Alfonso Maruccia

Ballmer esalta Windows 7, stronca Chrome e Safari

Il gran capo di Microsoft prepara la strada al debutto del nuovo sistema operativo, dando lezioni di efficienza e ottimizzazione della spesa. E non risparmiando critiche alla concorrenza

Roma - Quando il business si fa duro, Steve Ballmer entra in gioco per difendere gli asset della sua azienda senza la paura di mettere assieme, davanti a una platea composta da utenti aziendali, concetti apparentemente antitetici come il risparmio dei costi e l'acquisto di un po' di nuove, scintillanti copie di Windows 7. Il sistema operativo della rivalsa in dirittura d'arrivo nei prossimi giorni.

Poco propenso ai fuochi d'artificio, Ballmer passa in rassegna le funzionalità di Seven rimarcando con particolare forza le nuove caratteristiche di sicurezza, per cui il dirigente dice di voler fare concorrenza ai tech-demo in quanto a esaltazioni della bontà delle scelte tecnologiche di Redmond.

Ma a parte questo il discorso del CEO Microsoft è incentrato sui supposti benefici del passaggio a Windows 7, quantificabili in una riduzione dei costi annuali complessivi per ogni computer aziendale di 90-160 dollari. Non solo la nuova interfaccia grafica, la taskbar ammodernata e resa più funzionale e flessibile, la rinnovata connettività a gruppi di lavoro, a risorse remote gestite in maniera centralizzata e trasparente agli occhi dell'utente aumenteranno la produttività, ma la intrinseca robustezza superiore di Seven farà si che occorrerà spendere molto meno per il supporto al sistema operativo.
In questo senso Seven andrebbe a integrarsi perfettamente nel nuovo ambiente economico che condiziona la vita delle persone e delle aziende, dice Ballmer, e lo ribadisce in una lettera inviata a un ambiente in cui non si spendono più cifre folli e ci si aspetta di fare di più con meno. La nuova efficienza o "nuova normalità" ("new normal" in originale), sostiene Ballmer, è una necessità vitale che offre ampi margini di miglioramento a Microsoft e all'industria IT nel suo complesso.

Ma quando si tratta di vestire i panni del "fan" della sua stessa azienda per parlar male della concorrenza (in questo caso nel mercato dei browser web), Ballmer abbandona una parte del suo "corporate speech" e torna a fare mostra del colore che amici e avversari gli riconoscono: con il suo 74 per cento scarso di market share Internet Explorer rimane il browser da battere, dice in sostanza l'executive in un'intervista a TechCrunch, Firefox è l'unico concorrente serio che abbiamo e il resto della truppaglia di navigatori "alternativi", Safari e Chrome in primis, rappresenta solo qualche "errore di arrotondamento" nelle statistiche e poco altro.

A lungo andare la concorrenza favorisce Microsoft che sente la pressione di dover fare meglio con le nuove release di Internet Explorer, concede Ballmer, ma con il suo Chrome Frame Google più che alla competizione dei browser pensa soprattutto al controllo dell'ambiente operativo degli utenti al contrario di quanto fanno altri (vedi Mozilla Firefox).

Ballmer ne ha pure per Apple, i suoi PC "prezzolati" e il sistema operativo Snow Leopard, ambito in cui il dirigente si dice ancora forte perché Microsoft guadagna fette di mercato su un concorrente il cui modello di business è dispendioso per antonomasia. Windows, e in particolare il nuovo Seven, continuerà insomma a reggere adeguatamente l'urto dei tanti attacchi condotti al predominio di Redmond sul software e il computing personale, dice Ballmer, con tanti saluti ai desideri di espansione di Mac OS X, Android, Linux, Chrome OS e compagnia.

Alfonso Maruccia
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267 Commenti alla Notizia Ballmer esalta Windows 7, stronca Chrome e Safari
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  • Un pò di attenzione...

    Questa di Ballmer è un interessante prospettiva, continuano a parlare di una fotografia delle quote di mercato all'istante zero, ma se parlasse delle percentuali di "perdita" nei confronti di chi è solo un numero di arrotondamento, farebbe meno lo spavaldo. Dalle certificazioni Safari è un 100/100 di compatibilità, mentre IE solo 21/100, quindi di cosa stia parlando non lo so.

    Rifletterei invece sulla suite di Office 2008 per MAC con la release nuova BUSINESS per integrare in tutto e per tutto SharePoint e Live WorkSpace. La penetrazione di Microsoft nelle piattaforme MAC per un mondo business che sta strizzando l'occhio alla mela, è un dato di fatto.

    Altro da dire? Beh, si potrebbe fare un libro sugli sbagli di Microsoft, va solo detto che ha talmente globalizzato il pianeta con una posizione di EGEMONIA dei suoi prodotti, che potranno raccontare quello che vogliono ancora qualche anno, poi si dovranno rimboccare le maniche anche loro per produrre qualcosa di qualità e imparare come tutti a guadagnarsi il pane.

    Saluti a tutti!
  • > Rifletterei invece sulla suite di Office 2008 per
    > MAC con la release nuova BUSINESS per integrare
    > in tutto e per tutto SharePoint e Live WorkSpace.
    > La penetrazione di Microsoft nelle piattaforme
    > MAC per un mondo business che sta strizzando
    > l'occhio alla mela, è un dato di
    > fatto.
    >

    Una cosa che dovrebbe fare Microsoft nella sua suite office per mac, sarebbe quella di impedire l'inclusione di files MOV e PICT nei documenti dato che poi, esportati su altre piattaforme non funzionano.

    Di recente ho lavorato ad un congresso scientifico internazionale ed il problema erano gli utenti MAC che: o attaccavano il loro portatile al sistema di proiezione, o in un buon numero di casi si agganciavano al tram perché i loro video e le loro immagini targate Apple, su windows non erano visibili.
    Ubunto
    1350
  • Sono d'accordo, la SUITE di office è zoppicante, basta pensare ad Entourage, non si capisce come mai non riesca a fare le stesse le cose che fa OutLook,,,, secondo me, lo fanno apposta, per tenere un passo indietro quell'integrazione che ovviamente sulle macchine PC con WinZoZ pare sia più naturale...

    A parte le polemiche, l'integrazione che MAC sta facendo del sistema di Posta con la compatibilità di MAIL alla struttura di Exchange, è il primo passo per soverchiare le parti di Microsoft.
    Per l'office, ancora non ci siamo, ne con OpenOffice, ne con NeoOffice... etc etc...

    Personalmente, cio che produco io con MAC, per le conferenze e le presentazioni, diventa mia "PROPRIETA'"... e preferisco proiettare con il MIO, non fosse altro che mi si piantasse WINZOZ mentre presento.

    Tra le altre cose, un modo per rendere compatibile 100% con il mondo Windows, è di convertire le presentazioni, in formati addirittura .MOV che si possono tranquillamente far girare anche su XP o VISTA senza problemi...

    Insomma, parlare tra i sistemi è possibile, basta un pò di ingegno, alla fine sono mondi che convergeranno tutti... credo.

    Saluti
  • Sarà per voi una novità sto seven ma è ancora una copia (già vecchia) di OsX. Se volete un'anteprima di come sarà Windows 8 tra un paio d'anni, prendetevi adesso un mac nuovo. Siamo alle solite...
    non+autenticato
  • - Scritto da: mac addict
    > Sarà per voi una novità sto seven ma è ancora una
    > copia (già vecchia) di OsX. Se volete
    > un'anteprima di come sarà Windows 8 tra un paio
    > d'anni, prendetevi adesso un mac nuovo. Siamo
    > alle
    > solite...



    Non conoscono OS X. Non lo possono sapere.
  • Permettimi di dissentire, poiché Windows, sotto il cofano, non sarà mai come Mac OS X.
  • al mio paese a chi spara balle del genere si dice una cosa sola:

    «Posa il fiasco».
  • L'unico motivo per cui seven è una rivoluzione è che non devi aspettare 2 service pack prima di poterlo usare davvero. Questo grazie ai soldi di chi ha comprato vista con cui hanno pagato il seven service pack. Bravi!
  • - Scritto da: dariocaruso
    > L'unico motivo per cui seven è una rivoluzione è
    > che non devi aspettare 2 service pack prima di
    > poterlo usare davvero. Questo grazie ai soldi di
    > chi ha comprato vista con cui hanno pagato il
    > seven service pack.
    > Bravi!
    guarda onestamente non so se sei ironico e non me ne frega nulla,
    però la prima parte del tuo intervento la reputo abbastanza sensata,
    con il bello che tutti quelli che compreranno (anche come primo pc perchè no?) un pc nuovo con la licenza di 7 in dotazione, avranno da subito un ottimo s.o. in dotazione, a cui manca soltanto la trasformazione in Roby Edition (che lo fà diventare veloce e comodo come un macA bocca aperta )
    lroby
    5311
  • - Scritto da: lroby
    [CUT]
    > un pc nuovo con
    > la licenza di 7 in dotazione, avranno da subito
    > un ottimo s.o. in dotazione, a cui manca soltanto
    > la trasformazione in Roby Edition (che lo fà
    > diventare veloce e comodo come un macA bocca aperta
    > )

    Ci cambi la GUI?


    Non ho resistito!
  • - Scritto da: DarkSchneider
    > Ci cambi la GUI?
    > Non ho resistito!
    pensi di aver fatto una battuta, in realtà è la prima cosa che faccio quella di rendere le interfacce di XP , vista e 7 nella modalità "classic" stile windows 2000.
    e già da solo ti posso garantire che la differenza la vede anche chi non è esperto..
    lroby
    5311
  • Ma se vuoi rendere paragonabile l'esperienza dell'os a quella do osx, perchè non provi a fare una "Unix Roby Edition"?? La personalizzazione potrebbe essere più profonda e utile.
  • - Scritto da: dariocaruso
    > Ma se vuoi rendere paragonabile l'esperienza
    > dell'os a quella do osx, perchè non provi a fare
    > una "Unix Roby Edition"?? La personalizzazione
    > potrebbe essere più profonda e
    > utile.
    includi Linux dentro il tuo "Unix" o intendi solamente lo Unix vero e proprio (come BSD per intenderci).
    sulla versione Linux ci avevo già pensato però il punto è questo.
    a cominciare dal fatto che nonostante sto imparando Linux un passetto alla volta, sono ancora MOLTO lontano dalle competenze che ho acquisito nei tanti anni che uso i s.o. MS.
    tradotto, per realizzare una Roby Edition bisogna essere molto esperti del s.o. stesso ed io non lo sono purtroppo (mi ritengo a metà strada tra un utente ed un power user, ma inferiore a quest'ultimo)
    poi la trasformazione in Roby Edition è una cosa che applico anche per lavoro (riparazioni o vendita di pc nuovi, dove la applico di serie), e deve essere una cosa che devo essere in grado di effettuare in pochissimo tempo. già di clienti con linux ne conosco solo 1 o 2, se dovessi fargli la roby edition quanto dovrebbero pagare!?!?
    poi si sà come è l'essere umano , tende ad usare sempre le cose che lo aggradino di più e gli diano le maggiori soddisfazioni, e a me linux nonostante cerco di impararlo per ampliare ulteriormente le mie conoscenze in ambito informatico, alla fine non mi dà l'appeal che invece mi danno i s.o. MS (tutti)
    grazie per l'ottima domanda comunque (è la domanda più intelligente che mi è stata fatta riguardo la Roby Edition)
    lroby
    5311
  • Puoi farla con BSD o con quello che vuoi. In ogni caso puoi fart una distribuzione custom, per cui fatto 1 cd, installando quello, puoi in 20 minuti di orologio installarla su qualsiasi pc (compatibile = quasi tutti).

    Dal punto di vista dell'automatizzazione è il top, perchè una volta integrate tutte le tue modifiche nel livecd, puoi installarlo n volte ed integrare anche mooooolte più cose che su windows.

    Ci sono numerosi tool in circolazione (ma questi solo per linux), i quali ti permettono di creare un livecd.iso e di modificarlo a tuo piacimento in ogni dettaglio. In oltre se cerchi "suse studio" o una roba del genere, trovi un tool direttamente online per fare una distro "al volo" dal browser includendo un bel pò di roba. QUesto è il metodo più semplice ed anche il meno efficace. Poi ci sono dei tool fatti davvero ottimamente per creare una debian custom e qualcuno per una ubuntu custom (uck e remastersys). Insomma la roba si trova ed essendo opensource (sia il tool che i programmi) puoi fare tutto, subito, legalmente e mettere ogni cosa che vuoi (ti piacciono le dock? puoi metterle. Vuoi fare 2 versioni, uno con i driver nvidia e l'altra con gli ati integrati? puoi. Puoi farne anche una con entrambi integrati). Puoi integrare tutti i codec. Puoi modificare l'interfaccia in ogni dettaglio, compresi tutti gli effetti 3d di mezzo mondo. Puoi mettere milioni di software o solo quelli essenziali. Puoi integrare anche un tool per fare assistenza da remoto, ecc.......... Puoi pure integrarci il tuo repository e così distribuire gli aggiornamenti che vuoi tu. Insomma le possibilità sono infinite.

    In ogni caso se vuoi aiuto, o vuoi skillare prima, nel mondo linux posso aiutarti. Contattami in pvt. Per bsd posso consigliarti debianbsd, non sono sicuro, ma qualche tool forse c'è anche per quella.

    Ah, poi c'è una chicca (solo per fondamentalisti), sul sito della fsf. Ovvero un tool per customizzare una distro ubuntu ed integrarci dentro tutti i software rigorosamente aperti e tenerli online (credo)


    P.S. tempo fa stavo realizzando un tool di "post" installazione, in modo tale che a fine format, al primo riavvio questo tool ti chiedeva cosa, come, dove modificare a tuo piacimento per rendere la tua distro personale ma anche molto funzionale. Non che un livecd non sia già buono, però ci sono cose che andrebbero cambiate (su ubuntu il marroncino cacca del tema ad esempio, oppure qualche software extra, come il flash a 64 anzichè a 32 o vlc ecc...)
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    Modificato dall' autore il 01 ottobre 2009 17.08
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  • - Scritto da: lroby
    > - Scritto da: DarkSchneider
    > > Ci cambi la GUI?
    > > Non ho resistito!
    > pensi di aver fatto una battuta, in realtà è la
    > prima cosa che faccio quella di rendere le
    > interfacce di XP , vista e 7 nella modalità
    > "classic" stile windows
    > 2000.
    > e già da solo ti posso garantire che la
    > differenza la vede anche chi non è
    > esperto..

    Si ma per rendere Windows comodo come un Mac dovresti sostituire la gui di Windows con quella di OS X.

    Il solo disabilitare i temi e gli effetti sugli Windows da XP in su libera una discreta quantità di ram e rende la gui più reattiva su HW un po' più datato. A livello di comodità non può certo migliorare la user expreience, i paradigmi dell'interfaccia di windows quelli sono e quelli restano. Spero tu non imposti la barra di avvio classica, perchè almeno su vista, taglia molta comodità eliminando l'instant search.
  • - Scritto da: DarkSchneider
    Spero tu non imposti la barra di avvio
    > classica, perchè almeno su vista, taglia molta
    > comodità eliminando l'instant
    > search.
    NO! è troppo castrante la barra d'avvio stile Windows 98!
    lroby
    5311
  • - Scritto da: DarkSchneider
    > - Scritto da: lroby
    > > - Scritto da: DarkSchneider
    > > > Ci cambi la GUI?
    > > > Non ho resistito!
    > > pensi di aver fatto una battuta, in realtà è la
    > > prima cosa che faccio quella di rendere le
    > > interfacce di XP , vista e 7 nella modalità
    > > "classic" stile windows
    > > 2000.
    > > e già da solo ti posso garantire che la
    > > differenza la vede anche chi non è
    > > esperto..
    >
    > Si ma per rendere Windows comodo come un Mac
    > dovresti sostituire la gui di Windows con quella
    > di OS
    > X.
    >
    > Il solo disabilitare i temi e gli effetti sugli
    > Windows da XP in su libera una discreta quantità
    > di ram e rende la gui più reattiva su HW un po'
    > più datato. A livello di comodità non può certo
    > migliorare la user expreience, i paradigmi
    > dell'interfaccia di windows quelli sono e quelli
    > restano. Spero tu non imposti la barra di avvio
    > classica, perchè almeno su vista, taglia molta
    > comodità eliminando l'instant
    > search.
    se tu avessi visto il filmato che ho spammato sul vista roby edition, avresti notato che la barra start è non solo è a 2 colonne ma in più è pure potenziata di cose che mancano di default.
    quando dico che diventa come un mac non intendo che compare il doc sotto, ma che l'utente ha da subito (appena lo accende la prima volta) un pc con tutti i programmi che meritano e le impostazioni per lavorare al meglio con il pc stesso.
    esattamente come il macOcchiolino
    lroby
    5311
  • meno l'ergonomia, l'usabilita' e quei 20mila accorgimenti che la gui di windows qualunque versione deficita...
    bibop
    3451
  • Si, vero, IE è ancora il browser più usato... sui desktop con su Windows.

    Però Ballmer non parla del mobile e da in escandescenza quando qualcuno cerca di fotografarlo con un iPhone.

    E intanto quelli a cui rimangono le briciole...

    http://www.macitynet.it/macity/aA40030/iphone_os_i...

    Notate che WebKit è usato pure su Android, WebOS (Palm) e su alcuni smartphone Nokia.
    FDG
    10905
  • Curioso, qui i dati sembrano un po' diversi:
    http://gs.statcounter.com/#mobile_os-ww-daily-2009...
    Symbian è ancora primo, iPhone in forte discesa.
  • - Scritto da: advange

    > Curioso, qui i dati sembrano un po' diversi:
    > http://gs.statcounter.com/#mobile_os-ww-daily-2009
    > Symbian è ancora primo, iPhone in forte discesa.

    Dipende dalle fonti. Comunque il risultato è simile. Quello che invece è certo è che IE non ha grossi numeri.

    E poi bisogna considerare che IE mobile è praticamente il 6... AUGURI SVILUPPATORI!
    FDG
    10905
  • > Dipende dalle fonti. Comunque il risultato è
    > simile. Quello che invece è certo è che IE non ha
    > grossi numeri.
    >
    > E poi bisogna considerare che IE mobile è
    > praticamente il 6... AUGURI SVILUPPATORI!
    Al mercato del mobile non ho mai guardato (secondo alcune stime è l'1% dei visitatori), anche perché di solito scelgo designer che mi sappiano fare una grafica perfettamente liquida e priva di elementi pesanti (si spera che sul mobile funzioni); ma anche se lo facessi IE lo trascurerei proprio (dal prossimo anno tagliamo il supporto per IE6 e 7 anche per i desktop).
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