Giorgio Pontico

Google e il commento globale

L'ultimo nato in casa BigG si chiama Sidewiki e ha una missione. Raccogliere commenti come glosse a tutte le pagine web, nascondendoli a chi si occupa della loro moderazione

Roma - Commentare qualsiasi contenuto Web e farlo senza cadere nelle mani dei moderatori è un sogno riposto nel cassetto di frotte di netizen. Sidewiki è l'ultima trovata di Google, e dovrebbe soddisfare questa atavica esigenza: si tratta di una feature della Google Toolbar che dovrebbe rendere possibile intavolare vere e proprie discussioni all'interno di un frame laterale della finestra del browser.

Per dare sfogo al commento e gabbare i vigilantes della netiquette bisogna però soddisfare alcuni requisiti. In primis è necessario avere installata la barra di Google su Firefox o Internet Explorer, mentre un account su Twitter o Facebook costituirà la credenziale di accesso.

Non tutti i contenuti passeranno indenni a chiosa delle pagine Web: Mountain View ha sviluppato un algoritmo per filtrare lo spam e casi estremi di violazione della netiquette. Caesar Sengupta, product manager di BigG, ha spiegato che in futuro la qualità degli interventi sarà stimata da un ulteriore algoritmo che si baserà sui voti dati dagli utenti.
Sarà possibile esprimere il proprio parere su tutto: dai contenuti, alla singola immagine, alla struttura del sito. Difficile però calcolare quanti utilizzeranno questa funzione: Google Toolbar è uno strumento dedicato agli utenti Firefox e Internet Explorer, al momento i browser maggiormente diffusi, tuttavia non sembra possibile stabilire quanti ne siano reali utilizzatori.

Proprio per sopperire alla mancanza di un riscontro reale, Google starebbe lavorando ad una API da rilasciare agli sviluppatori che vorranno utilizzare Sidewiki in altre forme. Consentendo così di commentare a piacimento da qualsiasi piattaforma.

Se questa applicazione dovesse avere fortuna si potrebbero quindi aprire nuovi scenari telematici. Strumenti storici come i forum, la figura del moderatore: tutti elementi la cui importanza potrebbe scemare. Sostituiti da Sidewiki?

Giorgio Pontico
Notizie collegate
25 Commenti alla Notizia Google e il commento globale
Ordina
  • (anche se è argomento OT) non è che non stiamo devastando il pianeta,
    ma che nei cambiamenti climatici (solo quelli, non parlo degli sversamenti di materiale radioattivo in mare, o dell'inquinamento da petrolio del Delta del Niger, per dire) la parte di pertinenza dell'attività umana pare essere forse il 5% (a memoria, leggetevi qualcosa sull'argomento da dove vi ho indicato), il che significa che ci possiamo fare ben poco, il che significa che molti BLA BLA BLA rimarranno BLA BLA BLA anche se adesso sono O-BLA O-BLA O-BLA Sorride

    Lo scrivo anche in posti OT come questo perché sono stanco di sentire pontificare pseudo-scienziati, e comunque vorrei poter scrivere "lì" quello che ho scritto qui.
    Non vi costa molto buttare 15 minuti a leggere i post del blog di Vietti (che tra l'altro sono liberamente commentabili), magari vi incuriosite.
    Scusa PI se ti coinvolgo, ma uno degli olocausti che Fermi aveva previsto e Zichichi continua a ricordarci è quello dell'informazione "scientifica"
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy

    Toh, quando si dice il tempismo: un articolo di ieri, FAVOLOSO, soprattutto scientifico:
    http://iltempo.ilsole24ore.com/2009/09/24/1073517-...
    cito tra l'altro:
    Gli italiani conoscono i pericoli dei cambiamenti climatici?
    «No, assolutamente. C'è una gran confusione e un distacco dalla scienza. Si privilegia la fantascienza».

    ha detto tutto! Del resto "fantascienza" è lo stesso commento che ha fatto Franco Battaglia con riferimento al recente film di cui adesso mi sfugge il titolo, quello che ci dà degli imbecilli. ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy
    > (anche se è argomento OT) non è che non stiamo
    > devastando il
    > pianeta,
    > ma che nei cambiamenti climatici (solo quelli,
    > non parlo degli sversamenti di materiale
    > radioattivo in mare, o dell'inquinamento da
    > petrolio del Delta del Niger, per dire) la parte
    > di pertinenza dell'attività umana pare essere
    > forse il 5% (a memoria, leggetevi qualcosa
    > sull'argomento da dove vi ho indicato), il che
    > significa che ci possiamo fare ben poco, il che
    > significa che molti BLA BLA BLA rimarranno BLA
    > BLA BLA anche se adesso sono O-BLA O-BLA O-BLA
    > Sorride

    Senti, è ovvio che se prendiamo come riferimento le capacità dell'uomo di influire sul cosmo questo sono così vicine allo zero da confondersi con esso. Come è chiaro che se la natura ci vuol far sparire basta un meteorite ben assestato. Ma è altrettanto chiaro che in assenza di eventi che non possiamo controllare, quelli che possiamo controllare non li stiamo controllando, ed al momento sono proprio quelli che potrebbero farci sparire. Mi chiedo come si possa pensare (e mi pare che nemmeno tu lo pensi) che 9 miliardi di individui che consumino/inquinino anche solo un decimo di quello che consuma/inquina un abitante del cosiddetto mondo ricco non siano più che sufficienti a far sparire l'uomo dalla faccia della terra nel giro di breve tempo. Una Terra che (sempre rispetto all'attività umana) abbiamo reso maledettamente piccola. E non vi è dubbio che la Terra, meteorite a parte, andrà avanti lo stesso, con o senza di noi, ma questa mi sembra una considerazione "accademica". La mia preoccupazione è che cosa sto lasciando a mio figlio, non che l'universo non possa fare a meno di noi "omettini".

    > Lo scrivo anche in posti OT come questo perché
    > sono stanco di sentire pontificare
    > pseudo-scienziati, e comunque vorrei poter
    > scrivere "lì" quello che ho scritto
    > qui.

    Concordo sul fatto che questo servizio di Google sia più una cosa giusta che sbagliata (a parte alcuni dettagli, ma non entro nel merito qui). Va però detto anche che già oggi chiunque può commentare qualsiasi cosa, visto che tutti possono aprire un proprio sito web in cui scrivere quello che gli pare (come è giusto).
    non+autenticato
  • - Scritto da: beebox
    > Va
    > però detto anche che già oggi chiunque può
    > commentare qualsiasi cosa, visto che tutti
    > possono aprire un proprio sito web in cui
    > scrivere quello che gli pare (come è
    > giusto).

    Hai letto l'articolo di Prodi (il fratello) che vi ho segnalato?
    C'è scritto tutto, nel modo più chiaro (sui cambiamenti climatici).

    Quanto ai commenti, non ho dubbio che la cultura dominante sulla rete è quella ecologista, di sinistra ecc. ecc. e vorrei poter avere almeno un contradditorio verso certi tam-tam assordanti che non ritengo avere sufficienti agganci scientifici (potremmo discutere cosa c'è dietro, ma lasciamo fare, forse ingenti finanziamenti? Beh, ognuno lavora pro-domo-sua ovviamente). Il blog di Vietti ti permette di commentarlo,
    e ad esempio anche quello di Dario Bressanini, "Scienza in cucina", altro esempio di "tarlo" che nel suo piccolo lavoro riesce ad aprirti la mente.
    non+autenticato
  • quindi anche su punto informatico utilizzeremo sidewiki?
    non+autenticato
  • - Scritto da: franky
    > quindi anche su punto informatico utilizzeremo
    > sidewiki?

    solo se si iscrive anche ALIEN !!!!! Ficoso

    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=47898
    non+autenticato
  • questi sono la realizzazione delle utopie di internet!
    non ho mai visto una fucina di idee geniali come questi di google. fara il suo profitto, ma ce ne fossero di aziende cosi
    non+autenticato
  • - Scritto da: roberto
    > questi sono la realizzazione delle utopie di
    > internet!
    > non ho mai visto una fucina di idee geniali come
    > questi di google. fara il suo profitto, ma ce ne
    > fossero di aziende
    > cosi

    sta idea è vecchia di anni ed è già stata proposta in mille salse, mai decollata perchè i commenti sono visibili solo a chi è iscritto al servizio.

    google però ha i numeri e i mezzi per realizzare sul serio la cosa
    non+autenticato
  • Geniali è dire poco...
    non+autenticato
  • - Scritto da: roberto
    > questi sono la realizzazione delle utopie di
    > internet!
    > non ho mai visto una fucina di idee geniali come
    > questi di google. fara il suo profitto, ma ce ne
    > fossero di aziende
    > cosi

    Sottoscrivo, quoto e confermo.
  • ... siti come Legambiente, Qual'Energia ecc. che parlano dei problemi del Global Warming (riscaldamento globale) senza dare alcuna possibilità di uno scambio di opinioni (la scientificità dei dati dell'apporto umano al cambiamento del clima, tanto di moda anche in bocca ad Obama di recente, è tutt'altro che pacifica, se volete sentire qualche altra campana vedete il Blog di Piero Vietti ad esempio, che vedrei bene da Fazio a Che Tempo che Fa a discutere col Mercalli)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy
    > ... siti come Legambiente, Qual'Energia ecc. che
    > parlano dei problemi del Global Warming
    > (riscaldamento globale) senza dare alcuna
    > possibilità di uno scambio di opinioni (la
    > scientificità dei dati dell'apporto umano al
    > cambiamento del clima, tanto di moda anche in
    > bocca ad Obama di recente, è tutt'altro che
    > pacifica,

    Basta ragionare con la propria testa per vedere che
    l'uomo sta devastando il pianeta, non c'è bisogno
    che lo dica Obama. Perlomeno adesso qualcuno inizia
    ad accorgersene, ma mi sa che è un po' tardi. Altri
    continuano a far finta di non accorgersene, e pretendono
    pure di convincere qualcun altro.

    Ah, e per favore non venirmi a dire che ad inquinare sono
    gli alberi, o che l'uomo non deriva dalla scimma, perché
    queste sono proprio stufo di sentirle.
    non+autenticato
  • - Scritto da: beebox
    >
    > Basta ragionare con la propria testa per vedere
    > che
    > l'uomo sta devastando il pianeta

    ma fammi il piacere, quello che l'uomo sta facendo al pianeta è *UNA CACCOLA* visto sulla timeline totale della storia della Terra.

    La Terra può riprendersi ciò che è suo in un attimo, e i segni lasciati dall'uomo saranno pari a una scalfitura impercettibile

    tzè.
    non+autenticato
  • Guarda che l'uomo inquina da ben prima dell'era industriale.
    Inquinamento non significa solo CO2

    Leggiti questo
    http://www.bol.it/libri/Il-mondo-senza-di-noi/Alan.../
  • - Scritto da: Momento di inerzia
    > Guarda che l'uomo inquina da ben prima dell'era
    > industriale.
    > Inquinamento non significa solo CO2
    >
    > Leggiti questo
    > http://www.bol.it/libri/Il-mondo-senza-di-noi/Alan

    ma ti rendi conto che, fatta una giornata il periodo di esistenza della Terra, il periodo in cui è stata (ed è) popolata dagli uomini equivale si e no a un secondo?

    che danni vuoi aver fatto???

    tzètzè.
    non+autenticato
  • Quindi il servizio non avrà nessun valore né attrattiva per gli utenti.
    A meno che non riescano a convincere una fetta sostanziale della gente a iscriversi e installare la loro toolbar...
    Funz
    12992
  • - Scritto da: Funz
    > Quindi il servizio non avrà nessun valore né
    > attrattiva per gli utenti.
    > A meno che non riescano a convincere una fetta
    > sostanziale della gente a iscriversi e installare
    > la loro toolbar...

    Concordo col tuo ragionamento, anche se lo metterei per logica all'inverso: siccome per usarlo è necessario iscriversi (condizione), lo useranno in pochi (conseguenza) Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy
    > - Scritto da: Funz
    > > Quindi il servizio non avrà nessun valore né
    > > attrattiva per gli utenti.
    > > A meno che non riescano a convincere una fetta
    > > sostanziale della gente a iscriversi e
    > installare
    > > la loro toolbar...
    >
    > Concordo col tuo ragionamento, anche se lo
    > metterei per logica all'inverso: siccome per
    > usarlo è necessario iscriversi (condizione), lo
    > useranno in pochi (conseguenza)
    > Sorride

    Concordo pure io, la toolbar è abbastanza fastidiosa, per cui tristemente
    i "feedback" rimarranno pochi.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 10 discussioni)