Giorgio Pontico

USA, ecco la batteria di Terminator

Sarà piccola e infinitamente potente. Servirà ad alimentare ogni tipo di strumento che richieda energia elettrica

Roma - Energia nucleare per alimentare telecomandi, apparecchi acustici e altri strumenti d'uso comune. Il progetto dell'Università del Missouri mira a fabbricare una batteria che possa rinchiudere la potenza dell'atomo in un oggetto di piccole dimensioni.

Ricorda per certi aspetti la batteria atomica del T-800 anche se Jae Kwon, uno dei professori coinvolti nel progetto, non ha specificato i possibili campi di utilizzo, concentrandosi maggiormente sui particolari dell'accumulatore: "Molta gente alla parola nucleare reagisce con timore, pensa a qualcosa di pericoloso - ha dichiarato - tuttavia fonti di energia atomica sono oggi di uso comune, basti pensare ai pacemaker, ai satelliti orbitanti o ai sistemi subacquei".

Uno degli ostacoli che si frappongono tra il team di ricerca e il traguardo è la natura del semiconduttore: i precedenti esperimenti con un semiconduttore solido avevano creato problemi che si pensano di bypassare utilizzandone uno in forma liquida. Le radiazioni che danneggiavano la struttura di quei materiali non dovrebbe inficiare la funzionalità dell'omologo fluido.
Nei prossimi mesi dovrebbero essere effettuati i primi test e Kwon ha tenuto a precisare che è stata presentata la domanda per ottenere un brevetto provvisorio. In futuro si spera di aumentare la potenza della batteria e ridurne le dimensioni, che secondo Kwon potrebbero arrivare a essere inferiori rispetto a quelle di un capello umano.

Giorgio Pontico
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66 Commenti alla Notizia USA, ecco la batteria di Terminator
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  • Ha ragione Joliet Jake, bella invenzione peccato che ce ne sono più a portata di mano ma come tutte le belle invenzioni di questo ultimo decennio vengono infilate nei cassetti e chiusi a chiave affinche la gente continui a usufruire delle vecchie e costose per un margine di guadagno superiore... la tecnologià c'è... sn le persone giuste che mancano...

    (Joliet Jake
    nn sono io per i soliti io mi presento e identifico sono aid85 per i trolliani bimbi irc malpensanti)
    - Scritto da: aid85
    > vero
    > concordo pienamente
    > è la solita fine che fanno le invenzioni DAVVERO
    > utili A TUTTI che potrebberò ridurre costi e
    > consumi e quindi per alcuni potenti... i
    > guadagni.
    >
    > Pensa alle pile normali:
    > -esistono normali stilo
    > -esistono ricaricabili stilo
    > -esistono parallelepipedi al litio ricaricabili
    > su misura per i
    > dispositivi
    > -esistono al litio stilo
    >
    > ma...
    >
    > --- non esistono stilo al litio ricaricabili...
    > non parlo degli anni 80 del secolo scorso...
    > parlo del 2009 !!!! Come si spiega ciò.... ? Non
    > ditemi che non è tecnicamente possibile produrle
    > perchè mi
    > insultate...
    >
    >
    > vedi betavoltaico:
    >
    >
    >
    > ci fanno i portachiavi perchè sn un gadget ma nn
    > ci fanno le pile perchè
    > ...
    > -esistono


    http://my.opera.com/aid85/blog/togliere-artigianal...



    scusate il pasticcio coi post
    non+autenticato
  • - Scritto da: aid85
    > Ha ragione Joliet Jake, bella invenzione peccato
    > che ce ne sono più a portata di mano ma come
    > tutte le belle invenzioni di questo ultimo
    > decennio vengono infilate nei cassetti e chiusi a
    > chiave affinche la gente continui a usufruire
    > delle vecchie e costose per un margine di
    > guadagno superiore... la tecnologià c'è... sn le

    giustissimo, come l'auto elettrica che non si usa NON perché facciano schifo, costino il triplo delle altre ed abbiano bisogno di cambiare le batterie ogni 2 anni (con un costo pari alla metá dell'auto) ma solo perché i cattivi petrolieri non vogliono smettere di venderci benzina.

    O la famosa energia solare, che non viene utilizzata NON perché faccia schifo e non funzioni ma perché i petrolieri, con i loro superpoteri invisibili ce lo impediscono !!
    non+autenticato
  • oddio... un pò l'auto elettrica schifo lo fà.

    preferirei più un paragone col bioetanolo e85
    non+autenticato
  • - Scritto da: aid85
    > oddio... un pò l'auto elettrica schifo lo fà.
    > preferirei più un paragone col bioetanolo e85

    Il bioetanolo ed il biodiesel in questo momento non sono compatitivi rispetto ai combustibili fossili.
    Il Brasile ha iniziato da tempo un programma di produzione di bioetanolo per auto, ma é una situazione diversa da quella europea.
    (territori immensi, manodopera a bassissimo costo, clima tropicale con forte resa delle culture)
    non+autenticato
  • > O la famosa energia solare, che non viene
    > utilizzata NON perché faccia schifo e non
    > funzioni

    Giusto!

    Perché sfruttare tecnologie non inquinanti quando possiamo ammorbare la terra con il petrolio?

    Vorremo mica lasciare un mondo migliore ai nostri discendenti?

    Nella m&rd@ devono vivere!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Free mind
    > > O la famosa energia solare, che non viene
    > > utilizzata NON perché faccia schifo e non
    > > funzioni

    > Giusto!

    Domanda : quando petrolio e sostanze inquinanti e non facilmente smaltibili serve a produrre una cella solare ?
    Quanto e' il rapporto efficienza / inquinamento prodotto ?

    > Perché sfruttare tecnologie non inquinanti quando
    > possiamo ammorbare la terra con il
    > petrolio?
    >
    > Vorremo mica lasciare un mondo migliore ai nostri
    > discendenti?
    >
    > Nella m&rd@ devono vivere!
    krane
    22544
  • infatti il problema è proprio quello, problema del resto comune anche al famoso nucleare di cui il berlusca si vanta tanto

    ma quello che non dice è che per mantenere una centrale atomica ci vuole più energia di quanta ne viene prodotta dalla centrale stessa e che l'estrazione e la lavorazione dell'uranio richiedono l'uso di energia prodotta da combustibili fossili

    quello che bisogna fare è ripianificare l'intero sistema di produzione energetica, ma temo ci voglia molto più di una banale "rivoluzione copernicana"
  • > Domanda : quando petrolio e sostanze inquinanti e
    > non facilmente smaltibili serve a produrre una
    > cella solare
    > ?
    > Quanto e' il rapporto efficienza / inquinamento
    > prodotto
    > ?
    >

    Questa l'ho già sentita ed è una interessante forma di marketing virale con scappellamento a destra, che serve a convincere gli italiani che tanto l'energia solare è inutile, e che quindi noi siamo più intelligenti tiè tiè tiè .... infatti dobbiamo usare il nucleonico !!! Perché il nucleonico è bello è intelligente e i rifiuti nucleari ce li smaltiscono gli Svizzeri che li subappaltano ai Russi che li smaltiscono negli Urali.
    (Dal qui il famoso detto "Teniamo pulita l'Italia, gettiamo i rifiuti in Svizzera").

    Il dato a cui ti stai riferendo, ... è chiamato EROEI cioè il ritorno sull'investimento energetico ossia il rapporto tra energia ricavata e spesa.

    Come dimostra la tabella :

    http://it.wikipedia.org/wiki/Ritorno_energetico_su...

    confermata dallo studio :
    http://www.nrel.gov/docs/fy04osti/35489.pdf

    i pannelli solari hanno un rientro energetico TOTALE in 3.3 anni, contro una durata di piena potenza di 10 e una vita media di 25.

    Si sta ovviamente parlando dell'attuale tecnologia che è in costante miglioramento (vedi Policristallini).

    Inoltre devi considerare modelli ambientali che non sono contemplati in questi dati, alcune fonti rinnovabili non inquinano e hanno una altissimo EROEI tipo l'idroelettrico che però è stato fortemente penalizzato in Italia per esempio dall'ipotetico riscaldamento globale a cui nessuno tranne che tutto il resto del mondo crede, perché Giorgino gli ha spiegato che qualche migliaio di anni fa la Groenlandia era calda e si stava bene comunque.

    Boing ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: canguro di scorta
    > > Domanda : quando petrolio e sostanze inquinanti
    > > e non facilmente smaltibili serve a produrre una
    > > cella solare ?
    > > Quanto e' il rapporto efficienza / inquinamento
    > > prodotto ?

    > Questa l'ho già sentita ed è una interessante
    > forma di marketing virale con scappellamento a
    > destra, che serve a convincere gli italiani che
    > tanto l'energia solare è inutile, e che quindi
    > noi siamo più intelligenti tiè tiè tiè ....

    Ma ogni volta che qualcuno fa una domanda ti fai queste pipe mentali ?

    > infatti dobbiamo usare il nucleonico !!! Perché
    > il nucleonico è bello è intelligente e i rifiuti
    > nucleari ce li smaltiscono gli Svizzeri che li
    > subappaltano ai Russi che li smaltiscono negli
    > Urali.
    > (Dal qui il famoso detto "Teniamo pulita
    > l'Italia, gettiamo i rifiuti in Svizzera").

    > Il dato a cui ti stai riferendo, ... è chiamato
    > EROEI cioè il ritorno sull'investimento
    > energetico ossia il rapporto tra energia ricavata
    > e
    > spesa.
    >
    > Come dimostra la tabella :
    >
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Ritorno_energetico_su
    >
    > confermata dallo studio :
    > http://www.nrel.gov/docs/fy04osti/35489.pdf

    > i pannelli solari hanno un rientro energetico
    > TOTALE in 3.3 anni, contro una durata di piena
    > potenza di 10 e una vita media di 25.

    Interessante, ora leggo...

    > Si sta ovviamente parlando dell'attuale
    > tecnologia che è in costante miglioramento (vedi
    > Policristallini).
    >
    > Inoltre devi considerare modelli ambientali che
    > non sono contemplati in questi dati, alcune fonti
    > rinnovabili non inquinano e hanno una altissimo
    > EROEI tipo l'idroelettrico che però è stato
    > fortemente penalizzato in Italia per esempio
    > dall'ipotetico riscaldamento globale a cui
    > nessuno tranne che tutto il resto del mondo
    > crede, perché Giorgino gli ha spiegato che
    > qualche migliaio di anni fa la Groenlandia era
    > calda e si stava bene
    > comunque.
    >
    > Boing ...
    krane
    22544
  • Si scusa per le pippe mentali, ma ci sono tanti "besti" in giro che raccontano un sacco di fregnacce per confondere le idee.
    In questo paese tutto sembra uno scontro politico, il solare è di sinistra, il nucleare di destra, il petrolio è estracomunitario e cose simili.

    In realtà sono gli altri che si fanno molte pippe, i dati tecnici ci insegnano che se c'è una energia pulita magari è ora di incominciare a migrare in quella direzione, gli altri paesi lo sanno.

    Per altro dopo un po` si potrebbe utilizzare la stessa energia del pannelli per farne altri, e verrebbero fuori "aggratis".

    Comunque Carlo Rubbia ha dichiarato in una intervista, che la copertura di pannelli "Di un'area grande come il raccordo anulare di Roma", sarebbe sufficiente a produrre energia a livello nazionale.

    Se l'ha detto lui ....
    non+autenticato
  • le usano già da tempo sui satelliti e hanno già dato grossi problemi con qualcuno che è precipitato.
    non+autenticato
  • Noi non possiamo precipitare, dato che viviamo già a terra. Infelice lo so...Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: pietro
    > le usano già da tempo sui satelliti e hanno già
    > dato grossi problemi con qualcuno che è
    > precipitato.

    Fonte?
    Io, a memoria, ricordo solo polemiche prima dei lanci.
    non+autenticato
  • Quello dello smaltimento delle scorie nucleari.
  • Sono almeno due anni che ce le rivogano come "imminenti",
    poi cercando anche su PI si trovano tanti articoli del tipo "Toshiba pile da 8 ore" e simili, fatto sta che per avere l'autonomia tocca beccarsi il peso di una classica almeno sei celle (intendo sui portatili),
    al che mi viene da considerare che - come al solito - le società trovano tanto gusto nel fare gli annunci, salvo poi rivelarsi fuffa.
    Ormai la lingua di fuori a questi annunci non ce la metto più, io voglio toccar con mano (in tutti i sensi Occhiolino ) ciao
    non+autenticato
  • Celle a combustibile, in mano alla popolazione si rischia che molte
    economie si spezzino, io le ho cercate a prezzi ragionevoli, con il
    risultato di dover lasciare stare la cosa, 12v 30w a soli 180€ ma che
    vadano a f* ... ci fosse la possibilità di autoprodursele !
    Be&O
    1121
  • aspettiamo che la produzione su larga scala
    non+autenticato
  • - Non le metteranno mai su larga scala,
    ne va del pericolo che la gente possa
    divenire "Autonoma" parola pericolosa.
    Be&O
    1121
  • vabbè alla fine dovrai sempre comprare il combustibile da loro
  • Ma poi quando è esaurita dove la butti? Nella monnezza? Con la gestione del territorio che abiamo in italia (nave di rifiuti radioattivi affondata al largo della calabria, esponenti del governo sapevano e tutti zitti oppure la discarica di malagrotta, che gestisce i rifiuti di tutto il lazio, in mano ad un privato, che sarebbe fuori legge, ma con la connivenza di personaggi pubblici e leggi e leggine che ritoccano i parametri, funziona a pieno regime e prende i soldi della regione), immaginate cosa ne sarebbe se un di oggetto del genere si facesse un uso di massa?
    non+autenticato
  • e... ma adesso non ci pensano.. ci penseranno tra 30 anni quando la situazione diventa ingestibile. Mai che si pensi prima a questi problemi.
    Ottima riflessione spockOcchiolino Complimenti
    non+autenticato
  • Si riesce a fare. In italia (leader mondiali, incredibile ma vero) riusciamo a convertire oltre il 95% dell'olio esausto sia minerale (es. automobili) che naturale (es. cucine ristoranti).
    Tutto é nato nel '36 con l'autarchia, si doveva riciclare tutto.
    non+autenticato
  • Caliamo la percentuale, va...
    ..in quella percentuale manca una cosa, tutti i vasetti di sott'oli
    ..ed i fritti fatti in casa, visto che non esiste una raccolta porta
    a porta dell'olio.
    Be&O
    1121
  • cmq dai é una buona quota "dell'industriale"
    non+autenticato
  • - Si diciamo che quei pochi residui d'Autarchia in alcuni
    campi ci fanno onore, ma ricordo che una volta esistevano
    delle Strutture atte a fare lo smistamento delle immondizie
    dividendo Metallo/Plastiche/ecc... con un efficienza quasi
    pari alla Differenziata, ma sono tutte state smantellate,
    forse per favorire la "Malavita Organizzata" che ci gira
    attorno, pure li l'Italia era AVANTI anni luce,...era.
    Be&O
    1121
  • siamo come un bel mobile mangiato dai tarli...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Spock
    > Ma poi quando è esaurita dove la butti? Nella
    > monnezza?

    Guarda che già esiste la raccolta speciale per le batterie normali figurati per queste.

    > Con la gestione del territorio che
    > abiamo in italia (nave di rifiuti radioattivi
    > affondata al largo della calabria, esponenti del
    > governo sapevano e tutti zitti

    Come mai ti ha colpito l'aspetto radioattivo della vicenda e non le sostanze chimiche pericolose?
    La radioattività è facilissima da misurare con precisione, se questa nave fosse stata radioattiva a livello tale da essere pericolosa per le persone se ne sarebbero accorti ben prima.
    Purtroppo invece le schifezze chimiche sono difficili da misurare (servono laboratori di analisi e devi sapere cosa cerchi) e gli effetti già si vedono da anni sulle popolazioni locali che hanno un numero di tumori molto al di sopra della media.

    PS: Comunque secondo me questa è la tipica "bufala" di PI... come le news sulle nuove tecnologie fotovoltaiche. Ci sarà sicuramente ricerca ma non tratterrei il fiato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Spock
    > Ma poi quando è esaurita dove la butti? Nella
    > monnezza? Con la gestione del territorio che
    > abiamo in italia

    Si fa come si e' sempre fatto, si porta tutto in germania. Loro son ben felici di prendersi la nostra immondizia.

    Basta pagare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Spock
    > Ma poi quando è esaurita dove la butti? Nella
    > monnezza? Con la gestione del territorio che
    > abiamo in italia (nave di rifiuti radioattivi
    > affondata al largo della calabria, esponenti del
    > governo sapevano e tutti zitti oppure la
    > discarica di malagrotta, che gestisce i rifiuti
    > di tutto il lazio, in mano ad un privato, che
    > sarebbe fuori legge, ma con la connivenza di

    la situazione che abbiamo per le discariche é forse colpa di qualche illuminato genio che non ha voluto gli inceneritori.

    > personaggi pubblici e leggi e leggine che
    > ritoccano i parametri, funziona a pieno regime e
    > prende i soldi della regione), immaginate cosa ne
    > sarebbe se un di oggetto del genere si facesse un
    > uso di> massa?

    intanto si eliminerebbero miliardi di altre pile e pilette, che certo inquinano anche loro. Per queste, essendo infinitamente meno numerose si potrebbe pensare ad un programma di smaltimento differenziato come le batterie delle auto.
    non+autenticato
  • una volta esaurita vuol dire che la radioattività è sparita e ti ritrovi in mano un banale metallo da riciclare ovviamente perchè comunque i metalli di quel genere sono tossici

    però non è più complicato del liberarsi dei metalli presenti nelle normali pile alcaline o peggio ancora in quelle al litio ( velenosissime per l'ambiente e noi altri )
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