Claudio Tamburrino

Sciccherie: il laser anti-paparazzo

Montato dal miliardario Abramovich sul suo yacht, accecherebbe le fotocamere, rovinando tutte le fotografie

Roma - La privacy oggi è un bene prezioso. Lo sa bene il miliardario russo Roman Abramovich che ha fatto installare sul suo yacht l'ultimo ritrovato nel campo della lotta ai paparazzi: uno scudo laser contro eventuali foto rubate.

Pelorus at anchor in Copenhagen May 2008 - caspermollerLa barca è circondata da un perimetro descritto da raggi laser programmati per rilevare i CCD e sparare un lampo di luce nella fotocamera per rovinare qualsiasi fotografia e accecare obbiettivi indiscreti.

Disattivabile dall'interno della barca, le foto potrebbero comunque essere scattate dagli ospiti del miliardario.
Se si confermerà efficace, il sistema anti-paparazzi non mancherà di essere adottato da altri VIP preoccupati della loro privacy.

La nuova tecnologia solleva qualche dubbio. Innanzitutto non è chiaro se il fotografo che si vede tutte le fotografie cancellate (non solo, ipoteticamente, quelle ottenute sulla barca del petroliere russo) abbia diritto ad una compensazione.

Inoltre ci si interroga sul costo: solo lo yacht (160 metri, il più grande e costoso del mondo) arriva a quasi 1,2 miliardi di dollari. Ma se si chiede il prezzo, evidentemente non ce lo si può permettere.

Claudio Tamburrino
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37 Commenti alla Notizia Sciccherie: il laser anti-paparazzo
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  • Avete mai provato a puntare un telecomando del televisore contro la fotocamera (vanno bene tutte, anche le telecamere, pure quelle a nastro) ed a premere il pulsante? Voi non vedete nulla, ma il CCD sì (sullo schermo vedrete lampeggiare una lucetta sulla punta del telecomando, ed a occhio nudo non la vedete). Oltre a servire per controllare se il vostro telecomando è rotto, questo sistema serve anche ad altri scopi (mi pare che esistano anche dei flash ad infrarossi, per fare foto di notte senza essere visti, si usano per riprendere animali notturni senza disturbarli).

    Magari un fascio abbastanza intenso di luce infrarossa può creare dei riflessi e rovinare la foto, mentre non è visibile a occhio. Dubito, però, che possa funzionare all' aperto.
    non+autenticato
  • Ciao a Tutti !

    Mah, a me questo sistema fa venire in mente un pò di perplessità ...
    Innanzitutto nell' articolo si dice che il sistema è dotato di "raggi laser programmati per rilevare i CCD", e come ? Con la palla di vetro ?
    In una fotocamera l' elemento sensibile è assolutamente passivo, non vedo come possa essere "rilevato", poi qui si parla di CCD e se CCD non fosse, se fosse CMOS o FOVEON ? Questo sistema è in grado di rilevare che si sta avvicinando a lui un apparecchio in grado di fare foto ? Alla faccia dell' intelligenza artificiale !
    Punto secondo se anche rilevasse l' elemento sensibile, un paparazzo userà una macchina reflex, per cui normlmente il sensore sarebbe coperto dallo specchio reflex e quindi non visibile, ed un eventuale raggio sparato verso di esso avrebbe l' effetto di COLPIRE IN PIENO la retina del fotografo.
    Oppure il sistema è talmente avanzato da rilevare anche il momento dello scatto ?
    Qualcuno ha parlato di laser all' infrarosso, ma tutti i sensori per fotocamere sono provvisti di un filtro UV che taglia le frequenza dell' infrarosso.
    Poi il laser viaggia in linea retta e concentrata in un punto, per cui l' obbiettivo dovrebbe essere allineato al raggio se no ciccia ...
    E ce ne sarebbero altre.
    Insomma mi sa un pò di FUD ...
  • Non so se avete presente... ma un CCd è un oggetto elettrico passivo, mica attivo... che io sappia non emette niente di rilevabile a 100mt di distanza... e poi il CCD lo vedi solo quando il fotografo scatta, normalmente è detro all'otturatore.
    Quindi, normalmente, vedi solo il vetro dell'obiettivo... che poi sono qualcosa aome 6/20 lenti una di fronte all'altra...
    I paparazzi sono lontani, ed usano teleobiettivi... i loro soggetti sono al sole, e possono scattare a tempi veloci tipo 1/1000 od anche di più.

    Personalmente, non riesco ad immaginare come possa funzionare un sistema in grado di riconoscere ed accecare solo la fotocamera.
    Anche perchè prima di tutto, non riesco ad immaginare come poterla riconoscere, da 100mt / 200mt di distanza. (hanno un sensore da 100megapixel che fa 1000 foto al secondo a 360° gradi? ne dubito...)

    Oppure accecano tutto? hanno un raggio laser che spara con una copertura di 90° quadrati? ma continuo a non vedere un modo per distinguere un obiettivo da un qualunque pezzo di vetro...

    Usano uno spetrografo iperveloce per distinguere il vetro usato negli obiettivi? ma siamo sempre li, serve un tempo di risposta inferiore al millesimo di secondo...

    non so, resto scettico...
    non+autenticato
  • Come la maggior parte dei mafiosi, tafficanti ed arricchiti russi il caro Abramovich non é propriamente russo...
    non+autenticato
  • Facile da filtrare non è un problema per un buon tecnico.
    non+autenticato
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