Alessandro Del Rosso

C'è Android sul nuovo netbook di Acer

Acer ha svelato uno smartphone e un netbook Aspire One entrambi basati sul giovane sistema operativo di Google. Il nuovo Aspire One è in grado di avviarsi sia con Android che con Windows

Roma - Acer, che IDC ha appena incoronato secondo produttore al mondo di PC, ha annunciato due tra i più attesi prodotti dell'anno basati sul sistema operativo Android: lo smartphone Liquid e un nuovo modello di netbook Aspire One.

Acer LiquidAcer afferma che Liquid è il primo smartphone a introdurre sul mercato l'ultimissima versione di Android, la 1.6 (Donut), e uno dei primi ad utilizzare il system-on-chip (SoC) Snapdragon di Qualcomm, qui nella versione da 1 GHz.

Dal punto di vista delle caratteristiche tecniche il telefono di Acer è allineato con i concorrenti di fascia più alta: dispone di schermo touchscreen da 3,5 pollici con risoluzione di 480 x 800 pixel (WVGA), ricevitore GPS, fotocamera da 5 megapixel con flash a LED, radio FM integrata, WiFi 802.11g, Bluetooth 2.1, accelerometro, sensori di prossimità e per la luce, e supporto alle reti mobili HSDPA e HSUPA. Per quanto riguarda la memoria, Liquid dispone di 256 MB di RAM e di 512 MB di ROM, inoltre supporta schede microSD fino a 32 GB.
Oltre ad un web browser e ad un lettore multimediale con supporto allo streaming dei contenuti via Internet, il software pre-installato sul dispositivo di Acer comprende client per Facebook, Twitter, Youtube, Picasa, Flickr e altri noti social network: tali client sono strettamente integrati con il sistema operativo, e capaci di sfruttarne il sistema di notifica real-time.

Acer afferma che un operatore europeo, di cui non ha fatto il nome, ha già firmato un accordo per la rivendita di Liquid ai propri abbonati. La sua commercializzazione sul mercato al dettaglio avverrà nelle prossime settimane ad un prezzo ancora non rivelato.

Vale la pena ricordare che i system-on-chip della famiglia Snapdragon, come quello integrato in Liquid, sono in grado di spingersi fino a 1,5 GHz, forniscono il supporto ai video in alta definizione (720p) e alla grafica 3D, e possono pilotare display con dimensione fino a 12 pollici e risoluzione di 1440 x 900 pixel. Oltre che gli smartphone, Snapdragon corteggia i MID e i netbook: per promuovere la sua nuova piattaforma ARM-based in questo ambito Qualcomm ha recentemente presentato una nuova categoria di mini notebook, denominata smartbook, caratterizzata da autonomia di almeno 12 ore, connettività 3G integrata e prezzo particolarmente aggressivo.

Acer Aspire One con AndroidAcer ha poi annunciato un nuovo netbook della famiglia Aspire One capace di avviare Android o Windows in configurazione dual-boot. Questa soluzione, sempre più gettonata tra i produttori di mini notebook, fa sì che gli utenti possano scegliere Android ogniqualvolta desiderino accedere in pochi secondi (circa 18, secondo Acer) a un ambiente web-ready e multimediale. In questo contesto Android rimpiazza sistemi operativi embedded come Splashtop, con cui condivide il kernel Linux.

Stando alle specifiche integrali riportate su Amazon, il nuovo Aspire One ha un display da 10,1 pollici, un processore Atom N280, 1 GB di memoria DDR2, hard disk da 160 GB, modulo WiFi e batteria a 6 celle da 5800 mAh. Il sistema operativo indicato da Amazon è Windows XP Home, ma diverse altre fonti riportano un più plausibile Windows 7.

Il nuovo Aspire One arriverà sul mercato entro la fine dell'anno ad un prezzo di 350 dollari.

Alessandro Del Rosso
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284 Commenti alla Notizia C'è Android sul nuovo netbook di Acer
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  • Come solitamente succede c'è sempre un pò il clima da tifoseria quando si parla di win o di Linux.
    La realtà degli utilizzatori normali è quella che acquistando un Pc, c'è un Windows sopra, già insatllato, magari anche con il word di casa Redmond...(... si pagano le licenze...tacitamente).
    Ovviamente gli utenti (alias utoni) si abituano a tale sistema, anche perchè l'amico lo ha già e usa MSN con le varie faccette in default.
    La figlia di un mio amcico mi dice: "Ma perchè Linux non ha MSN e Kopete non è altrettanto bello...". Già, gli rispondo, ma Linux ha anche aMSN che è quasi uguale e si possono aggiungere faccette....
    Ovviamente mancano le informazioni passa-parola poichè il "gregge" usa solo Windows... Aggiungiamo qualche problematica per i drivers e alcune applicazione come quelle per i cellulari o per i navigatori (anche la scelte di Tom Tom, -ad esempio- che pur usando Linux nel suo interno, richiede XP per poter fare gli aggiornamenti...Triste !!
    Ad ogni modo la scelta di un dual boot, mi pare sia la migliore soluzione per utenti ed utoni onde togliere tutti d'impiccio.
  • Un dual boot su un netbook con spazio disco limitato?
    non+autenticato
  • - Scritto da: LOL
    > Un dual boot su un netbook con spazio disco
    > limitato?
    hai ragione, spazio disco limitato a 160gb e poi ci vogliono anche fare il dual boot!
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    lroby
    5311
  • Per me è limitato, per te forse no, ma ognuno può dire le cazzate che gli pare, te compreso!

    PLONK
    non+autenticato
  • - Scritto da: LOL
    > Un dual boot su un netbook con spazio disco
    > limitato?
    Ma mi pare che oggi anche i notebook non abbiano uno spazio disco "molto" limitato, ad esempio io uso un HD da 80Gb in dual boot, anzi dirò di più ne ho anche un altro da 30 Gb con un linux sopra (trial boot).
    E' chiaro che ci si deve accontentare un pò. Per tanti dati ovviamente è opportuno un HD esterno anche per un bakup.
    ...Dimenticavo però che sVista ha notevoli esigenze...uso ancora win 2000 oltre i linux.
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    Modificato dall' autore il 17 ottobre 2009 01.38
    -----------------------------------------------------------
  • infatti...
    pensa che anche gli htc con android (appunto)
    hanno il loro "HTC Sync" (una sorta di nokia pc data suite)
    che si installa solo per win.
    prima o poi arriverà, ok, ma intanto...
    fortuna che l'ambiente di sviluppo va benissimo su linux.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ninjaverde

    > La figlia di un mio amcico mi dice: "Ma perchè
    > Linux non ha MSN e Kopete non è altrettanto
    > bello...". Già, gli rispondo, ma Linux ha anche
    > aMSN che è quasi uguale e si possono aggiungere
    > faccette....

    convinciamoli da piccoli. siamo alla frutta.

    sai che rompere le scatole ai giovani con queste cose alla fine li rende più refrattari al cambiamento?
    non+autenticato
  • > convinciamoli da piccoli. siamo alla frutta.
    >
    > sai che rompere le scatole ai giovani con queste
    > cose alla fine li rende più refrattari al
    > cambiamento?
    Eh sì, ma fino ad un certo punto...quando papà dice: "Pensateci voi, ho altro da fare, non ho tempo a riformattare il vostro Hd con Win per ripulirlo dai virus..." allora magari.. cominciano a pensare che forse...è meglio usare in un modo più oculato il Pc.
    Del resto non è che non debbano usare assolutamente win, semmai usare win per quello che va bene con win e linux per quello che va bene con linuix.
    Sono comunque d'accordo con te: è bene non insistere troppo su cosa devono usare: è bene si facciano la loro esperienza, ma rendiamo loro l'opportunità di scegliere.
  • - Scritto da: ninjaverde
    > Sono comunque d'accordo con te: è bene non
    > insistere troppo su cosa devono usare: è bene si
    > facciano la loro esperienza, ma rendiamo loro
    > l'opportunità di
    > scegliere.

    concordo pienamente.
    non+autenticato
  • e se chiedono un mac a babbo natale?Occhiolino
    MeX
    16897
  • - Scritto da: MeX
    > e se chiedono un mac a babbo natale?Occhiolino
    Rotola dal ridere
    Un pò "carini" ma se ci pensa babbo....Sorride
  • Quando avremo uno di questi netbook con una scheda cellulare integrata?

    Sarebbe perfetto!

    Ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: vavava
    > Quando avremo uno di questi netbook con una
    > scheda cellulare
    > integrata?
    >
    > Sarebbe perfetto!

    Più che altro sarebbe un netbook.
    ruppolo
    33147
  • > Più che altro sarebbe un netbook.

    L O LA bocca aperta
    MeX
    16897
  • Il tutto sempre a 150EUR per l'ultimo modello, no?
    non+autenticato
  • - Scritto da: LOL
    > Il tutto sempre a 150EUR per l'ultimo modello, no?

    Si, ma comprensivo di contratto flat!
  • Mission impossible.
    non+autenticato
  • - Scritto da: LOL
    > Il tutto sempre a 150EUR per l'ultimo modello, no?


    Guarda che c'è Vodafone che per 49 euro ti da un netbook con modem UMTS integrato e 30 ore di traffico internet al mese a 19 euro...
  • È l'ultimissimo modello o no?

    E non mi interessa la "sola" vodafone che mi lega a loro.

    Prenditi tutto il tempo che ti serve eh
    non+autenticato
  • - Scritto da: LOL
    > È l'ultimissimo modello o no?
    >
    > E non mi interessa la "sola" vodafone che mi lega
    > a
    > loro.
    >
    > Prenditi tutto il tempo che ti serve eh


    Credo proprio che sia un modello recentissimo... Poi legato a Vodafone... solo per 2 anni, come per qualsiasi smartphone comprato allo stesso modo... peccato che per l'Iphone ad esempio vogliano 299 euro...
  • - Scritto da: Enjoy with Us

    > Credo proprio che sia un modello recentissimo...
    > Poi legato a Vodafone... solo per 2 anni, come

    quale parte di "non voglio la sola vodafone che mi lega a loro" non hai capito?

    > per qualsiasi smartphone comprato allo stesso
    > modo...

    ecchissenefrega degli smartphone, stiamo parlando di quella suppellettile del netbook ultimissimo modello a 150EUR.

    C'è o no libero da vincoli?


    peccato che per l'Iphone ad esempio
    > vogliano 299
    > euro...

    Peccato che si parli di netbook a 150EUR ultimissimo modello e non di iphone.

    Ma se proprio vuoi parlare anche di quello, telefona il tuo netbook che non hai?
    non+autenticato
  • marchiato tim con una scheda che puoi cestinare senza aprire. 329€
    non+autenticato
  • ..commenti goliardici in stile

    QUESTO È L'ANNO DI LINUX Troll Troll

    i pretoriani non ridono più,
    IL DRAGA ha già smesso da un pezzo Ficoso
    non+autenticato
  • - Scritto da: pay the Bill
    > ..commenti goliardici in stile
    >
    > QUESTO È L'ANNO DI LINUX Troll Troll
    >
    > i pretoriani non ridono più,
    > IL DRAGA ha già smesso da un pezzo Ficoso

    Questo è l'anno di iPhone: 100 mila applicazioni.

    Fate ciao con la manina a Nokia:
    http://www.macitynet.it/macity/aA40248/nokia_nel_t...
    Nel segmento degli smartphone la concorrenza con iPhone e BlackBerry ha giocato un ruolo decisivo.
    ruppolo
    33147
  • beh direi meno male che c'è concorrenza

    fino a qualche anno fa era telefonia mobile=nokia
  • - Scritto da: pabloski
    > beh direi meno male che c'è concorrenza
    >
    > fino a qualche anno fa era telefonia mobile=nokia

    era più telefonia IMmobile
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: pay the Bill
    > > ..commenti goliardici in stile
    > >
    > > QUESTO È L'ANNO DI LINUX Troll Troll
    > >
    > > i pretoriani non ridono più,
    > > IL DRAGA ha già smesso da un pezzo Ficoso
    >
    > Questo è l'anno di iPhone: 100 mila applicazioni.
    >
    > Fate ciao con la manina a Nokia:
    > http://www.macitynet.it/macity/aA40248/nokia_nel_t
    > Nel segmento degli smartphone la concorrenza
    > con iPhone e BlackBerry ha giocato un ruolo
    > decisivo.
    >


    Fate ciao anche a Sony Ericsson:
    http://www.macitynet.it/macity/aA40266/sony_ericss...
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: pay the Bill
    > ..commenti goliardici in stile
    >
    > QUESTO È L'ANNO DI LINUX Troll Troll


    mah, credo che di fronte ad una realtà piuttosto deludente non sappiano più che dire. nel settore dei netbook Linux è stato scacciato via da un prodotto molto vecchio di età (Win XP) e in un anno è passato da una quota di mercato del 25%, nell'anno del lancio di questo nuovo tipo di sub-notebook, ad un misero 0 e qualcosa percento. la realtà ha superato in peggio le previsioni meno ottimistiche.
    non+autenticato
  • - Scritto da: petrestov
    > - Scritto da: pay the Bill
    > > ..commenti goliardici in stile
    > >
    > > QUESTO È L'ANNO DI LINUX Troll Troll
    >
    >
    > mah, credo che di fronte ad una realtà piuttosto
    > deludente non sappiano più che dire. nel settore
    > dei netbook Linux è stato scacciato via da un
    > prodotto molto vecchio di età (Win XP) e in un
    > anno è passato da una quota di mercato del 25%,
    > nell'anno del lancio di questo nuovo tipo di
    > sub-notebook, ad un misero 0 e qualcosa percento.
    > la realtà ha superato in peggio le previsioni
    > meno
    > ottimistiche.

    Per forza!
    Primo, Linux non è pronto per il mercato mainstream, un mercato dove il presupposto è che l'utente non è tenuto a intendersi computer per poterlo utilizzare e MANTENERE (il che significa che deve essere messo in grado di installare, rimuovere e configurare ogni programma o servizio con estrema semplicità).
    Secondo, il voler a ogni costo produrre interfacce e software applicativi che assomigliano il più possibile a Windows, è un errore: Se io utente devo cambiare sistema, con tutti i disagi che questo comporta, per trovarmi poi in un ambiente simile o uguale, tanto vale che resti dove sono. Il cambiamento deve portare a sostanziali miglioramenti nella esperienza d'uso, esattamente come accade quando si passa da Windows a Mac OS X. Programmi come Open Office non hanno alcun senso di esistere, specialmente in un mondo dove si può ottenere MS Office gratis, dai circuiti p2p. Un pacchetto come iWork di Apple è quello che ogni persona che deve scrivere una lettera o comporre un depliant o utilizzare un foglio elettronico per le esigenze quotidiane, o fare un bella presentazione, vorrebbe. Ad iWork la comunità Linux dovrebbe ispirarsi, non a quel fardello di Office. E dico ispirarsi, non copiare per filo e per segno, l'obbiettivo non deve essere l'ottenere un iWork gratis, ma un prodotto ugualmente valido, open source.
    ruppolo
    33147
  • > Programmi come Open Office
    > non hanno alcun senso di esistere, specialmente
    > in un mondo dove si può ottenere MS Office
    > gratis, dai circuiti p2p.


    Fammi sapere quando potrai usare legalmente MS Office scaricato da P2P sul posto di lavoro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > > Programmi come Open Office
    > > non hanno alcun senso di esistere, specialmente
    > > in un mondo dove si può ottenere MS Office
    > > gratis, dai circuiti p2p.
    >
    >
    > Fammi sapere quando potrai usare legalmente MS
    > Office scaricato da P2P sul posto di
    > lavoro.

    Visto che ci sei, facci anche sapere quando potrai usare legalmente MS Office scaricato da P2P a casa...

    Vorrei proprio vedere quanti di quelli che pensano che "programmi come Open Office non hanno alcun senso di esistere" hanno una regolare licenza di MS Office.

    @ruppolo
    Ne approfitto: "Linux non è pronto per il mercato mainstream, un mercato dove il presupposto è che l'utente non è tenuto a intendersi computer per poterlo utilizzare e MANTENERE (il che significa che deve essere messo in grado di installare, rimuovere e configurare ogni programma o servizio con estrema semplicità)"...
    Non è così. Nella tua mente "semplicità" significa "abitudine". Ma ti assicuro che se metti due persone inesperte dinanzi ad un PC, quella che utilizza linux (dico una distro moderna) troverà certamente più semplice
    "installare, rimuovere e configurare ogni programma o servizio".

    Come si fa ad installare un programma per Windows (prendi VLC, ad esempio)?
    Devi trovarlo (dove lo scarico???), sapere che devi fare doppio click su setup.exe, accettare la licenza, ecc...
    Come si fa ad installare lo stesso programma su Ubuntu?
    Vai su "Applicazioni->Aggiungi/Rimuovi e metti la sputa a VLC. Stop.

    Non parliamo poi dei servizi (tipico bisogno del mercato che definisci "mainstream"). Su Windows: Start -> Pannello di controllo -> Strumenti di Amministrazione -> Servizi. Su Ubuntu: Amministrazione -> Servizi

    Mettiamola così: se mi dici che l'utente medio potrebbe aver difficoltà a configurare hw non riconosciuto automaticamente da Linux (sempre meno, invero), allora sono d'accordo. Ma su installazione/rimozione programmi o servizi proprio non c'è partita...

    Ciao
  • infatti l'unico problema di linux è installarlo e settarlo

    però pure windows e mac vengono installati da chi "ne capisce", sia esso l'oem o l'amico esperto

    quindi il discorso semplicemente non regge

    sul fronte dell'amministrazione del sistema le distribuzioni mainstream sono molto avanti rispetto a windows e macos

    permangono problemi legati ai driver che sono il vero inghippo....non parlo ovviamente di driver mancanti ( quello scoglio si presenta in fase di installazione ) ma di driver bacati che non supportano schermi esterni facendo pasticci incredibili

    però è questione di poco tempo, con la release 2.6.32 molti di questi pezzi andranno al loro posto
  • Che? Windows e MaOSX non se li installa l'utente. Quando compra una macchina nuova, ci pensa l'installer automatico che contiene dentro tutti i driver per il pc appena comprato e dopo la mezz'ora di attesa dove ti fa giusto 2 domande, ti trovi una macchina pronta all'uso.

    Cioè vorrei vederlo l'utente che si installa la versione retail e poi si cerca uno per uno i driver di tutto il suo hardware e se lo sappia installare.

    Da questo punto di vista forse Linux è anni luce avanti, se tieni conto che è generico e non preparato per un computer qualsiasi.

    I PC Acer con Linpus Linux o il Dell Mini, o il Tosciba NB100 con Ubuntu, sono pronti all'uso anche loro come con Windows e sono validissimi.

    Purtroppo la gente si scontra solo con due problemi, e sono quello psicologico e quello di ignoranza.

    Quello psicologico perché quando scopre che non è Windows o come Windows gli viene un panico ingiustificato, convinto che non riuscirà mai a capire come funziona e ad usarlo bene, come se Windows lo usava a dovere...
    Quello di ignoranza è che cercherà in Linux le stesse applicazioni che ci sono in Windows, per cui cercherà l'Office e non un word processor. Cercherà il Windows Media Player e non un media player e il Messenger e non un client di messaggistica istantanea.

    A mio giudizio è molto importante che i migliori software per Linux abbiano degli omologhi Windows che si diffondano a dovere. E con Skype, OOo, Gimp, Videolan, e tanti altri, siamo già a buon punto.

    L'utente deve evolvere, non continuare ad usare il computer come un elettrodomestico.
    non+autenticato