Claudio Tamburrino

Femtocelle, il debutto di AT&T

Spacciata come servizio per iPhone, fa il suo esordio in alcune città. Per supplire alle carenze della rete cellulare dell'esclusivista del Melafonino oltreoceano

Roma - Ancora non vi sono conferme ufficiali, ma sembrerebbe che il dispositivo di femtocelle di AT&T (chiamato 3GS MicroCell) sarà finalmente disponibile per tutti gli Stati Uniti entro la fine dell'anno.

Il sistema, il primo per dispositivi iPhone 3GS funzionerà da mini-ripetitore per i dispositivi situati in abitazioni (o comunque ambienti massimo di circa 1500 metri quadri) con scarsa copertura di rete: connette lo smartphone alla propria banda Internet, fornendo connessione potenzialmente illimitata e un notevole risparmio di costi sia per le chiamate vocali che per l'utilizzo delle applicazioni del Melafonino.

La tecnologia, che in Italia rischierebbe di entrare in conflitto con le norme su radiofrequenza e salute, era stata inaugurata da Spring Nextel ormai un anno fa. Verizon aveva imboccato la stessa strada all'inizio di quest'anno e Vodafone è diventata la prima fornitrice in Europa (solo per il mercato della Gran Bretagna) dal luglio 2009.
Intanto il nuovo dispositivo ha fatto il suo esordio ufficiale a Charlotte, North Carolina, e indiscrezioni affermano che nei prossimi giorni arriverà sulla piazza di San Antonio, Atlanta e Seattle.

Di ufficiale c'è il sito, in cui non è possibile ancora verificare le prossime disponibilità, ma che fornisce alcune immagini e maggiori informazioni: sarà dotato di un dispositivo GPS (se ne raccomanda la disposizione vicino ad una finestra per garantire il segnale) per la verifica dell'ubicazione in territorio AT&T e supporta fino a 10 dispositivi 3GS.

Ancora non rilasciato il piano tarriffario, avvolto ancora nelle indiscrezioni: fonti riferiscono che AT&T intenda far pagare 150 dollari per l'hardware, mentre costerebbe 20 dollari al mese aggiungere una flat illimitata al monte traffico del proprio iPhone. Il costo cala a 10 dollari se si possiede una linea telefonica AT&T o se si è sottoscritto un abbonamento broadband con la stessa compagnia, e si azzera nel caso si sia già clienti esclusivi dell'incumbent a stelle e strisce. Nel caso non si sottoscriva alcun piano, la Microcell si limiterà a fare da ripetitore: e il traffico generato verrà scalato dal normale abbonamento di telefonia cellulare.

Costi che non hanno convinto gli osservatori (in fondo si tratta di utilizzare la propria connessione Internet per ovviare a una mancanza della copertura AT&T), ma che risultano comunque molto inferiori ai 120 dollari per la tariffa flat attualmente disponibile per gli abbonati iPhone di AT&T. Ma non di vera alternativa si tratta: quello della femtocella (che il provider ha ridenominato, non si capisce bene perché, microcella) è un servizio limitato alle occasioni in cui il Melafonino può arrivare a utilizzare la banda Internet casalinga.

Claudio Tamburrino
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34 Commenti alla Notizia Femtocelle, il debutto di AT&T
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  • Mi è parso di capire dall'articolo che il sistema era sotto osservazione per probabili danni alla salute dell'utilizzatore. Stiamo parlando di onde, microonde o raggi X (che si trovano sotto le microonde)? Insomma 'sta roba fa male o no? Il problema è che gli effetti non sono immediati e lo storico non ci da informazioni sulle cause nel lungo periodo. Un po' come è successo per l'aminato che, utilizzato per anni, è stato bandito perchè si è scoperto che dopo anni di esposizione la gente moriva per asbestosi. Almeno si sa che le microonde possono essere pericolose (vedi i forni).
  • > Almeno
    > si sa che le microonde possono essere pericolose
    > (vedi i
    > forni).

    anche se metti la testa nel forno eletrico convenzionale non ti fa bene... eppure non mi sembra che per questo abbiano bandito i termosifoni

    Le onde radio sono usate da un bel po' di tempo e a parte chi vive sotto i ripetitori di Radio Maria non mi sembra che l'umanitá sia stata decimata
    MeX
    16897
  • Caro il mio sapientino, le onde radio sono energeticamente meno potenti delle microonde. La fisica di base è insegnata fin dalle superiori, un ripassino? Le microonde, sollecitano i moti vibrazionali molecolari (perchè hanno pressapoco la stessa lunghezza) con conseguente aumento della temparatura locale, le onde radio ci attraversano senza neanche accorgersi che ci siamo perchè non abbiamo nessun elemento che abbia la stessa lunghezza d'onda con cui possa interagire.
    Restituisci ai tuoi genitori i soldi che hanno speso per mandarti a scuola!
  • - Scritto da: Giskard74
    > Caro il mio sapientino, le onde radio sono
    > energeticamente meno potenti delle microonde. La
    > fisica di base è insegnata fin dalle superiori,
    > un ripassino? Le microonde, sollecitano i moti
    > vibrazionali molecolari (perchè hanno pressapoco
    > la stessa lunghezza) con conseguente aumento
    > della temparatura locale, le onde radio ci
    > attraversano senza neanche accorgersi che ci
    > siamo perchè non abbiamo nessun elemento che
    > abbia la stessa lunghezza d'onda con cui possa
    > interagire.
    > Restituisci ai tuoi genitori i soldi che hanno
    > speso per mandarti a
    > scuola!

    E la potenza dove la mettiamo? E il rapporto con la distanza?
    In ogni caso di riscaldamento si tratta, non di radiazioni ionizzanti. Mettiti al sole e avrai lo stesso tipo di effetto, solo qualche milione (o miliardo) di volte superiore a quello che può fare un cellulare.
    ruppolo
    33147
  • Caro genio, le radiazioni solari e quelle ionizzanti sono molto diverse dalle microonde. Per accrescere la tua conoscenza te ne elenco alcune:
    - le radiazioni solari sono naturali e sono sempre esistite da quando l'homo sapiens ha fatto la sua comparsa sulla terra. In quanto tali il nostro organismo è fatto in modo da poterci far vivere senza problemi, un po' come i pesci che nuotano nell'acqua senza annegare (giusto per farti capire di che stiamo parlando).
    - le radiazioni ionizzanti sono di varia natura (per lo più dovute a fonti radiogene) e di energia tale da generare cationi ed anioni su alcune tipologie di molecole o di legami. Alcune di esse sono naturali (come la radiazione naturale della Terra) ed anche in questo caso il nostro organismo è strutturato in modo da poter convivere.
    - le microonde in parte vengono dal sole e sono assorbite dall'atmosfera. Ciò che passa è poca roba e, guarda un po', anche per esse il nostro organismo è organizzato per assorbirle senza particolari danni, plasmato da millenni di esposizione e dalla selezione naturale (vedi la teoria di Darwin al riguardo)
    - le microonde di cui parliamo sono artificiali, prodotte, cioè, dall'uomo e petanto non si sa come il nostro organismo possa reagire ad un'esposizione prolungata (anni!) nel tempo a questa tipologia di radiazioni artificialmente concentrate sul nostro organismo.

    Per anni abbiamo bevuto acqua da bottiglie di pvc salvo poi comunicazione che il pvc è fortemente pericoloso per la salute umana...
  • - Scritto da: Giskard74
    > Caro genio,

    Non sono un genio ma un tecnico elettronico e radioamatore, per cui so cosa sono le micro onde.

    > le radiazioni solari e quelle
    > ionizzanti sono molto diverse dalle microonde.
    > Per accrescere la tua conoscenza te ne elenco
    > alcune:

    Non è necessario, grazie comunque.

    > Alcune
    > di esse sono naturali (come la radiazione
    > naturale della Terra) ed anche in questo caso il
    > nostro organismo è strutturato in modo da poter
    > convivere.
    Nemmeno per idea. Il nostro organismo non ha difese contro le radiazioni ionizzanti. Non a caso da quando si è scoperto il Radon le case vanno costruite con il vuoto sanitario sotto i nostri piedi. Il nostro organismo infatti non è stato concepito (se mai qualcuno l'ha concepito) per vivere rinchiusi e quindi esposti a concentrazioni di Radon.

    > - le microonde in parte vengono dal sole e sono
    > assorbite dall'atmosfera. Ciò che passa è poca
    > roba e, guarda un po', anche per esse il nostro
    > organismo è organizzato per assorbirle senza
    > particolari danni, plasmato da millenni di
    > esposizione e dalla selezione naturale (vedi la
    > teoria di Darwin al
    > riguardo)
    > - le microonde di cui parliamo sono artificiali,
    > prodotte, cioè, dall'uomo e petanto non si sa
    > come il nostro organismo possa reagire ad
    > un'esposizione prolungata (anni!) nel tempo a
    > questa tipologia di radiazioni artificialmente
    > concentrate sul nostro
    > organismo.

    Le micro onde non si concentrano, e non vi è alcuna distinzione tra micro onde naturali e micro onde artificiali. In ogni caso le micro onde provocano solo agitazione molecolare e di conseguenza riscaldamento da attrito. Ma visto che le potenze di qui stiamo parlando sono irrisorie, irrisorio è anche l'effetto.

    > Per anni abbiamo bevuto acqua da bottiglie di pvc
    Mai viste. Per quel che ricordo siamo passati dal vetro al PET.

    > salvo poi comunicazione che il pvc è fortemente
    > pericoloso per la salute
    > umana...
    Certo, ma quello , a differenza delle onde radio, si accumula nell'organismo. Sono cose totalmente differenti.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: Giskard74
    > Mi è parso di capire dall'articolo che il sistema
    > era sotto osservazione per probabili danni alla
    > salute dell'utilizzatore. Stiamo parlando di
    > onde, microonde o raggi X (che si trovano sotto
    > le microonde)? Insomma 'sta roba fa male o no? Il
    > problema è che gli effetti non sono immediati e
    > lo storico non ci da informazioni sulle cause nel
    > lungo periodo. Un po' come è successo per
    > l'aminato che, utilizzato per anni, è stato
    > bandito perchè si è scoperto che dopo anni di
    > esposizione la gente moriva per asbestosi. Almeno
    > si sa che le microonde possono essere pericolose
    > (vedi i
    > forni).

    Caro Giskard74,

    Invece di infamare altre persone riguardo i loro studi, vatti a leggere le emissioni di un router wi-fi e quelli di una femtocella

    http://www.bbwemedia.com/newsletter/issue_1/pdf/wh...
    "[..]Moreover, a handset connected to a micro BS isexpected to operate at the 1 mW range, which is about athousand times less powerful than a regular Global Systemfor Mobile Communications (GSM) handset. In comparison,Wi-Fi BSs operate at the ~100 mW range, while the oldercordless phones operate in the ~10 mW range[..]

    Ricordati che il pericolo ce lo dà il telefonino non l'antenna...
    non+autenticato
  • Questo aggeggio a chi servirebbe?
    Stiamo postulando di abitazioni prive di linea telefonica?
    No perchè in caso di linea telefonica (l'ADSL a consumo te la forniscono direttamente con la linea telefonica a meno di non ricadere in una delle zone sfigate scoperte dalla ADSL) ti compri un bel modem router Wi Fi (e con 120 euro ti prendi sicuramente un N) e hai risolto il problema per qualsiasi smartphone dotato di WiFi!
    In caso di assenza di linea telefonica immagino che l'uso di un modem router con supporto HDSPA da posizionare ovviamente vicino ad una finestra risolva altrettanto brillantemente il problema con il vantaggio di poter essere usato in WIFI anche da eventuali PC domestici!
  • Poveri miseri italiani con la vista ridotta, che non vedono più del loro naso.

    Quando uno ti indica la luna, tu(tu, come tanti altri) guardi solo la punta del dito...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome.Cognom e non ammesso
    > Poveri miseri italiani con la vista ridotta, che
    > non vedono più del loro
    > naso.
    >
    > Quando uno ti indica la luna, tu(tu, come tanti
    > altri) guardi solo la punta del
    > dito...


    Potresti chiarificare il tuo pensiero non ti seguo!
  • - Scritto da: Nome.Cognom e non ammesso
    > http://www.engadget.com/2009/09/22/atandts-3g-micr


    Mi sfugge proprio quello che vuoi dire... se fai la cortesia di spiegare cosa pensi...
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > - Scritto da: Nome.Cognom e non ammesso
    > >
    > http://www.engadget.com/2009/09/22/atandts-3g-micr
    >
    >
    > Mi sfugge proprio quello che vuoi dire... se fai
    > la cortesia di spiegare cosa
    > pensi...
    si spiega (stringatamente) in una riga : e' un gateway rete-mobile > IP.
    Il fatto di averlo accoppiato con l'iphone e' marketing, invece.
    Poi ci vorrebbero 20 righe di considerazioni sul perche averlo o non averlo ecc.. tantopiu' che in italia sarebbe completamente inutile (se non fornito da un operatore).
    non+autenticato
  • Se ho un ufficio , un supermercato ecc che non ha copertura UMTS o GSM è possibile usare queste celle per portarci la copertura, si collegheranno all'operatore mobile tramite adsl

    ma è possibile fare la stessa cosa con il wifi ma occorre avere telefoni bistandard

    per esempio ora ci prova Tiscali lanciando un servizio di abbonamento per telefonate illimitate se si è sotto copertura wifi con telefoni su cui è istallato uno specifico software
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > - Scritto da: Nome.Cognom e non ammesso
    > > >
    > >
    > http://www.engadget.com/2009/09/22/atandts-3g-micr
    > >
    > >
    > > Mi sfugge proprio quello che vuoi dire... se fai
    > > la cortesia di spiegare cosa
    > > pensi...
    > si spiega (stringatamente) in una riga : e' un
    > gateway rete-mobile >
    > IP.
    > Il fatto di averlo accoppiato con l'iphone e'
    > marketing, invece.
    >
    > Poi ci vorrebbero 20 righe di considerazioni sul
    > perche averlo o non averlo ecc.. tantopiu' che in
    > italia sarebbe completamente inutile (se non
    > fornito da un
    > operatore).


    Si certo ma quello che non è chiaro e come arrivi a collegarsi ad internet se non hai una linea telefonica!
    Che faccia del VOIP utilizzando la rete mobile non è certo una grande novità e il pagare il tutto 20 euro al mese per poterlo utilizzare solo da casa non mi sembra un granchè!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > - Scritto da: bubba
    > > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > > - Scritto da: Nome.Cognom e non ammesso
    > > > >
    > > >
    > >
    > http://www.engadget.com/2009/09/22/atandts-3g-micr
    > > >
    > > >
    > > > Mi sfugge proprio quello che vuoi dire... se
    > fai
    > > > la cortesia di spiegare cosa
    > > > pensi...
    > > si spiega (stringatamente) in una riga : e' un
    > > gateway rete-mobile >
    > > IP.
    > > Il fatto di averlo accoppiato con l'iphone e'
    > > marketing, invece.
    > >
    > > Poi ci vorrebbero 20 righe di considerazioni sul
    > > perche averlo o non averlo ecc.. tantopiu' che
    > in
    > > italia sarebbe completamente inutile (se non
    > > fornito da un
    > > operatore).
    >
    >
    > Si certo ma quello che non è chiaro e come arrivi
    > a collegarsi ad internet se non hai una linea
    > telefonica!
    > Che faccia del VOIP utilizzando la rete mobile
    > non è certo una grande novità e il pagare il
    > tutto 20 euro al mese per poterlo utilizzare solo
    > da casa non mi sembra un
    > granchè!
    hun?? io ho detto rete-mobile->ip non il contrario. Nel senso che questa e' una micro-BTS (un micro ponte in tecnologia radiomobile) al quale il tuo telefono si associa. E sin li NON andrebbe da nessuna parte. Quello che fa l'aggeggio (per questo l'ho chiamato gateway) e' passare il protocollame vario del radiomobile in un flusso IP su internet (lo scatolo infatti negozia con il provider -mobile- l'accesso alla rete cellulare via internet, MA l'utente ,tramite il cable modem o un router deve anche essere collegato a un provider internet).

    Quindi il flusso voce, diciamo, viene trasmesso in etere con i protocolli tipici del radiomobile (fino a ieri in USA era EVDO e CDMA.. qui parlava accopiato all'iphone.. sara' WCDMA come da noi allora) sino allo scatolo, questo presumibilmente lo ficca in un flusso VoIP attraverso la connessione internet fissa (il cable modem classico americano o l'ADSL).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Questo aggeggio a chi servirebbe?
    > Stiamo postulando di abitazioni prive di linea
    > telefonica?

    Al contrario, stiamo parlando di abitazioni con linea telefonica e ADSL, ma senza segnale di rete cellulare. Questo apparecchio crea la copertura cellulare in una piccola area (massimo 1500 metri quadrati), con la quale ricevere ed effettuare le chiamate col cellulare. Le comunicazioni tra la piccola rete cellulare creata dall'apparecchio e il resto della rete cellulare viaggiano attraverso la tua ADSL. L'apparecchio gestisce fino a 10 cellulari.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > Questo aggeggio a chi servirebbe?
    > > Stiamo postulando di abitazioni prive di linea
    > > telefonica?
    >
    > Al contrario, stiamo parlando di abitazioni con
    > linea telefonica e ADSL, ma senza segnale di rete
    > cellulare. Questo apparecchio crea la copertura
    > cellulare in una piccola area (massimo 1500 metri
    > quadrati), con la quale ricevere ed effettuare le
    > chiamate col cellulare. Le comunicazioni tra la
    > piccola rete cellulare creata dall'apparecchio e
    > il resto della rete cellulare viaggiano
    > attraverso la tua ADSL. L'apparecchio gestisce
    > fino a 10
    > cellulari.

    Non credo sia proprio così, infatti si parla anche di canoni di 20 dollari al mese... per cosa? Visto che l'ADSL è tua e già la paghi e per l'apparecchio vogliono 150 dollari?
  • Se ho capito bene è una specie di wi-fi per accedere a Internet e fare telefonate VoIP attraverso la rete fissa di casa.
    Penso che in Italia gli operatori mobili farebbero di tutto per affossarla, e gli operatori fissi idem.
    Funz
    12980
  • - Scritto da: Funz
    > Se ho capito bene è una specie di wi-fi per
    > accedere a Internet e fare telefonate VoIP
    > attraverso la rete fissa di
    > casa.
    > Penso che in Italia gli operatori mobili
    > farebbero di tutto per affossarla, e gli
    > operatori fissi
    > idem.


    si a soli 20 dollari al mese (da noi ovviamente 20 euro) ti danno una ADSL per il solo Iphone... caspita un'affarone... Io mi accontento di spendere 29.90 con infostrada per una 8Mbit/512Kb e telefonate con il solo scatto di 12 centesimi alla risposta... se proprio volessi un'Iphone penso proprio che userei il WiFi del mio router...
  • - Scritto da: Nome.Cognom e non ammesso
    > Certo certo ...
    >
    > http://www.engadget.com/2009/09/22/atandts-3g-micr


    ? E che cosa vorresti dire con questo Link?
  • a questo punto che devi imparare l'ingleseSorride
    MeX
    16897
  • - Scritto da: MeX
    > a questo punto che devi imparare l'ingleseSorride


    L'inglese lo conosco, ma continua a non essermi chiaro il link! Se qualcuno vuole chiarire...
  • se l'inglese lo sai basta che leggi e clicchi il link "Read" a fondo articolo... ma davvero non leggi Engadget?
    MeX
    16897
  • - Scritto da: MeX
    > se l'inglese lo sai basta che leggi e clicchi il
    > link "Read" a fondo articolo... ma davvero non
    > leggi
    > Engadget?

    No non lo leggo! Preferisco altri siti... per esempio PC professionale o PCworld (quello .com però!)

    Poi francamente preferisco leggere che ascoltare, capisco molto meglio, questo anche in italiano!
  • Si affossa da sola, spero. Con un qualsiasi telefonino wi-fi e un routerino da 40 euro (per chi non ce l'ha già) fai la stessa cosa, senza pagare nessun canone a AT&T.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Josafat
    > Si affossa da sola, spero. Con un qualsiasi
    > telefonino wi-fi e un routerino da 40 euro (per
    > chi non ce l'ha già) fai la stessa cosa, senza
    > pagare nessun canone a
    > AT&T.


    La stessa cosa che ho pensato IO, non solo funziona con qualsiasi terminale WIFI non solo con l'Iphone!
  • scusate ma non ho ben capito come funziona la cosa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: rocco siffredi
    > scusate ma non ho ben capito come funziona la
    > cosa.

    ovvio ....

    In parole povere è una mini BTS (antenna) connessa con la "astronave(casa) madre" in qualche modo via IP.

    il tuo cellulare 3G si connette alla (femto)BTS e ha segnale "pieno".
    Non ha una vasta copertura ma come forza di segnare per quel poco di zona che copre dovrebbe essere più che sufficiente a far chiamate ed essere raggiungibili.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome.Cognom e non ammesso
    > - Scritto da: rocco siffredi
    > > scusate ma non ho ben capito come funziona la
    > > cosa.
    >
    > ovvio ....
    >
    > In parole povere è una mini BTS (antenna)
    > connessa con la "astronave(casa) madre" in
    > qualche modo via
    > IP.
    >
    > il tuo cellulare 3G si connette alla (femto)BTS e
    > ha segnale
    > "pieno".
    > Non ha una vasta copertura ma come forza di
    > segnare per quel poco di zona che copre dovrebbe
    > essere più che sufficiente a far chiamate ed
    > essere
    > raggiungibili.

    E i vantaggi rispetto ad un modem router che si appoggi alla linea mobile quali sarebbero? Che funziona solo per l'iphone invece che per un qualsiasi dispositivo WiFi? E questo sempre presupponendo che uno non abbia la linea fissa!
  • Il vantaggio è che è coooool. Evidentemente il consumatore tipico di At&T e Apple ama prenderselo nel culo.
    non+autenticato
  • il vantaggio é che funziona con qualsiasi cellulare UMTS e permette di ricevere e fare chiamate risparmiando sui costi di chiamata perché le chiamate sono instradate su IP
    MeX
    16897