Giorgio Pontico

Microsoft, bracciali sponsorizzati

Il marchio funziona, e le attività fervono. Tra le altre quelle del settore adversiting: e i creativi si inventano una trovata RFID per tracciare i gusti dei consumatori

Roma - Nel 2009 il brand Microsoft gode ancora di una buona popolarità, tanto da piazzarsi al terzo posto dei marchi più in vista nella classifica stilata da Interbrand Consultant. Nonostante la crisi di alcuni comparti quella di Redmond risulta ancora tra le aziende più conosciute del mondo, in una graduatoria dove il settore IT la fa da padrone.

Che BigM tenga alla propria immagine commerciale non è certo una novità: milioni di dollari sono stati spesi per creare hype attorno al lancio di Bing, il motore decisionale pensato per dare filo da torcere a Google, che negli ultimi tempi sembra aver assunto il ruolo di maggiore avversario del colosso di Redmond.

L'ultimo marchio ad essere stato presentato dall'azienda di Seattle è Microsoft Advertising, per la cui promozione è in corso a New York la "Advertising Week" organizzata per dimostrare le capacità di quella che dovrebbe essere la nuova piattaforma pubblicitaria sfornata da BigM. Si tratta di un sistema di audience targeting pensato per fornire agli inserzionisti nuove strutture pubblicitarie.
Per solleticare la curiosità dei visitatori sono statidistribuiti 3.500 braccialetti con chip RFID incorporato al fine di effettuare una dimostrazione delle tecnologie sviluppate da Microsoft.

Con i dati raccolti verrà elaborata una mappa delle zone calde del Nokia Theatre, location prescelta per ospitare la "Advertising Week", in modo da stabilire quali siano le tecniche pubblicitarie, in mostra presso l'evento, capaci di fare maggior presa sui consumatori.

Giorgio Pontico
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