Giorgio Pontico

RAI e satellite, AGCOM vuole vederci chiaro

L'organismo presieduto da Corrado Calabrò non è convinto della trasparenza della nuova piattaforma TiVù-Sat lanciata dal servizio pubblico. Avviata una istruttoria

Roma - Il consiglio dell'AGCOM ha esaminato l'incartamento relativo alla piattaforma Tivù-Sat e ha deciso di avviare un'istruttoria volta a stabilire se la RAI abbia rispettato o meno gli obblighi previsti dal contratto.

Secondo AGCOM l'azienda non avrebbe espresso con chiarezza ai propri abbonati le condizioni del servizio. Tra gli elementi contestati vi sarebbe la metodologia di distribuzione delle smart card, apparsa nebulosa, e la mancanza di informazioni specifiche per la visione in simulcast via satellite.

"L'autorità - si legge nel comunicato - ha riscontrato la difficoltà di orientamento dei consumatori nella scelta degli apparati e una carenza di informazione sulla regolamentazione e le modalità di criptaggio dei programmi, la mancanza di tutela dei cittadini all'estero".
Alla decisione dell'Authority sono seguite le reazioni delle associazioni dei consumatori, per le quali l'operato della RAI doveva essere oggetto di un'accurata revisione, sopratutto in vista dello switch al digitale terrestre avvenuto già in diverse parti d'Italia.

Giorgio Pontico
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20 Commenti alla Notizia RAI e satellite, AGCOM vuole vederci chiaro
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  • Mi sembra che sia ancora in vigore o mi sbaglio?
    Perche' nessuno ne parla o chiede un intervento?
    non+autenticato
  • Che bello! La RAI per impulso del suo direttore generale sig. Mauro Masi vuole investire oltre che nel digitale terrestre anche in un satellite.
    Non si capisce a cosa serva se non a far concorrenza a SKY,che non è proprio il suo concorrente diretto,infatti la RAI non ha programmi a pagamento. Allora che sta facendo,visto che sarebbe l'unica televisione pubblica in Europa a dotarsi di un proprio satellite? Ma certo, imbarcherà Mediaset e La7 che a spese nostre faranno concorrenza a SKY!
    Ma la cosa decisamente allucinante è che noi utenti,per avere la libertà di accedere a tutte le piattaforme,dovremo dotarci di ben tre decoder : uno di Sky,uno di Tivù srl e uno per il digitale terrestre! Alla faccia della delibera Agicom di un decina d'anni in merito al decoder unico!
    Ma il pudore che fine ha fatto?
    non+autenticato
  • mi sa che e andato a puttane
    non+autenticato
  • insieme al primo ministro
    non+autenticato
  • Secondo me ti serve il decoder Sky e il decoder digitale terrestre. Se nella tua zona non arriverà il digitale terrestre (fatto poco noto ma reale) allora prendi il decoder Tivu SAT.

    Personalmente avrò solo il decoder digitale terrestre.
    non+autenticato
  • Passando direttamente al satellite evitavamo le inutili spese del digitale terrestre, fatto passare come la manna dal cielo, chissà per volontà di chi.....Arrabbiato
    non+autenticato
  • - Scritto da: marco fi
    > Passando direttamente al satellite evitavamo le
    > inutili spese del digitale terrestre, fatto
    > passare come la manna dal cielo, chissà per
    > volontà di chi.....
    >Arrabbiato
    Secondo me lo sviluppo della tv sat ha fatto e farà sempre paura a Raiset, poichè la conocrrenza potenziale che il satellite potrebbe creare è troppo pericolosa per chi vuol mantenere uno stretto controllo sul mercato televisivo e sulla informazione tv.
    La cosa logica sarebbe stata molti anni fa di far
    passare tutto sul satellite, in contemporanea con sky,
    anzichè sprecare tempo col digitale terrestre.
    Ora che gli utenti sky vanno in crescita,
    anche per lo schifo crescente della programmazione
    nel panorama tv terrestre, ci si accorge del satellite.
    Mi sa che raiset così si darà la zappa sui piedi.
    Il primo ostacolo, infatti, è il montaggio della parabola,
    che nei condomini è spesso fonte di dispute costose.
    Una volta superato quello (magari con lo zampino di sky che
    potrebbe cogliere l'occasione per fare ghiotte offerte
    lancio ai nuovi abbonati già parabolizzati) gli utenti
    potrranno dire finalmente addio al vecchio modo di fare tv
    (leggasi Raiset).
    non+autenticato
  • Dimenticate che il switch-off verso il digitale terrestre è una decisione europea e americana. La tecnologia è frutto di studi pluridecennali europei, americani e giapponesi.

    Non è una cosa decisa solo da RAI e Mediaset.

    Personalmente la preferisco al satellite perchè lascia spazio anche alle TV locali (che non avrebbero molto spazio sul satellite). Senza contare il controllo reale sulla piattaforma Sky in mano ad un solo operatore (seppure controllato dalla legge). TivùSat nasce anche in virtù di questo ultimo fatto.
    non+autenticato
  • Il decoder di Alice Home Tv, fa da digitale terrestre, e puoi avere Sky e Mediaset Premium con lo stesso decoder, basta abbonarsi.
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    Modificato dall' autore il 16 settembre 2009 09.55
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  • Dovevan obbligare sky ad aprire il suo decoder ad altri, così ci sarebbe stato il decoder unico, ma sky non ha voluto, per cui gli abbonati sky se la prensano con sky.
    O forse si trova più giusta la situazione precedente, in cui se non ricevevo via etere per vedere la RAI (senza programmi criptati) dovevo abbonarmi a sky per forza?
    non+autenticato
  • In realta' Sky ha gia' ufficialmente aperto la sua codifica a decoder di terzi:

    XDome: Cam Sky *Ufficiale* + Common Interface x SAT e DTT, inclusa l'alta definizione

    http://www2.xdome.it/Prodotto.aspx?IdXdmProdotto=7

    http://www2.xdome.it/DettaglioNews.aspx?IdXdmNews=...

    Piu' decoder unico di cosi'...
    e in futuro ce ne potrebbero essere altri...
    non+autenticato
  • Ci sono decoder compatibili con sky, ma il concetto è ch non posso usarlo con smartcard non di sky (come quella necessaria per vedere tivùsat), con decoder unico si intende che lo possano utilizzare tutte le piattaforme, non che chiunque può fare un decoder per la piattaforma sky.
    Scusate il doppio post
    non+autenticato
  • Beh direi che era ora che si accorgessero che la Rai è un'accolita di raccomandati, politicizzati lottizzati e chi più "ati"più ne metta.
    Mediocri dirigenti con megastipendi ed ancor peggiori giornalisti al soldo di chi gli ha fatto posto nell'organizzazione.
    Brutta gente per davvero. Peccato perchè avevano fior di tecnici, registi e professionisti negli anni della D.C. me oggi è desolante persino quell'aspetto. Altro che servizio pubblico direi che è un servizio aperto al pubblico come certi bagni negli autogrill dello stivale durante le transumanze estive.
    Saluti
  • News del 15.09.2009 ore 16:13

    “Tivù srl accoglie con soddisfazione la decisione assunta ieri dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni: è la conferma che la nuova piattaforma satellitare gratuita amplia la libertà di scelta degli utenti e degli editori e, dunque, aiuta lo sviluppo di un mercato aperto e pluralista”. Lo spiega una nota della piattaforma satellitare che segue il via libera di ieri dell’Agcom.
    “Grazie a TivùSat, l’Italia si allinea agli altri paesi europei, nei quali già operano piattaforme satellitari gratuite. Tivù - continua la piattaforma partecipata da Rai, Mediaset e Telecom Italia Media - assicura piena collaborazione ad Agcom per individuare un percorso che consenta la piena utilizzabilità di tutti i sistemi di codifica nei diversi decoder: già oggi, Tivù mette a disposizione di tutti i produttori le specifiche per l’inclusione del proprio sistema di accesso condizionato nei decoder; e auspica che, se necessario per via legislativa o regolamentare, tutti siano portati a fare lo stesso, in modo da consentire all’industria di offrire sul mercato la più ampia scelta di decoder in grado di combinare la possibilità di accesso alle diverse offerte, a tutela dei consumatori e del mercato. Al contempo Tivù auspica che, a tutela dell’utente, e in vista dei futuri sviluppi, si ponga per tempo attenzione alla regolazione di tutti gli aspetti del mercato televisivo satellitare, gratuito e a pagamento”.

    Fonte: http://www.digital-sat.it/new.php?id=19445