Giorgio Pontico

Svizzera: Street View non ci piace

Per i tutori della privacy Google sta oltrepassando il limite della legalità. BigG è convinta del contrario ed è pronta a dimostrarlo in tribunale

Roma - Street View non sarà il benvenuto in Svizzera fino a quando Google non aumenterà il livello di oscuramento di visi e targhe di automobili. Per il gigante di Mountain View si profilerebbe addirittura l'ipotesi di un contezioso in tribunale con il governo svizzero.

Secondo quanto dichiarato da Hans-Peter Thür, il locale garante della privacy, BigG non farebbe abbastanza per nascondere all'occhio indiscreto delle sue Google Car i volti dei cittadini elvetici.

Il governo di Berna aveva chiesto già ad agosto una maggiore attenzione alla privacy. Google dal canto suo sostiene di aver eseguito quanto richiesto e che Street View non violi le norme svizzere sulla protezione dei dati personali: "Siamo profondamente delusi dalla decisione del governo svizzero - ha commentato un portavoce di BigG - ma siamo convinti di agire nel rispetto della legalità, pertanto difenderemo la nostra posizione in tribunale qualora si dovesse rendere necessario".
Non è la prima volta che la celebre feature di Google Maps viene messa sulla graticola. In Germania, Giappone, Grecia e Regno Unito le auto targate Mountain View erano state fermate più volte dagli enti locali, al fine di verificare la legittimità del proprio operato.

Giorgio Pontico
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