Federica Ricca

Amazon promette: mai più 1984

Una sentenza dà ragione al ragazzino a cui era stata cancellata la copia del libro di Orwell dal Kindle. L'azienda statunitense dovrà pagare 150mila dollari. E impegnarsi a non rifarlo

Roma - Dopo le lamentele degli utenti, le scuse e la restituzione del testo di Orwell, Amazon dovà sborsare 150mila dollari per riparare il danno.

Si tratta di un risarcimento che l'azienda dovrà pagare a Justin D. Gawronski, diciassettene del Michigan che aveva denunciato i produttori di Kindle per aver rimosso dal reader la copia del libro 1984 di George Orwell e, al momento stesso, tutte le le riflessioni che il ragazzo aveva annotato.

A deciderlo è stata la corte federale di Seattle, dando ragione a Gawronski. Il teenager si era lamentato di non essere stato avvisato in anticipo da Amazon e così, a conclusione della vicenda legale, l'azienda ha acconsentito al pagamento di 150mila dollari.
Kamber Edelson, studio legale che incasserà la somma, si è impegnato formalmente a destinare i 150mila dollari in beneficienza, per sostenere associazioni che promuovono l'educazione e la cultura di bambini e adolescenti.

L'accordo tra le parti contiene, inoltre, una disposizione importante che potrebbe tutelare i possessori di lettori Kindle da simili avvenimenti. Amazon, è scritto nel documento, si impegna in futuro a non cancellare o modificare alcun testo dai dispositivi a meno che l'utente non acconsenta o non ci sia una sentenza che imponga tali modifiche o rimozioni.

Federica Ricca
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35 Commenti alla Notizia Amazon promette: mai più 1984
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  • Se la corte ha deciso di dare 150.000 $ al ragazzo,perche' lo studio legale che lo ha assistito li da in beneficienza??
    non+autenticato
  • Bene che il comportamento di Amazon sia stato sanzionato. E bene che la sentenza sia arrivata in tempi ragionevoli.

    In Italia la stessa sentenza avrebbe richiesto anni, e tra un condono, uno scudo e un indulto, difficilmente Amazon avrebbe poi dovuto pagare veramente la multa. Prescrizione permettendo.

    Ciao.
  • ...in italia gli si chiedeva solo 7.500$
    bastava che dicesse di essere pentita...

    7.500€ sono casualmente il 5% .....dell'Abuso..... LOL
    Be&O
    1122
  • Anche da noi* se un cittadino si ritiene danneggiato da un'azienda o dalla PA può fare causa e ottenere un rapido risarcimento, e chi sbaglia e/o delinque viene condannato dopo un veloce processo.


    *si fa riferimento ad un universo parallelo, com'é ovvioCon la lingua fuori
    Funz
    13021
  • Tipo Apple che sembra ben lanciata sulla medesima strada!
    Francamente fossi stato il giudice più che i 150.000 dollari di multa avrei obbligato Amazzon ad eliminare il sistema di controllo da remoto, che comunque si presta ad una invasione di un bene altrui... è come se il venditore della tua abitazione si riservasse una copia delle chiavi per poter accedere a suo piacimento nella tua abitazione!
  • - Se le "EULA" fossero VERE da leggere e firmare con a fianco
    un legale, vedresti quanti "iPhone e Kindle" venderebbero...

    - Si prendono la tua ANIMA con due righette firmabili con un
    click, ci vorrebbe invece Un avvocato ed un Notaio ad ogni
    "EULA" e la cosa sarebbe più REALE che altro.

    I DRM sai che ci sono è nell' EULA tu acconsenti è che nessuno
    le legge, e si da OK senza nemmeno sbirciarle le 200Pagine, tipo
    ADOBE e SOCI.
    non+autenticato
  • In questo caso, se il giudice ha dato torto forse l'EULA Amazon era incompleta, oppure troppo penalizzante per l'acquirente. Tiro a indovinare, eh!
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • Pagate, e ben vi sta. La prossima volta, prima di implementare una tecnologia del genere, ci penserete un po'.
    non+autenticato
  • 150.000 dollari per Amazon è come dare una multa di
    17 euro ad un normale cittadino, le pene devono essere
    proporzionali al PIL dell'azienda.

    15 Milioni di Dollari sarebbe stata più giusta !
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 02 ottobre 2009 20.30
    -----------------------------------------------------------
    Be&O
    1122
  • - Scritto da: Be&O
    > 150.000 dollari per Amazon è come dare una multa
    > di
    > 17 euro ad un normale cittadino, le pene devono
    > essere
    > proporzionali al PIL dell'azienda.
    >
    > 15 Milioni di Dollari sarebbe stata più giusta !

    Allora quando Amazon sbaglierà a mandarmi un libro chiederò un triliardo di risarcimento visto che hanno un PIL molto alto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > - Scritto da: Be&O
    > > 150.000 dollari per Amazon è come dare una multa
    > > di
    > > 17 euro ad un normale cittadino, le pene devono
    > > essere
    > > proporzionali al PIL dell'azienda.
    > >
    > > 15 Milioni di Dollari sarebbe stata più giusta !
    >
    > Allora quando Amazon sbaglierà a mandarmi un
    > libro chiederò un triliardo di risarcimento visto
    > che hanno un PIL molto
    > alto.

    Non e' la stessa cosa; nel tuo caso in genere non c'e' danno gia' solo per il fatto che non ti si possa garantire la consegna (ie: se anche consegnassero il libro sbagliato, sarebbe come ricevere quello giusto pochi giorni dopo. Diverso e' se non avere quel libro comporta dei danni... tipo essere licenziato, o prendere un 2 a scuola). La pena e' sempre commisurata al danno.

    Nel caso in questione al ragazzino:
    a) sono stati cancellati i suoi appunti di prima lettura... dati preziosissimi (perche' prima elaborazione del testo) e irreplicabili (prova a scrivere due volte lo stesso identico tema; le idee hanno una natura labile) e per questo inestimabili.
    b) non ha potuto svolgere il compito di scuola: come ha cambiato la sua carriera scolastica non lo sapremo mai... arriva a lavoro in ritardo e di' che ti sono scomparse le chiavi della macchina, in genere non ci fai una bella figura (credo che i capi che ho avuto io mi avrebbero detto quasi tutti qualcosa tipo "Me stai a cojona'? Va va... vai a prendere per i fondelli qualcun altro")... pero' sicuramente un po' di stress se lo e' dovuto sorbire.

    Di danno cioe' ve ne e' TANTO. E *purtroppo* la pena non e' commisurata al reddito di chi la riceve (credo; non conosco il diritto, men che mai quello americano, e mi fa schifo chiamarlo diritto quindi non credo che lo studiero' mai; ho solo una infarinatura generale sui giuristi italiani)... separazioni coniugali a parte - dove cioe' il giudice cerca di separare in modo equilibrato le sostanze affinche' i coniugi non si stravolgano troppo la vita, e non la stravolgano troppo ai figli - ma solo dal punto di vista di chi ha il reddito piu' alto (in genere percepisce come un sopruso... una pena, appunto... gli assegni di mantenimento che lo portano a doversi ricordare che quando s'e' sposato ha firmato un contratto di mutua-assistenza full optional col coniuge)Occhiolino

    La pena (anche secondo me) dovrebbe essere sempre commisurata al bilancio finanziario dell'entita' che la deve scontare. Probabilmente basterebbe questo ad eliminare, nel lungo periodo, la corruzione che periodicamente fa scoppiare i sistemi formali. Penso ad esempio a tutti quei manager, e politici, che corrono per strada con la macchina tanto e' intestata all'azienda, paga l'azienda. O chiunque disponga di un reddito straordinario (circa 1% della popolazione).

    Se a me (reddito basso) fanno una multa da 35 euro per divieto di sosta, rosico come un castoro cisalpino... l'accuso... una volta in meno al ristorante... 3 bevute in meno quando esco... mmm... circa 15 canne in meno quando fumo... capisci? Indipendentemente da cosa ti piaccia, e' qualcosa "in meno" perche' hai risorse limitate; rosichi. Hai un feedback negativo da un tuo comportamento antisociale. E in futuro e' probabile che ci farai piu' attenzione.
    Se invece avessi un reddito...diciamo... di 1 milione l'anno, essendo pigro sceglierei deliberatamente di parcheggiare tranquillo tutti i giorni (ie: nella peggiore delle ipotesi in cui mi sgamano tutte le volte, 12.775 euro in tutto; praticamente niente; io per stare comodo li pagherei) in divieto di sosta dentro P.zza S. Pietro a Roma... anzi no, che il Vaticano e' una giurisdizione autonoma con guardie sfizere e c'e' la pena di morte... ma in qualunque posto "da 35 euro" si; perche' quando vado a ballare devo starmi a sbattere di cercare parcheggio come tutti i plebei quando posso permettermi di lasciare la macchina dove mi pare? Perche' devo camminare per 100 metri se piove e fa freddo, se posso permettermi di parcheggiare davanti al posto dove devo andare? E come per la macchina vale per tutto il resto... e non solo per le persone, ma anche per le aziende... vedi che se Jeff B. si fosse trovato 15 milioni in meno con cui giocherellare... avrebbe rimosso seduta stante la possibilita' di controllare da remoto i dati dei suoi acquirenti. Un vecchietto sul Lungo Arno ripreso dai ragazzi del social forum anni fa (cfr. YouTube), un ex partigiano, ha detto: "quando tu cominci a mettere i quattrini in tasca alla gente te tu spacchi tutto perche' la gente... la liberta'... invece di conquistarla e quindi meritarla, la compra".

    Oggi con i computer possiamo facilmente abilitare anche il giudice piu' stupido a comminare pene complesse senza sudarsi la camicia ogni volta... basta una formuletta tipo questa: x*y*z. X e' la pena minima (ie: per chi ha reddito zero; es: 10 euro), Y e' il peso relativo al reddito (es: 3,5 nel mio caso assumendo che io abbia un reddito perfettamente medio, fai tu la proporzione col reddito a 1 milione), Z e' un altro moltiplicatore utile al giudice per includere una qualche altra questione giuridica che a noi laici sfugge. Poi il giurista che suda quando deve fare 2 moltiplicazioni si dotera' di una potente calcolatrice tascabile, quell'altro fara' come faceva gia' Aristotele qualche millennio fa...
  • - Scritto da: mik.fp

    > Nel caso in questione al ragazzino:
    > a) sono stati cancellati i suoi appunti di prima
    > lettura... dati preziosissimi (perche' prima
    > elaborazione del testo) e irreplicabili (prova a
    > scrivere due volte lo stesso identico tema; le
    > idee hanno una natura labile) e per questo
    > inestimabili.
    > b) non ha potuto svolgere il compito di scuola

    beh... insomma... a me 150.000 dollari paiono un bel risarcimento per aver perso degli appunti su un libro e aver saltato un compito a scuola.
    non+autenticato
  • - Scritto da: il signor rossi
    > - Scritto da: mik.fp
    >
    > > Nel caso in questione al ragazzino:
    > > a) sono stati cancellati i suoi appunti di prima
    > > lettura... dati preziosissimi (perche' prima
    > > elaborazione del testo) e irreplicabili (prova a
    > > scrivere due volte lo stesso identico tema; le
    > > idee hanno una natura labile) e per questo
    > > inestimabili.
    > > b) non ha potuto svolgere il compito di scuola
    >
    > beh... insomma... a me 150.000 dollari paiono un
    > bel risarcimento per aver perso degli appunti su
    > un libro e aver saltato un compito a
    > scuola.

    Non devi guardare la cifra in valore assoluto. In valore assoluto e' una bella cifra per chiunque, anche quello con reddito annuo da 1 milione. Ma non lo e' per la persona (fisica o giuridica) con reddito annuo da X miliardi (non ho idea quanto fatturi Amazon; ma credo che alzi belle cifre); la pena non ha nessun valore... punitivo, rieducativo, semplice pareggiare i danni... nessuno. E' una puntura di zanzara li' dove ci stava bene un bel calcio sugli zebedei.
  • Pienamente d'accordo. La tua disamina non fa una piega.
    Effettivamente sembra che 150.000$ siano una bella cifra. Si, forse per il regazzino, ma per Amazon non è nulla. E' come dare a uno 10 centesimi di multa per un divieto di sosta. Paga e chi se ne frega. Ed infatti tutto è rimasto come prima. La promessa di rifarlo ? Ah ah ah... ma dai...

    Classico esempio di giustizia al soldo dei potenti.

    - Scritto da: mik.fp
    > - Scritto da: anonimo
    > > - Scritto da: Be&O
    > > > 150.000 dollari per Amazon è come dare una
    > multa
    > > > di
    > > > 17 euro ad un normale cittadino, le pene
    > devono
    > > > essere
    > > > proporzionali al PIL dell'azienda.
    > > >
    > > > 15 Milioni di Dollari sarebbe stata più
    > giusta
    > !
    > >
    > > Allora quando Amazon sbaglierà a mandarmi un
    > > libro chiederò un triliardo di risarcimento
    > visto
    > > che hanno un PIL molto
    > > alto.
    >
    > Non e' la stessa cosa; nel tuo caso in genere non
    > c'e' danno gia' solo per il fatto che non ti si
    > possa garantire la consegna (ie: se anche
    > consegnassero il libro sbagliato, sarebbe come
    > ricevere quello giusto pochi giorni dopo. Diverso
    > e' se non avere quel libro comporta dei danni...
    > tipo essere licenziato, o prendere un 2 a
    > scuola). La pena e' sempre commisurata al
    > danno.
    >
    > Nel caso in questione al ragazzino:
    > a) sono stati cancellati i suoi appunti di prima
    > lettura... dati preziosissimi (perche' prima
    > elaborazione del testo) e irreplicabili (prova a
    > scrivere due volte lo stesso identico tema; le
    > idee hanno una natura labile) e per questo
    > inestimabili.
    > b) non ha potuto svolgere il compito di scuola:
    > come ha cambiato la sua carriera scolastica non
    > lo sapremo mai... arriva a lavoro in ritardo e
    > di' che ti sono scomparse le chiavi della
    > macchina, in genere non ci fai una bella figura
    > (credo che i capi che ho avuto io mi avrebbero
    > detto quasi tutti qualcosa tipo "Me stai a
    > cojona'? Va va... vai a prendere per i fondelli
    > qualcun altro")... pero' sicuramente un po' di
    > stress se lo e' dovuto
    > sorbire.
    >
    > Di danno cioe' ve ne e' TANTO. E *purtroppo* la
    > pena non e' commisurata al reddito di chi la
    > riceve (credo; non conosco il diritto, men che
    > mai quello americano, e mi fa schifo chiamarlo
    > diritto quindi non credo che lo studiero' mai; ho
    > solo una infarinatura generale sui giuristi
    > italiani)... separazioni coniugali a parte - dove
    > cioe' il giudice cerca di separare in modo
    > equilibrato le sostanze affinche' i coniugi non
    > si stravolgano troppo la vita, e non la
    > stravolgano troppo ai figli - ma solo dal punto
    > di vista di chi ha il reddito piu' alto (in
    > genere percepisce come un sopruso... una pena,
    > appunto... gli assegni di mantenimento che lo
    > portano a doversi ricordare che quando s'e'
    > sposato ha firmato un contratto di
    > mutua-assistenza full optional col coniuge)
    >Occhiolino
    >
    > La pena (anche secondo me) dovrebbe essere sempre
    > commisurata al bilancio finanziario dell'entita'
    > che la deve scontare. Probabilmente basterebbe
    > questo ad eliminare, nel lungo periodo, la
    > corruzione che periodicamente fa scoppiare i
    > sistemi formali. Penso ad esempio a tutti quei
    > manager, e politici, che corrono per strada con
    > la macchina tanto e' intestata all'azienda, paga
    > l'azienda. O chiunque disponga di un reddito
    > straordinario (circa 1% della
    > popolazione).
    >
    > Se a me (reddito basso) fanno una multa da 35
    > euro per divieto di sosta, rosico come un castoro
    > cisalpino... l'accuso... una volta in meno al
    > ristorante... 3 bevute in meno quando esco...
    > mmm... circa 15 canne in meno quando fumo...
    > capisci? Indipendentemente da cosa ti piaccia, e'
    > qualcosa "in meno" perche' hai risorse limitate;
    > rosichi. Hai un feedback negativo da un tuo
    > comportamento antisociale. E in futuro e'
    > probabile che ci farai piu'
    > attenzione.
    > Se invece avessi un reddito...diciamo... di 1
    > milione l'anno, essendo pigro sceglierei
    > deliberatamente di parcheggiare tranquillo tutti
    > i giorni (ie: nella peggiore delle ipotesi in cui
    > mi sgamano tutte le volte, 12.775 euro in tutto;
    > praticamente niente; io per stare comodo li
    > pagherei) in divieto di sosta dentro P.zza S.
    > Pietro a Roma... anzi no, che il Vaticano e' una
    > giurisdizione autonoma con guardie sfizere e c'e'
    > la pena di morte... ma in qualunque posto "da 35
    > euro" si; perche' quando vado a ballare devo
    > starmi a sbattere di cercare parcheggio come
    > tutti i plebei quando posso permettermi di
    > lasciare la macchina dove mi pare? Perche' devo
    > camminare per 100 metri se piove e fa freddo, se
    > posso permettermi di parcheggiare davanti al
    > posto dove devo andare? E come per la macchina
    > vale per tutto il resto... e non solo per le
    > persone, ma anche per le aziende... vedi che se
    > Jeff B. si fosse trovato 15 milioni in meno con
    > cui giocherellare... avrebbe rimosso seduta
    > stante la possibilita' di controllare da remoto i
    > dati dei suoi acquirenti. Un vecchietto sul Lungo
    > Arno ripreso dai ragazzi del social forum anni fa
    > (cfr. YouTube), un ex partigiano, ha detto:
    > "quando tu cominci a mettere i quattrini in tasca
    > alla gente te tu spacchi tutto perche' la
    > gente... la liberta'... invece di conquistarla e
    > quindi meritarla, la compra".
    >
    >
    > Oggi con i computer possiamo facilmente abilitare
    > anche il giudice piu' stupido a comminare pene
    > complesse senza sudarsi la camicia ogni volta...
    > basta una formuletta tipo questa: x*y*z. X e' la
    > pena minima (ie: per chi ha reddito zero; es: 10
    > euro), Y e' il peso relativo al reddito (es: 3,5
    > nel mio caso assumendo che io abbia un reddito
    > perfettamente medio, fai tu la proporzione col
    > reddito a 1 milione), Z e' un altro
    > moltiplicatore utile al giudice per includere una
    > qualche altra questione giuridica che a noi laici
    > sfugge. Poi il giurista che suda quando deve fare
    > 2 moltiplicazioni si dotera' di una potente
    > calcolatrice tascabile, quell'altro fara' come
    > faceva gia' Aristotele qualche millennio
    > fa...
    non+autenticato
  • Guarda che Amazon e' una societa', non l'area geografia dell'Amazzonia
    non+autenticato
  • Perchè certa gente come chi ha fatto il post
    a cui rispondo si diverte a puntualizzare delle
    cazzate, dove il problema è più serio di quello
    che si crede, per cosa credete che gli stipendi
    puntano verso il basso, solo perchè nessun privato
    può far causa, vedi le Aziende Sanitarie che per
    i dipendenti ci sono stipendi da fame, e per i
    dirigenti vere e proprie manne dal cielo !
    Be&O
    1122
  • Ehm... veramente il PIL "prodotto interno lordo" si riferisce al valore della produzione di beni e servizi di una nazione... per le aziende si parla di "Fatturato".
    non+autenticato
  • ...ecco hai salvato il mondo, pil lo ho usato VOLONTARIAMENTE
    reddito è generico lo ha anche un normale "Cristiano" e usarlo
    umanizza di più quei mostri, che abbiamo creato, che se ne approfittano
    tanto da piegare le NAZIONI ai loro voleri, basta elargire OLIO !

    Le ultima multe dell' ANTITRUST sono state una VERGOGNA, che danno
    è 25.000€ per una TELECOM/WIND/...ecc... NIENTE li guadagnano in
    un QUARTO D'ORA di Transazioni....

    Mentre si chiedono 2 milioni di dollari ad una MADRE perchè ha
    scaricato 2 MP3 o non si fa niente contro le "Estorsioni" di
    PEPPERMINT che manda lettere minatorie con richiesta di
    risarcimento e lostato ...rifiuta la cosa ma non punisce, per
    "ISTIGAZIONE A DELINQUERE" perchè quello ha fatto la peppermint
    ha messo i brani ed ha atteso che qualcuno li scaricasse.

    LORO FANNO TUTTO E TU NON PUOI FARE NIENTE PERCHE' LORO HANNO
    I SOLDI E NON SONO PUNITI REALMENTE.....

    LORO 10 AVVOCATI STRAPAGATI, e pure il GIUDICE pagato....
    tu quello d'ufficio.....

    Perchè devono esistere le CLASS ACTION, la persona singola
    dovrebbe avere la possibilità di difendersi anche da sola !
    Be&O
    1122