Alessandro Del Rosso

Speciale IDF/ Il futuro prossimo dei chip Intel

All'Intel Developer Forum Fall 2009 il chipmaker californiano si č mostrato a tutto tondo. Nuove informazioni sui futuri processori, sulle tecnologie a 32 e 22 nm, sulla GPU Larrabee e sulle prossime piattaforme Atom-based

Speciale IDF/ Il futuro prossimo dei chip IntelRoma - Sono molti i prodotti, le tecnologie e i prototipi mostrati e discussi da Intel durante la giornata di apertura dell'Intel Developer Forum (IDF) di San Francisco, tra i quali vi sono i futuri processori a 32 e 22 nanometri, Atom, Moblin 2.1, USB 3.0 e la tanto attesa GPU ibrida Larrabee.

Intel Developer Forum Fall 2009Sul fronte delle CPU, i riflettori si sono puntati soprattutto su Westmere, il primo processore per PC che utilizzerà una tecnologia di processo a 32 nanometri e che integrerà un core grafico. All'IDF è stata presentata in particolare la piattaforma Westmere-EP, che nel 2010 rimpiazzerà gli attuali Xeon della serie 5500 nel segmento di mercato dei server fino a due socket. Tale piattaforma comprenderà un processore dual-core, il chipset Intel 5520 e una scheda di rete integrata di classe 10 Gigabit Ethernet.

Se il compito di Nehalem era introdurre una nuova microarchitettura, quello del suo successore Westmere sarà traghettare questa architettura nell'era dei 32 nm. Tale strategia fa parte dell'ormai noto modello di sviluppo tick tock di Intel, dove i "tick" consistono nella miniaturizzazione dei transistor e i "tock" nel passaggio ad una nuova microarchitettura. Tra un tick e un tock passa generalmente un anno: dal momento che il primo processore Nehalem fu introdotto nel novembre del 2008, è lecito attendersi che i primi chip Westmere raggiungeranno il mercato tra la fine di questo e l'inizio del prossimo anno.
Come detto, Westmere integrerà un chip grafico da 45 nm sullo stesso package della CPU: sebbene questo design non porti grandi vantaggi sul lato prestazionale, permetterà ad Intel di tagliare i costi di produzione e ai produttori hardware di risparmiare prezioso spazio sulle proprie mainboard. La GPU che accompagnerà Westmere dovrebbe in ogni caso fornire performance decisamente più elevate rispetto agli attuali IGP (Integrated Graphics Processor) di Intel, questo pur senza ambire a rivaleggiare con le schede grafiche PCI Express.

Westmere introdurrà inoltre sette nuove istruzioni dedicate alla cifratura dei dati. Tali istruzioni, secondo Intel, potranno essere sfruttate per accelerare fino a tre volte gli algoritmi impiegati dai più comuni protocolli crittografici, tra i quali l'Advanced Encryption Standard (AES). Westmere migliorerà inoltre le performance delle macchine virtuali e introdurrà il supporto ai guest a 16 bit.



Come già ben noto, Westmere sarà disponibile anche nella versione desktop, chiamata Clarkdale, e in quella per notebook, chiamata Arrandale, entrambe dual-core e provviste di 4 MB di cache L2. I modelli a 6 core, conosciuti con il nome in codice Gulftown, verranno commercializzati sotto il brand Core i9 nel corso del 2010 e si indirizzeranno ai PC desktop di fascia più alta.

Stando alle indiscrezioni, Arrandale potrebbe essere la prima incarnazione di Westmere a raggiungere il mercato. Il precursore di questo chip è Clarksfield, basato sull'architettura Nehalem, introdotto sul mercato proprio nelle scorse ore con il brand Core i7 e Core i7 Extreme Edition.
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15 Commenti alla Notizia Speciale IDF/ Il futuro prossimo dei chip Intel
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  • La GPU che accompagnerà Westmere dovrebbe in ogni caso fornire performance decisamente più elevate rispetto agli attuali IGP (Integrated Graphics Processor) di Intel.

    HAHAHAHAHAHAHHAAHAHAHAAHAHA.

    Come se ci volesse tanto!

    A parte l'X4500MHD che rimane generalmente penoso ma perlomeno puo' decodificare in hardware alcuni flussi video moderni, il resto fa proprio pena. E non parlo di giocare, ma qualunque cosa che utilizzi il 3d.
    non+autenticato
  • i chip integrati di Intel saranno anche penosi ma sono praticamente gli unici ad essere supportati in 3D sotto Linux (a parte qualche modello di scheda ATI) senza utilizzare driver binari. E la qualità del supporto in questione è nettamente superiore ai driver per Win, nonché in costante miglioramento.
    non+autenticato
  • >senza utilizzare driver binari
    Ah capito! In pratica il kernel legge il codice e non li serve tradurre in binario Rotola dal ridere (sto scherzando...)

    Mplayer riesce a sfruttare l'accelerazione hardware delle schede X4500MHD sotto linux? (es. flussi h.264)

    Non riesco a trovare nessuna informazione utile a riguardo...
    non+autenticato
  • - Scritto da: AAA
    > i chip integrati di Intel saranno anche penosi ma
    > sono praticamente gli unici ad essere supportati
    > in 3D sotto Linux (a parte qualche modello di
    > scheda ATI) senza utilizzare driver binari. E la
    > qualità del supporto in questione è nettamente
    > superiore ai driver per Win, nonché in costante
    > miglioramento.

    E di questo dovrebbe fregare qualcosa a qualcuno?
    non+autenticato
  • "Westmere migliorerà inoltre le performance delle macchine virtuali e introdurrà il supporto ai guest a 16 bit."

    Vi prego ditemi che è un refusoDeluso
  • - Scritto da: AtariLover
    > "Westmere migliorerà inoltre le performance delle
    > macchine virtuali e introdurrà il supporto ai
    > guest a 16
    > bit."
    >
    > Vi prego ditemi che è un refusoDeluso

    perché mai dovrebbe essere un refuso? si parla di virtualizzazioni: guest significa "ospite", ovvero un OS che viene virtualizzato sull'host, il sistema principale. posso avere un OS a 64 bit ed avere necessità di farci girare un codice a 16 bit, non compatibile (vista a 64 bit non dà la retrocompatibilità nemmeno per i 32 bit)... di qui il senso di inserire tale supporto. quali siano poi, PRATICAMENTE, i codici a 16 bit che può essere utile oggi far girare su un PC io non lo so, anche se so che per esempio CPU a 16 e 8 bit vengono tutt'ora regolarmente utilizzate in una gran varietà di microcontroller e sistemi embedded a basse prestazioni. quindi forse è utile per gli sviluppatori che lavorano su tali sistemi...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Massimo
    > ...per esempio CPU a 16 e 8
    > bit vengono tutt'ora regolarmente utilizzate in
    > una gran varietà di microcontroller e sistemi
    > embedded a basse prestazioni...


    ma pure ad alte prestazioni
    di frugoli a 16bit è ancora pieno il mondoA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Massimo
    > (vista a 64 bit non dà la
    > retrocompatibilità nemmeno per i 32 bit)

    Non diciamo fesserie...
    1303
  • - Scritto da: Zeross
    > - Scritto da: Massimo
    > > (vista a 64 bit non dà la
    > > retrocompatibilità nemmeno per i 32 bit)
    >
    > Non diciamo fesserie...


    non diciamo fesserie? bé, mi sono espresso male... non GARANTISCE la retrocompatibilità...
    "Le versioni a 64 bit di Windows Vista non sono ideali per tutti gli utenti, inoltre richiedono un sistema con un processore e driver di sistema a 64 bit. Assicurati che il sistema, LE APPLICAZIONI e i dispositivi in uso siano compatibili con una versione a 64 bit di Windows Vista prima di installarla."

    Sta roba è scritta sul sito di Microsoft: http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2714038#post

    Prima di tacciare un altro di "dire fesserie" informiamoci per favore!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Massimo
    > - Scritto da: Zeross
    > > - Scritto da: Massimo
    > > > (vista a 64 bit non dà la
    > > > retrocompatibilità nemmeno per i 32 bit)
    > >
    > > Non diciamo fesserie...
    >
    >
    > non diciamo fesserie? bé, mi sono espresso
    > male... non GARANTISCE la
    > retrocompatibilità...
    > "Le versioni a 64 bit di Windows Vista non sono
    > ideali per tutti gli utenti, inoltre richiedono
    > un sistema con un processore e driver di sistema
    > a 64 bit. Assicurati che il sistema, LE
    > APPLICAZIONI e i dispositivi in uso siano
    > compatibili con una versione a 64 bit di Windows
    > Vista prima di
    > installarla."
    >
    > Sta roba è scritta sul sito di Microsoft:
    > http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2714038#post
    >
    > Prima di tacciare un altro di "dire fesserie"
    > informiamoci per
    > favore!

    Errata corrige: ho sbagliato scheda nel linkare, la pagina è questa chiaramente: http://www.microsoft.com/italy/windows/products/wi... Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Massimo
    > vista a 64 bit non dà la
    > retrocompatibilità nemmeno per i 32 bit

    Spero tu stia scherzando.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pino
    > - Scritto da: Massimo
    > > vista a 64 bit non dà la
    > > retrocompatibilità nemmeno per i 32 bit
    >
    > Spero tu stia scherzando.

    non sto scherzando: http://www.microsoft.com/italy/windows/products/wi...

    raga, fate i bravi dai...
    non+autenticato
  • Non avete idea della quantità di sistemi legacy che sono in produzione e *nessuno* vuole toccare...
    non+autenticato
  • E fino a li mi può anche andare bene, ma a he ti serve ad esempio virtualizzare "in hardware" un sistema operativo a 16 bit? Generalmente lo usi per software che sui moderni pc scheggia anche passando epr una emulazione software.
    Prendi dosbox, mi pare non abbia problemi anche senza hardware a fare girare di tutto.
  • - Scritto da: AtariLover
    > E fino a li mi può anche andare bene, ma a he ti
    > serve ad esempio virtualizzare "in hardware" un
    > sistema operativo a 16 bit? Generalmente lo usi
    > per software che sui moderni pc scheggia anche
    > passando epr una emulazione software.
    > Prendi dosbox, mi pare non abbia problemi anche
    > senza hardware a fare girare di tutto.

    Il problema e' proprio quando serve l'hardware, tipo una seriale collegata ad un tornio.
    krane
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