Federica Ricca

BigG, policy e polveroni

Su richiesta dell'autoritÓ giudiziaria, Google fa sapere alla Procura di Milano che i dati degli utenti non sempre vanno rivelati. C'Ŕ chi invoca un intervento dell'Unione Europea

Roma - Google si riserva il diritto di decidere se e quali dati degli utenti fornire alle autorità giudiziarie nel caso in cui fosse richiesto. ╚ quanto ha fatto sapere Nicole Wong, general counsel di BigG.

La Procura di Milano avrebbe ricevuto una lettera da parte di Wong in cui la dirigente avrebbe dichiarato che anche "in presenza di specifiche circostanze di emergenza che implicano un imminente pericolo di morte o di gravi lesioni fisiche", Google si assume la responsabilità di subordinare alla "propria discrezione" la comunicazione dei dati in questione.

E non è tutto. I dati, avrebbe aggiunto Wong, sono in ogni caso conservati da BigG solo per 30 giorni.
Sulle dichiarazioni contenute nella lettera si è alzato un polverone e sarebbero proprio tali dichiarazioni a imporre un intervento legislativo europeo. O almeno è quanto affermato da Tiziano Motti, europarlamentare del Ppe. "Lo scontro in atto fra Google e le autorità giudiziarie italiane - ha dichiarato Motti - è la prova concreta della necessità di un intervento legislativo chiaro, rapido e determinante non solo dell'Italia ma anche e soprattutto dell'Unione Europea per la tutela dei diritti del cittadino."

L'obiettivo da raggiungere secondo Motti sarebbe quello di difendere il cittadino dai reati di concorso in diffamazione commessi con la mediazione della Rete.

Altra dichiarazione rimproverata a Nicole Wong è quella che riguarda la conservazione dei dati degli account da parte di BigG. Come già detto, Google, nonostante quanto deciso a livello europeo, avrebbe fatto sapere di mantenerli solo 30 giorni, cosa che sarebbe contraria alla normativa italiana che, spiega Motti in una nota, ne prevede la conservazione per 12 mesi.

A complicare la faccenda contribuisce il fatto che tali dichiarazioni sopraggiungano alla vigilia dell'udienza che vede quattro dirigenti di BigG imputati di concorso in diffamazione e violazione della privacy. L'accusa si riferisce alla pubblicazione su Google Video nel 2006 di una clip in cui veniva mostrato un bambino disabile vessato da coetanei. L'associazione Vividown si era subito fatta avanti per l'avvio di un procedimento legale contro Google.

In ogni caso, in merito al polverone alzato dalle dichiarazioni di Nicole Wong, BigG ha appena fatto sapere di aver sempre cooperato con le autorità nazionali e che dunque non sussisterebbe alcun braccio di ferro tra i due soggetti. Inoltre, nella replica diffusa oggi, BigG sottolinea di aver "sempre collaborato per l'individuazione di gesti criminosi e, nello stesso tempo, per la tutela della privacy dei cittadini onesti".

Federica Ricca
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14 Commenti alla Notizia BigG, policy e polveroni
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  • Stare dietro alle leggi assurde italiane?
    Poi ci lamentiamo se noi italiani veniamo ignorati quando va bene, derisi normalmente, disprezzati quando va maleTriste

    Prima che qualche imbecille mi dia dell'anti-italiano: quello che ho detto purtroppo è la pura realtà dei fatti, e non il mondo fasullo da favola che ci propaganda il governo...
    Funz
    12996
  • - Scritto da: Funz
    > Stare dietro alle leggi assurde italiane?
    > Poi ci lamentiamo se noi italiani veniamo
    > ignorati quando va bene, derisi normalmente,
    > disprezzati quando va male
    >Triste
    >
    > Prima che qualche imbecille mi dia
    > dell'anti-italiano: quello che ho detto purtroppo
    > è la pura realtà dei fatti, e non il mondo
    > fasullo da favola che ci propaganda il
    > governo...

    oltretutto se ci riflettete bene c'e' da ridere.... Vi immaginate google che deve rispettare le diverse legislazioni esistenti nel mondo...comprese le legislazioni cinesi in materia....quelle fatte dai vari dittatori del mondo...e per giunta fornire l'indirizzo Ip di chiunque stia antipatico ai vari governi...senza se e senza ma...? E poi mantenere traccia delle comunicazioni per 12 mesi ? E a quale fine ? Pensate veramente che i criminali utilizzino le email per parlare fra loro ? Poi se i server si trovano in America...e' ovvio che google rispetti le leggi americane...dovrebbe rispettare per caso la legislazione cinese in materia su come gestire i propri server dato che e' visibile anche in Cina ? Magari per i politici italiani si'...
    Allora sai che fai google...prima di proporre un servizio fruibile anche in Italia mi raccomando assicurati che risponda agli standard cinesi di qualita'...se va bene per i cinesi...andra' bene anche per i politici italiani....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Attimo Tizio
    > Tanto per capire chi sia questo Tiziano Motti...
    >
    > http://ismaeleblog.blogspot.com/2009/04/il-curioso

    Solo che da questa biografia non si e' capito niente...
    niente di niente...."uno che si batte per i diritti dei cittadini"?
    Quali diritti ? Il diritto ad essere censurati sul web ?
    Uno che attacca un'azienda americana che vuole tutelare la liberta' di opinione non mi sembra che difenda i diritti di nessuno... Forse difende il diritto dei politici a censurare... il diritto alla "NON-Privacy" ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Franky
    > - Scritto da: Attimo Tizio
    > > Tanto per capire chi sia questo Tiziano Motti...
    > >
    > >
    > http://ismaeleblog.blogspot.com/2009/04/il-curioso
    >
    > Solo che da questa biografia non si e' capito
    > niente...
    > niente di niente...."uno che si batte per i
    > diritti dei
    > cittadini"?
    > Quali diritti ? Il diritto ad essere censurati
    > sul web
    > ?
    > Uno che attacca un'azienda americana che vuole
    > tutelare la liberta' di opinione non mi sembra
    > che difenda i diritti di nessuno... Forse difende
    > il diritto dei politici a censurare... il diritto
    > alla "NON-Privacy"
    > ?
    eggia'.. e' il solito venditore da strapazzo che, dotato di sorriso a 32denti, ha pensato bene di salvare (i suoi) capre e cavoli buttandosi in politica.. tutte le rimostranze e esposti arrivati alla sua pseudo-casa editrice lo dimostrano..
    non+autenticato
  • Così non sai "chi è questo Tizio" ma cosa dice "Ismaele" di questo Tizio, che è una cosa un pochino diversa...
    Il tema della diffamazione on line è proprio la questione di cui si parla.
    non+autenticato
  • Basta con le richieste orwelliane dei governi. Purtroppo ci stiamo facendo l'abitudine... meno male che qualcuno ancora resiste.
    non+autenticato
  • infatti!!! Concordo con te...questo e' un processo politico...dato che i responsabili sono stati individuati...e google ha collaborato ed e solo un mezzo...!!! non il responsabile...!!!ma ai governi interessa poter controllare le libere opinioni... Vogliono poter identificare chi si esprime liberamente...i criminali...quelli google di sicuro non li tutela ma le libere opinioni si'...Onore a google...!!! Cosi' come onore va agli studenti cinesi di piazza Tienammen ... entrambi si battono per la liberta' di opinione!!! Adesso stai a vedere che siccome la CNN e' visibile in Italia, la CNN deve rispettare le norme italiane...e se accade qualcosa in Italia prima di poterne parlare deve consultarsi con la rai... oppure adesso una tv satellitare deve consultarsi con l'Italia per stabilire cosa deve dire e cosa no....perche' deve stare attenta a non violare le norme italiane...!!! lo capisce pure un bambino di 5 anni che questo processo contro google ha una matrice politica....
    non+autenticato
  • dimenticavo...per chi se lo fosse perso c'e' questo stupendo video sulla
    liberta' di opinione....la visita di un membro del "pirate party" svedese in italia, guardatelo perche' e' interessantissimo:

    http://vimeo.com/6727469

    poi guardatevi anche questa importantissima iniziativa a tutela di internet
    e della liberta' di espressione:

    http://www.agoradigitale.org/
    non+autenticato
  • - Scritto da: basement cat
    > > http://www.agoradigitale.org/
    >
    > Radicali. Perplesso
    >
    > http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2410693

    Non riesco a capire dove sta la perplessita'...il pirate party italiano non c'e' l'abbiamo... il pd e' famoso per le sue leggi liberticide come a titolo di esempio la legge Levi...l'UDC e' famoso per la legge D'Alia....
    e il PDL per tante altre leggi liberticide.... se andiamo a vedere chi ci sta in questa associazione troviamo il giurista Guido Scorza che tutti conosciamo e stimiamo... i radicali sono partiti con Agora'Telematica nel '93 che e' stato uno dei primi provider internet insieme a Galactica BBS,
    MC-Link, Altair Data System...la sip ti proponeva il videotel....(che non serviva a niente...) ed ignoravano completamente cosa fosse internet ...
    (erano altri tempi...)...in quel periodo Di Pietro era conosciuto per la sua lotta contro la pirateria software in seguito alle nuove leggi sulla pirateria...(oggi sembra si sia convertito anche lui ai diritti ed alle liberta' digitali...)....poi ci fu il famoso "fidonet crack down" ...altra storia infelice per le liberta' digitali...in un clima del genere...solo il giurista Stefano Rodota' ha sempre difeso le liberta' digitali....e che io sappia mai i radicali si sono minimamente messi a dire che occorre censurare....
    anzi hanno fondato anche un giornale libero di citizen Journalism dove puoi scrivere quello che ti pare...(fainotizia.it) per cui non capisco cosa c'entri il forum dei troll...quello semmai va bene per qualche politico filo-cinese...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Franky
    > - Scritto da: basement cat
    > > > http://www.agoradigitale.org/
    > >
    > > Radicali. Perplesso
    > >
    > > http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2410693
    >
    > Non riesco a capire dove sta la perplessita'...il
    > pirate party italiano non c'e' l'abbiamo... il pd
    > e' famoso per le sue leggi liberticide come a
    > titolo di esempio la legge Levi...l'UDC e' famoso
    > per la legge (ecc)
    tutto abbastanza giusto.. specie il salto nel passato (bei tempi quelli di agora' telematica e mclink)... mi sfugge solo una cosa : Altair Data System? non mi ricordo di averla mai sentita ai tempi... cosa faceva/proponeva, dove operava? magari e' solo la mia memoria evanescente..
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: Franky
    > > - Scritto da: basement cat
    > > > > http://www.agoradigitale.org/
    > > >
    > > > Radicali. Perplesso
    > > >
    > > >
    > http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2410693
    > >
    > > Non riesco a capire dove sta la
    > perplessita'...il
    > > pirate party italiano non c'e' l'abbiamo... il
    > pd
    > > e' famoso per le sue leggi liberticide come a
    > > titolo di esempio la legge Levi...l'UDC e'
    > famoso
    > > per la legge (ecc)
    > tutto abbastanza giusto.. specie il salto nel
    > passato (bei tempi quelli di agora' telematica e
    > mclink)...

    infatti...allora collegarsi alle reti telematiche sembrava qualcosa di pioneristico...mi ricordo ancora l'unica rivista informatica autorevole
    dell'epoca McComputer...che sembrava l'elenco telefonico...tanto era voluminosa....!!!

    > mi sfugge solo una cosa : Altair Data
    > System? non mi ricordo di averla mai sentita ai
    > tempi... cosa faceva/proponeva, dove operava?
    > magari e' solo la mia memoria
    > evanescente..

    La citta' in cui si trovava questa BBS non me la ricordo..cmq forniva l'accesso ad internet e per giunta era anche membro dell'EFF electronic Frontier Foundation (che si batteva allora come oggi...per le liberta' digitali....) non solo me la ricordo ...ma mi ero pure registrato...

    Cmq una cosa inesatta che avevo scritto a dire il vero c'e'...ho detto che il Partito Pirata Italiano in Italia non c'e' ...in realta'
    abbiamo anche quello (dal 2006 !!!) :

    Partito Pirata Italiano

    http://www.partito-pirata.it

    solo che e' poco conosciuto...!!!

    (avevo appreso da "La Repubblica" dopo le elezioni europee..che questo partito si era presentato alle Europee inglobato in rifondazione...invece il partito e' autonomo anche se alle europee si e' alleato con rifondazione...mi scuso per l'imprecisione....ho letto su uno degli articoli di punto informatico in un commento firmato da loro...l'indirizzo del loro sito web e quindi la conferma della loro esistenza...l'articolo era "Giovani partiti pirata crescono"...)
    non+autenticato
  • Ci vuol poco a resistere quando hai una multinazionale del genere alle spalle...

    Hanno talmente tanti server, che potrebbero non rispettare nessuna legge dello stato di nessun paese, e solo la censura potrebbe fermarli. Ovviamente nessun paese liberale censurerebbe mai, ma l'italia non e' mica liberale!
    harvey
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