Alessandro Del Rosso

USB 3.0 non è più nel cuore di Intel?

Secondo indiscrezioni, Intel posticiperà il rilascio di chipset compatibili con USB 3.0 al 2011, ritardando di conseguenza la diffusione di questa tecnologia sul mercato mainstream. Nel frattempo, BigI lavora a Light Peak

Roma - I primi dispositivi conformi alla specifica USB 3.0 sono stati presentati con squilli di trombe e rullo di tamburi allo scorso Intel Developers Forum, ma rischiano di rimanere mosche bianche. Secondo EETimes, infatti, Intel avrebbe posticipato il lancio di chipset compatibili con USB 3.0 al 2011: una decisione che, se confermata, potrebbe influenzare le scelte di tutti gli altri player del settore, e ritardare la diffusione di USB 3.0 sul mercato mainstream di quasi un anno.

Sebbene siano già disponibili sul mercato schede di espansione pensate per aggiornare a USB 3.0 PC desktop e notebook, tali soluzioni sono meno comode di quelle integrate e hanno prezzi più alti.

Sulla motivazione che avrebbe portato Intel a ritardare l'implementazione di SuperSpeed USB (nome commerciale di USB 3.0) sono state formulate varie ipotesi: c'è chi cita lo sviluppo dei chip Nehalem di prossima generazione, reo di assorbire quasi tutte le risorse di Intel; chi vocifera di problemi nel processo produttivo CMOS utilizzato per i controller USB 3.0; chi sostiene che questa mossa abbia come finalità quella di spianare la strada all'imminente interfaccia Light Peak di Intel, candidata a rimpiazzare in un sol colpo le tecnologie SCSI, SATA, USB, FireWire e HDMI.
Sia come sia, sta di fatto che nemmeno AMD sembra correre a braccia aperte verso l'ultima incarnazione di USB: stando alle roadmap fin qui trapelate, i prossimi chipset di AMD previsti per l'inizio del 2010 non supporteranno ancora la rinnovata interfaccia USB.

Attualmente Linux è il solo sistema operativo mainstream ad includere il supporto a SuperSpeed USB. I driver per Windows 7 sono in sviluppo, ma verranno probabilmente rilasciati soltanto con il primo service pack.

Ancor prima che emergessero voci sul posticipo di Intel, la società di analisi In-Stat aveva predetto che i dispositivi USB 3.0 avrebbero conquistato una significativa quota di mercato solo a partire dal 2011. Stando ancora ad EETimes, nel corso del 2010 l'adozione di SuperSpeed USB sarà limitata a pochi modelli di workstation grafiche e di PC consumer hi-end.

Alessandro Del Rosso
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