Giorgio Pontico

Barnes&Noble presenta l'anti-Kindle

Pronto l'ereader della celebre catena statunitense. Con uno schermo parzialmente a colori e funzioni di prestito tra amici, punta a stracciare la concorrenza: con l'aiuto di un catalogo analogo a quello cartaceo

Roma - L'arena degli ereader vede l'entrata in scena di un nuovo concorrente: nook, il lettore targato Barnes&Noble, si presenta agli spettatori bardato di strumenti e funzioni che per certi aspetti fanno sembrare incompleti i vari Kindle e Eee Reader.

È un mix di tecnologia che alcuni hanno definito "un mashup tra iPhone e Kindle". Le dimensioni più contenute rispetto a quelle dei rivali ne fanno uno strumento ancora più maneggiabile e la leggibilità non dovrebbe risentirne: il display e-ink principale da 6 pollici è affiancato un piccolo schermo touchscreen LCD da 3,5 attraverso il quale l'utente interagisce con la periferica.

All'interno di nook è installato Google Android, e grazie all'accordo stipulato con il carrier statunitense AT&T si potrà accedere allo shop online di B&N attraverso una connessione 3G. Sul display secondario sarà possibile scegliere fra i vari titoli visualizzati in modalità coverflow.
A differenza di Kindle, nook ha uno slot per memory card di tipo microSD: la memoria interna da 2 GB può essere quindi espansa per poter contenere più titoli. Come altri suoi simili può condividere il materiale scaricato dallo store di B&N con altri dispositivi, ma ciò che stupisce in questo caso è la funzionalità LendMe, ovvero la possibilità di prestare ad altri dispositivi come smartphone e PC. La durata del prestito non può superare i 14 giorni, scaduti i quali la copia diventa illegibile.

Alla presentazione di nook sono intervenuti alcuni tra i più grandi editori statunitensi, lasciando intendere che il catalogo di B&N non avrà nulla da invidiare alla concorrenza e inoltre dovrebbe avvalersi anche di gran parte delle opere orfane digitalizzate da Google.

Se da una parte non è ancora chiaro quando nook farà il suo esordio sul mercato (alcuni suppongono a novembre) è stato invece comunicato il prezzo del dispositivo: 259 dollari sono una cifra in linea con i cartellini dei concorrenti, a fronte però di una dotazione che al momento appare superiore.

Giorgio Pontico
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51 Commenti alla Notizia Barnes&Noble presenta l'anti-Kindle
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  • epaper in confronto all'LCD:

    vantaggi:
    Non affatica la vista, non essendo retroilluminato
    sembra carta stampata
    si legge al sole
    consuma quasi niente

    svantaggi:
    solo b/n
    tempi di refresh superiori al secondo, quindi niente scroll di pagine web ne tantomeno filmati
    ancora caro!

    gli schermi plastic logic ibridi e-ink / LCD sembrano promettere bene, coniugare i vantaggi di entrambe le tecnologie, e dovrebbero non essere troppo cari, speriamo arrivino in fretta sul mercato...
    Funz
    11610
  • - Scritto da: Funz
    > svantaggi:
    > solo b/n
    > tempi di refresh superiori al secondo, quindi
    > niente scroll di pagine web ne tantomeno
    > filmati
    > ancora caro!

    Guarda che il refresh per leggere non è affatto un problema, quando passi da una pagina all'altra è rapido, io neanche me ne rendo conto così come quando giro una pagina di carta. Ovviamente i film non li vedi, come non li vedi quando leggi un libro.
    Riguardo al leggere al sole dipende come lo tieni in mano:
    http://www.mobileread.com/forums/showthread.php?t=...
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo

    > Riguardo al leggere al sole dipende come lo tieni
    > in
    > mano:
    > http://www.mobileread.com/forums/showthread.php?t=

    strano, a me non è mai capitato niente del genere (ho un Cybook).
    Invece ho problemi con il gran freddo: allora sì che ci mette parecchio a girare pagina.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > - Scritto da: anonimo
    >
    > > Riguardo al leggere al sole dipende come lo
    > tieni
    > > in
    > > mano:
    > >
    > http://www.mobileread.com/forums/showthread.php?t=
    >
    > strano, a me non è mai capitato niente del genere
    > (ho un
    > Cybook).
    > Invece ho problemi con il gran freddo: allora sì
    > che ci mette parecchio a girare
    > pagina.

    Neanche a me è mai capitato, però ho letto questa cosa prima che mi arrivasse e allora quest'estate non l'ho mai messo direttamente sotto il sole. Per il freddo invece le gira come prima, ma molto più lentamente quando l'indicatore delle batterie ha solo due tacche.
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo

    > Neanche a me è mai capitato, però ho letto questa
    > cosa prima che mi arrivasse e allora quest'estate
    > non l'ho mai messo direttamente sotto il sole.
    > Per il freddo invece le gira come prima, ma molto
    > più lentamente quando l'indicatore delle batterie
    > ha solo due
    > tacche.

    che lettore hai?
    Il problema del freddo non è poi molto fastidioso; in realtà basta il calore della mano a ringalluzzire il Cybook, solo che non ho molta voglia di tenere le mani fuori dalle tasche (magari senza guanti) quando fanno 0 gradi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > - Scritto da: anonimo
    >
    > > Neanche a me è mai capitato, però ho letto
    > questa
    > > cosa prima che mi arrivasse e allora
    > quest'estate
    > > non l'ho mai messo direttamente sotto il sole.
    > > Per il freddo invece le gira come prima, ma
    > molto
    > > più lentamente quando l'indicatore delle
    > batterie
    > > ha solo due
    > > tacche.
    >
    > che lettore hai?

    Il sony prs-505
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > Guarda che il refresh per leggere non è affatto
    > un problema, quando passi da una pagina all'altra
    > è rapido, io neanche me ne rendo conto così come
    > quando giro una pagina di carta. Ovviamente i
    > film non li vedi, come non li vedi quando leggi
    > un
    > libro.

    Infatti, ma per navigare su Internet (dove è necessario lo scrolling) rallenta fortemente
    Va bene per gli ebook, non per un tablet, è questo che volevo sottolineare.
    Funz
    11610
  • Infatti mi sembra una tecnologia ancora immatura, nei video su youtube si vede come sono estremamente lenti a cambiare pagina o ad aprire un indice e mi pare una grande pecca se uno pensa a come è abituato a sfogliare i pdf sul pc.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ptstony
    > Infatti mi sembra una tecnologia ancora immatura,
    > nei video su youtube si vede come sono
    > estremamente lenti a cambiare pagina o ad aprire
    > un indice e mi pare una grande pecca se uno pensa
    > a come è abituato a sfogliare i pdf sul
    > pc.

    E' chiaro che sfogliare i pdf sul pc sia più rapido. Ma non è nemmeno così lento su un ebook reader, dipende poi da quale.
    Su un libro tecnico io metto sempre i bookmark nei punti che mi interessano così salto in fretta avanti e indietro.
    non+autenticato
  • As usual, USA Customers Only.

    Intanto le ditte che vendono anche in Italia continuano a sfornare nuovi e performanti dispositivi, tutti puntualmente ignorati da P.I.....

    Se non vi pagano non esistono?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Homo Technicus
    > As usual, USA Customers Only.
    >
    > Intanto le ditte che vendono anche in Italia
    > continuano a sfornare nuovi e performanti
    > dispositivi, tutti puntualmente ignorati da
    > P.I.....
    >
    > Se non vi pagano non esistono?

    Quindi secondo te la Barnes & Noble paga PI per promuovere un prodotto che qui non vendono?
    non+autenticato
  • Io me lo domando, con l'e-book come faranno a organizzare i prestiti?

    Potranno prestare più di una copia alla volta?

    Avranno licenze particolari?

    Dovranno affidarsi alla bontà degli editori o saranno tutelate per legge?
    2664
  • Se non ricordo male le biblioteche hanno normative specifiche.
    Non sono un legale ma avevo letto qualche stralcio qui su PI.
  • - Scritto da: Valeren
    > Se non ricordo male le biblioteche hanno
    > normative
    > specifiche.
    > Non sono un legale ma avevo letto qualche
    > stralcio qui su
    > PI.

    Si, sul cartaceo hanno sicuramente un'eccezione al diritto di autore che le autorizza a comprare un libro e prestarlo al pubblico.

    Il problema è che in un sistema prettamente elettronico non potrà più essere così. Come hanno detto sopra non si tratterà più di venderti un bene cartaceo, ma di darti un diritto d'uso su una copia elettronica.

    Un bibliotecario non potrà più comprare un copia e metterle in biblioteca, protetto da una norma specifica.
    Dovrà andare dall'editore e frasi dare una copia elettronica per la biblioteca, con permessi speciali.

    L'editore può rifiutarsi di dargliela?

    Chi stabilisce quali limiti dovrà avere la copia elettronica? Per esempio l'editore potrebbe limitare il numero di prestiti totali annui, chi glielo impedisce?
    2664
  • Messa così è veramente una bella ed interessante domandaA bocca aperta

    Mi verrebbe da rispondere che tanto ormai i gggiovani non sanno nemmeno più leggere e che il problema si risolverà da soloCon la lingua fuori
  • in america già esistono biblioteche che prestano libri elettronici
    un piccolo elenco..
    http://wiki.mobileread.com/wiki/EBook_Lending_Libr...
    non+autenticato
  • magari chiuderanno perchè le biblioteche diventeranno grandi distributori che ti depositano il libro preso in prestito sul lettore di ebook (farai tutto da casa senza andare in biblioteca)
    non+autenticato
  • Questo come kindle nasce per "obbligarti" a passare attraverso le maglie che devono intercettare i tuoi soldi, traduco: tu paghi un aggeggio che per essere utilizzato richiede la spesa di altri soldi x l'acquisto di libri digitali. A me - e presumo alla stragrande maggioranza di coloro che attendono novità del settore lettori ebook - non interessa che sia concepito per tali scopi ma per "prelevare" da internet tutto ciò che di accessibile gratuitamente c'è e che è difficile usufruire coi pc e portatili attuali. Io credo che se si proseguirà su questa linea non ci potrà mai essere il decollo ma solo tracolli.
    non+autenticato
  • - Scritto da: gomm
    > Questo come kindle nasce per "obbligarti" a
    > passare attraverso le maglie che devono
    > intercettare i tuoi soldi, traduco: tu paghi un
    > aggeggio che per essere utilizzato richiede la
    > spesa di altri soldi x l'acquisto di libri
    > digitali. A me - e presumo alla stragrande
    > maggioranza di coloro che attendono novità del
    > settore lettori ebook - non interessa che sia
    > concepito per tali scopi ma per "prelevare" da
    > internet tutto ciò che di accessibile
    > gratuitamente c'è e che è difficile usufruire coi
    > pc e portatili attuali. Io credo che se si
    > proseguirà su questa linea non ci potrà mai
    > essere il decollo ma solo
    > tracolli.

    Eh si come quegli individui del secolo scorso che compravano giradischi e poi erano obbligati a comprare i dischi separatamente!

    Cosa dovevano fare un kindle con emule integrato?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Elwood Blues
    > - Scritto da: gomm
    > > Questo come kindle nasce per "obbligarti" a
    > > passare attraverso le maglie che devono
    > > intercettare i tuoi soldi, traduco: tu paghi un
    > > aggeggio che per essere utilizzato richiede la
    > > spesa di altri soldi x l'acquisto di libri
    > > digitali. A me - e presumo alla stragrande
    > > maggioranza di coloro che attendono novità del
    > > settore lettori ebook - non interessa che sia
    > > concepito per tali scopi ma per "prelevare" da
    > > internet tutto ciò che di accessibile
    > > gratuitamente c'è e che è difficile usufruire
    > coi
    > > pc e portatili attuali. Io credo che se si
    > > proseguirà su questa linea non ci potrà mai
    > > essere il decollo ma solo
    > > tracolli.
    >
    > Eh si come quegli individui del secolo scorso che
    > compravano giradischi e poi erano obbligati a
    > comprare i dischi
    > separatamente!
    >
    > Cosa dovevano fare un kindle con emule integrato?

    Dalla risposta che dai pare tu non abbia compreso bene quello che ho scritto, è sufficiente rileggere per capire qual è il mio pensiero che reitero con altre parole.
    Io penso che la maggior parte di coloro che desidererebbero avere un lettore ebook è costituita da persone conscie del fatto incontrovertibile che la lettura di testi di qualsiasi tipo - e di lunghezza superiore anche solo a poche "pagine" - presenti in internet (e di libero accesso) con i pc è improponibile, il perchè lo si sa (evito di dirlo perchè è lampante), la percentuale di persone che invece vorrebbero utilizzare il lettore ebook per acquistare libri elettronici è ovviamente immensamente minore (ma se desideri contestarmi questa idea sei libero di farlo, a me cosi pare palese e le poche persone che leggeranno queste poche righe sapranno capire se ciò che affermo è una fesseria o buon senso).
    Il tentativo ad es. di kindle e del produttore di questo nuovo dispositivo è evidente e a mio avviso connotato da una certa presunzione, vendere un aggeggio orientato principalmente all'uso per la lettura di libri elettronici che naturalmente sono a pagamento, mossa a mio vedere sbagliata proprio per ciò che ho detto sopra: la stragrande maggioranza di coloro che anelano a un lettore ebook è per avere la possibilità di gestire con semplicità e senza fatica visiva le molteplici fonti gratuite presenti in internet.
    non+autenticato
  • - Scritto da: gomm
    la
    > stragrande maggioranza di coloro che anelano a un
    > lettore ebook è per avere la possibilità di
    > gestire con semplicità e senza fatica visiva le
    > molteplici fonti gratuite presenti in
    > internet.

    veramente non credo; la comunità online degli utilizzatori di tali aggeggi, prevalentemente di lingua inglese, è costituita in maggioranza da incalliti lettori di fiction, che si avvalgono sì dei database di libri public domain, ma anche e soprattutto delle decine di librerie online che vendono l'ultimo bestseller in formato elettronico.
    Noi Italiani ci dobbiamo accontentare dello scanning pirata.
    non+autenticato
  • Confermo in parte quanto detto da "nome e cognome".
    La maggior parte degli utenti di e-Reader legge soprattutto narrativa su di essi, e magari sono disposti anche a pagare, anche se a cifre ben minori rispetto a quanto propongo gli esosi editori.
    Ma la lettura di documentazione tecnica, mail e feed non è comunque da tralasciare. Tant'è che, se non ricordo male, Amazon voleva addirittura proporre ai suoi clienti di acquistare abbonamenti ai blog *gratuiti* su Internet.
  • Non si tratta di copiare ma solo di rendere interoperabili i sistemi.
    Se prendo un lettore io devo poter acquistare i miei libri dove voglio, non solo da chi mi ha venduto il lettore. Finchè non si opererà su uno standard comune questo mercato non decollerà.

    Che poi l'interoperabilità favorisca la possibilità di copiare non vi è dubbio ma l'interoperabilità viene prima del DRM (DRM che, prima o poi, è destinato a crollare).
    In altre parole, chi vuole piratare troverà sempre la maniera di farlo, DRM o no ... perchè dunque rompere le scatole agli utenti onesti?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Elwood Blues
    > - Scritto da: gomm
    > > Questo come kindle nasce per "obbligarti" a
    > > passare attraverso le maglie che devono
    > > intercettare i tuoi soldi, traduco: tu paghi un
    > > aggeggio che per essere utilizzato richiede la
    > > spesa di altri soldi x l'acquisto di libri
    > > digitali. A me - e presumo alla stragrande
    > > maggioranza di coloro che attendono novità del
    > > settore lettori ebook - non interessa che sia
    > > concepito per tali scopi ma per "prelevare" da
    > > internet tutto ciò che di accessibile
    > > gratuitamente c'è e che è difficile usufruire
    > coi
    > > pc e portatili attuali. Io credo che se si
    > > proseguirà su questa linea non ci potrà mai
    > > essere il decollo ma solo
    > > tracolli.
    >
    > Eh si come quegli individui del secolo scorso che
    > compravano giradischi e poi erano obbligati a
    > comprare i dischi
    > separatamente!
    >
    > Cosa dovevano fare un kindle con emule integrato?


    A me basta che diano la possibilità di caricarci sopra anche testi senza DRM, di connessioni 3G, WiFi e altre amenità non me ne può fregare di meno, quanto al mulo basta quello che gira all'occorrenza sul mio desktop...
  • - Scritto da: gomm
    A me - e presumo alla stragrande
    > maggioranza di coloro che attendono novità del
    > settore lettori ebook - non interessa che sia
    > concepito per tali scopi ma per "prelevare" da
    > internet tutto ciò che di accessibile
    > gratuitamente c'è e che è difficile usufruire coi
    > pc e portatili attuali. Io credo che se si
    > proseguirà su questa linea non ci potrà mai
    > essere il decollo ma solo
    > tracolli.

    Se non ho capito male con gli attuali ereader puoi tranquillamente leggere la roba free sul web, solo le cose sotto copyright le troverai solo nel loro formato proprietario con tutte le sue limitazioni.
    non+autenticato
  • > Se non ho capito male con gli attuali ereader
    > puoi tranquillamente leggere la roba free sul
    > web, solo le cose sotto copyright le troverai
    > solo nel loro formato proprietario con tutte le
    > sue
    > limitazioni.

    Io ho comprato questo: http://mybebook.com/

    legge una marea di formati e sono soddisfattissimo! Ho già letto diversi libri senza alcun problema di affaticamento della vista e in una scheda SD da 4 giga ci entra un enciclopedia!
  • - Scritto da: TADsince1995
    > > Se non ho capito male con gli attuali ereader
    > > puoi tranquillamente leggere la roba free sul
    > > web, solo le cose sotto copyright le troverai
    > > solo nel loro formato proprietario con tutte le
    > > sue
    > > limitazioni.
    >
    > Io ho comprato questo: http://mybebook.com/
    >
    > legge una marea di formati e sono
    > soddisfattissimo! Ho già letto diversi libri
    > senza alcun problema di affaticamento della vista
    > e in una scheda SD da 4 giga ci entra un
    > enciclopedia!
    e che ,indicentalmente, e' uno di quelli che dovrebbe esser supportato dal fw alternativo pinguinato ( Openinkpot )Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: TADsince1995
    > > Se non ho capito male con gli attuali ereader
    > > puoi tranquillamente leggere la roba free sul
    > > web, solo le cose sotto copyright le troverai
    > > solo nel loro formato proprietario con tutte le
    > > sue
    > > limitazioni.
    >
    > Io ho comprato questo: http://mybebook.com/
    >
    > legge una marea di formati e sono
    > soddisfattissimo! Ho già letto diversi libri
    > senza alcun problema di affaticamento della vista
    > e in una scheda SD da 4 giga ci entra un
    > enciclopedia!

    Ottimo...se non fosse per il fatto che a primavera esce la tecnologia e-ink a colori...!!! lo comprerei pure io...effettivamente e' quello che cerchiamo...(nel mio caso pero' voglio anche l'e-ink a colori!!!) un dispositivo aperto che legga tutti i formati e che non abbia nessuna connessione remota...in maniera che sia garantita la privacy...e che non ci siano le classiche fregature dei formati chiusi...(tipo libri comprati che spariscono o che si autodistruggono...!!!!)...i primi cellulari 3g li boicottai apposta...perche' non permettevano l'utilizzo della sim di tutti gli operatori...ed anche la pc card l'ho comprata apposta dalla option in Belgio...per avere un dispositivo aperto...oltre che la garanzia offerta dalla fabbrica...che un pc card in licenza OEM non consente!!!! Per me "Formato chiuso"= fregatura....le persone intelligenti boicottano questi dispositivi...che offrono poco e costano tanto...!!!
    non+autenticato
  • "La durata del prestito non può superare i 14 giorni, scaduti i quali la copia diventa illegibile."
    Siamo sempre della solita minestra, mi sta anche bene che si debbano tutelare, ma se acquisto un libro e lo voglio prestare a tempo indeterminato ad un amico devo poter decidere io quanto tempo e se lo rivoglio indietro o regalarglielo, non loro.
    Inoltre spero che la copia non diventi illeggibile per entrambi.
    Wolf01
    3334
  • Mi sa di no, perché' loro non ti vendono niente e tu non acquisti niente di cui puoi disporre: quando paghi per un ebook sul loro dispositivo ti viene data solo una licenza d'uso, che, tanto per star sicuri, loro potranno invalidare a loro discrezione in ogni momento (come Amazon con 1984).

    Quindi tu non presti un bel niente, diciamo che stai facendo una pubblicità' virale a uno dei loro libri
  • - Scritto da: eaman1
    > Mi sa di no, perché' loro non ti vendono niente e
    > tu non acquisti niente di cui puoi disporre:
    > quando paghi per un ebook sul loro dispositivo ti
    > viene data solo una licenza d'uso, che, tanto per
    > star sicuri, loro potranno invalidare a loro
    > discrezione in ogni momento (come Amazon con
    > 1984).

    Giusto.. ahoo, la gente sto concetto di licenza proprio non lo capiscono.

    E come quando si paga photoshop non si paga il software ma la licenza.
    Se uno volesse comprare proprio photoshop il software per poi farci quello che si vuole, verrebbe a costare milioni di $, se non miliardi.
    non+autenticato
  • Se io compro un libro cartaceo però posso farne quello che voglio.
    Che differenza c'è tra un libro cartaceo e uno digitale? La storia è sempre quella e le parole sono sempre quelle.
    Wolf01
    3334
  • - Scritto da: Wolf01
    > Se io compro un libro cartaceo però posso farne
    > quello che
    > voglio.
    > Che differenza c'è tra un libro cartaceo e uno
    > digitale? La storia è sempre quella e le parole
    > sono sempre
    > quelle.

    La differenza è che nel cartaceo non puoi separare la storia (su cui acquisisci licenza limitata d'uso) dall'hardware su cui la leggi (la carta).
    E non puoi "installare" storie diverse sullo stesso hardware, quindi un ditpositivo = 1 storia. E cedendo il dispositivo (libro) cedi implicitamente anche i diritti limitati che hai sulla storia.

    E comunque, un libro cartaceo non lo puoi leggere ad alta voce in pubblico, non lo puoi fotocopiare e distribuire, non puoi diri in giro di averlo scritto tu, non puoi scopiazzarlo scrivendone di troppo simili, eccetera...

    Purtroppo, con il digitale, hanno introdotto ulteriori limitazioni.
    Loro hanno il diritto di farlo, noi quello di non comprare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Homo Technicus
    > - Scritto da: Wolf01
    > > Se io compro un libro cartaceo però posso farne
    > > quello che
    > > voglio.
    > > Che differenza c'è tra un libro cartaceo e uno
    > > digitale? La storia è sempre quella e le parole
    > > sono sempre
    > > quelle.
    >
    > La differenza è che nel cartaceo non puoi
    > separare la storia (su cui acquisisci licenza
    > limitata d'uso) dall'hardware su cui la leggi (la
    > carta).
    > E non puoi "installare" storie diverse sullo
    > stesso hardware, quindi un ditpositivo = 1
    > storia. E cedendo il dispositivo (libro) cedi
    > implicitamente anche i diritti limitati che hai
    > sulla
    > storia.
    >
    > E comunque, un libro cartaceo non lo puoi leggere
    > ad alta voce in pubblico, non lo puoi fotocopiare
    > e distribuire, non puoi diri in giro di averlo
    > scritto tu, non puoi scopiazzarlo scrivendone di
    > troppo simili,
    > eccetera...
    >
    > Purtroppo, con il digitale, hanno introdotto
    > ulteriori
    > limitazioni.
    > Loro hanno il diritto di farlo, noi quello di non
    > comprare.


    A stai sicuro, con un giro del mulo trovi praticamente di tutto... altro che comprare!
    Poi avete capito i pirati sarebbero gli utilizzatori del mulo... ma quanto hanno il coraggio di chiedere per un ebook dove non spendono una lira in carta inchiostro ed impaginazione... $ 9.9, cioè 9.9€ ossia quasi quanto la versione cartacea cartonata... LADRI!
  • > Giusto.. ahoo, la gente sto concetto di licenza
    > proprio non lo
    > capiscono.

    Lo capisco, e fatto così non mi piace; per quanto mi riguarda, non compro di certo licenze in questo modo (se pagassi incoraggerei a rilasciare altro materiale sotto licenze-capestro), e quindi non mi importa assolutamente se ad un certo punto non vengono più prodotti nuovi contenuti sotto tale licenza; adesso, sta venendo prodotto sempre meno software con licenza shareware, perchè la gente non voleva pagare per sbloccare le funzioni limitate (preferiva piuttosto craccare il programma, anche se magari tra il tempo che ci perdeva e i virus che si beccava finiva per spendere di più), e sembra che nessuno ne senta la mancanza (anzi, c' è meno da sbattersi con crack e malware): programmi analoghi a quelli che un tempo erano gli shareware vengono più spesso sviluppati con licenze open (7-zip piano piano porta via quote a winzip, e così via), ed anche se in questo modo lo sviluppo è più lento, viene accettato più facilmente.

    In conclusione: è inutile perdere tempo a cercare di vendere una cosa che la gente non vuole: non vogliamo il DRM, se dite che senza non potete guadagnare abbastanza per produrre nuovi contenuti, fate un favore al mondo e toglietevi dai piedi, tanto non vi comprerò mai quei contenuti se sono con DRM, quindi non me ne frega nulla se li producete o no, potete risparmiarvi la fatica.
    non+autenticato
  • > In conclusione: è inutile perdere tempo a cercare
    > di vendere una cosa che la gente non vuole: non
    > vogliamo il DRM, se dite che senza non potete
    > guadagnare abbastanza per produrre nuovi
    > contenuti, fate un favore al mondo e toglietevi
    > dai piedi, tanto non vi comprerò mai quei
    > contenuti se sono con DRM, quindi non me ne frega
    > nulla se li producete o no, potete risparmiarvi
    > la fatica.

    Te se che hai capito come funziona il mondo ...
    Quando crescerai e creerai qualcosa con le tue manine ne riparliamo.

    Bah!
    non+autenticato
  • Amazon ha dovuto risarcire con una cifra incredibile.

    Lo avessero cancellato a me 1984
    non+autenticato
  • 150.000 dollari loro sono come 7€ della tua busta paga....
    mamma mia che multa terribile.... Rotola dal ridere
    Be&O
    1113
  • Basterebbe usare lo stesso sistema del cartaceo: quando presti un libro mica lo fotocopi...
    Ergo: prestito a tempo indeterminato ma non copia, trasferimento del contenuto dal mio reader al tuo.
    non+autenticato