Luca Annunziata
giovedì 1 ottobre 2009

Due Windows tutti nuovi

Microsoft presenta alla stampa italiana le nuove release dei suoi OS desktop e mobile. Parola d'ordine: esperienza di utilizzo, non solo software. E occhi aperti sulla concorrenza

Due Windows tutti nuoviPassando a Windows Mobile, sembra di capire che la release 6.5 costituisca un po' l'equivalente per i cellulari di quanto Vista ha costituito per i desktop e i laptop. Con la 6.5 verranno introdotte novità significative sul piano tecnico, che verranno concretizzate definitivamente con l'arrivo di Mobile 7 il prossimo anno (la data ufficiale resta un mistero): proseguendo poi la parabola che oggi differenzia le versioni Standard e Professional di Windows Mobile 6.1, anche in futuro esisteranno differenti incarnazioni del OS di Redmond. Ma che, a differenza di oggi, si differenzieranno probabilmente più per l'interfaccia, e di conseguenza per il target di possibili utilizzatori, che per le feature tecnologiche.

Windows Mobile 6.5 getta insomma le basi per il futuro: non si tratta in ogni caso, assicura Fabio Falzea (responsabile della divisione Mobile
Communication Business di Microsoft Italia), di una versione intermedia destinata unicamente a traghettare oltre gli utenti, ma potrebbe invece durare a lungo sul mercato anche coesistendo con la 7. L'idea è quella di replicare l'esperienza già tentata con il primo Xperia di Sony Ericsson (X1), che a seconda dell'orario della giornata presenta diverse versioni della home per adeguarsi ai diversi impegni: a partire dalla 6.5, e sempre di più nella 7, nasceranno interfacce differenti per utilizzi differenti del terminale, con caratteristiche diverse a seconda del sesso, dell'età e degli interessi di chi lo utilizza.

"Non puoi traghettare nel futuro solo la fascia alta del mercato" aggiunge Falzea: un altro degli obiettivi che Microsoft si è posta è sviluppare diverse categorie di terminali in grado di offrire esperienze adeguate (ritorna il tormentone) a diverse fasce di mercato. L'hardware, ci assicurano, è ormai giunto ad una maturazione tale da consentire di realizzare prodotti interessanti anche sotto i 200 euro: diviene possibile, in pratica, creare degli smartphone in grado di andare a far breccia anche nella fascia di consumo con meno potere di spesa, rivolgendosi ad una categoria di utenti che tutto sommato oggi è rimasta fuori dal gran parlare che si fa a proposito di iPhone, Palm Pre e Blackberry.
A ciascuno il suo (telefono): è un po' questa la premessa e la promessa del nuovo Windows Mobile. Anche "imparando" da iPhone, come nel caso del marketplace, ma tentando di percorrere una strada diversa: meno oggetto multimediale e più personal companion, assistente personale virtuale, alternativa all'oggetto generalista che fa di tutto, dal casual gaming al lettore multimediale. Bocche cucite, infine, su Pink: per quello che è e rimane un'indiscrezione, e che come di consueto non viene né confermata né smentita, ci sarà da attendere ancora. Forse solo qualche settimana, pare di capire: ma non sarà quello che ci si aspetta, si sa solo che ci sarà di mezzo un famoso social network. Che Microsoft abbia imparato dalla concorrenza anche il marketing?

Luca Annunziata
CONDIVIDI: