Giorgio Pontico

Pre sempre più lontano da iTunes

La denuncia all'organo che sovrintende allo standard USB non ha dato i risultati sperati. La Mela è pulita. Palm invece no

Roma - Palm non aveva mai nascosto di voler entrare a tutti i costi nelle grazie iTunes. Ad Apple è bastato aggiornare il suo software per tagliare fuori Palm Pre. La questione era poi arrivata fino al tavolo dell'USB Implementers Forum, dal quale l'azienda creatrice di WebOS sperava di ottenere un appoggio fondamentale per dare peso alle proprie rivendicazioni.

Tuttavia l'organo che regola lo standard USB ha dato una risposta diversa da quella che si aspettava il produttore di smartphone, le cui motivazioni pare non siano state sufficienti a spezzare il cuore di coloro che sovrintendono allo sviluppo di questa tecnologia.

Palm aveva evidenziato che, impedendo la sincronizzazione con dispositivi non progettati a Cupertino, Apple avrebbe infranto il Membership Agreement del forum, i cui responsabili non sembrano essere invece dello stesso avviso.
Secondo l'azienda il senso dell'accordo risiede nel facilitare l'interoperabilità tra periferiche USB senza regolare i contenuti trasmessi, ma la replica sembrerebbe smontare l'accusa mossa nei confronti della Mela: "Secondo noi - spiegano i rappresentanti dell'USB Implementers Forum - la denuncia di Palm non dimostrerebbe un uso improprio del Vendor ID personale da parte di Apple".

Oltre al danno, la beffa: sulla nota si legge che sarebbe invece Palm, travestendo Pre da iPod, a violare il Membership Agreement.

Difficile che la vicenda si chiuda qui.

Giorgio Pontico
Notizie collegate
53 Commenti alla Notizia Pre sempre più lontano da iTunes
Ordina
  • che la povera Palm si faccia un sync per conto suo e rompa meno le scatole.
    non+autenticato
  • Davvero. Lo fanno tutti tranne Palm e sta a rompere las bolas come un bambino capriccioso.

    Ha voluto giocare duro ma in torto marcio e ha avuto quel che merita.

    Sono curioso di vedere il seguito.
  • Personalmente non sono felice, non amo le guerre in cui a rimetterci è il consumatore.. Fossi in Apple, aprirei l'iTunes store all'hw della concorrenza, magari bloccando alcune features-chiave o inventandone qualcuna esclusiva per l'hw della Mela. Tre i benefici: a) sottrarre clienti agli store della concorrenza; b) aumentare il fatturato dell'iTunes store; c) invogliare gli acquirenti di hw concorrente ad acquistare hw Apple.
    Questa è una mia idea, ma sicuramente in Apple hanno fatto i conti meglio di me!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dr. Zampetti
    > che la povera Palm si faccia un sync per conto
    > suo e rompa meno le
    > scatole.
    Se fosse stata Microsoft a impedire a Apple di far funzionare iTunes vi sareste arrabbiati di brutto...
    Palm ha fatto quello che tutte le aziende dovrebbero poter fare in regime di concorrenza: ha reso il proprio smartphone COMPATIBILE con iTunes. Non è che rubasse denaro a Apple: ogni acquisto seguiva esattamente le regole commerciali e, quando previsto, portava al pagamento con quota di royalties ad Apple.
    Voi avete in casa una presa elettrica Enel, servita a valle di un regolare contatore Enel, collegate una spina standard con il vostro asciugacapelli ma Enel vi dice che non siete autorizzati a farlo funzionare (pur pagando la corrente elettrica) perché il vostro asciugacapelli non è prodotto da Enel. Vedete una logica?
    Quello che mi stupisce è che non vediate che il monopolio è DANNOSO a prescindere, e lo dico da persona che trova spesso i prodotti Apple interessanti.
    Apple ha fatto denaro con l'idea dello store per iTunes? Bravi, ma perché dovrebbero avere il diritto di impedire a qualcuno di COMPRARE LEGALMENTE i loro prodotti, mettendo alle porte guardie che facciano entrare solo chi vogliono loro?
    Peccato, perché Palm stava stimolando Apple a mantenere innovativa la sua linea iPhone (oggi più matura del neonato Pre).
    non+autenticato
  • - Scritto da: OldDog
    > - Scritto da: Dr. Zampetti
    > > che la povera Palm si faccia un sync per conto
    > > suo e rompa meno le
    > > scatole.
    > Se fosse stata Microsoft a impedire a Apple di
    > far funzionare iTunes vi sareste arrabbiati di
    > brutto...
    > Palm ha fatto quello che tutte le aziende
    > dovrebbero poter fare in regime di concorrenza:
    > ha reso il proprio smartphone COMPATIBILE con
    > iTunes. Non è che rubasse denaro a Apple: ogni
    > acquisto seguiva esattamente le regole
    > commerciali e, quando previsto, portava al
    > pagamento con quota di royalties ad
    > Apple.
    > Voi avete in casa una presa elettrica Enel,
    > servita a valle di un regolare contatore Enel,
    > collegate una spina standard con il vostro
    > asciugacapelli ma Enel vi dice che non siete
    > autorizzati a farlo funzionare (pur pagando la
    > corrente elettrica) perché il vostro
    > asciugacapelli non è prodotto da Enel. Vedete una
    > logica?
    > Quello che mi stupisce è che non vediate che il
    > monopolio è DANNOSO a prescindere, e lo dico da
    > persona che trova spesso i prodotti Apple
    > interessanti.
    >
    > Apple ha fatto denaro con l'idea dello store per
    > iTunes? Bravi, ma perché dovrebbero avere il
    > diritto di impedire a qualcuno di COMPRARE
    > LEGALMENTE i loro prodotti, mettendo alle porte
    > guardie che facciano entrare solo chi vogliono
    > loro?
    >
    > Peccato, perché Palm stava stimolando Apple a
    > mantenere innovativa la sua linea iPhone (oggi
    > più matura del neonato
    > Pre).


    Vatti a leggere bene cosa ha fatto Palm per accedere ad iTunes.

    Te lo riassumo: ha perpetrato un furto di identità, non solo andando contro i cpyright di Apple, ma contro gli standard USB, SIMULANDO un valore USB assegnato ad Apple. Questo non si può fare, a prescindere che sia Apple o no.

    Te lo rendo comprensibile? Immagina di iscriverti in palestra. Paghi un tot annuo, a prescindere da quante volte ci vai. Bene: immagina che tutte le volte che non ci vai tu ci vada qualcun altro spacciandosi per te.
    Tu non stai perdendo soldi, perchè li hai già spesi comunque. Ma 'sto qua approfitta di quello che hai speso tu per farsi i suoi comodi.
    Ti pare giusto?

    Ecco: Apple sostiene, a ragione, che iTunes sia un plus piuttosto importante dell'esperienza multimediale che offre ai propri utenti. E' giusto che rimenga un privilegio legato a chi compra i suoi devices.
    Palm non usa iTunes solo per far comprare musica, ma acquisisce un vantaggio ulteriore perchè utilizza l'interfaccia sviluppata in molti anni da Apple per sincronizzare il proprio device con i computers.
    Facendo così Palm ottiene un vantaggio anche economico non irrilevante, perchè la ricerca e lo sviluppo per realizzare le sincronizzazioni comportano una spesa non indifferente.

    Non si vede come mai Palm dovrebbe sfruttare le ricerche Apple.

    Dimmi cosa c'è di errato in questo ragionamento... io non vedo nulla di sbagliato.
  • - Scritto da: Liosandro
    >
    >
    > Vatti a leggere bene cosa ha fatto Palm per
    > accedere ad
    > iTunes.
    >
    > Te lo riassumo: ha perpetrato un furto di
    > identità, non solo andando contro i cpyright di
    > Apple, ma contro gli standard USB, SIMULANDO un
    > valore USB assegnato ad Apple. Questo non si può
    > fare, a prescindere che sia Apple o
    > no.
    >
    > Te lo rendo comprensibile? Immagina di iscriverti
    > in palestra. Paghi un tot annuo, a prescindere da
    > quante volte ci vai. Bene: immagina che tutte le
    > volte che non ci vai tu ci vada qualcun altro
    > spacciandosi per
    > te.
    > Tu non stai perdendo soldi, perchè li hai già
    > spesi comunque. Ma 'sto qua approfitta di quello
    > che hai speso tu per farsi i suoi comodi.
    >
    > Ti pare giusto?
    >

    Non solo: metti che questa persona faccia pure dei danni e poi la direzione della palestra venga a chiederne conto a te.

    La stessa cosa succederebbe se Palm, col suo Pre, non sia in grado di mantenere un criterio di sicurezza per cui, uno che ha un Pre compra un programma di gestione identità e password su App Store, poi Pre permette il furto dei dati e il cliente che fa? Mica se la prenderebbe con Palm, bensì con Apple...

    OldDog a certe cose non ci ha ancora pensato.


    PS: mi sono reso conto di aver scritto con degli orrori di ortografia e grammatica Sorpresa
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 24 settembre 2009 10.17
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: alexjenn
    > La stessa cosa succederebbe se Palm, col suo Pre,
    > non sia in grado di mantenere un criterio di
    > sicurezza per cui, uno che ha un Pre compra un
    > programma di gestione identità e password su App
    > Store, poi Pre permette il furto dei dati e il
    > cliente che fa? Micca se la prenderebbe con Palm,
    > bensì con
    > Apple...

    Basta questo a catalogare l'autorevolezza dei tuoi commenti...
    "Palm non e' in grado di mantenere criteri di sicurezza"; appena sopra leggo
    "Palm sfrutterebbe iTunes per sincronizzare i dati con i computer"

    O tempora! O mores!

    Palm sincronizzava con Windows e Mac ai tempi in cui Guglielmino Cancelli e Stefano Lavoretti si incontravano in riunioni di persone con i cognomi buffi...
    I criteri di sicurezza che Palm ha sempre integrato in ogni dispositivo/software che ha creato sono stati un esempio per tutti.

    Ma continuiamo a parlare di cose che non conosciamo... come? a gia', vosi usate palm dal 1922,avete seguito a sua evoluzione, adesso siete stati redenti sulla via di Cupertino...bla-bla-bla

    La verità e' una sola:
    WebOs e' anni luce superiore a iPhoneOS3, l'Hw di iPhone mi fa ca... : forse sono sfigato io (anzi visto che ci siamo, datemi le vostr impressioni, che faccio un casino con TIM) ma ogni volta che telefono con il vivavoce, mi gracchia e non sento nulla.
    La massa vuole l'accesso ad iTunes anche con altri dispositivi (come ha voluto VHS al posto di Betamax, come ha voluto BlueRay al posto HD-DVD: sappiamo che la massa non sempre fa scelta felici... nella piazzetta davanti al Monumento a Vittorio Emanuele 70 anni fa era pieno di persone...) ma Apple lo impedisce (la stessa che ha sempre difeso il suo programma chiamandolo "interfaccia per accedere all'Apple Store).
    Allora, se iTunes ti serve solo per accedere allo store (e quindi per comprare da esso) che ti frega da che dispositivo io accedo, basta che ti pago quello che compro la dentro... o no?

    Via alle flames!!!!Sorride
    non+autenticato
  • giusto per completezza dell'informazione:

    http://punto-informatico.it/2712316/PI/News/iphone...

    non aggiorno a 3.1...ma gli upgrade che ho fatto a suo tempo sul treo600, su LifeDrive e sul Centro non hanno mai fatto sti casini!!!

    Sarà che Palm non e' in grado di mantenere criteri di sicurezza?!?!?!?Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco
    > giusto per completezza dell'informazione:
    >
    > http://punto-informatico.it/2712316/PI/News/iphone
    >
    > non aggiorno a 3.1...ma gli upgrade che ho fatto
    > a suo tempo sul treo600, su LifeDrive e sul
    > Centro non hanno mai fatto sti
    > casini!!!
    >
    > Sarà che Palm non e' in grado di mantenere
    > criteri di sicurezza?!?!?!?
    >Occhiolino


    Per curiosità: cosa c'entra col problema di cui parliamo?

    "Filippo ruba l'identità a Pietro!" e tu rispondi "Si, ma a Pietro puzza l'alito!"

    Non capisco cosa c'entri.
  • - Scritto da: Marco
    > giusto per completezza dell'informazione:
    >
    > http://punto-informatico.it/2712316/PI/News/iphone
    >
    > non aggiorno a 3.1...ma gli upgrade che ho fatto
    > a suo tempo sul treo600, su LifeDrive e sul
    > Centro non hanno mai fatto sti
    > casini!!!
    >
    > Sarà che Palm non e' in grado di mantenere
    > criteri di sicurezza?!?!?!?
    >Occhiolino

    Confronti criteri di sicurezza con la durata della batteria?

    Parli di sincronizzazione con software Palm, che si faceva da prima (ma va?) ma non critichi nemmeno che adesso Palm non lo fa più?

    O tempora! O mores!
  • - Scritto da: Marco
    > - Scritto da: alexjenn
    > > La stessa cosa succederebbe se Palm, col suo
    > Pre,
    > > non sia in grado di mantenere un criterio di
    > > sicurezza per cui, uno che ha un Pre compra un
    > > programma di gestione identità e password su App
    > > Store, poi Pre permette il furto dei dati e il
    > > cliente che fa? Micca se la prenderebbe con
    > Palm,
    > > bensì con
    > > Apple...
    >
    > Basta questo a catalogare l'autorevolezza dei
    > tuoi
    > commenti...
    > "Palm non e' in grado di mantenere criteri di
    > sicurezza"; appena sopra
    > leggo
    > "Palm sfrutterebbe iTunes per sincronizzare i
    > dati con i
    > computer"
    >
    > O tempora! O mores!
    >
    > Palm sincronizzava con Windows e Mac ai tempi in
    > cui Guglielmino Cancelli e Stefano Lavoretti si
    > incontravano in riunioni di persone con i cognomi
    > buffi...
    > I criteri di sicurezza che Palm ha sempre
    > integrato in ogni dispositivo/software che ha
    > creato sono stati un esempio per
    > tutti.
    >
    > Ma continuiamo a parlare di cose che non
    > conosciamo... come? a gia', vosi usate palm dal
    > 1922,avete seguito a sua evoluzione, adesso siete
    > stati redenti sulla via di
    > Cupertino...bla-bla-bla
    >
    > La verità e' una sola:
    > WebOs e' anni luce superiore a iPhoneOS3, l'Hw di
    > iPhone mi fa ca... : forse sono sfigato io (anzi
    > visto che ci siamo, datemi le vostr impressioni,
    > che faccio un casino con TIM) ma ogni volta che
    > telefono con il vivavoce, mi gracchia e non sento
    > nulla.
    > La massa vuole l'accesso ad iTunes anche con
    > altri dispositivi (come ha voluto VHS al posto di
    > Betamax, come ha voluto BlueRay al posto HD-DVD:
    > sappiamo che la massa non sempre fa scelta
    > felici... nella piazzetta davanti al Monumento a
    > Vittorio Emanuele 70 anni fa era pieno di
    > persone...) ma Apple lo impedisce (la stessa che
    > ha sempre difeso il suo programma chiamandolo
    > "interfaccia per accedere all'Apple
    > Store).
    > Allora, se iTunes ti serve solo per accedere allo
    > store (e quindi per comprare da esso) che ti
    > frega da che dispositivo io accedo, basta che ti
    > pago quello che compro la dentro... o
    > no?
    >
    > Via alle flames!!!!Sorride

    Nessun flame. Non serve.
    Lo so benissimo che Palm sincronizzava con mac e con win. E... si, ho avuto il primo palm ed il secondo (cacchio come sono vecchio).
    Ma lo faceva col PROPRIO sw, non rubando una identità.

    Leggi bene il mio post più sopra e trovami dove ho torto.