Alessandro Del Rosso

LG mostra l'ebook reader solare

Dotato di un pannello fotovoltaico ultraleggero, è capace di ricaricare completamente le batterie in poche ore. Barnes & Noble sta invece lavorando su un lettore di ebook a colori

Roma - Per attrarre l'attenzione dell'industria dell'elettronica di consumo verso la sua tecnologia fotovoltaica, LG ha mostrato un ebook reader di Sony a cui è stato impiantato un pannello solare di 10 centimetri quadrati e sottile quanto una carta di credito.

Prototipo di ebook reader solare di LGIn condizioni di luce ottimale, LG afferma che il pannello è in grado di ricaricare completamente le batterie del dispositivo in circa 4-5 ore, e di garantire un'autonomia di una giornata.

Nel prototipo, che verrà mostrato questa settimana presso l'International Meeting on Information Display (IMID) di Seul, il piccolo pannello solare è stato "incollato" nella parte interna della cover dell'ebook reader: tale posizione protegge il pannello da urti e sporcizia, ma nello stesso tempo ne limita l'esposizione al Sole esclusivamente quando la cover è aperta, in posizione da lettura. Tale soluzione presenta anche un altro inconveniente: di solito chi legge un ebook all'aria aperta lo tiene in modo che il sole non batta direttamente sul display, ma così facendo le celle fotovoltaiche rimangono in ombra, perdendo buona parte della loro efficacia.
Resta poi da valutare l'effettiva utilità di un ebook reader con pannello solare integrato. Il blog Inhabitat ha così ironizzato: "Se siete bloccati su un'isola deserta con solo un ebook, allora questo ebook reader dovrebbe essere in cima alla vostra lista dei desideri!". In quel caso, però, si spera che il Robinson Crusoe della situazione disponga anche di una nutrita collezione di libri digitali, oltre che di una buona scorta d'acqua e di cibo.

Ironia a parte, appare evidente che il prototipo di ebook reader solare mostrato da LG sia più un modo per promuovere il sodalizio tra device consumer e pannelli fotovoltaici piuttosto che l'anteprima di un imminente prodotto commerciale. Ciò che all'azienda coreana preme più dimostrare è che i pannelli solari sono ormai abbastanza efficienti ed economici da poter essere integrati, senza farne lievitare troppo né i costi né il peso, su una grande varietà di prodotti.

Il pannello utilizzato sul prototipo ha un'efficienza di conversione da luce a energia elettrica del 9,6%, ma per il 2012 conta di implementare celle fotovoltaiche capaci di raggiungere il 14%.

Nel frattempo giungono notizie circa l'ebook reader di Barnes & Noble, di cui Plastic Logic sta curando lo sviluppo. Le ultime indiscrezioni parlano di uno schermo a colori (come quello, anzi "quelli", del futuro Eee Reader) e, rullo di tamburi, di una speciale tecnologia DRM che permetterà agli utenti di "prestarsi" i libri digitali in modo simile a quanto fanno con quelli di carta. Il dispositivo dovrebbe poi integrare un modulo WiFi, mentre ancora nessuna conferma sulla ventilata presenza di un modem 3G e del sistema operativo Android.

Il debutto commerciale dell'ebook reader di B&N dovrebbe avvenire la prossima primavera.

Alessandro Del Rosso

fonte immagine
Notizie collegate
33 Commenti alla Notizia LG mostra l'ebook reader solare
Ordina
  • Dunque questo fantomatico e-reader della B&N (che è un po' come un'automobile della Esso) è prodotta da Plastic Logic. Ma piuttosto che produrre mostruosità DRM, non potrebbe darsi una mossa e rilasciare il suo reader?
    non+autenticato
  • Mi scappa da ridere...
    Io già da mesi ricarico il mio Cybook con un pannellino solare comprato su ebay a 12 euro...
    E ci leggo benissimo in pieno sole, poiché il Cybook, come il Sony che in Italia non è in vendita, è in tecnologia e-ink.
    Tra l'altro con una ricarica di 15-20 minuti ci vado avanti una giornata.
    Già che col Cybook in condizioni normali lo ricarico ogni 3-4 libri letti, ma col pannellino, in spiaggia, proprio me ne dimentico...
    non+autenticato
  • - Scritto da: eBookLuke
    > Mi scappa da ridere...
    > Io già da mesi ricarico il mio Cybook con un
    > pannellino solare comprato su ebay a 12
    > euro...
    > E ci leggo benissimo in pieno sole, poiché il
    > Cybook, come il Sony che in Italia non è in
    > vendita, è in tecnologia
    > e-ink.
    > Tra l'altro con una ricarica di 15-20 minuti ci
    > vado avanti una
    > giornata.
    > Già che col Cybook in condizioni normali lo
    > ricarico ogni 3-4 libri letti, ma col pannellino,
    > in spiaggia, proprio me ne
    > dimentico...

    Mi potresti indicare il modello di questo pannello?
    non+autenticato
  • Toh, qualcuno che conosce il Cybook... e si chiama LukeA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: eBookLuke
    > Mi scappa da ridere...
    > Io già da mesi ricarico il mio Cybook con un
    > pannellino solare comprato su ebay a 12
    > euro...

    more info please!Sorride
    non+autenticato
  • Ma il lettore della SONY non è a tecnologia e-Ink?
    Non dovrebbe durare "a giornata" ma "a numero di giri-di-pagina" effettuati....non ci capisco niente...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Antony
    > Ma il lettore della SONY non è a tecnologia e-Ink?
    > Non dovrebbe durare "a giornata" ma "a numero di
    > giri-di-pagina" effettuati....non ci capisco
    > niente...

    Io ce l'ho ed è così, lo ricarico ogni 10 giorni. Massì hanno voluto fare una roba col pannello, messa così non è una cosa molto utile al momento. A meno che uno vada nel deserto a leggere libri.
    non+autenticato
  • Un pannello solare tradizionale posizionato in maniera ottimale necessita da meno di un anno a qualche anno (dipende dalla latitudine e dal meteo) per ripagare l'energia necessaria alla sua costruzione, un pannelo solare del genere non credo riuscira' mai a ripagarsi in termini energetici nel corso della sua vita operativa.

    A mio avviso e' tutta fuffa pubblicitaria, un operazione di greenwashing, molto meglio ricaricare il dispositivo alla presa di casa, ci risparmiamo qualche quintale di rifiuti inquinanti riversati in natura per la produzione del suddetto pannello inutile (o quasi) ed emetteremo anche meno CO2.
    non+autenticato
  • > Un pannello solare tradizionale posizionato in
    > maniera ottimale necessita da meno di un anno a
    > qualche anno (dipende dalla latitudine e dal
    > meteo) per ripagare l'energia necessaria alla sua
    > costruzione,

    Da un anno a qualche anno è un po' vago. Quanto ci vuole per quelli a film sottile ?

    > un pannelo solare del genere non
    > credo riuscira' mai a ripagarsi in termini
    > energetici nel corso della sua vita
    > operativa.
    >

    Non credi ? In base a cosa ? Quanto stimi sarà la sua vita operativa ?

    > A mio avviso e' tutta fuffa pubblicitaria, un
    > operazione di greenwashing, molto meglio
    > ricaricare il dispositivo alla presa di casa, ci
    > risparmiamo qualche quintale di rifiuti
    > inquinanti riversati in natura per la produzione
    > del suddetto pannello inutile (o quasi) ed
    > emetteremo anche meno
    > CO2.

    Portare avanti la ricerca e creare un mercato che aiuti ad andare verso la produzione di massa ti fa schifo ?
    guast
    1319
  • - Scritto da: guast
    > > Un pannello solare tradizionale posizionato in
    > > maniera ottimale necessita da meno di un anno a
    > > qualche anno (dipende dalla latitudine e dal
    > > meteo) per ripagare l'energia necessaria alla
    > sua
    > > costruzione,
    >
    > Da un anno a qualche anno è un po' vago. Quanto
    > ci vuole per quelli a film sottile
    > ?

    Dipende da dove lo installi il pannello, nel Sahara l'energia annuale irradiata e' oltre i 2000 kWh per metro quadro (se non ricordo male sui 2500), nel nord della Germania e' 5-6 volte inferiore per cui i tempi di azzeramento dell'investimento energetico iniziale in Germania saranno 5-6 volte maggiori che nel Sahara a parita' di pannello (si lo so che non e' cosi' semplice ma come stima approssimata puo' andare).

    > > un pannelo solare del genere non
    > > credo riuscira' mai a ripagarsi in termini
    > > energetici nel corso della sua vita
    > > operativa.
    > >
    >
    > Non credi ? In base a cosa ? Quanto stimi sarà la
    > sua vita operativa
    > ?

    In base al fatto che se un pannello posizionato in maniera ottimale che produce costantemente ci mette un anno (diciamo) a ripagare il suo costo energetico questo che e' posizionato molto al di fuori dell'ottimale e non produce costantemente ci mettera' a spanne almeno dieci anni (a voler essere molto ottimisti), quant'e' la vita utile di questi gadget elettronici? Molto meno di 10 anni credo...

    > > A mio avviso e' tutta fuffa pubblicitaria, un
    > > operazione di greenwashing, molto meglio
    > > ricaricare il dispositivo alla presa di casa, ci
    > > risparmiamo qualche quintale di rifiuti
    > > inquinanti riversati in natura per la produzione
    > > del suddetto pannello inutile (o quasi) ed
    > > emetteremo anche meno
    > > CO2.
    >
    > Portare avanti la ricerca e creare un mercato che
    > aiuti ad andare verso la produzione di massa ti
    > fa schifo
    > ?

    Per i motivi su esposti sarebbe meglio indirizzare le risorse per produrre pannelli posizionati in maniera ottimale che producono per davvero energia e usare quelli per ricaricare i dispositivi elettronici.

    Ripeto che se uno ha accesso alla rete elettrica (il 99.99999% di chi si puo' permettere un coso di questi) e' molto meglio ricaricare dalla presa, si fanno meno danni.
    non+autenticato
  • bisogna anche calcolare quanta carta risparmi non stampando libri su libri ma riproducendoli digitalmente per vedere se il costo energetico compensa il tutto.
    non+autenticato
  • Ma non c'entra niente scusa, qui le alternativa tra cui scegliere sono due:
    - faccio l'ebook con il pannelletto e lo ricarico al sole
    - ebook normale ricaricato alla presa di casa

    Quello del risparmio di carta non e' un differenziale nella scelta tra le due soluzioni dato che e' presente in entrambe nella stessa misura.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Principe di Valacchia
    > Un pannello solare tradizionale posizionato in
    > maniera ottimale necessita da meno di un anno a
    > qualche anno (dipende dalla latitudine e dal
    > meteo) per ripagare l'energia necessaria alla sua
    > costruzione, un pannelo solare del genere non
    > credo riuscira' mai a ripagarsi in termini
    > energetici nel corso della sua vita
    > operativa.

    Non sono l'anonimo che ti ha risposto prima. Ma come si calcola il costo energetico per produrlo?
    non+autenticato
  • Non è male l'idea non è niente di innovativo ma se sto leggendo all'ombra comunque quella poca energia che consumo viene in parte o in todo reintegrata dal pannello allungando così le mie ore d'uso sensibilmente, poi magari quando uno trova una presa di corrente lo ricarca a pieno in pochi minuti no?

    Certo che la disposizione del pannello nella foto è alquanto fastidiosa, forse due pannelli come delle alette su entrambi i lati sarebbero meno fastidiosi o forse una sola aletta ma sopra cercando sempre di ridurne la superfice della stessa al minimo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Samuele C.
    > Non è male l'idea non è niente di innovativo ma
    > se sto leggendo all'ombra comunque quella poca
    > energia che consumo viene in parte o in todo
    > reintegrata dal pannello allungando così le mie
    > ore d'uso sensibilmente, poi magari quando uno
    > trova una presa di corrente lo ricarca a pieno in
    > pochi minuti
    > no?

    infatti è quello che pensavo anch'io.
    anzi, visto quanto poco consumano i lettori, con un posizionamento migliore del pannello sarebbe come avere l'ebook reader sempre in ricarica. Potenzialmente non dovrebbe servire più collegarlo alla presa di correnteSorride
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 8 discussioni)