MS Office abbraccia Linux via rete

Due le imprese che vogliono portare su Linux una soluzione per l'hosting di applicazioni scritte per Windows, come MS Office, accessibili attraverso un comune browser web. Alternativa economica ai terminal server

Santa Cruz (USA) - Facendo leva sulla crescente diffusione dei thin client basati su Linux, e sull'esigenza, da parte delle aziende, di farvi girare applicazioni scritte per Windows, Codeweavers e Tarantella hanno annunciato una partnership che le ha portate ad unire le rispettive tecnologie. Il frutto dell'accordo è una soluzione client-server capace di far girare le più comuni applicazioni per la produttività disponibili sotto Windows, come MS Office, su economici terminali Linux attraverso un browser web con supporto a Java.

Il software Enterprise 3 di Tarantella, che fornisce un accesso universale alle applicazioni attraverso un'interfaccia web-based, è stato integrato con il software CrossOver Office di Codeweavers, che permette invece, grazie alla tecnologia di Wine, di far girare sotto Linux applicazioni come Lotus Notes, Office 2000, Office XP, Quicken e Visio 2000. Da questo matrimonio è nato CrossOver Office Server Edition, un software per l'hosting di applicazioni Windows su server Linux che, secondo le due aziende, consente di accedere alle applicazioni di MS Office da un client Linux senza la necessità di installare una copia di Windows o possedere la relativa licenza.

"Le licenze dei terminal server di Citrix e Microsoft costano in genere centinaia di dollari per utente", ha affermato Guy Churchward, director of strategic alliances di Tarantella. "Noi crediamo che CrossOver Office Edition permetta sensibili risparmi eliminando il modello di licenza CAL (licenza di accesso del client) e offrendo una grado di libertà maggiore rispetto al dover gestire Microsoft Terminal Server".
Tarantella sostiene che la propria tecnologia è in grado minimizzare la banda occupata dalle comunicazioni fra client e server, un fattore che in futuro renderà possibile rilasciare una versione di CrossOver Office Server Edition ottimizzata per Internet. Tarantella ha già scritto versioni del proprio client in grado di girare sui dispositivi basati sulla piattaforma Windows CE, come i Pocket PC, ed in grado di adattarsi ai piccoli display.

CrossOver Office Server Edition 1.3.1 è già disponibile ad un prezzo base di 1.195 dollari.
44 Commenti alla Notizia MS Office abbraccia Linux via rete
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  • non spendi per l' SO client win, ma per mettere su er baraccone tarantellato spendi tanti di quei petrodollari che già da solo ti rendi conto che e meglio pagare le licenze win.

    poi scusa ma se vuoi usare client leggere c'è terminal server, che gia fa tutto e ti da un ambiente omogeneo.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > non spendi per l' SO client win, ma per
    > mettere su er baraccone tarantellato spendi
    > tanti di quei petrodollari che già da solo
    > ti rendi conto che e meglio pagare le
    > licenze win.

    Cito dall'articolo: "CrossOver Office Server Edition 1.3.1 è già disponibile ad un prezzo base di 1.195 dollari.". Quanto costa una licenza di WindowsXP, per i client? E quella di Terminal Server? Non credo occorra avere mille postazioni per ammortizzare

    > poi scusa ma se vuoi usare client leggere
    > c'è terminal server, che gia fa tutto e ti
    > da un ambiente omogeneo.

    Ricito: "Le licenze dei terminal server di Citrix e Microsoft costano in genere centinaia di dollari per utente [...] Noi crediamo che CrossOver Office Edition permetta sensibili risparmi eliminando il modello di licenza CAL (licenza di accesso del client) e offrendo una grado di libertà maggiore rispetto al dover gestire Microsoft Terminal Server"
    Mi sembra che spieghi chiaramente il perche', secondo quelli di Tarantella e Codeweavers, il loro prodotto e' da preferire a Terminal Server. Inoltre, l'articolo esordisce con un "Facendo leva sulla crescente diffusione dei thin client basati su Linux, e sull'esigenza, da parte delle aziende, di farvi girare applicazioni scritte per Windows...": ovvero, se l'ambiente NON e' omogeneo, una soluzione di questo tipo e' preferibile a TS
    My 2 eurocents

  • L'ho comperato .. costa Sorride
    devo dire che crossover non e' male .. anche se non e' come
    lavorare sotto winzozz .. problemi di font .. postcript , atm ,
    specie con Flash 5 ..

    cmq .. non mi lamento ..
    se almeno facessero una versione di Macromedia Flash per linux .. magari sotto KDE 3.1 .... ahhhhh

    vabbhe' ..


    - Scritto da: Anonimo
    > non spendi per l' SO client win, ma per
    > mettere su er baraccone tarantellato spendi
    > tanti di quei petrodollari che già da solo
    > ti rendi conto che e meglio pagare le
    > licenze win.
    >
    > poi scusa ma se vuoi usare client leggere
    > c'è terminal server, che gia fa tutto e ti
    > da un ambiente omogeneo.
    >
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > non spendi per l' SO client win, ma per
    > mettere su er baraccone tarantellato spendi
    > tanti di quei petrodollari che già da solo
    > ti rendi conto che e meglio pagare le
    > licenze win.

    affatto. Wine non ti costa più di linux



    non+autenticato
  • E' il formato dei documenti il vero problema, non gli applicativi. Bisogna iniziare ad usare formati di documenti aperti. Finche' situazioni come la Pubblica Amministrazione che mette a disposizione documenti in formato propietario la situazione sara' sempre grave. I formati dei documenti generati con la suite di Office vengo usati come fossero uno standard ma questo non lo e' e sopratutto sono il peggior esempio di metodo di archiviazione dei documenti.
    Un issteman che oltre a qullo che viene scritto si salva anche informazioni relative al PC dove sono stati generati, come stampante, percorso del documento salvato ... tralasciando l'inutilita' e l'impossibilita' di gestire questi Extra, ci sono dei problemi pesanti come il fatto di riaprire il medesimo documento su un Pc diverso con diversa stampante ... vi ritroverete tutto il documento sfalsato...per niente valido.
    Quindi...il problema non e' l'applicativo in se ... ma il formato, proprietario e inadeguato alle realta' odierne.
  • - Scritto da: laforge
    > documenti generati con la suite di Office
    > vengo usati come fossero uno standard ma
    > questo non lo e' e sopratutto sono il
    > peggior esempio di metodo di archiviazione
    > dei documenti.

    Puoi documentare tecnicamente questa tua affermazione?


    > Un issteman che oltre a qullo che viene
    > scritto si salva anche informazioni relative
    > al PC dove sono stati generati, come
    > stampante, percorso del documento salvato
    > ... tralasciando l'inutilita' e
    > l'impossibilita' di gestire questi Extra, ci

    Inutilità?
    Non mi pare proprio.
    In un ambiente Office-like non è difficile trovare delle LAN con n stampanti collegate in rete.
    Poni questo scenario:
    - la stampante X ha la carta normale e deve essere la predefinita
    - la stampante Y ha la carta intestata (notoriamente più costosa) e deve essere utilizzata solo per i documeni ufficiali
    - la stampante Z ha i lucidi

    Ecco che l'importanza di avere nel documento il percorso alla stampante utilizzata diventa palese.
    Se ogni volta che NON DEVO utilizzare la stampante predefinita mi toccasse andare nella finestra di stampa a cambiarla a manina ti assicuro che già dopo il 6° documento della giornata mi inizierebbero a girare le balle...


    > sono dei problemi pesanti come il fatto di
    > riaprire il medesimo documento su un Pc
    > diverso con diversa stampante ... vi
    > ritroverete tutto il documento
    > sfalsato...per niente valido.

    Mai successo.


    > Quindi...il problema non e' l'applicativo in
    > se ... ma il formato, proprietario e
    > inadeguato alle realta' odierne.

    Inadeguato?
    Per quale motivo?


    Zeross
    1303

  • - Scritto da: Zeross
    > - Scritto da: laforge
    > > documenti generati con la suite di Office
    > > vengo usati come fossero uno standard ma
    > > questo non lo e' e sopratutto sono il
    > > peggior esempio di metodo di archiviazione
    > > dei documenti.
    >
    > Puoi documentare tecnicamente questa tua
    > affermazione?
    >
    apri un file .doc e fatti due risate
    >
    >
    > Inutilità?
    > Non mi pare proprio.
    > In un ambiente Office-like non è difficile
    > trovare delle LAN con n stampanti collegate
    > in rete.
    > Poni questo scenario:
    > - la stampante X ha la carta normale e deve
    > essere la predefinita
    > - la stampante Y ha la carta intestata
    > (notoriamente più costosa) e deve essere
    > utilizzata solo per i documeni ufficiali
    > - la stampante Z ha i lucidi
    >
    > Ecco che l'importanza di avere nel documento
    > il percorso alla stampante utilizzata
    > diventa palese.
    > Se ogni volta che NON DEVO utilizzare la
    > stampante predefinita mi toccasse andare
    > nella finestra di stampa a cambiarla a
    > manina ti assicuro che già dopo il 6°
    > documento della giornata mi inizierebbero a
    > girare le balle...
    >
    due click! due click! ma allora sei proprio... no... non
    devo dirlo... un utonto! ecco, l'ho dettoCon la lingua fuori
    >
    > > sono dei problemi pesanti come il fatto di
    > > riaprire il medesimo documento su un Pc
    > > diverso con diversa stampante ... vi
    > > ritroverete tutto il documento
    > > sfalsato...per niente valido.
    >
    > Mai successo.
    >
    questo no, pero` impaginazioni assurde con le immagini si`
    >
    >
    > Inadeguato?
    > Per quale motivo?
    >
    word va bene per fare poche pagine, proprio come openoffice, se devi fare un libro o una tesi e vuoi che sia decente c'e` solo una possibilita`: LaTeX (e tanta pazienzaSorride)
    >
    > Zeross
    raist
    non+autenticato
  • Aggiungerei un piccolo (non scientifico) esperimento che ho fatto.
    Gigantesco file xls con 10 sheet formule incrociate grafici etc
    10.1 M
    Aperto con OpenOffice. Problemi di visualizzazione zero
    Saqlvato nel formato di OpenOffice
    800 K
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Aggiungerei un piccolo (non scientifico)
    > esperimento che ho fatto.
    > Gigantesco file xls con 10 sheet formule
    > incrociate grafici etc
    > 10.1 M
    > Aperto con OpenOffice. Problemi di
    > visualizzazione zero
    > Saqlvato nel formato di OpenOffice
    > 800 K

    Zippa il file Excel e vedrai che per magia diventerà più o meno delle stesse dimensioni...
    OO all'apertura di un documento è più lento perchè deve decomprimere i files...
    E una scelta non è certo la dimostrazione che un formato sia migliore dell'altro...

    Ciao
  • - Scritto da: matteooooo
    > Zippa il file Excel e vedrai che per magia
    > diventerà più o meno delle stesse
    > dimensioni...
    > OO all'apertura di un documento è più lento
    > perchè deve decomprimere i files...
    > E una scelta non è certo la dimostrazione
    > che un formato sia migliore dell'altro...

    sara', ma dimostra la poca attenzione degli sviluppatori di office all'ottimizazione.

  • - Scritto da: fDiskolo
    >
    > sara', ma dimostra la poca attenzione degli
    > sviluppatori di office all'ottimizazione.

    forse lo fanno apposta così la Maxtor vende più dischi?
    ma nooooooooo...
    non+autenticato
  • non è che se un file viene zippato automaticamente e uno no, questo dimostri l'attenzione o meno per l'ottimizzazione, excel è un ottimo prodotto ma dimmi tu usi la comrpessione automatica di ogni file (che microsoft mette da sempre nei suo os) per occupare meno spazio su disco e ottimizzare le risorse? io no perchè non voglio rallentamenti del pc e di spazio ne ho in abbondanza
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > non è che se un file viene zippato
    > automaticamente e uno no, questo dimostri
    > l'attenzione o meno per l'ottimizzazione,
    > excel è un ottimo prodotto ma dimmi tu usi
    > la comrpessione automatica di ogni file (che
    > microsoft mette da sempre nei suo os) per
    > occupare meno spazio su disco e ottimizzare
    > le risorse? io no perchè non voglio
    > rallentamenti del pc e di spazio ne ho in
    > abbondanza

    una cosa e' comprimere tutto quello che sta sul disco. Se solo ripenso al doublespace che a suo tempo ho messo sul 486 mi vengono i brividi....

    Tuttavia, considerando che chi usa applicativi office ha tutto fuorche' esigenze di tempo reale, tra l'aspettare uno o due secondi e occupare 10 mega o 800k probabilmente e' meglio ridurre gli spazi piuttosto che accelerare il salvataggio, cosi' forse riesci a portarti via il documento su un dischetto o riesci a mandarlo in posta elettronica senza che lo sfortunato destinatario debba stare 3 ore collegato....

    E' come l'opzione "ottimizza codice" che c'era (non so se esiste ancora, non ci ho piu' messo mano) su frontpage. Ma bisogna abilitare a mano questa opzione che rimuove tutte le porcate tipo nelle pagine che genera che raccontano perfettamente la genesi del documento? Se vuole essere un programma serio perche' diavolo non lo fa gia'? (cosi' poi da evitare che un mare di cretinazzi pubblichino pagine enormi con modesti contenuti?)


  • > sara', ma dimostra la poca attenzione degli
    > sviluppatori di office all'ottimizazione.

    hanno ottimizzato i tempi di apertura dei file...

    ripeto .... una semplice scelta...

    Ciao
  • - Scritto da: matteooooo
    > > sara', ma dimostra la poca attenzione
    > degli
    > > sviluppatori di office all'ottimizazione.
    >
    > hanno ottimizzato i tempi di apertura dei
    > file...
    >
    > ripeto .... una semplice scelta...

    no, non hanno fatto niente. Non cercare di difendere una posizione indifendibile.
  • Purtroppo per lavoro ho a che fare con tarantella e, guarda caso, proprio con un prodotto molto simile che interfaccia via web un terminal di linux (modalita' testo, molto semplice e tutto tramite Java). Senza infierire troppo sulla stabilita' della soluzione vorrei solo porre in luce la sua estenuante lentezza, che rende troppe volte difficile, se non arduo, lavorare.Ora mi auguro che nel frattempo abbiano migliorato il loro prodotto anche se temo che l'introduzione della grafica sia, dal punto di vista delle prestazioni, una richiesta troppo esosa per una tecnologia cosi' poveramente sviluppata.
    non+autenticato
  • Concordo...
    quello che penso è che
    queste tecnologie fat client (richiedono installazione di software tipo client notes, client tarantella, client mia sorella)
    sono vecchie e da evitare se possibile in tutti i modi.
    Se poi sono usate per ammistrare da remoto server linux in maniera grafica (come mi è appena capitato)
    sono semplicemente indice di incompetenza.....
    ssh porca miseria!
    scusate lo sfogo
    G.

  • - Scritto da: golemwashere
    > Concordo...
    > quello che penso è che
    > queste tecnologie fat client (richiedono
    > installazione di software tipo client notes,
    > client tarantella, client mia sorella)
    > sono vecchie e da evitare se possibile in
    > tutti i modi.
    > Se poi sono usate per ammistrare da remoto
    > server linux in maniera grafica (come mi è
    > appena capitato)
    > sono semplicemente indice di
    > incompetenza.....
    > ssh porca miseria!
    > scusate lo sfogo
    > G.

    concordo .. un bel terminale ..
    altro che ..
    a parte che ci sono prodottini ... tipo vnc .. per linux .. che non
    sono niente male ..
    veloci , affidabili ..
    non+autenticato