Mauro Vecchio

Shakespeare č ancora online

La fondazione del Teatro Globe lancia una biblioteca virtuale per raccogliere le opere del drammaturgo. Un pezzo di storia della letteratura britannica (e mondiale) razionalizzata in Rete

Roma - Avrà il suggestivo nome di Ariel il sistema bibliotecario online sviluppato dallo Shakespeare Globe Theatre per raccogliere sul web il vasto catalogo del genio di Stratford-upon-avon. Una collezione di testi, ma anche di documenti elettronici e materiale multimediale all'interno di un più ampio progetto di ricerca della Globe Education, a favore di ricercatori, studiosi ed attori impegnati nella sempre ardua impresa di recitare opere immortali come l'Amleto.

La biblioteca web è destinata a contenere il testo e le revisioni critiche dell'opus magnum shakespeariano, insieme ad una vasta raccolta di opere britanniche risalenti al 16esimo e 17esimo secolo. Presenti nel database anche una serie di periodici tra cui Shakespeare Survey, Shakespeare Bulletin e Shakespeare Quarterly.

Il progetto sarà, inoltre, un punto di riferimento web-based per tutti i materiali di ricerca relativi alle produzioni del poeta e drammaturgo e a quelle dei suoi contemporanei, in modo da ricostruire ancora una volta un periodo decisamente fertile per la letteratura della moderna Inghilterra.
Mauro Vecchio
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