Claudio Tamburrino

Windows, festa privata

Copie autografate da Steve Ballmer trovate e poi rimosse da eBay, altre in omaggio agli abitanti di un paesino olandese. Apple prepara la controffensiva. Strategie di marketing a confronto aspettando il conto alla rovescia per 7

Roma - La discussa pubblicità scelta da Microsoft per promuovere l'uscita di Windows 7, che invitava i suoi fan ad organizzare feste a tema, sembra ora rappresentare una ben precisa scelta di marketing: fidelizzare i propri utenti.

Innanzitutto l'organizzazione della festa, nonostante il video-invito non attirasse l'empatia degli spettatori né per divertimento né per qualità, veniva premiato con un kit ricco di sorprese: su tutte una copia di Windows 7 Ultimate edition autografata da Steve Ballmer.

Inoltre Redmond sembra si sia impegnata a premiare alcuni dei suoi utenti più fedeli: così un utente delle Isole Cayman, che per collocazione geografica era escluso dal premio per il party, è stato premiato ugualmente con il kit, una volta che ha fatto presente a Microsoft con una email il suo rammarico per esser rimasto chiuso fuori dall'iniziativa.
Inoltre, gli abitanti di Zevenhuizem (che significa "sette case"), piccolo paese olandese, si sono visti offrire 777 copie di Windows 7: unici requisiti essere maggiorenni, non dipendenti Microsoft e avere già un PC con installato come sistema operativo primario Windows. I residenti a Settecamini, Roma, così come quelli di Settebagni e Setteville non sono stati altrettanto fortunati.

Se l'intento era premiare i veri appassionati Windows non ha avrà dunque fatto piacere a Redmond scovare su eBay le prime copie autografate da Ballmer (e etichettate "Not For Resale"), premi per i festini dei fan, in asta al miglior offerente. Alcune delle vendite che avevano come oggetto il kit per il party sarebbero dunque state cancellate, anche se sembrano essercene ancora altre attive. Microsoft non ha confermato di aver richiesto la rimozione al sito d'aste, che potrebbe aver agito di sua iniziativa essendo a conoscenza della limitazione alla rivendita presente sul prodotto.

In attesa dell'esordio di Windows 7, c'è anche Apple pronta a scendere in campo: in opposizione a Redmond, Cupertino punta proprio a cogliere l'occasione dell'aggiornamento al nuovo OS degli utenti Windows per attirarli dall'altra parte della barricata.

"Tutti gli utenti che si troveranno davanti alle lunghe operazioni necessarie all'aggiornamento di sistema - ha detto il capo del marketing della Mela Phil Schiller - potrebbero prendere seriamente in considerazione comprare direttamente un Mac".

Tra l'altro Apple avrebbe registrato un aumento dei propri clienti già in occasione dell'uscita di Windows 98, Windows 2000, Windows XP e, naturalmente, Vista. Per questo si attende a breve una nuova serie di spot "Get a Mac", che punteranno sempre a mostrare come complicati e porta guai i PC che montano Windows.

Claudio Tamburrino
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127 Commenti alla Notizia Windows, festa privata
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  • Ad ottobre sarò uno di quei "poveracci" e sfortunati dell'1% che non pagherà una mazza. Mentre c'è chi formatterà, scaricherà nuovi antivirus o crack o andrà a sottoscrivere una finanziaria per comprarsi un figo mac.

    Mentre tutti faranno feste felici, mentre si formattano il pc e reinstallano mezzo mondo: io sarò da solo a casa... io andrò sul menu' Sistema > Amministrazione > Gestione Aggiornamenti ed inserirò una password. PUFF sistema nuovo, programmi aggiornati.

    Mi perdo tutto il divertimento di tutte queste feste, questo Gala....

    E Canonical mi spedisce anche il cd gratis per posta (anche se io installo da usb... può fare comodo): sia la versione desktop che la versione server CD ORIGINALE GRATIS

    Che OS banale il mio....
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    Modificato dall' autore il 20 ottobre 2009 20.09
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  • (Giusto per correttezza di risposta eh XD)

    Il touchpad al centro mi serve perché essendo mancino mi viene un male cane al braccio con i touchpad decentrati, dovendo tenere il braccio in sospeso. Per quanto riguarda il sistema operativo, mi trovo da dio con Ubuntu, motivo per cui continuerei al 90% ad usarla pur avendo un macSorride
    Shiba
    4062
  • Se mi avessero regalato una copia di Winzozz autografata da Ballmer, sarei corso anch'io a rivenderla.

    Sinceramente mi avrebbe fatto un po' schifino averla in casa.

    E sapendo che è pieno il mondo di utenti Winzozz che non hanno orrore di se stessi, sarei stato certo di venderla ed anche a buon prezzo!
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > Se mi avessero regalato una copia di Winzozz
    > autografata da Ballmer, sarei corso anch'io a
    > rivenderla.
    >
    > Sinceramente mi avrebbe fatto un po' schifino
    > averla in
    > casa.

    Beh ovvio, Ballmer non è né un divo né un personaggio carismatico, quindi la sua firma che la metta sugli assegni, non sulle scatole dei suoi prodotti.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Beh ovvio, Ballmer non è né un divo né un
    > personaggio carismatico, quindi la sua firma che
    > la metta sugli assegni, non sulle scatole dei
    > suoi
    > prodotti.

    Perchè, invece una copia di snow leopard autografata da steve jobs te la appenderesti in camera? Ma va va!
    non+autenticato
  • almeno Steve Jobs insieme a Woz ha contribuito alla nascita del Mac... Ballmer che ha fatto?
    MeX
    16902
  • - Scritto da: MeX
    > almeno Steve Jobs insieme a Woz ha contribuito
    > alla nascita del Mac... Ballmer che ha
    > fatto?

    La scimmia...ti pare poco?A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: DarkOne
    > - Scritto da: ruppolo
    > > Beh ovvio, Ballmer non è né un divo né un
    > > personaggio carismatico, quindi la sua firma che
    > > la metta sugli assegni, non sulle scatole dei
    > > suoi
    > > prodotti.
    >
    > Perchè, invece una copia di snow leopard
    > autografata da steve jobs te la appenderesti in
    > camera? Ma va
    > va!

    Io gli autografi e basta li terrei entrambi, quello di Ballmer per farmi 4 risate, quello di Jobs perché sebbene non apprezzi il suo software, lo stimo moltissimo come personaSorride
    Shiba
    4062
  • Quando ci sarà vero progresso, i vantaggi di una tecnologia saranno per tutti.

    Quanto ci metterà la Apple per capire che se vuole far crescere Mac OS X a livello di bacino di utenza, deve assolutamente abbassare i prezzi oppure creare una nuova linea di prodotti che sia accessibile dalla totalità del pubblico. Ci vuole tanto a far uscire un Mac Mini a 300 euro? Basterebbe miniaturizzarlo un po' meno, magari facendolo essere un po' più grande.

    Ovviamente ,i puristi del mac, dissentono...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cassio
    > Quando ci sarà vero progresso, i vantaggi di una
    > tecnologia saranno per
    > tutti.
    >
    > Quanto ci metterà la Apple per capire che se
    > vuole far crescere Mac OS X a livello di bacino
    > di utenza, deve assolutamente abbassare i prezzi
    > oppure creare una nuova linea di prodotti che sia
    > accessibile dalla totalità del pubblico. Ci vuole
    > tanto a far uscire un Mac Mini a 300 euro?
    > Basterebbe miniaturizzarlo un po' meno, magari
    > facendolo essere un po' più grande.
    >
    >
    > Ovviamente ,i puristi del mac, dissentono...

    Se non sbaglio Apple è tra le poche a non aver risentito della crisi economica, direi quindi che il suo modello economico, seppur di nicchia, funziona bene e che magari non è sentita questa necessità di crescita. E se te lo dico io che non userei OSX neppure se mi regalassero un Mac... (lo "scafandro" però lo tengo volentieri, mia piace il touchpad al centroA bocca aperta)
    Shiba
    4062
  • > (lo "scafandro" però lo tengo volentieri, mia
    > piace il touchpad al centro
    >A bocca aperta)

    per usarlo come specchietto? (che te ne fai senza OS X del trackpad multitouch???)
    MeX
    16902
  • Se le cose le andassero male avresti ragione, ma i fatti danno ragione a loro.

    Che poi tu voglia prodotti con la mela a costo zero è un altra cosa, ma che c'azzecca con le loro scelte aziendali il fatto che tu non voglia pagare?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cassio
    > Quando ci sarà vero progresso, i vantaggi di una
    > tecnologia saranno per
    > tutti.
    >
    > Quanto ci metterà la Apple per capire che se
    > vuole far crescere Mac OS X a livello di bacino
    > di utenza, deve assolutamente abbassare i prezzi
    > oppure creare una nuova linea di prodotti che sia
    > accessibile dalla totalità del pubblico. Ci vuole
    > tanto a far uscire un Mac Mini a 300 euro?

    Quel "per tutti" che hai citato prima va inteso per persone normali, non per barboni che non hanno 300 euro disponibili. Si sta parlando di 300 euro, non di 30 mila euro.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Cassio
    > > Quando ci sarà vero progresso, i vantaggi di una
    > > tecnologia saranno per
    > > tutti.
    > >
    > > Quanto ci metterà la Apple per capire che se
    > > vuole far crescere Mac OS X a livello di bacino
    > > di utenza, deve assolutamente abbassare i prezzi
    > > oppure creare una nuova linea di prodotti che
    > sia
    > > accessibile dalla totalità del pubblico. Ci
    > vuole
    > > tanto a far uscire un Mac Mini a 300 euro?
    >
    > Quel "per tutti" che hai citato prima va inteso
    > per persone normali, non per barboni che non
    > hanno 300 euro disponibili. Si sta parlando di
    > 300 euro, non di 30 mila
    > euro.

    Piano con le affermazioni, se vogliamo di scutere dei prezzi Apple sono il primo a dire che può vendere ciò che vuole al prezzo che vuole, e fino a che ci sono acquirenti ha ragione. Però non puoi permetterti di dare del barbone ad una persona che semplicemente vuole spendere di meno per un prodotto.
    Apple al momento non ha nessun prodotto (ovviamente si parla di PC) nella fascia <600€, al momento è la fascia con la quale si fanno i grandi volumi di vendita (i margini probabilmente stanno da un'altra parte). Se vuole incrementare di molto il bacino di utenza è li che deve piazzare qualcosa. Al momento non gliene importa nulla e vanno avant con la loro strategia di mercato, per loro, profittevole.
    Si vive anche senza PC, Apple o no.
  • - Scritto da: ruppolo
    > Quel "per tutti" che hai citato prima va inteso
    > per persone normali, non per barboni che non
    > hanno 300 euro disponibili. Si sta parlando di
    > 300 euro, non di 30 mila
    > euro.

    Questo tuo dare del barbone alle persone che non hanno intenzione di spendere certe cifre è irritante.
    E' questa tua profonda superficialità che mi sconvolge e mi irrita.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cassio

    > Quanto ci metterà la Apple per capire che se
    > vuole far crescere Mac OS X a livello di bacino
    > di utenza, deve assolutamente abbassare i prezzi
    > oppure creare una nuova linea di prodotti che sia
    > accessibile dalla totalità del pubblico. Ci vuole
    > tanto a far uscire un Mac Mini a 300 euro?
    > Basterebbe miniaturizzarlo un po' meno, magari
    > facendolo essere un po' più grande.

    Apple è un'azienda e come tale punta ad aumentare i sui utili. Restando un prodotto "di nicchia" (anche se ormai con una diffusione di circa 10% non è più solo di nicchia) ha garantito il suo guadagno. Apple non farà mai un Mac da 300€ acer-style, perchè perderebbe il pubblico "d'elite".

    Secondo te se Ferrari si mettesse a produrre utilitarie, gli sceicchi dell'Arabia Saudita comprerebbero ancora Ferrari o magari andrebbero su altre marche rimaste d'elite?

    Sia Apple che Ferrari, nonostante la crisi, hanno il bilancio positivo... altrettanto non si può dire per M$...
    non+autenticato
  • la Apple fa i soldi vendendo HARDWARE!
    Non gli frega una cippa della diffusione di OSX, cosí come non gli frega creare macchine a basso costo con un basso margine di guadagno.
    MeX
    16902
  • Premessa: sono un utilizzatore di Windows, soprattutto per motivi professionali. Sono abbastanza "scafato" riguardo i sistemi windows e, facendo un rapporto prezzo-prestazioni-disponibilità di hardware-disponibilità di software, ritengo comunque windows la scelta più azzeccata, almeno per le mie esigenze. Non ho pregiudizi nè positivi nè negativi nei confronti di Apple. Ne ho usati i prodotti apprezzandone talvolta i pregi e constatandone, altre volte, i difetti.
    Ma, come detto, non fa per me.
    Detto questo, giusto per non chiarire che non sono "partigiano" (quelli che si azzuffano per difendere a spada tratta il loro produttore di OS preferito li trovo francamente patetici), arriviamo al dunque.

    Viva Win7, che sarà certamente un bel prodotto, funzionale, finalmente user friendly e tutte le altre cose già lette al tempo di Vista (auspicabilmente, queste dichiarazioni saranno anche più vicine alla verità), tuttavia... è il manico ad essere sbagliato: MS con Vista ha costretto, di fatto, ad un aggiornamento profondo del parco HW di molti utenti. A questo punto, investimento per investimento, sarebbe stato meglio puntare in maniera decisa su un sistema a 64 bit, con tutti i vantaggi, in termini di prestazioni e libertà di vincoli, che una scelta del genere comporta. D’altra parte non sarebbe stata una scelta più dolorosa di quella già richiesta passando a Vista: la maggior parte delle persone che utilizza (o meglio utilizzava) sistemi non compatibili con le architetture 64 bit, nel 99.9% dei casi non è passato a Vista, e chi a vista è invece passato, nel 99.9% dei casi lo ha fatto in quanto possiede hardware sufficientemente recente per permettere l’installazione di un OS 64bit.
    Lo stesso per il filesystem… NTFS ha finito il suo ciclo vitale, ma viene comunque proposto come sistema di riferimento.
    Ora esce Seven, ed il problema si ripete.
    Mi chiedo perchè si debbano spendere soldi per un sistema, dal punto di vista tecnologico, non all'avanguardia.
    Sì, è vero, volendo posso installare la versione a 64 bit, ma non è un mistero che, proprio a causa della scarsa diffusione di questa versione, le sw house ed i produttori HW siano ben poco incentivati a sviluppare applicazioni native o rilasciare i drive specifici. E far girare a 64bit un'applicazione a 32, oltre a non essere sempre possibile, va comunque ad eliminare il vantaggio prestazionale del nuovo sistema operativo (quindi, non vale la pena).
    MI chiedevo se sono l'unico ad essere perplesso da queste scelte....
    non+autenticato
  • > manico ad essere sbagliato: MS con Vista ha
    > costretto, di fatto, ad un aggiornamento profondo
    > del parco HW di molti utenti.

    al tempo leggevo di pressioni anche di produttori di HW che si lamentavano della mancanza di un OS che permettesse la vendita di HW nuovo.

    > investimento per investimento, sarebbe stato
    > meglio puntare in maniera decisa su un sistema a
    > 64 bit

    Secondo me il rischio era quello di fargli fare la fine delle prime versioni di NT e di OS/2, troppi problemi di compatibilità.
    Hanno fatto le cose con gradi.

    > Lo stesso per il filesystem… NTFS ha finito il
    > suo ciclo vitale, ma viene comunque proposto come
    > sistema di riferimento.

    mi piacerebbe sapere che problemi ha questo NTFS.
    Per quanto riguarda il defrag, basterebbe cambiare il metodo di scrittura ( posticipandolo in modo da ridurre le operazioni ).


    > Ora esce Seven, ed il problema si ripete.
    > Mi chiedo perchè si debbano spendere soldi per un
    > sistema, dal punto di vista tecnologico, non
    > all'avanguardia.

    cosa intendo con "all'avanguardia"?
  • - Scritto da: pippo75
    > mi piacerebbe sapere che problemi ha questo NTFS.
    > Per quanto riguarda il defrag, basterebbe
    > cambiare il metodo di scrittura ( posticipandolo
    > in modo da ridurre le operazioni
    > ).
    >

    Parli del defrag come se fosse un fattore secondario...è proprio quello il grave problema di NTFS.
    Non sono un esperto di file systems e probabilmente di problemi ne ha altri, ma l'eccessiva frammentazione da sola giustificherebbe il cambio.
    non+autenticato
  • Beh forse bisognerebbe verificare se è vero che tante aziende hanno fatto l'upgrade a Vista...perché se i dati ci confermassero questo, allora coma fa vista ad essere un flop?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Santamaria
    > A questo punto,
    > investimento per investimento, sarebbe stato
    > meglio puntare in maniera decisa su un sistema a
    > 64 bit, con tutti i vantaggi, in termini di
    > prestazioni e libertà di vincoli, che una scelta
    > del genere comporta.

    Prima di tutto le cose si fanno per gradi (sennò le persone, ovvero le aziende, si arrabbiano). Poi, in generale, la licenza non fa distinzioni fra 64 e 32 bit (fin dai tempi di XP x64 e di 2003 x64). Infine praticamente tutte le macchine da almeno un paio di anni a questa parte possono supportare i 64 bit.

    > Lo stesso per il filesystem… NTFS ha finito il
    > suo ciclo vitale, ma viene comunque proposto come
    > sistema di
    > riferimento.

    Perchè avrebbe finito il suo ciclo vitale? Mi sembra ben adeguato ai tempi (visto che ultimamente supporta anche sistemi cluster condivisi su SAN). Non ci sono molti altri file system in grado di reggere il confronto sulle caratteristiche. Avrà bisogno di un defrag (che oramai avviene in background) ma quanto al resto è bello tosto. Ad un file system "tradizionale" cosa si potrebbe chiedere ancora? Vorresti WinFS? Anche io ma con prestazioni decenti non come la beta.

    In realtà mi pare che sparare su NTFS (senza conoscerlo veramente) sia una specie di sport popolare.

    > Sì, è vero, volendo posso installare la versione
    > a 64 bit, ma non è un mistero che, proprio a
    > causa della scarsa diffusione di questa versione,
    > le sw house ed i produttori HW siano ben poco
    > incentivati a sviluppare applicazioni native o
    > rilasciare i drive specifici.

    Microsoft sta convincendo/costringendo i produttori a fare driver a 32 e a 64 bit (in effetti io uso entrambi i sistemi e ad ora non ho trovato problemi). Stavolta, per avere il bollino, sei costretto ad avere il tuo software certificato su x86 e x64.

    > E far girare a
    > 64bit un'applicazione a 32, oltre a non essere
    > sempre possibile, va comunque ad eliminare il
    > vantaggio prestazionale del nuovo sistema
    > operativo (quindi, non vale la
    > pena).

    I programmi a 32 bit su 64 bit hanno ottime prestazioni. In altri termini l'utente non si accorge di usare software a 32 bit su macchine a 64. Anche perchè è il microcodice della CPU che esegue le istruzioni a 32 bit (non è una emulazione software) e l'unico overhead è il thunking di alcune chiamate di sistema. Le CPU Intel hanno sempre avuto queste caratteristiche fin dai tempi del 286. Quindi non ci sono problemi ad usare software a 32 bit su sistemi a 64 bit.

    Detto questo, il vero vantaggio dei 64 bit non sono le prestazioni velocistiche ma è la capacità di indirizzamento della memoria e molti dei programmi che ne abbisognano di più sono già da tempo a 64 bit (database in primis). Per il resto nei prossimi mesi usciranno un bel po' di programmi a 64 bit (Office ad esempio). E molte delle applicazioni enterprise sono scritte in Java o .NET e quindi in grado di sfruttare a pieno già adesso i 64 bit.

    > MI chiedevo se sono l'unico ad essere perplesso
    > da queste
    > scelte....

    Magari mi sbaglio ma mi sembra che tu non abbia usato a fondo un sistema Windows a 64 bit.

    Per chi è interessato ad approfondire, maggiori info sul codice a 32 bit su sistemi Windows a 64 bit si trovano qua: http://msdn.microsoft.com/en-us/library/aa384249(V....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Santamaria
    > MI chiedevo se sono l'unico ad essere perplesso
    > da queste
    > scelte....
    Non sarai l'unico ma di certo non ce ne sono molti come te. Gli utenti sono, a ragione, ignoranti sulle tematiche tecniche. Dovrebbe essere il produttore a prendersi cura di queste cose, traghettando l'utenza dai 32 ai 64 bit in modo trasparente.
    Ma queste sono le politiche di Apple, non quelle di Microsoft.
    Oggi l'utente Apple, senza saperlo o, meglio, senza bisogno di saperlo, utilizza applicazioni che incorporano il doppio codice, 32 e 64 bit, che il sistema sceglierà in base all'hardware su cui sta girando. Una tecnica già collaudata con il codice PowerPC e x86. Addirittura una applicazione può contenere i 3 codici (PowerPC 32 bit, x86 32 bit, x86 64 bit) e funzionare con le migliori prestazioni in ogni circostanza, pur avendo il sistema la possibilità di far girare tutti e 3 i codici. Questa si chiama "transizione morbida", in quanto il sistema farà girare sia i programmi vecchi, sia quelli nuovi sviluppati per più di un hardware, sia quelli nuovi sviluppati per il singolo nuovo hardware, in modo completamente trasparente per l'utente.
    ruppolo
    33147
  • Questa transizione MORBIDA quanto spazio occupa sul tuo disco RIGIDO?
    Fermo restando che neanche ora, ad anni di distanza da xp 64 bit, osx è a 64 bit interamente.
    non+autenticato
  • ehm... a dire il vero Snow Leopard é piú leggere di Leopard!

    A parte applicazioni "critiche" nessuno distribuisce le applicazioni con triplo codice!

    OSX non é necessario che sia "interemanete" a 64bit

    Il mio macbook carica il kernel a 32 bit (solo per retrocompatibilitá) con alcuni driver che ho installati, e l'unica limitazione é il fatto di non poter montare piú di 8 giga di RAM, cosa cmq giá non possibile a livello HW (con o senza kernel a 64 bit)

    Di contro, ad oggi, eseguo senza problemi le applicazioni a 64 bit con tutti i vantaggi che ne comporta, e tanti programmatori stanno portanto le loro app a 64 bit
    MeX
    16902
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