Claudio Tamburrino

EGNOS, l'Europa traccia la strada oltre GPS

Operativo il sistema di navigazione europeo per diminuire l'approssimazione fornita da GPS in Europa. Aspettando Galileo

EGNOS, l'Europa traccia la strada oltre GPSRoma - EGNOS (European Geostationary Navigation Overlay Service), il nuovo sistema complementare alla navigazione satellitare europeo, è operativo: affinerà il posizionamento GPS in Europa.

Nato sotto l'egida della Commissione Europea, dell'ESA e dell'autorità di controllo dello spazio aereo Eurocontrol, si tratta di un Satellite Based Augmentation System: utilizzerà tre satelliti geostazionari, 34 stazioni a terra e quattro centri di controllo e sarà un servizio aperto e libero da integrare con i sistemi GPS per migliorarne la precisione orizzontale (da 7 a 2 metri di approssimazione) e quella verticale, in modo da aiutare i piloti negli atterraggi.

"In termini semplici - spiega il Commissario Europeo ai trasporti Antonio Tajani - le stazioni a terra misurano i segnali GPS e inviano i dati ai centri di calcolo che correggono il dato e lo mandano ai satelliti EGNOS, dove il segnale affinato viene spedito ai ricevitori GPS".
Quello che EGNOS fa per l'Europa (e potenzialmente potrebbe fare anche per alcune regioni confinanti e del Nord Africa), negli USA viene svolto da WAAS (Wide Area Augmentation System), mentre in Giappone è ancora in fase di sviluppo il corrispettivo MFAS (Multi-Functional Satellite Augmentation System)

Il servizio per i piloti, insieme agli altri utilizzi "Safety-of-life", dovrebbe esordire il prossimo anno e avrà bisogno di una certificazione, dal momento che sarà utilizzato in settori in cui ci sono in gioco vite umane. Tuttavia dovrebbe essere già disponibile per il settore "non safety-of-life". Molti degli apparecchi già disponibili in commercio dovrebbero poter supportare EGNOS. Per il prossimo anno si potrebbero inoltre vedere servizi commerciali a pagamento.

Gli obiettivi che la Commissione Europea si è posta presentando il progetto sono ambiziosi: "Implementare una tale precisione in tutti i supporti di navigazione aprirà a nuove possibilità come per esempio l'assistere la guida delle persone cieche".

EGNOS si inserisce sulla strada percorsa dall'Europa per entrare in competizione con GPS. In particolare il progetto Galileo vorrebbe implementare una rete di posizionamento globale europea che possa rendere il vecchio continente indipendente dagli USA in questo settore così strategico.

Galileo è gestito da ESA e costituisce il più grande progetto spaziale europeo. Per anni ha subito ritardi di finanziamenti e problemi organizzativi: fino a quando l'UE ha deciso per il finanziamento pubblico per cercare di rilarciarlo. Al momento non è chiaro se il programma goda di un pieno sostegno da parte degli interessati, o se invece sia destinato a rimanere tutto sommato incompiuto.

Claudio Tamburrino
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25 Commenti alla Notizia EGNOS, l'Europa traccia la strada oltre GPS
Ordina
  • nell' articolo si parla del nuovo sistema di posizionamento che offrira' una precisione piu' elevata rispetto al sistema GPS attuale .
    si fa anche riferimento al fatto che molti dispositivi GPS attuali potranno utilizzare tale servizio : come e' possibile sapere quali saranno questi dispositivi e in che maniera si potra' verificare l' effettivo utilizzo del nuovo sistema sui predetti apparati ?
    saluti

         luca
    non+autenticato
  • L'ILS fa già a meraviglia il suo dovere in maniera molto più affidabile, e il GPS anche se di precisione aumentata da questo orpello non è affidabile come ausilio per gli atterraggi, per non parlare poi di quelli condotti in cat III. Oltretutto parliamo di un sistema appartenente agli stati uniti: se per ragioni loro spengono la costellazione che succede?
    non+autenticato
  • per una volta ero d'accordo con gli usa sul degrado del segnale gps per l'uso commerciale... come fa l'europa a non comprendere che le applicazioni terroristiche di un gps evoluto con sensibilità di 2 metri sono veramente tante... se ne accorgeranno alla prima strage...
    non+autenticato
  • già senza GPS una volta non c'erano attentati...
    MeX
    16902
  • - Scritto da: www
    > applicazioni terroristiche di un gps evoluto con
    > sensibilità di 2 metri sono veramente tante... se

    Specie se vuoi fare una strage, chessò lanciando una bella bomba atomica, sono proprio quei due metri di precisione che ti mancavano! A bocca aperta
    non+autenticato
  • L'attacco al WTC non ha richiesto gpsCon la lingua fuori
    Chi sconta il degrado del segnale è l'utente finale e basta
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • > come fa l'europa a non comprendere che le
    > applicazioni terroristiche di un gps evoluto con
    > sensibilità di 2 metri sono veramente tante...

    me ne spieghi una?
    non+autenticato
  • - Scritto da: www
    > per una volta ero d'accordo con gli usa sul
    > degrado del segnale gps per l'uso commerciale...
    > come fa l'europa a non comprendere che le
    > applicazioni terroristiche di un gps evoluto con
    > sensibilità di 2 metri sono veramente tante... se
    > ne accorgeranno alla prima
    > strage...


    Mi sfugge l'interesse di un terrorista per un GPS più perfezionato... mi sebrava che fossero più interessati alla telefonia mobile come sistema economico per realizzare bombe telecomandate...
  • - Scritto da: www
    > per una volta ero d'accordo con gli usa sul
    > degrado del segnale gps per l'uso commerciale...
    > come fa l'europa a non comprendere che le
    > applicazioni terroristiche di un gps evoluto con
    > sensibilità di 2 metri sono veramente tante... se
    > ne accorgeranno alla prima
    > strage...
    Sei vittima della disinformazione, temo.
    Non risulta rischio terroristico legato al GPS: come altri hanno scritto vi sono noti usi di cellulari come detonatori a distanza di cariche esplosive (ragione per la quale si legge che al transito di convogli particolarmente critici il segnale della rete cellulare viene "oscurato" brevemente.

    Al giorno d'oggi armi con guida GPS sono missili a medio-lunga portata o veri e propri "cruise", comunque armamenti disponibili a forze armate nazionali, sia per i lanciatori utilizzati che per la mappatura degli obiettivi. Quindi potrebbe essere un problema in caso di conflitto con (per es.) nazioni come l'IRAN o la Corea del Nord, non verso i terroristi.

    Oltretutto l'uso del GPS come sistema di guida serve sia a dare ridondanza in caso di disturbo degli altri sistemi di guida (laser, infrarosso, radar, ecc.) sia a diminuire la carica bellica, ottenendo meno danni collaterali a parità di efficacia (colpo "in pieno" sul bersaglio).
    Ai terroristi i danni collaterali vanno benissimo, mentre la carica bellica portata in uno zaino o in un furgone può essere eventualmente incrementata e non usa il GPS come guida.
    non+autenticato
  • Sembra di capire così dall'articolo... ma non è specificato in una frase di senso univoco: il sistema sarà trasparente agli attuali ricevitori già in commercio, quelli che ormai chiunque accoppia via BT con cellulare o palmare, che quindi inizieranno a restituire una posizione con errore di 2m anziché 7?
    non+autenticato
  • Sogni, penso piuttosto che bisognerà comperare tutto di nuovo. Inoltre un sistema simile non sarà operativo al di fuori dell'Europa, quindi se viaggi "lontano" dovrai comperarti più sistemi.

    Quello che mi chiedo è perché gli USA hanno sviluppato il loro, gli Europei si sviluppano il loro e i Giapponesi il loro.
    Non potrebbero mettersi d'accordo e svilupparne uno solo?
    Il risultato finale sarà comunque lo stesso, solo che costerà di più a tutti (e alla fine chi paga sono sempre gli stessi).
    non+autenticato
  • In commercio gia' esistono antenne GPS con il supporto sia EGNOS che WAAS (quello USA), mi piacerebbe confrontarle con le "vecchie" per poterne valutare la precisione...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e Cognome
    > Sogni, penso piuttosto che bisognerà comperare
    > tutto di nuovo. Inoltre un sistema simile non
    > sarà operativo al di fuori dell'Europa, quindi se
    > viaggi "lontano" dovrai comperarti più
    > sistemi.
    No: i nuovi sistemi sono compatibili con tutti.

    > Quello che mi chiedo è perché gli USA hanno
    > sviluppato il loro, gli Europei si sviluppano il
    > loro e i Giapponesi il
    > loro.
    > Non potrebbero mettersi d'accordo e svilupparne
    > uno
    > solo?
    No. Ci vogliono le basi a terra, e i satelliti sono geostazionari (quelli sopra l'Europa coprono solo l'Europa). Per approfondire cerca DGPS.
    non+autenticato
  • EGNOS così come l'americano WAAS o il giapponese MSAS sono tutti sistemi compatibili fra loro di SBAS (Satellite Based Augmentation Systems). Moltissimi ricevitori GPS in circolazioni sono già compatibili con questo sistema quindi non richiedono di essere sostituiti p aggiornati.

    Verifica che il ricevitore in tuo possesso nelle specifiche dichiari la compatibilità SBAS o con il sistema WAAS.
    non+autenticato
  • Confermo che praticamente tutti i gps in commercio sono a livello hardware in grado di ricevere il segnale di egnos, il problema è che in molti è disabilitato a livello software...
    Tieni comunque presente che per un utilizzo normale tipo navigatore da usare in macchina, egnos (come tutti gli altri sistemi sbas) è abbastanza inutile, perchè la precisione del gps è già più che sufficiente per quel tipo di utilizzo. Fra l'altro poi è anche abbastanza difficile da ricevere mentre sei in macchina, perchè il segnale viene trasmesso da un satellite geostazionario posto a sud che è facilissimo che venga coperto da palazzi, alberi ecc., e appena perdi il segnale egnos smette di funzionare.
    Poi tenere attivata la ricezione di egnos (o waas, sbas o simili), accorcia di molto la durata della batteria, quindi proprio per questo molti produttori di gps lo tengono disattivato di default, e magari mettono l'opzione per attivarlo o disattivarlo. Il problema è che queste opzioni di solito non sono facilmente a disposizione dell'utente, per esempio nei navigatori per le macchine tipo tomtom, garmin un'opzione del genere non esiste proprio, e di default è disattivato. Invece di solito l'opzione c'è nei gps da montagna o da mare, dove in effetti serve un po' di precisione in più. Nei gps bluetooth o integrati nei cellulari dipende, delle volte ci sono dei programmini che ti permettono di andare a modificare queste funzioni dell'hardware, però devi stare attento perchè sono un po' degli hack, se fai qualche casino potresti distruggere il tuo gps!
    non+autenticato
  • Il sistema gps è stato in passato bloccato per ragioni militari (guerra nel Kosovo) e la sua alternativa russa - il glonass - è cm sottoposto a vincoli militari.
    Galilelo invece non è legato a queste logiche.

    Perchè gettare danaro per fare coll gps, in europa, quello che Galileo già promette.
    Non riesco a capirlo
  • > Il sistema gps è stato in passato bloccato per
    > ragioni militari (guerra nel Kosovo) e la sua
    > alternativa russa - il glonass - è cm sottoposto
    > a vincoli militari.
    > Galilelo invece non è legato a queste logiche.
    Se l'europa subira' un attacco militare, e' ovvio che l'utilizzo di Galileo verra' ristretto al solo ambiente militare.

    > Perchè gettare danaro per fare coll gps, in
    > europa, quello che Galileo già
    > promette.
    > Non riesco a capirlo
    Non riesco a capire cosa intendi. Galileo e' ben lungi dall'essere operativo. Nel frattempo si applicano delle pezze a basso costo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: . .
    > > Il sistema gps è stato in passato bloccato per
    > > ragioni militari (guerra nel Kosovo) e la sua
    > > alternativa russa - il glonass - è cm sottoposto
    > > a vincoli militari.
    > > Galilelo invece non è legato a queste logiche.
    > Se l'europa subira' un attacco militare, e' ovvio
    > che l'utilizzo di Galileo verra' ristretto al
    > solo ambiente
    > militare.

    Si tratta di un progetto interamente civile.

    Inoltre, se l'Europa fosse sotto attacco, quale esercito deciderebbe di porre restrizioni su Galileo? Quello Italiano? Quello Francese? Quello Tedesco? oppure proponi una riunione straordinaria dei vari capi di stato maggiore per decidere una mozione da portare davanti al parlamento per spingere l'ESA e i vari sponsor di Galileo a limitare l'uso del suddetto?

    Chiaramente per gli USA è più semplice, loro di esercito ne hanno uno solo e gli basta la volontà del presidente per restringere l'uso del GPS. Per il sistema Russo è lo stesso, hanno anche loro un solo esercito e il loro presidente (se non sbaglio) può anche lui prendere una tale decisione.
    In Europa di eserciti ce ne sono a decine, ognuno sottoposto a governi diversi. Buona fortuna a mettere un sistema satellitare simile sotto un controllo qualsiasi senza creare attriti.

    > > Perchè gettare danaro per fare coll gps, in
    > > europa, quello che Galileo già
    > > promette.
    > > Non riesco a capirlo
    > Non riesco a capire cosa intendi. Galileo e' ben
    > lungi dall'essere operativo. Nel frattempo si
    > applicano delle pezze a basso
    > costo.
    non+autenticato
  • il motivo è che galileo non si sa se enrerà mai in funzione... dopo anni di rinvii e rifinanziamenti non ci credono più nemmeno loro Con la lingua fuori
    non+autenticato
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