liberare GCD, nonostante si trattasse di uno strumento che si era rivelato al grande pubblico poco più di due settimane fa."
    E' una frase sbagliata perchè:
    1 - "nonostante" : cosa significa? Forse nella logica dell'autore ha senso liberare un software solo quando è vecchio o obsoleto?
    Secondo me sarebbe stato più produttivo se l'autore si fosse cocentrato sul motivo che spinge l'Apple a liberare un software core che rappresenta un vantaggio competitivo sostanziale.

    2 - di GDC si conosce lo scopo da quasi 2 anni. Io che non sono certo sotto NDA lo aspetto da un annetto, da quando ho visto i risultati dei primi test, e come me ci sono tanti appassionati che aspettavano di vedere il leopardo affondare le zampette nella neve.

    GDC si era rivelato al pubblico molto prima di 2 settimane fa e proprio grazie a questo Apple ha creato una grossa aspettativa attorno allo SnowLeopard.

    Continuo a ritenere valida la mia critica: controllare meglio le fonti.
    Aggiungo anche focalizzarsi meglio sugli argomenti nascosti dietro le notizie, porsi delle domande e provare a proporre risposte.

    Il motivo della liberazione di GDC non stà certo dietro alla "familiarità con le licenze aperte" (come del resto tutti sanno il motivo che stà dietro al rilascio di WebKit).

    IIn questo articolo la Apple viene presentata quasi come una fondazione filantropica.
    Secondo me la notizia contiene argomenti importanti, ma l'articolo s'è guardato bene dal presentarli.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ilkosta
    > "nonostante si trattasse di uno strumento che si
    > era rivelato al grande pubblico poco più di due
    > settimane
    > fa."
    > la Wikipedia c'è dal giugno 2008: un controllino
    > alle fonti
    > no?! > poi... webkit è un tool? sarebbe stato più
    > corretto dire
    > "coso".

    è Grand Central Dispatch l'oggetto dell'articolo, non tanto Webkit che viene citato ad esempio
    pippuz
    1260
  • perchè questa notizia nella home di PI si vede cosi?
    http://dl.getdropbox.com/u/135898/img/0001.png
  • Da quanto ne so, webkit è l'evoluzione di khtml... e visto che era rilasciato con LGPL, apple era costretta a rilasciare la libreria di rendering con licenza LGPL... altro che altruismo!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Matteo
    > Da quanto ne so, webkit è l'evoluzione di
    > khtml... e visto che era rilasciato con LGPL,
    > apple era costretta a rilasciare la libreria di
    > rendering con licenza LGPL... altro che
    > altruismo!

    Si in parte hai ragione, apple ha lavorato khtml per un anno circa prima di rilasciarne i sorgenti, d'altra parte non puoi negare che senza il contributo pesante di apple, poi affiancata recentemente da altri come il team di google, webkit non sarebbe quello che è ora.
    Non puoi non ammettere che alla fin fine sono stati gli investimenti di apple a far progredire ed evolvere tanto khtml da far nascere quel che è ora webkit e che attualmente sta parecchie spanne sopra a khtml.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Matteo
    > Da quanto ne so, webkit è l'evoluzione di
    > khtml... e visto che era rilasciato con LGPL,
    > apple era costretta a rilasciare la libreria di
    > rendering con licenza LGPL... altro che
    > altruismo!

    Costretta non lo è mai stata, al massimo era moralmente disdicevole non farlo...

    http://en.wikipedia.org/wiki/WebKit

    Se ritieni vera la tua affermazioni dimostralo con link concreti.

    Fan LinuxFan Apple
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    Modificato dall' autore il 15 settembre 2009 23.50
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