Roma - Rupert Murdoch
innesta per la prima volta la retromarcia nella sua corsa al
pay-per-news e
annuncia che il suo
Wall Street Journal continuerà ad essere disponibile gratuitamente nella sua versione per smartphone, contrariamente a quanto
dichiarato la scorsa settimana. L'obolo lo continueranno a pagare solo coloro che vorranno fruire delle news premium.
Questa precisazione segue di qualche giorno una dichiarazione dello stesso chairman di NewsCorp, il quale per la prima volta aveva
espresso giudizi positivi circa l'advertising online. In passato proprio gli scarsi proventi della pubblicità erano stati il cavallo di battaglia di Murdoch nel suo
pronosticare la
fine imminente delle notizie gratis: un'eventualità che
gli utenti non avrebbero gradito qualora fosse stata applicata alle maggiori testate telematiche.
Proprio in questi giorni sono stati
pubblicati i risultati di una ricerca dai quali si evince che, una volta messi di fronte alla richiesta di sottoscrizione per accedere alla notizia, il 75 per cento degli utenti preferirebbe ricercare un sito dove
potersi informare gratuitamente. Solo il
5 per cento sarebbe disposto ad aprire il proprio borsello in cambio di informazioni.
Giorgio Pontico