Alessandro Del Rosso

Ci sarà un telefono Microsoft: ma non Pink

Per la prima volta BigM sembra decisa a lanciare un design di riferimento che semplifichi lo sviluppo di nuovi smartphone con Windows Mobile. Mentre il telefono made in Redmond sembra svanito per sempre

Roma - Nel tentativo di favorire la diffusione del proprio sistema operativo mobile, e di far decollare insieme ad esso il suo nuovo app store Marketplace, Microsoft fornirà ai produttori di device un design di riferimento che semplifichi la progettazione di smartphone basati su Windows Mobile.

A rivelarlo è Andy Lees, vicepresidente del gruppo Mobile Communication di Microsoft, che in una intervista a IDG News Service ha detto che con questa mossa la sua azienda vuole introdurre nel settore dei telefoni mobili un processo di sviluppo simile a quello utilizzato dai produttori di PC.

Sebbene Lees non abbia fornito alcun dettaglio sul futuro design di riferimento di Microsoft, generalmente tali progetti descrivono i componenti base di un dispositivo e come questi lavorano insieme: lo scopo è quello di fornire ai produttori un progetto già definito a basso livello ma ampiamente personalizzabile ad alto livello, dunque capace di tagliare i tempi e i costi di sviluppo dei nuovi apparecchi senza negare ai produttori la possibilità di differenziare i loro prodotti da quelli della concorrenza.
Il lancio di un design di riferimento potrebbe significare l'arrivo sul mercato di smartphone con Windows Mobile più economici, capaci di rivaleggiare con quelli basati su Symbian, Android e altre piattaforme mobili anche nella fascia bassa del mercato. Del resto Microsoft sta rifocalizzando il proprio business legato a Windows Mobile sulla vendita di contenuti, servizi e applicazioni, e in quest'ottica il neonato Marketplace introdotto con Windows Mobile 6.5 è destinato a giocare un ruolo molto importante.

Ma se da un lato Microsoft propone reference design per smartphone basati su Windows Mobile, dall'altro latro c'è chi afferma che l'azienda abbia praticamente abbandonato il suo progetto "segreto" Pink per lo sviluppo di uno smartphone col suo marchio.

Secondo quanto dichiarato a AppleInsider da una fonte rimasta anonima, Microsoft non avrebbe saputo sfruttare l'esperienza e le capacità del team di Danger, un produttore californiano di smartphone acquisito nel 2008: al contrario, il colosso di Rredmond avrebbe licenziato parte degli ex-impiegati Danger e "spinto" al licenziamento molti altri. Chi ha lasciato il progetto di sua iniziativa lo avrebbe fatto perché frustrato dall'indifferenza con cui Microsoft avrebbe accolto le idee e i suggerimenti di chi, in Danger, aveva già lavorato allo sviluppo dello smartphone Sidekick.

Sempre secondo la fonte, nel progettare Pink Microsoft avrebbe commesso anche diversi errori strategici e tecnici, quali ad esempio il tentativo di sviluppare telefoni CDMA/EVDO che UMTS/HSPA a partire dallo stesso design: il problema, continua la fonte, è che le due versioni di Pink nessitano di chip e antenne radio completamente differenti, e ciò influisce in modo determinante sui relativi design hardware.

Se si dà fiducia a queste indiscrezioni, sembra dunque che la risposta di Microsoft a iPhone si materializzerà in modo differente, forse anche perché BigM ha sostanzialmente perso interesse verso un telefono che porti la sua firma: e l'annuncio di un imminente design di riferimento per smartphone di terze parti non fa che rafforzare questo sospetto.

Alessandro Del Rosso
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9 Commenti alla Notizia Ci sarà un telefono Microsoft: ma non Pink
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  • A me personalmente piace Windows Mobile. Dentro l'immagine butterei altre cose...

    Cmq un design di riferimento giova assai, e la vendita del sistema in smartphone di fascia media potrebbe essere una mossa giusta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Emoticon e video
    > A me personalmente piace Windows Mobile. Dentro
    > l'immagine butterei altre
    > cose...
    >

    Che cosa butteresti?
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > - Scritto da: Emoticon e video
    > > A me personalmente piace Windows Mobile. Dentro
    > > l'immagine butterei altre
    > > cose...
    > >
    >
    > Che cosa butteresti?

    Anch'io sono curioso di sapere: Cosa ci butteresti?
    ruppolo
    33147
  • Non c'è un apparecchio con Windows Mobile che mi sia mai funzionato a dovere.
    Dal mio vecchio PDA iPaq, all'HTC, perfino il mio (ora ex) navigatore Takara mi si è piantato due volte in mezzo al traffico e alle rotatorie, e ho dovuto fermarmi e reimpostare la destinazione.

    Trovo quel sistema operativo stupido, farraginoso, incompleto e soprattutto instabile!

    3 apparecchi su 3 che ho posseduto mi hanno sempre dato problemi e non di hardware.
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > Non c'è un apparecchio con Windows Mobile che mi
    > sia mai funzionato a
    > dovere.
    > Dal mio vecchio PDA iPaq, all'HTC, perfino il mio
    > (ora ex) navigatore Takara mi si è piantato due
    > volte in mezzo al traffico e alle rotatorie, e ho
    > dovuto fermarmi e reimpostare la
    > destinazione.
    >
    > Trovo quel sistema operativo stupido,
    > farraginoso, incompleto e soprattutto
    > instabile!
    >
    > 3 apparecchi su 3 che ho posseduto mi hanno
    > sempre dato problemi e non di
    > hardware.

    ahahaha...takara!
    E hai anche il coraggio di lamentarti di windows mobile poi?
    Lamentati di te stesso e del pessimo acquisto che hai fatto affidandoti ad una delle peggiori marche sul mercato....o forse dovrei dire del supermercato?
  • Ah ecco perché ci hanno messo Windows Mobile...
    non+autenticato
  • No, perchè chi ha scritto il SW di navigazione non era capace, nè su WM ne su altri OS, punto.
    Ho avuto un Telesystem basato sy WM 5.0 (!!), il suo sistema di navigazione si piantava almeno una volta al giorno.
    Ho installato TomTom 6, indovina quante volte ho avuto problemi? ZERO...

    Quindi, se il sw fa schifo è colpa di WM, se il SW funziona è merito di TomTom, vero?
  • C'è blocco e blocco.
    Un blocco del software può essere arginato dal sistema operativo ed essere ripreso con un soft reset o la semplice riapertura dell'applicazione.

    Ma un blocco che mi obbliga ad un hard reset del dispositivo è causato da una gestione superficiale dei processi a livello di OS.

    E Windows Mobile qua dimostra la sua origine e le sue reali qualità rispetto ad un omologa versione mobile di un kernel Linux o BSD.

    Ho visto blocchi di software su OpenMoko dato che ho potuto visionare un prototipo del telefono basato su Linux e avevi sempre la possibilità di accedere dietro ad una console per killare i processi bloccati e riavviare l'interfaccia.
    Lì era una vera console, ma nulla toglie di abbellirla con un'interfaccia di controllo più adatta ad un dispositivo mobile di produzione.
    non+autenticato