Alfonso Maruccia

Il browser è mio e me lo gestisco io

Ferma dichiarazione d'intenti da parte dei legali di Electronic Frontier Foundation: smontano le pretese di un servizio di hosting web di inibire il funzionamento di un plug-in per Firefox

Roma - Nella contesa tra MediaFire e SkipScreen ci si è appena infilata Electronic Frontier Foundation, e la celebre organizzazione per la difesa dei diritti digitali ha tutta l'intenzione di liquidare in fretta la questione con la forza della logica e dell'ABC legale. Motivo del contendere il presunto comportamento scorretto degli utenti di SkipScreen, plug-in per Firefox che funziona alla stregua di un ad-blocker, nei confronti di quei servizi di file hosting gratuiti come appunto è MediaFire.

Nella lettera inviata a Mozilla (i cui server ospitano il plug-in assieme ai tanti altri disponibili per il browser del Panda Rosso), i legali di MediaFire evidenziano quello che ad avviso del loro cliente proprio non va con SkipScreen: l'estensione, dicono gli avvocati, permetterebbe di "rubare banda" a MediaFire scaricando materiale extra durante l'automazione del processo di click-attesa-click necessario a scaricare i file.

Sarebbe poi violata la "acceptable use policy" di MediaFire, il "contratto" che l'utente implicitamente sottoscriverebbe durante l'utilizzo del servizio. Fred von Lohmann, avvocato senior di EFF, risponde a entrambe le presunte violazioni specificate da MediaFire sostenendo in pratica che la connessione, il browser e il computer sono di proprietà dell'utente, e non è affare delle dotcom come il suddetto decida di impiegare i dispositivi e i servizi a sua disposizione.
"Le argomentazioni di MediaFire sono totalmente fuori strada" dice von Lohmann, perché tutto quello che SkipScreen si limita a fare è automatizzare i click e il periodo di attesa (che in genere viene impiegato per somministrare advertising) necessario a scaricare la risorsa interessata. È un po' come avere qualcuno che fa click e naviga al posto tuo, suggerisce l'avvocato di EFF, non c'è nessun "download extra" dai server di MediaFire. Per quanto riguarda la "user policy" indicata dal provider, poi, non ve n'è alcuna traccia durante tutta l'operazione di download prevista dal servizio e quindi MediaFire non ha alcun diritto di accampare pretese.

"Certamente - continua von Lohmann - MediaFire preferirebbe che rimaniamo seduti mentre loro visualizzano ad per noi", ma fortunatamente "non c'è niente nel codice legale che stabilisca che la semplice visita a un sito web implichi la perdita del diritto di controllare il mio desktop".

Alfonso Maruccia
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39 Commenti alla Notizia Il browser è mio e me lo gestisco io
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  • se durante un programma tv ti impedissero di cambiare canale durante lo spot pubblicitario, anzi... se ti impedissero di voltare lo sguardo o di andare a prendere una birra!
    non+autenticato
  • In risposta ai post precedenti
    Il motivo generale per cui viene bloccata la pubblicià, non è per metterla nel c**o al sito di turno e farlo chiudere.
    Il motivo è che l'italiano medio si sente inc**ato dal sistema (politico, mediatico o banneristico che sia) e quando può prendersi una rivincita lo fa.
    Estremisticamente parlando è un po' come per le tasse...certo è giusto pagarle perchè servono a far crescere e a mantenere il paese, però se i soldi che paghi vengono spregati o fregati da qualcuno un po' ti girano le ba**e.
    Se si ritenesse che il banner sia un giusto compenso per il servizio offerto probabilmente verrebbe bloccato molto meno.
    O se pagassero anche noi per vederli (ad esempio una specie di lotteria. ogni 100.000 di banner visualizzati vinci un mese di account premium)
    non+autenticato
  • Assurdo tentare di mettere un plugin fuorilegge.

    Immorale utilizzarlo a scapito magari di piccole aziende che hanno nella pubblicità il loro unico introito. Così facendo si consegna di fatto il mercato nelle mani dei soliti noti che, una volta rimasti soli, imporranno per legge ciò che ora ci sembra (è) così assurdo.

    Il tutto per non volere neanche la piccola scocciatura di sopportare qualche secondo in più.

    La sacrosanta battaglia etica contro le major e contro il loro ridicolo modello di business sta facendo pensare a molti che tutto debba essere gratis sulle spalle degli altri.
    non+autenticato
  • ... a quelli di AdBlock Plus cosa dovrebbero dire?
    Sono daccordo sul fatto che loro in qualche modo devono guadagnare, ma imporre di levare un plug-in forse è esagerato. E comunque mentre si aspetta che passano i secondi per il download uno non sta certo li a guardarsi la pubblicità ma quasi sicuramente nel frattempo continua a navigare su un'altra scheda non penso che usare questo plugin faccia poi molta differenza.
    non+autenticato
  • uste jdonwloader... permette di utiizzare tutti gli hoster in modo premium o non. captcha recognition, auto unzip dei file.. etc...

    definitivo...
    non+autenticato
  • Hai ragione, l'ho provato, merita veramente.
    non+autenticato
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