Alessandro Del Rosso

Hasselblad si ispira a Nintendo

Il celebre produttore svedese di fotocamere ha realizzato un nuovo sistema autofocus. Che utilizza dei sensori di movimento per consentire una più rapida e precisa messa a fuoco di soggetti decentrati. Un po' come la Wii

Roma - Con l'imminente introduzione della nuova linea di fotocamere digitali medio formato H4D, lo storico marchio Hasselblad afferma che porterà nel mondo della fotografia "la più importante innovazione tecnologica dell'ultimo decennio". Il celebre produttore di macchine fotografiche svedese si riferisce al suo nuovo sistema di messa a fuoco automatica True Focus, a suo dire capace di surclassare le tecnologie autofocus multipunto oggi impiegate sulle reflex.

Hasselblad H4D-60"True Focus aiuta a risolvere una delle sfide più ardue che i fotografi professionisti devono affrontare oggigiorno, e cioè una vera ed accurata messa a fuoco su tutto il campo dell'immagine", spiega Christian Poulsen, CEO di Hasselblad. "In assenza dell'autofocus multipunto, una tipica fotocamera con autofocus è in grado di misurare correttamente la messa a fuoco solamente su un soggetto al centro dell'immagine. Quando un fotografo desidera mettere a fuoco un soggetto al di fuori dell'area centrale, deve fissare la messa a fuoco sul soggetto e poi ricomporre l'immagine. Soprattutto alle brevi distanze, l'operazione di ricomposizione causa errori nella messa a fuoco dal momento che il piano della nitidezza della messa a fuoco segue il movimento della fotocamera perpendicolarmente all'asse dell'obiettivo".

Per risolvere questo problema, praticamente tutte le DSLR hanno adottato un sistema AF multipunto dotato di gruppi di sensori decentrati: questi ultimi possono essere utilizzati dal fotografo per mettere a fuoco, senza ricomporre l'immagine, soggetti che non si trovano al centro dell'inquadratura. Christian Poulsen ritiene però che tali soluzioni siano scomode e poco flessibili, e portino spesso a risultati poco soddisfacenti per i fotografi professionisti.
"I fotografi si sono abituati ad utilizzare sistemi di autofocus nel loro lavoro quotidiano e ciò che noi osserviamo è un aumento del numero di punti di messa a fuoco con cui viene pubblicizzata qualsiasi nuova ondata di prodotti AF. Il termine autofocus multipunto è tuttavia leggermente fuorviante per fotocamere con sensori più grandi del formato APS", continua Poulsen. "A causa della fisica di una fotocamera SLR, i punti di messa a fuoco decentrati che vengono offerti sono tutti relativamente concentrati vicino al centro dell'immagine. Per impostare la messa fuoco al di fuori di quest'area centrale il fotografo è ancora costretto innanzitutto a mettere a fuoco e poi a spostare la fotocamera per una nuova inquadratura. Il risultato è una perdita di messa a fuoco".

La soluzione proposta dalla casa svedese, che come si è detto porta il nome di True Focus, utilizza sei sensori di movimento per registrare gli spostamenti della fotocamera durante qualsiasi ricomposizione: in base a questi dati, il processore Absolute Position Lock (APL) calcola la giusta distanza di messa a fuoco ed effettua le dovute regolazioni agendo sul motore autofocus dell'obiettivo. Hasselblad afferma che il processo viene effettuato in tempi così rapidi da non influenzare in alcun modo la velocità di scatto.

Hasselblad H4D-60


Il produttore europeo, le cui fotocamere hanno letteralmente raggiunto la Luna, sostiene che la propria tecnologia permetterebbe ai fotografi di concentrarsi sulla composizione delle foto e sulla creatività piuttosto che sul controllo manuale della fotocamera.

Per la realizzazione di True Focus Hasselblad ammette di essersi ispirata alla console da gioco Nintendo Wii, che come noto utilizza accelerometri e giroscopi per misurare e tracciare il movimento del proprio controller wireless.

Le prime due macchine ad avvalersi del True Focus sono la H4D-60, con sensore da 60 megapixel e prezzo di 28.995 euro, e la H4D-50, con sensore da 50 megapixel e prezzo di 19.995 euro. La prima verrà commercializzata a partire da novembre, la seconda all'inizio del prossimo anno. Dal momento che la H4D-50 sostituirà la H3DII-50, chi acquisterà il vecchio modello tra adesso e il primo trimestre 2010 riceverà un upgrade gratuito alla H4D-50.

Contestualmente Hasselblad ha anche annunciato il rilascio di Phocus 2.0, nuova versione del proprio software per il fotoritocco che promette una migliore velocità e un livello di funzionalità e facilità d'uso paragonabili a quelle di software ben più blasonati, come Adobe Lightroom ed Apple Aperture.

Alessandro Del Rosso
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18 Commenti alla Notizia Hasselblad si ispira a Nintendo
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  • Tanto per far capire a chi legge e afferma che 29000 euro sono giusti per una Hasselblad, è uscita una medio formato della Phase One (leggi Mamiya) che offre una medio formato digitale per "soli" 5000 euro. E' sicuramente più economica ed è una alternativa per avvicinarsi al medio formato digitale.
    Quanto al sistema di stabilizzazione inventato dalla hasselblad...aspetto fiducioso la clonazione su altri dispositivi
    non+autenticato
  • L'innovazione del nuovo sistema di messa a fuoco è molto interessante, così come ovviamente anche le risoluzione e l'ampiezza del sensore offerte... tuttavia il rapporto prezzo prestazioni non è dei migliori!
    Mi spiego meglio, trattandosi di un mercato di nicchia con una produzione per forza di cose limitata a poche migliaia di pezzi, i costi di sviluppo incidono pesantemente e quindi il professionista si trova a dover spendere una quantità di soldi eccessiva... cosa che non fa altro che restringere la nicchia di utilizzatori.

    Fino a non tanti anni fa qualunque matrimonialista usava Hasselblad per almeno una parte delle riprese, oggi con l'avvento del digitale Hasselblad chi la usa? Sono tutti passati a delle reflex in alcuni casi (orrore) perfino non full frame... ormai per il medio formato digitale l'unico uso che mi venga in mente è l'uso in studio, quando si necessiti di forti ingrandimenti, penso ad esempio ai pannelli pubblicitari... i matrimonialisti sono più che soddisfatti da una 35 mm full frame!
  • Eviterei di tirare in ballo le "nicchie" visto che fatturano un bel po'...
    nicchia e' un mercato che va al di fuori della comprensione ma e' un mercato... diciamo che non e' un prodotto da tutti ed accettiamo la cosa, senza invidie.
    ah io ho una D80 una D700 ed affitto la HS quando mi serve a 1000 euro la settimana... magari potessi investire per l'acquisto!
    non+autenticato
  • Con quel prezzo lì, mi affitto un fotografo professionista per un mese!
    Francamente mi sembra un po' tantino, considerato anche i prezzi delle ammiraglie Nikon e Canon.
    Spero proprio che il sistema...venga clonato da Nikon!!!
    non+autenticato
  • Ti risulta che Nikon o Canon facciano macchine di quel tipo? se facessero prodotti del genere i costi sarebbero piu' o meno gli stessi puoi starne certo, se cerchi i prezzi dei prodotti della PhaseOne, sua diretta concorrente, noterai che sono piu' o meno gli stessi!
    Non capisco la fretta di commentare un prodotto che non sai minimamente a cosa serva...

    Hola! Noc77Sorride
  • - Scritto da: Nikonista
    > Con quel prezzo lì, mi affitto un fotografo
    > professionista per un
    > mese!
    > Francamente mi sembra un po' tantino, considerato
    > anche i prezzi delle ammiraglie Nikon e
    > Canon.
    > Spero proprio che il sistema...venga clonato da
    > Nikon!!!

    Nikon e Canon...? Completamente un'altra categoria. Qui si parla di macchine professionali del massimo livello. Sono prodotti d'elite, chiaro che in genere non le compra il fotografo di matrimoni, né chi si occupa di cronaca...è come dire che una videocamera digitale ti può costare dai 200 ai 50000 euro... chiaro che con 4500 euro di prendi già una buona camera professionale, ma non credo che a hollywood per girare in digitale usino camere da 4500 euro...
    non+autenticato
  • aspettiamo Enjoy che fa il calcolo di quanto cosatno gli accellerometri della Wii e gli aggiunge al costo di una d40 trovata su EBAYSorride
    MeX
    16902
  • - Scritto da: MeX
    > aspettiamo Enjoy che fa il calcolo di quanto
    > cosatno gli accellerometri della Wii e gli
    > aggiunge al costo di una d40 trovata su EBAYSorride

    Ma ROTFL! Rotola dal ridereA bocca aperta

    --
    Saluti, Kap
  • Quello che costa davvero, in questa fascia di macchine, non è l' elettronica, ma l' ottica.

    Fabbricare lenti di qualità elevata costa parecchio...
    non+autenticato
  • DISCLAIMER: il mio commento e' una chiara parodia di troll e fanboy... non prendetelo sul serio.

    <troll>
    Non puoi paragonare Hasselblad a Canon e Nikon... sarebbe come paragonare Dell e Apple... chiaro, i Mac costano di piu', pero' sono un'altra categoria
    </troll>
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nikonista
    > Francamente mi sembra un po' tantino, considerato
    > anche i prezzi delle ammiraglie Nikon e
    > Canon.

    LOL! In pratica è come se tu stessi dicendo che il prezzo di una Ferrari ti sembra alto considerato quanto costano le ammiraglie Fiat e Renault.
    non+autenticato
  • - Scritto da: il signor rossi
    > - Scritto da: Nikonista
    > > Francamente mi sembra un po' tantino,
    > considerato
    > > anche i prezzi delle ammiraglie Nikon e
    > > Canon.
    >
    > LOL! In pratica è come se tu stessi dicendo che
    > il prezzo di una Ferrari ti sembra alto
    > considerato quanto costano le ammiraglie Fiat e
    > Renault.
    Beh, in mano a me la qualità delle foto sarebbe la medesima. E intendo una foto scattata con la Hasselblad rispetto a quella scattata con la Renault...A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nikonista
    > Con quel prezzo lì, mi affitto un fotografo
    > professionista per un
    > mese!
    E chi se ne frega del fotografo: io mi "affitto" la modella!Occhiolino

    Scherzi a parte, sono sicuramente dispositivi per foto particolari, dove la qualità del risultato va oltre la foto del reportage fotografico, pur raffinato e professionale.
    Piuttosto sono curioso di vedere quanti anni occorreranno prima che il nuovo "tormentone" delle immagini 3D superi in diffusione il comune digitale "piatto".
    Certo, serviranno TV e monitor "3D" (ci stanno lavorando) e manca all'appello il sostituto "ologramma" della foto stampata su carta, eppure credo che sarà l'evoluzione non evitabile, come il digitale ha finito per "mangiarsi" la pellicola. Che ne dite?
    non+autenticato
  • sono macchine inutili per usi normali, servono solo se devi fotografare fuori dall'atmosfera (ad esempio per foto sulla luna, ecc....), perché hanno una risoluzione altissima (i sensori più grandi sono da 75mp e sono 2 volte il full frame)
    vale sempre la regola che non è il prezzo della macchina fotografica che fa le fotoSorride
    non+autenticato