Alfonso Maruccia

Linus attacca Linux

Il creatore del pinguino si lamenta apertamente per le condizioni del suo kernel open source. Diventato grosso e intrattabile al di lÓ delle sue aspettative e possibilitÓ di intervento

Linus attacca LinuxLinus Torvalds è il creatore e attuale mantainer del kernel Linux, e se Linus Torvalds si esprime in termini non esattamente lusinghieri per la sua creatura c'è da ascoltare con attenzione. Interpellato durante il LinuxCon 2009, una delle più celebrate figure del movimento open source non usa mezzi termini definendo il kernel del pinguino "gonfio e grosso", a un livello al di là di ogni possibile intervento correttivo.

Sebbene Linux non sia sempre in cima alle classifiche di preferenza, in qualche modo relegato alla parte di comprimario nel "retrobottega" della sfaccettata infrastruttura dell'IT moderno, in quanto a complessità e bachi (tappati?) pare non essere secondo ai ben più chiacchierati Windows e Mac OS X: secondo uno studio presentato alla convention della Linux Foundation a ogni nuova revisione le performance del pinguino calano del 2 per cento, con una riduzione complessiva del 12 per cento nelle ultime 10 release.

L'anno scorso sono state aggiunte 2,7 milioni di linee di codice, quasi 11mila se ne aggiungono ogni giorno e di queste i mantainer del kernel (Torvalds in primis) ne cancellano più di 5.600. Torvalds dice di essere "un po' triste perché non siamo assolutamente il kernel piccolo e iper-efficiente che avevo immaginato quindici anni fa". Linux è diventato gonfio come un pallone, continua Torvalds, con una "spaventosa" quantità di memoria occupata dalla cache delle istruzioni (icache), ma almeno si è sin qui dimostrato "piuttosto stabile" in termini di bug.
"Troviamo i bug con la stessa velocità con cui li implementiamo - rivela il coder - anche se continuiamo ad aggiungere codice". In quanto allo stato-mongolfiera del Pinguino, dice Torvalds, nessuno al mondo può oramai farci niente: "Non dico che sia una situazione accettabile - sostiene - Accettabile ed evitabile sono due cose diverse. ╚ inaccettabile ma è probabilmente anche inevitabile".

La necessità, data oggi per scontata, di far girare i sistemi operativi basati su Linux su una quantità praticamente sterminata di dispositivi (dai supercomputer terafloppici agli smartphone di grido di Motorola) fa sì che il Pinguino risulti indigesto persino al suo creatore, sebbene il modello di sviluppo del sistema sia quantomeno migliorato dopo che Torvalds ha fatto la voce grossa con "molte persone" colpevoli di "fare le cose in modo da rendermi la vita più difficile".

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
  • TecnologiaMotorola e lo smartphone androideIl colosso statunitense alza il velo su Cliq, costruito attorno al sistema operativo di Google e potenziato con una spiccata vocazione al social networking. BasterÓ per risollevare Motorola?
  • TecnologiaHymera, Linux made in Italy Una distribuzione basata su Debian, con un certo spirito di indipendenza: gira anche su chiavetta USB, su quasi qualunque PC (o Mac), e non Ŕ la classica Live
712 Commenti alla Notizia Linus attacca Linux
Ordina
  • Nel passato mi è stato detto che le mie considerazioni riguardo al kernel
    linux non erano fondate, che il kernel linux ha ancora molto da dire e che
    può esser migliorato.

    Io so solo che da quando lo installai GNU/linux, ovvero nel 2008, da 160 gb di hd, sono passato a 95 gb e questo ne è l'ampia dimostrazione di quanto andavo dicendo, ma si preferisce darmi contro, e quando ci si accorge di aver preso una cantonata, non certo mi sono sentito dire: scusa Paolo, ci siamo sbagliati su quanto andavi affermando, tocca riconoscere che nonostante lo dicessi da tempo, tu avevi ragione e noi eravamo miopi !

    In 5 anni avessi mai sentito dirmi che avevo ragione su qualcosa, ora che le cose si stanno manifestando, nessuno certo vuole perder la faccia e dire, scusa Paolo se non ti abbiamo creduto.

    Dunque una kernel, ovvero un microkernel è da prendere seriamente in considerazione, allora linus torvalds benedict inizasse a lavorare a GNU/HURD, che poi per motivi storici sarebbe giusto chiamare GNU/Mach ed inizasse ad abbandonare il kernel monolitico linux.

    Nessuno gli vieta di lavorare ad un progetto come GNU/HURD, certo non lo
    potrà definire suo e dovrà per forza di cose rivalutare il lavoro di:

    Richard Rashid, Avadis Tevanian, Thomas Bushnell, Richard Matthew Stallman, Andrew Tanebaum, della Carnegie Mellon University, University of Utah ed dimostrare al pubblico che il microkernel mach, è frutto di un fork in versione microkernel, proveniente da BSD, sviluppato presso la University Of California Berkeley.

    A riprova di ciò anticipai già qualcosa su http://paolodelbene.pbworks.com/FrontPage ma non volli prendere le parti del microkernel per non sentirmi dire che era morto, quello che non approfondii era l'aspetto dei vari forks e dove era stavo sviluppato e portato avanti, ma questo perchè sono 2 interviste che furono fatte a Richard Matthew Stallman e mi fermai alle sue considerazioni, senza aggiungere nulla di mio, in un prossimo futuro, allora potrò riscrivere anche una singola parte e poter dire Loro avevano Torto, io avevo Ragione.

    Ciò che mi dispiace è che mia madre non può sentirmi dire, avevo ragione, perchè lo scorso 16 marzo 2009 è morta di cancro e mi madre sapeva benissimo, quanto tanta ignoranza, ma non parlo di quella tecnica, dell'ignoranza delle persone, mi facesse incavolare.

    Ora chi fino ad oggi ha messo sempre in discussione quanto dicevo, dovrà ricredersi e dire: scusa ci siamo sbagliati Paolo, almeno per poter riscattare la loro identità e per non far passare me da totale incompetente, quale realmente non sono.

    Un Saluto a tutti voi,

    Paolo Del Bene
    non+autenticato
  • alfonsino sei pagato da zio bill?
    non+autenticato
  • Dice bene Torvalds "╚ inaccettabile ma è probabilmente anche inevitabile"...aggiungo che evidentemente è anche accettabile per due ragioni: La prima è che se così non fosse, non si osserverebbe la crescita di sistemi con installato un kernel linux, essendo un alternativa libera (e non semi-imposta come i S.O. microsoft), è evidente la sua accettabilità! La seconda è che, è vero che il kernel negli ultimi anni è aumentato,con relativo decadimento delle prestazioni, ma è anche vero che le macchine si sono evolute, credo, in maniera tale da compensare tale decadimento di prestazioni. Forse quella di Torvalds è (purtroppo!) solo la frustazione di non riuscire a parteciapre attivamente come vorrebbe al periodo d'oro di Linux. Dunque.....W Linux...comunque!!!!Sorride
    non+autenticato
  • mi fà ridere pensare che per far funzionare meglio Linux (non parlo di una distro specifica, ma in generale) bisogna perderci un sacco di tempo e per forza è necessario ricompilare pure il kernel (intendo proprio per ottimizzarlo al massimo e farlo andare il più veloce possibile) mentre per Windows (tutti da XP a 7 passando per Vista, sia 32 che 64bit) mi è sufficiente (appena acquistato il pc e portato a casa) perderci 2-3 ore al massimo per formattarlo, reinstallarlo, ottimizzare il s.o. stesso, installargli sopra i sw adatti per migliorare la produttività, finire di ottimizzare l'ambiente intero (s.o. + i sw installati) e godermi un pc ultra veloce che funziona bene come un MACA bocca aperta
    che pacchia..
    ah dimenticavo : per gli utenti Linux , e senza bisogno di toccare Kernel o scheduling vari Cylon
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 28 settembre 2009 08.44
    -----------------------------------------------------------
    lroby
    5311
  • - Scritto da: lroby
    > mi fà ridere pensare che per far funzionare
    > meglio Linux (non parlo di una distro specifica,
    > ma in generale) bisogna perderci un sacco di
    > tempo e per forza è necessario ricompilare pure
    > il kernel (intendo proprio per ottimizzarlo al
    > massimo e farlo andare il più veloce possibile)
    > mentre per Windows (tutti da XP a 7 passando per
    > Vista, sia 32 che 64bit) mi è sufficiente (appena
    > acquistato il pc e portato a casa) perderci 2-3
    > ore al massimo per formattarlo, reinstallarlo,
    > ottimizzare il s.o. stesso, installargli sopra i
    > sw adatti per migliorare la produttività, finire
    > di ottimizzare l'ambiente intero (s.o. + i sw
    > installati) e godermi un pc ultra veloce che
    > funziona bene come un MAC
    >A bocca aperta
    > che pacchia..
    > ah dimenticavo : per gli utenti Linux , e senza
    > bisogno di toccare Kernel o scheduling vari
    > Cylon

    Bhe, anche per linux mica e' obbligatorio, puoi sempre usare il kernel genrico 586, esattamente come quello di windows, che sfrutta relativamente la potenza della tua macchina.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > Bhe, anche per linux mica e' obbligatorio, puoi
    > sempre usare il kernel genrico 586, esattamente
    > come quello di windows, che sfrutta relativamente
    > la potenza della tua
    > macchina.
    certo che si può usare il kernel generico ma io ho specificato "se vuoi ottimizzare Linux per farlo andare meglio (inteso come più veloce e reattivo)"
    esattamente come sui vari Windows,dove è vero che il Kernel non si può toccare per nulla, ma è tutto intorno a lui che si agisce per migliorarne la resa di tutto il s.o. stesso
    in fondo il kernel è solo il "nocciolo" di un s.o.
    agire solo su di lui non può portare benefici oltre una certa percentuale.
    lroby
    5311
  • - Scritto da: lroby
    > - Scritto da: krane
    > > Bhe, anche per linux mica e' obbligatorio, puoi
    > > sempre usare il kernel genrico 586, esattamente
    > > come quello di windows, che sfrutta
    > > relativamente la potenza della tua macchina.

    > certo che si può usare il kernel generico ma io
    > ho specificato "se vuoi ottimizzare Linux per
    > farlo andare meglio (inteso come più veloce e
    > reattivo)"

    Si puo' sempre fare di meglio avendo i sorgenti, hai mai messo mano a una gentoo ?
    Del resto linux appena installato lo trovo gia' piu' veloce e reattivo di linux, ma ricompilando per la propria architettura si utilizza la propria macchina al 100% in modo inarrivabile per un sistema precompilato in modo generico.

    > esattamente come sui vari Windows,dove è vero che
    > il Kernel non si può toccare per nulla, ma è
    > tutto intorno a lui che si agisce per migliorarne
    > la resa di tutto il s.o. stesso

    Quello si puo' fare anche su linux, ad esempio una ubuntu secondo ma parte gia' con processi di troppo che a me non servono, una distribuzione come damn small linux invece parte da una base di servizi minimali quindi c'e' poco da ottimizzare.

    > in fondo il kernel è solo il "nocciolo" di un
    > s.o.

    Il "nocciolo", appunto... quello che viene chiamato piu' spesso e che controlla gli altri, la memoria, ecc...

    > agire solo su di lui non può portare benefici
    > oltre una certa percentuale.

    Ovvio, una percentuale che su windows o su mac non si puo' ottimizzare.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > Si puo' sempre fare di meglio avendo i sorgenti,
    > hai mai messo mano a una gentoo
    > ?
    io (con la guida handbook in mano s'intende) sono riuscito ad installare su alcuni pc la gentoo minimale ovvero quella più "difficile" che abbia mai visto, ci ho perso delle giornate per arrivare ad installare perfino GNOME, peccato che mi partisse con 3 terminali attivi appena lanciavo startx e si inchiodava li.
    ma il discorso è un altro, mettere mano ai sorgenti è una cosa che fanno solo 1 categoria di persone, i programmatori (che sono molto pochi rispetto all'intero insieme di utilizzatori di pc)

    > Del resto linux appena installato lo trovo gia'
    > piu' veloce e reattivo di linux, ma ricompilando
    > per la propria architettura si utilizza la
    > propria macchina al 100% in modo inarrivabile per
    > un sistema precompilato in modo
    > generico.
    un pò ostica da capire questa parte scusa..


    > Quello si puo' fare anche su linux, ad esempio
    > una ubuntu secondo ma parte gia' con processi di
    > troppo che a me non servono, una distribuzione
    > come damn small linux invece parte da una base di
    > servizi minimali quindi c'e' poco da
    > ottimizzare.
    esattamente come io preferisco la Home Basic di Vista e di 7 rispetto alla Ultimate, molte meno puxxanate inutili (uso domestico specifico) in meno che pesano nel sistema, quindi un s.o. che nasce già più leggero di suo e che poi ottimizzo ulteriormente.
    ma non ci sono solo i servizi nella vitaOcchiolino

    > > in fondo il kernel è solo il "nocciolo" di un
    > > s.o.

    > > agire solo su di lui non può portare benefici
    > > oltre una certa percentuale.
    >
    > Ovvio, una percentuale che su windows o su mac
    > non si puo'
    > ottimizzare.
    miseria, se su Windows si potesse ottimizzare ANCHE il kernel, non oso immaginare cosa ne avrei potuto tirare fuori, forse un Windows Super Roby Edition
    però sul Mac pur non possedendolo, non sono d'accordo, essendo comunque Unix, credo che abbia anche lui il kernel ottimizzabile, o sbaglio?
    qui chiedo agli utenti di Mac
    lroby
    5311
  • - Scritto da: lroby
    > - Scritto da: krane
    > > Si puo' sempre fare di meglio avendo i sorgenti,
    > > hai mai messo mano a una gentoo ?

    > io (con la guida handbook in mano s'intende) sono
    > riuscito ad installare su alcuni pc la gentoo
    > minimale ovvero quella più "difficile" che abbia
    > mai visto, ci ho perso delle giornate per
    > arrivare ad installare perfino GNOME, peccato che
    > mi partisse con 3 terminali attivi appena
    > lanciavo startx e si inchiodava li.

    Opss... Evidentemente hai sbagliato qualcosa...

    > ma il discorso è un altro, mettere mano ai
    > sorgenti è una cosa che fanno solo 1 categoria di
    > persone, i programmatori (che sono molto pochi
    > rispetto all'intero insieme di utilizzatori di
    > pc)

    Se e' per questo quelli che sanno ottimizzarsi decentemente windows sono il 2%

    > > Del resto linux appena installato lo trovo gia'
    > > piu' veloce e reattivo di linux, ma ricompilando
    > > per la propria architettura si utilizza la
    > > propria macchina al 100% in modo inarrivabile
    > > per un sistema precompilato in modo
    > > generico.
    > un pò ostica da capire questa parte scusa..

    Ogni processore ha le sue particolarita' che vengono solo blandamente sfruttate da una generico programma compilato per 586.

    > > Quello si puo' fare anche su linux, ad esempio
    > > una ubuntu secondo ma parte gia' con processi di
    > > troppo che a me non servono, una distribuzione
    > > come damn small linux invece parte da una base
    > > di servizi minimali quindi c'e' poco da
    > > ottimizzare.
    > esattamente come io preferisco la Home Basic di
    > Vista e di 7 rispetto alla Ultimate, molte meno
    > puxxanate inutili (uso domestico specifico) in
    > meno che pesano nel sistema, quindi un s.o. che
    > nasce già più leggero di suo e che poi ottimizzo
    > ulteriormente.
    > ma non ci sono solo i servizi nella vitaOcchiolino

    Wiwa la fygaA bocca aperta

    > > > in fondo il kernel è solo il "nocciolo" di un
    > > > s.o.
    > > > agire solo su di lui non può portare benefici
    > > > oltre una certa percentuale.
    > > Ovvio, una percentuale che su windows o su mac
    > > non si puo' ottimizzare.
    > miseria, se su Windows si potesse ottimizzare
    > ANCHE il kernel, non oso immaginare cosa ne avrei
    > potuto tirare fuori, forse un Windows Super Roby
    > Edition

    Sarebbe veloce come una gentoo installata per bene da uno capace e con esperienza.

    > però sul Mac pur non possedendolo, non sono
    > d'accordo, essendo comunque Unix, credo che abbia
    > anche lui il kernel ottimizzabile, o sbaglio?
    > qui chiedo agli utenti di Mac

    In effetti vorrei saperlo anche io.
    krane
    22544
  • > io (con la guida handbook in mano s'intende) sono
    > riuscito ad installare su alcuni pc la gentoo
    > minimale ovvero quella più "difficile" che abbia
    > mai visto, ci ho perso delle giornate per
    > arrivare ad installare perfino GNOME, peccato che
    > mi partisse con 3 terminali attivi appena
    > lanciavo startx e si inchiodava
    > li.

    Quello non e' GNOME.... Hai lanciato TWM...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ugo
    > > io (con la guida handbook in mano s'intende)
    > sono
    > > riuscito ad installare su alcuni pc la gentoo
    > > minimale ovvero quella più "difficile" che abbia
    > > mai visto, ci ho perso delle giornate per
    > > arrivare ad installare perfino GNOME, peccato
    > che
    > > mi partisse con 3 terminali attivi appena
    > > lanciavo startx e si inchiodava
    > > li.
    >
    > Quello non e' GNOME.... Hai lanciato TWM...
    anche se ho fatto emerge Gnome , alla fine mi lancia SOLO il windows manager nudo e crudo?!?!
    lroby
    5311
  • - Scritto da: lroby
    > - Scritto da: Ugo
    > > > io (con la guida handbook in mano s'intende)
    > > > sono riuscito ad installare su alcuni pc la
    > > > gentoo minimale ovvero quella più "difficile"
    > > > che abbia mai visto, ci ho perso delle giornate
    > > > per arrivare ad installare perfino GNOME,
    > > > peccato che mi partisse con 3 terminali
    > > > attivi appena lanciavo startx e si
    > > > inchiodava li.

    > > Quello non e' GNOME.... Hai lanciato TWM...
    > anche se ho fatto emerge Gnome , alla fine mi
    > lancia SOLO il windows manager nudo e
    > crudo?!?!

    Se sbagli qualche passaggio si.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > > > Quello non e' GNOME.... Hai lanciato TWM...
    > > anche se ho fatto emerge Gnome , alla fine mi
    > > lancia SOLO il windows manager nudo e
    > > crudo?!?!
    >
    > Se sbagli qualche passaggio si.
    beh come puoi vedere qui si ha il tipico caso contrario (rispetto al solito)
    ho provato cosa sia l'installazione passo passo di un vero sistema Linux (gentoo, altro che Ubuntu) ed è stata una piccola grande soddisfazione essere arrivato fino li. ma solo dopo che ci ho dedicato 1 sacco di ore (per mio divertimento, nessuno mi ha obbligato).
    però poi l'ho tolto, adesso ne proverò altre (non mi serve per la produttività, per quello ho Vista 64, mi serve solo per cazzeggio provare i vari Linux)
    lroby
    5311
  • - Scritto da: lroby
    > - Scritto da: krane
    > > > > Quello non e' GNOME.... Hai lanciato TWM...
    > > > anche se ho fatto emerge Gnome , alla fine mi
    > > > lancia SOLO il windows manager nudo e
    > > > crudo?!?!

    > > Se sbagli qualche passaggio si.
    > beh come puoi vedere qui si ha il tipico caso
    > contrario (rispetto al solito)

    In che senso scusa non ho capito la frase.

    > ho provato cosa sia l'installazione passo passo
    > di un vero sistema Linux (gentoo, altro che
    > Ubuntu) ed è stata una piccola grande
    > soddisfazione essere arrivato fino li. ma solo
    > dopo che ci ho dedicato 1 sacco di ore (per mio
    > divertimento, nessuno mi ha obbligato).

    Io la provai sul portatile, certo non come installazione principale, per installare gentoo devi avere un motivo tecnico o lo fai per imparare, non e' una distro da uso di tutti i giorni secondo me.

    > però poi l'ho tolto, adesso ne proverò altre (non
    > mi serve per la produttività, per quello ho Vista
    > 64, mi serve solo per cazzeggio provare i vari
    > Linux)
    krane
    22544
  • Se non compilo i moduli che non mi servono, le prestazioni non calano. Torvalds parlava solo di un aumento del peso del kernel nel suo totale. ╚ come calcolare il peso di un blocco di marmo per dire quanto peserà la statua... Dipende dall'artista.
    non+autenticato
  • L'importante è crederci. Rotola dal ridere
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | Successiva
(pagina 1/11 - 51 discussioni)