Mauro Vecchio

Cuba, fibra oltre l'embargo

L'amministrazione Obama annuncia un accordo con una telcom cubana con sede a Miami. Il cavo sarà lungo 177 chilometri. Così l'Havana si prepara alla banda larga

Roma - "Il nuovo cavo permetterà di avere a disposizione una nuova serie di prodotti e servizi di telecomunicazione, come ad esempio Internet ad alta velocità e la televisione via cavo, che non sono attualmente realizzabili utilizzando le comunicazioni via satellite". Si è dimostrata particolarmente soddisfatta TeleCuba Communications, dopo la decisione da parte del governo degli Stati Uniti di permettere di collegare la Florida all'isola con il primo cavo in fibra ottica.

Il Dipartimento del Tesoro statunitense deve ancora confermarlo ufficialmente, ma sembra che TeleCuba abbia ottenuto il sì da parte dell'Amministrazione di Barack Obama, con il fine ultimo di tagliare in maniera netta i costi telefonici e rendere Internet decisamente più accessibile al popolo cubano. Un cavo per una connettività senza embargo, progressivamente allentato dal governo degli Stati Uniti per assicurare alle telco dell'isola la possibilità di stringere accordi su banda larga e roaming internazionale.

TeleCuba è in attesa del permesso da parte delle autorità cubane, prima di iniziare a tendere quello che sarà un cavo di circa 110 miglia (177km circa), decisamente più corto di quello annunciato dal Venezuela, che andrebbe a sfiorare i 1600km. Luis Coello, CEO dell'azienda con sede a Miami, ha parlato di una probabile gara con gli operatori venezuelani, evidentemente convinto di avere un grande vantaggio competitivo, a partire da un investimento privato totale di 18 milioni di dollari contro i 70 previsti dal governo di Chavez.
Il cavo dovrebbe essere ultimato alla metà del 2011, capace di trasportare dati alla velocità di 8/10 terabit al secondo, cioè quella necessaria a gestire 160 milioni di telefonate contemporaneamente. La strada che verrà battuta da TeleCuba è la stessa di un vecchio cavo telefonico in rame risalente agli anni '50, esattamente da Key West a Cojimar, sobborgo est di L'Havana.

"Il cavo sarà il primo nel suo genere", ha spiegato Virginia Hoffman di Great Eastern Group, a capo del progetto di costruzione e sviluppo della fibra: "Non si tratterà soltanto di un cavo commerciale - chiosa Hoffman - TeleCuba ha stipulato degli accordi secondo cui ci saranno dei nodi lungo il percorso il cui accesso sarà solo appannaggio dello sviluppo della ricerca universitaria".

Mauro Vecchio
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36 Commenti alla Notizia Cuba, fibra oltre l'embargo
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  • Se c'è una cosa che potrebbe creare problemi al regime
    di Cuba è proprio la libertà di pensiero, io se fossi
    stato un qualsiasi presidente americano degli anni
    passati l'avrei agevolata internet piuttosto che limitarla.

    Ora che glie la portano (la scusa ufficiale per il divieto
    delle connessioni ad internet domestiche è proprio che non
    c'è banda a sufficienza) voglio proprio vedere come la
    mettono.

    E se avete mai visto i loro "giornali", al cui confronto i
    nostri free-press sembrano l'edizione domenicale del Times,
    avete un idea della portata del problema per il regime.
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    Modificato dall' autore il 16 ottobre 2009 13.53
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  • Have you ever been in Cuba? No, perché pare che non ci sei mai stato. Ho uno zio di Cuba, nonché una decina di conoscenti e/o amici.
    non+autenticato
  • Si, ci sono stato.

    Se poi magari argomentassi ne uscirebbe qualcosa da questa discussione.
  • Anche io ci sono stato ed ho visto medici che noi in Italia possiamo solo sognarceli! La nostra e' una sanita' da QUARTO MONDO!!
    non+autenticato
  • Non è solo una decisione politica. Cuba è in una posizione strategica.
    Attraverso Cuba i cavi potrebbero arrivare in Sudamerica saltando gli staterelli del centro America senza fare troppa strada in mare.
    Oppure passando per Portorico si può stender un cavo fino al nordafrica e poi l'Europa facendosi un tratto minore di atlantico
    dei cavi attuali.
    Gli americani l'hanno sempre saputo aspettavano solo che Castro si togliesse di mezzo. Al punto che quando agli inizi degli anni novanta Telecom fece degli accordi con
    Cuba l'allora presidente si beccò il divieto di metter piede negli Stati Uniti in base alle loro leggi sull'embargo. In realtà stavano difendendo la posizione in attesa di tempi migliori.
    guast
    1319
  • un commento intelligente su PI!
    non+autenticato
  • Come da titolo. Gli anni di piombo son finiti, è finita la Guerra Fredda... Perché continuare a negargli beni di prima necessità come le medicine?
    non+autenticato
  • perchè hanno fatto delle cose orrende e atroci come trucidare i dissidenti politici o inprigionare chi non è allineato al regime o come qualcuno ricorderà puntare delle bombe atomiche contro una nazione e non come deterrente durante la gerre fredda ma per invadere realmente gli USA.
    Se adesso gli dai internet domani le medicine e dopodomani le centrali nucleari poi...
    non+autenticato
  • Già....
    invece gli USA l'hanno proprio usata la bomba atomica.
    Credo che sia più grave, non credi?
  • no perchè erano già in guerra e non come cuba che la voleva provocare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippo de pippis
    > no perchè erano già in guerra e non come cuba che
    > la voleva
    > provocare.

    guerra fredda, baia dei porci, ti dicono qualcosa?

    detto questo, un tipo ha detto che l'embargo in questi quarant'anni ha dimostrato una sola cosa. Che non funziona. Ah, si, il tipo è il presidente degli Stati Uniti.
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    Modificato dall' autore il 16 ottobre 2009 09.50
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    pippuz
    1260
  • - Scritto da: pippuz
    > - Scritto da: pippo de pippis
    > > no perchè erano già in guerra e non come cuba
    > che
    > > la voleva
    > > provocare.
    >
    > guerra fredda, baia dei porci, ti dicono qualcosa?
    >
    > detto questo, un tipo ha detto che l'embargo in
    > questi quarant'anni ha dimostrato una sola cosa.
    > Che non funziona. Ah, si, il tipo è il presidente
    > degli Stati
    > Uniti.
    Quoto.
    Non dimentichiamo inoltre che la rivoluzioni cubana non aveva i connotati di un partito socialista filo-russo, finchè non sono stati obbligati a scegliersi l'alleato russo per garantirsi una difesa (al seguito dell'attacco americano).
    Ora però sarebbe anche giunto il momento di cambiare le cose, dopo tutto non è Cuba "il pericolo" (si fa per dire) per l'occidente... semmai è l'islamismo radicale il vero pericolo.
  • - Scritto da: ninjaverde
    > pericolo" (si fa per dire) per l'occidente...
    > semmai è l'islamismo radicale il vero
    > pericolo.

    e neppure quello...
    non+autenticato
  • - Scritto da: skyeye
    > - Scritto da: ninjaverde
    > > pericolo" (si fa per dire) per l'occidente...
    > > semmai è l'islamismo radicale il vero
    > > pericolo.
    >
    > e neppure quello...

    Era da tanto tempo che non leggevo una simile idiozia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: GG FF
    > - Scritto da: skyeye
    > > - Scritto da: ninjaverde
    > > > pericolo" (si fa per dire) per l'occidente...
    > > > semmai è l'islamismo radicale il vero
    > > > pericolo.
    > >
    > > e neppure quello...
    >
    > Era da tanto tempo che non leggevo una simile
    > idiozia.
    Ognuno è libero di adorare il dio che vuole, anche un dio sanguinario...
    purchè non sgozzi il vicino perchè fa altre scelte.
    Suppongo che sia una idizia, salvo poi leggere il Corano integrale ed integralmente metterlo in pratica.
    -L'uomo ha creato dio a sua immagine e somiglianza.-
  • Ma sgozzare l'infedele non fa parte dell'autodeterminazione dei popoli? Ma scusa ognuno si sceglie le leggi che vuole. Se loro hanno scelto di sgozzare l'infedele non gli si può negare questo diritto INVIOLABILE. Non possiamo obbligare qualcuno a fare come noi vogliamo. Se per loro è giusto così, non possiamo intrometterci, anche se la pelle è nostra perchè verremmo tacciati di essere razzisti e non capire le altre culture. Anzi, quasi quasi proporrei di introdurre la sharia come legge superiore alla costituzione italiana (visto che la prima è legge divina e la seconda è legge umana). Quindi, in mome della fratellanza, tutte le donne con il burka totale (tipo quello afgano), tutti gli uomini con la barba (frustate chi non ce l'ha), e tutti i bambini a sapere a memoria il corano ( le altre materie sono utili ma non indispensabili) e a sposarsi minorenne di 14 anni visto che Maometto (sempre sia lodato) così ha fatto?. Perchè ingerirsi in un'altra religione? Vogliamo essere veramente aperti agli altri come diciamo? vogliamo abbattere ogni ipocrisia di un falso terzomondismo? Vogliamo parlare di una società multiculturale ed integrata? Bene abbracciamo tutti la sharia e le sue leggi che porteranno il paradiso sulla terra.
    Ps: se vostra moglie non vuole mettersi il burka integrale e vostra figlia esce con una maglietta dolce e gabbana, sgozzatele per bene^^, poi se qualcuno vi chiede dove sono andate, dite che avete compiaciuto Halla).
    non+autenticato
  • > Ps: se vostra moglie non vuole mettersi il burka
    > integrale e vostra figlia esce con una maglietta
    > dolce e gabbana, sgozzatele per bene^^, poi se
    > qualcuno vi chiede dove sono andate, dite che
    > avete compiaciuto
    > Halla).
    Certo, ma il problema non nasce perchè al loro paese fanno quello che fanno, ma nasce dal fatto che una parte dei nuovi immigrati stà "invadendo" (oggi pacificamente, domani chissà) l'Europa intera.
    Mi pare lapalissiano che gli estremisti vorrebbero imporre le loro leggi con la violenza (citata in parecchie Sure coraniche: e quindi si sono aperte le porte del terrorismo), i moderati invece auspicano una conquista pacifica grazie alla loro ascesa demografica. Ovviamente questo è un aspetto, l'altro aspetto è dovuto alla stupidità occidentale che basando lo sviluppo sulle risorse petrolifere da tempo ha fatto una politica semi-colonale in terre "islamiche" portando denaro alle classi sociali già ricche. Ricordando che "il denaro fa la guerra" "L'argent il y fait la guerre" come dicono i francesi... oggi ne subiamo le conseguenze.
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    Modificato dall' autore il 18 ottobre 2009 10.54
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  • perche avere spie sull'isola se basta dargli il cavo e starci sopra a sniffare?
    non+autenticato
  • Ma non c'è più niente da intercettare, senza l'URSS fanno pena... E pure con.
    non+autenticato