Roma - Come consuetudine Greenpeace ha pubblicato la periodica classifica delle aziende hi-tech i cui prodotti risultano essere più o meno
eco-friendly. Come nell'
edizione precedente è Nokia a
guardare i concorrenti dall'alto. I suoi 5mila
collection point per lo smaltimento di cellulari usati hanno convinto gli ambientalisti a
concedere nuovamente la palma della green tech.
Altri due produttori di cellulari, Samsung e Sony-Ericsson,
seguono da vicino e si
accaparrano rispettivamente la seconda e la terza piazza.
Tutte sotto, con un voto minore di 6, le altre aziende prese in esame: Philips e Toshiba sfiorano la sufficienza mentre LG e Dell pagano i ritardi nello smaltimento di materiali tossici contenuti nei loro prodotti. Ancora lontana dalla
perfezione, Apple
risulta essere
l'unico produttore di computer in ascesa. HP, Acer e Lenovo occupano la parte bassa della classifica chiusa da Nintendo,
ancora ultima nonostante l'impegno profuso.
Giorgio Pontico