Claudio Tamburrino

Second Life, sesso contraffatto e guadagno originale

Linden Lab chiamata in causa per violazione di copyright. Avrebbe agevolato e tratto profitto dalle contraffazione di beni virtuali con marchi registrati

Roma - Alcuni metaimprenditori di Second Life hanno fatto causa a Linden Lab, perché permetterebbe ad altri giocatori di vendere imitazioni dei loro prodotti registrati: tra gli altri organi sessuali, posizioni erotiche e abiti firmati.

Il noto Kevin Alderman, aka Stroker Serpentine, famoso per la creazione dell'Amsterdam virtuale, antesignano del sesso nel mondo di Second Life e già noto per i guadagni ottenuti dai suoi prodotti piccanti e dalle cause intentate per proteggerne la proprietà intellettuale, ora punta direttamente a rifarsi sugli sviluppatori del metamondo rei di facilitare e trarre profitto dalla pirateria di tali prodotti di intrattenimento. A lui si è unito Shannon Grei, aka Munchflower Zaius, che vende vestiti sviluppati e disegnati appositamente.

D'altronde, secondo Alderman, la linea SexGen da lui sviluppata sarebbe fra le più popolari in Second Life (avrebbe generato finora quasi un milione di dollari reali), aumentando così il valore del suo marchio registrato. Così come il materiale di Grei "Nomine Araigne Set". E per questo sarebbero al centro del mirino dei contraffattori.
La questione ora diventa una vertenza giudizaria, e i due querelanti stanno provando ad avviare una class action dal momento che ritengono che altri abbiano subito gli effetti di questo tipo di "pirateria" online. D'altronde una volta consolidata la natura economica dei mondi virtuali, non si tratta più di valutare l'effettività delle leggi del mondo reale nei metamondi, ma unicamente la effettiva violazione delle stesse leggi. In questo caso ci si troverebbe di fronte a un infrazione della proprietà intellettuale (commercio di beni contraffatti).

Ulteriore questione è dimostrare la presunta responsabilità di Linden Lab e l'eventualità che ne abbia tratto vantaggio. Secondo l'accusa infatti gli sviluppatori avrebbero contribuito all'infrazione di altri supervisionando la contraffazione e avrebbero guadagnato dalla gestione del mercato utilizzato per vendere i prodotti virtuali taroccati (XStreetSL.com), in particolare dallo spazio atto alla vendita e gestendo le operazioni di scambio della valuta ufficiale (da Linden dollar a dollari veri) con un commissione del 3,5 per cento. Inoltre non provvederebbero al bando dei pirati, come fanno invece per chi è trovato ad usare programmi di parti terze che copiano modalità del gioco stesso. Tale comportamento condiscendente e direttamente profittevole di Linden Lab lo porrebbe, secondo i querelanti che agiscono in territorio statunitense, fuori dalla previsioni del DMCA a difesa dei fornitori di servizio.

Claudio Tamburrino
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9 Commenti alla Notizia Second Life, sesso contraffatto e guadagno originale
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  • Oramai siamo ben incamminati lungo il tratto discendente della parabola...
    Funz
    13017
  • - Scritto da: Funz
    > Oramai siamo ben incamminati lungo il tratto
    > discendente della
    > parabola...
    Cio' che a me sembra in decadenza e' solo Second Life ... qualche anno fa c'erano centinaia di commenti quando se ne parlava qui su PI, oggi non se lo fila piu' nessuno ... tutti su feisbuc !
  • Io provai Second Life quando uscì da poco. L'ho cestinato dopo 5 minuti quando ho capito che era perfettamente inutile. Anche Facebook è lo stesso, ma almeno non ti occupa spazio sull'HD.
  • io mi ero dimenticato dell'esistenza di second life...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Castiglio
    > - Scritto da: Funz
    > > Oramai siamo ben incamminati lungo il tratto
    > > discendente della
    > > parabola...
    > Cio' che a me sembra in decadenza e' solo Second
    > Life ... qualche anno fa c'erano centinaia di
    > commenti quando se ne parlava qui su PI, oggi non
    > se lo fila piu' nessuno ... tutti su feisbuc
    > !

    Sempre più giù per la china!
    (btw: ho un account FB che non uso mai, ma non ho mai aperto SLCon la lingua fuori)
    Funz
    13017
  • veramente second life sta benone. Il numero di utenti attivi contemporanei sale sempre di più ed entro quest'anno si espanderanno aggiungendo dei server in europa (oltre a quelli americani) per permettere al vecchio continente un allineamento con le prestazioni americane. (meno lag, più velocità a caricare texture ed altro)

    il 2010 è un nuovo capitolo per second life con un nuovo client che permetterà maggior creatività e una grafica migliore, unita a tanti altri vantaggi. (e da quel che ho capito verrà pure cambiato il linguaggio di scripting..probabilmente verrà usato il C)

    Insomma..nel caso di second life, meno ne parlano e meglio sta. Meno notizie fuffa attira-populino-bue e meglio cresce, lontano da gente che ci entra solo per quello che i giornalisti sottolineano, ovvero il solito soldi/sesso/


    Personalmente sono curioso di vedere queste modifiche, sperando davvero nell'uso delle mesh per crearsi i propri progetti/oggetti 3D.

    Spero solo non ne risenta troppo la scheda video che già con il second life attuale è lì lì.Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • ...ma chi paga per articoli FINTI su un "gioco-social network-metamondo" ??
    cioè se pagate per una cosa (nello specifico un oggetto sessuale o simile)
    finta che gusto c'è? mah...
    non+autenticato
  • Beh anche bevendoti una birra hai un piacere temporale, tra 10 minuti quando mangerai un panino non avrai più il gusto di birra in bocca. Quindi, perchè hai speso quei soldi quando potevi berti acqua del rubinetto?

    Stesso discorsoSorride c'è chi pagando ottiene dei beni "finti" ma che lo intrattengono nel tempo, c'è chi beve liquidi "veri" ben sapendo che la loro durata non durerà che più di pochi minuti.

    NB - non gioco a Second Life, ma pagare per beni virtuali di SL e un po' come giocare per avere accesso a WoW
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    Modificato dall' autore il 18 settembre 2009 16.44
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  • A parte l'oggetto "sessuale" - che può non interessare a tutti, ma su internet e non solo è spesso quello che tira il mercato più di tanti altri - tieni conto che si vendono modelli tridimensionali, animazioni, texture, script, tutta roba non facilissima a realizzarsi e che a volte richiede ore di sudato lavoro.
    Perché non si dovrebbero pagare, solo perché immateriali? In che mondo vivi?
    non+autenticato