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di Mafe De Baggis - Un'epidemia di chiacchiericcio dentro e fuori dalla rete sospinta da un vero virus. Se la psicosi diventa marketing

Roma - Tra i miei ricordi d'infanzia a Taranto spicca sicuramente l'epidemia di colera che per qualche mese ha terrorizzato la città: Internet ancora non c'era, ma il "buzz" cioè la chiacchiera spontanea e contagiosa sui prodotti sì, e il buzz tra le mamme ai tempi era "Amuchina". Non mangiate insalata, frutta con la buccia o verdura cruda, ma se proprio dovete, lavatela prima con l'Amuchina (già ai tempi sinonimo di "disinfettante").

Oggi c'è il rischio di un'epidemia di influenza un po' pericolosa, e indovinate qual è il buzz tra le mamme (e non solo)? Ma l'Amuchina, ovviamente. Che sia frutto di un assoluto colpo di fortuna o un attento studio di mercato, Amuchina Gel Igienizzante Mani è un Classico Istantaneo, un mai-più-senza, il modo per dire "quella cosa lì che disinfetta e che ti porti dietro".

Come è stato lanciata questa versione portatile del taumaturgico prodotto? Io l'ho scoperta grazie a un campioncino trovato in una rivista, l'ho cercata per mari e per monti ed era esaurita ovunque, amici online e offline cominciavano a dichiarare cose tipo "l'amuchina è la mia migliore amicaaa!!! non esco mai di casa senza *_*". Non credo sia stata fatta una gran campagna pubblicitaria e se è stata fatta non importa perché, come sottolinea Gianluca Diegoli "amuchina gel è uno strano caso di prodotto più virale della malattia che vorrebbe prevenire" e come chiosa Mastrodichiavi "#amuchinagel, che fosse un signor prodotto lo sapevo, ora però siamo quasi a rischio psicosi (vuoi fartene una scorta?)".
La fortuna di questo prodotto da borsetta infatti si chiama influenza suina: che tu ne sia conscio o no questo bisogno improvviso di potersi disinfettare le mani in qualunque situazione nasce anche dalla paura di una malattia che si trasmette come? Chi lo sa davvero, ma certo è che disinfettarsi le mani è meglio.

Ora, o tu adorato direttore marketing che vuoi creare buzz a tutti i costi, o lo capisci adesso, che il buzz è incorporato in un ottimo prodotto frutto di un attento studio di mercato e di una notevole efficienza produttiva e di un grandissimo colpo di fortuna, o non lo capisci mai più. E se al prossimo briefing mi chiedi quanto costa una pandemia mondiale, potrei anche prenderti sul serio, a partire da te.

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20 Commenti alla Notizia NoLogo/ Prodotti virali
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  • non mi ricordo se fosse amuchina gel o un equivalente francese ma era esposto sul bancone della profumeria del terminal 2f di Chales De Gaulles. il gel era esposto alla cassa , ero di fretta, ma ricordo di aver letto di fianco H1n1 e mi ha fatto specie. Leggerò meglio la comunicazione ma la gente tra una cremina e un profumino intanto se la infilava in borsetta.
    ( io la uso da tempo perché la trovo più comoda delle salviettine umidificate e perché mi toglie l'odore di fumo dalle mani ma...)
    non+autenticato
  • Lo stesso discorso dell'amuchina si potrebbe applicare alla apple "iphone, mai più senza!!!11!one" "non esco di casa senza il mio iphone *_*"

    C'è da imparare sempre, quello che si impara da questi articoli è che basta far leva sulla psicosi della gente e si diventerà famosi.

    Tormentoni, tormentoni e tormentoni, tanto in tv non parlano di altro, e la gente ci cascaSorride
    Wolf01
    3342
  • Articolo interessantissimo e completo.
    Ancora grazie all'abilissima Mafe, e alla redazione di PI per aver scelto una così valida collaboratrice.
    Buona vita.
    non+autenticato
  • Ma che cavolo significa questo articolo? Siamo arrivati addirittura alla pubblicità manifesta?
    Che cavolo c'entra con internet o il mondo informatico?

    Sono veramente indignato da quanto in basso sia caduto PI, complimenti vivissimi a tutta la redazione.
    non+autenticato
  • Il fatto che si parli di "contenuti virali", passando per un virus vero, ti lascia perplesso eh?

    Ironia, portami via.

    E' facile da capire, basta accendere il cervello.
    non+autenticato
  • - Scritto da: anti troll
    > Il fatto che si parli di "contenuti virali",
    > passando per un virus vero, ti lascia perplesso
    > eh?
    >
    > Ironia, portami via.
    >
    > E' facile da capire, basta accendere il cervello.

    E allora a questo punto parliamo su P.I. anche di preservativi, prendendo come spunto quella campagna che tanto ha scandalizzato il sindaco di Roma "Hai installato l'antivirus?"

    Tanto ormai, peggi di cosi'...
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: anti troll
    > > Il fatto che si parli di "contenuti virali",
    > > passando per un virus vero, ti lascia perplesso
    > > eh?
    > >
    > > Ironia, portami via.
    > >
    > > E' facile da capire, basta accendere il
    > cervello.
    >
    > E allora a questo punto parliamo su P.I. anche di
    > preservativi, prendendo come spunto quella
    > campagna che tanto ha scandalizzato il sindaco di
    > Roma "Hai installato
    > l'antivirus?"
    >
    > Tanto ormai, peggi di cosi'...

    Perchè affermi questo ?
    L'articolo non fa altro che sottolineare il fatto che la psicosi non viene veicolata solo tramite media standard (vedi varie e più o meno fantomatiche influenze suine, dei polli o con sigle tipo NH1B4 colpito e affondato), ma anche tramite la Rete. E qualche markettaro, almeno cosi mi è parso di capire, se ne è accorto e sta facendo di tutto per creare psicosi ad arte da diffondere mezzo internet (facebook, twitter, forum, blog e quant'altro). Praticamente una specie di psico-spam.

    Aggiungo il testo di una e-mail che mi è arrivata in ufficio in questi giorni:

    "Allora non sono l'unico a pensare che dietro agli allarmismi che la tv diffonde ci sia sempre il dio denaro!
    Una bella riflessione.... leggete e diffondete.

    L'IRONIA NEL SUO MIGLIOR STILE
    2000 persone contraggono l'influenza suina e ci si mette la mascherina...
    25 milioni di persone con AIDS e non ci si mette il preservativo...

    PANDEMIA DI LUCRO
    Che interessi economici si muovono dietro l'influenza suina?
    Nel mondo, ogni anno, muoiono milioni di persone, vittime della malaria,
    i notiziari di questo non parlano...
    Nel mondo, ogni anno muoiono due milioni di bambini per diarrea che si potrebbe evitare con un semplice rimedio che costa 25 centesimi..
    I notiziari di questo non parlano...
    Polmonite e molte altre malattie curabili con vaccini economici, provocano la morte di 10 milioni di persone ogni anno.
    I notiziari di questo non parlano...
    Ma quando comparve la famosa influenza dei polli... i notiziari mondiali si inondarono di notizie... un'epidemia e più pericolosa di tutte, una pandemia!
    Non si parlava d'altro, nonostante questa influenza causò la morte di 250 persone in 10 anni...
    25 morti l'anno!!

    L'influenza comune, uccide ogni anno mezzo milione di persone nel mondo.
    ..Mezzo milione contro 25.

    E quindi perché un così grande scandalo con l'influenza dei polli?
    Perché dietro questi polli c'era un "grande gallo".
    La casa farmaceutica internazionale Roche con il suo famoso Tamiflu, vendette milioni di dosi ai paesi asiatici.
    Nonostante il vaccino fosse di dubbia efficacia, il governo britannico comprò 14 milioni di dosi a scopo preventivo per la sua popolazione.
    Con questa influenza, Roche e Relenza, ottennero milioni di dollari di lucro.
    Prima con i polli, adesso con i suini:
    e così adesso è iniziata la psicosi dell'influenza suina.
    E tutti i notiziari del mondo parlano di questo.
    E allora viene da chiedersi: se dietro l'influenza dei polli c'era un grande gallo, non sarà che dietro l'influenza suina ci sia un "grande porco?".
    L'impresa nord americana Gilead Sciences ha il brevetto del Tamiflu.
    Il principale azionista di questa impresa è niente meno che un personaggio sinistro, Donald Rumsfeld, segretario della difesa di Gorge Bush, artefice della guerra contro l'Iraq...
    Gli azionisti di Roche e Relenza si stanno fregando le mani... felici per la nuova vendita milionaria.
    La vera pandemia è il guadagno, gli enormi guadagni di questi mercenari della salute...
    Se l'influenza suina è così terribile come dicono i mezzi di informazione, se la Organizzazione Mondiale della Salute (diretta dalla cinese Margaret Chan) è tanto preoccupata, perché non dichiara un problema di salute pubblica mondiale e autorizza la produzione farmaci generici per combatterla?

    Dr. Carlos Alberto Morales Paità
    "
    non+autenticato
  • Basterebbe imporre che i farmaci non siano brevettabili e automaticamente tutto questo schifo cesserebbe all'istante.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Basterebbe imporre che i farmaci non siano
    > brevettabili e automaticamente tutto questo
    > schifo cesserebbe all'istante.

    Quoto. I brevetti sono una vera rovina e non solo per i farmaci. Non per nulla fanno parte del sistema capitalistico che ormai è sempre più alla frutta. In realtà si dovrebbe incominciare a pensare a qualcosa di alternativo ad esso prima che tutto collassi definitivamente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > Basterebbe imporre che i farmaci non siano
    > brevettabili e automaticamente tutto questo
    > schifo cesserebbe
    > all'istante.


    Hanno fatto qualcosa di simile con i farmaci contro l'Aids.

    Risultato: la ricerca si è bloccata.

    Tu lavori gratis?
    non+autenticato
  • - Scritto da: SonoIO
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Basterebbe imporre che i farmaci non siano
    > > brevettabili e automaticamente tutto questo
    > > schifo cesserebbe
    > > all'istante.
    >
    >
    > Hanno fatto qualcosa di simile con i farmaci
    > contro
    > l'Aids.
    >
    > Risultato: la ricerca si è bloccata.

    La ricerca non si blocca, si rallenta e basta.
    I soldi servono solo per ricercare piu' velocemente.

    Invece si bloccherebbero i virus artificiali, diffusi appositamente per poter poi vendere i vaccini.

    > Tu lavori gratis?

    Che c'entra il mio lavoro con la ricerca.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: SonoIO
    > > - Scritto da: panda rossa
    > > > Basterebbe imporre che i farmaci non siano
    > > > brevettabili e automaticamente tutto questo
    > > > schifo cesserebbe
    > > > all'istante.
    > >
    > >
    > > Hanno fatto qualcosa di simile con i farmaci
    > > contro
    > > l'Aids.
    > >
    > > Risultato: la ricerca si è bloccata.
    >
    > La ricerca non si blocca, si rallenta e basta.
    > I soldi servono solo per ricercare piu'
    > velocemente.

    Dici niente. Intervenire subito o tra un po' non è la stessa cosa. Cambia solamente il numero dei morti

    > Invece si bloccherebbero i virus artificiali,
    > diffusi appositamente per poter poi vendere i
    > vaccini.

    Puoi portare qualche prova o siamo a livello di supertermite, sbarco sulla luna filmato da kubrick e scie chimiche?

    > > Tu lavori gratis?
    >
    > Che c'entra il mio lavoro con la ricerca.
  • - Scritto da: marcov
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: SonoIO
    > > > - Scritto da: panda rossa
    > > > > Basterebbe imporre che i farmaci non siano
    > > > > brevettabili e automaticamente tutto questo
    > > > > schifo cesserebbe
    > > > > all'istante.
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    > > > Hanno fatto qualcosa di simile con i farmaci
    > > > contro
    > > > l'Aids.
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    > > > Risultato: la ricerca si è bloccata.
    > >
    > > La ricerca non si blocca, si rallenta e basta.
    > > I soldi servono solo per ricercare piu'
    > > velocemente.
    >
    > Dici niente. Intervenire subito o tra un po' non
    > è la stessa cosa. Cambia solamente il numero dei
    > morti

    L'umanita' e' arrivata fino al XX secolo senza medicine.
    E comunque sono sempre stati di piu' i morti per le guerre che per le malattie.

    >
    > > Invece si bloccherebbero i virus artificiali,
    > > diffusi appositamente per poter poi vendere i
    > > vaccini.
    >
    > Puoi portare qualche prova o siamo a livello di
    > supertermite, sbarco sulla luna filmato da
    > kubrick e scie chimiche?

    Io posso portare valide teorie che evidenziano il fatto che chi produce questi farmaci ha tutto l'interesse a venderli.
    Se sommo a queste teorie la circostanza provata che i produttori di tabacco hanno venduto per decenni sigarette ben consci del fatto che queste dessero assuefazione, vedi che 1+1 fa 2.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: marcov
    > > - Scritto da: panda rossa
    > > > - Scritto da: SonoIO
    > > > > - Scritto da: panda rossa
    > > > > > Basterebbe imporre che i farmaci non siano
    > > > > > brevettabili e automaticamente tutto
    > questo
    > > > > > schifo cesserebbe
    > > > > > all'istante.
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    > > > > Hanno fatto qualcosa di simile con i farmaci
    > > > > contro
    > > > > l'Aids.
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    > > > > Risultato: la ricerca si è bloccata.
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    > > > La ricerca non si blocca, si rallenta e basta.
    > > > I soldi servono solo per ricercare piu'
    > > > velocemente.
    > >
    > > Dici niente. Intervenire subito o tra un po' non
    > > è la stessa cosa. Cambia solamente il numero dei
    > > morti
    >
    > L'umanita' e' arrivata fino al XX secolo senza
    > medicine.
    > E comunque sono sempre stati di piu' i morti per
    > le guerre che per le
    > malattie.

    Se è per questo, ci è arrivata anche senza i computer, ma dal momento che ci sono perché farne a meno? E comunque la tua affermazione è errata. Nessuna guerra del medioevo ha ucciso più persone della peste nera, in età moderna la peste bubbonica sterminò più delle varie guerre europee, nel XX secolo l'influenza spagnola fece più morti della I guerra mondiale.

    > >
    > > > Invece si bloccherebbero i virus artificiali,
    > > > diffusi appositamente per poter poi vendere i
    > > > vaccini.
    > >
    > > Puoi portare qualche prova o siamo a livello di
    > > supertermite, sbarco sulla luna filmato da
    > > kubrick e scie chimiche?
    >
    > Io posso portare valide teorie che evidenziano il
    > fatto che chi produce questi farmaci ha tutto
    > l'interesse a
    > venderli.
    > Se sommo a queste teorie la circostanza provata
    > che i produttori di tabacco hanno venduto per
    > decenni sigarette ben consci del fatto che queste
    > dessero assuefazione, vedi che 1+1 fa
    > 2.

    Mai sentito parlare di bias?