
La legge stabilisce che le patch sono illegali se al loro interno contengono delle parti di codice del Cd originale o se chi le crea o le usa non possiede il Cd originale. Nel caso delle patch dei B.A.D, non ci si trova neanche un bit del codice originale, e sono state prodotte da chi possedeva il Cd originale. Inoltre nessuna patch è stata venduta e nessuna attività di lucro si trovava dietro il loro sviluppo.
Secondo un comunicato dei B.A.D. "le patches dei B.A.D sono del tutto ininfluenti ai fini di una duplicazione in quanto esistono dei programmi liberamente scaricabili da internet che copiano qualunque tipo di Cd anche se con protezione anticopia". Fatto peraltro noto. Le Forze dell'Ordine hanno però proceduto all'arresto dei B.A.D. perché quelle patch avrebbero consentito la duplicazione illegale dei giochi.
"I B.A.D. - ha sottolineato Sanseverino - non hanno mai venduto alcuna patch, e tutte le intercettazioni delle comunicazioni tra i componenti del gruppo registrate dalla polizia vanno in quella direzione: si parla di divertimento, di sfida, di cortesie e l'unico denaro che gira è solo quello per trovare a buon mercato i CD vergini: addirittura in alcune intercettazioni chi vendeva il trainer diceva espressamente che vendeva insieme il CD originale".
Di interesse estremo anche il fatto che dal sito dei B.A.D. non era possibile scaricare patch ma soltanto parlarne e ottenere informazioni. Nè le patch venivano messe in vendita.
"La possibilità di conoscere e modificare i propri programmi originali era ed è lecito - ha insistito Sanseverino - tant'è che studiare queste opportunità non è illegale (o forse lo è solo per i BAD che, si ripete, non hanno mai commercializzato e non c'è prova di commercializzazione di cloni), in quanto tutta una comunità di appassionati poteva attingere notizie anche in altro modo".
"Se la cosa può interessare - ha incalzato l'avvocato - c'è il sito di una ditta italiana di Rimini che non solo crea e vende modifiche (chip - hardware) per Playstation 1 & Playstation 2, ma spiega anche sul sito i vari metodi di montaggio e le tecniche che loro usano per passare oltre le protezioni Playstation. Il tutto in italiano ed inglese e con servizi e prodotti in vendita e fatturabili. Il sito è
www.origa.com".