Giorgio Pontico

Internet a letto con l'influenza?

Per il governo USA migliaia di pazienti costretti a letto rischierebbero di stravolgere le abitudini di utilizzo della Rete. Portandola al collasso

Roma - Negli Stati Uniti la paura della cosiddetta "Influenza A" ha portato il Presidente Obama a decretare lo stato di emergenza nazionale: sarebbe in pericolo non solo la salute dei cittadini statunitensi, ma anche quella di Internet, che in molti pensavano essere immune alle malattie umane.

Č il Government Accountability Office (GAO) a sollevare forti preoccupazioni circa l'estremo sforzo cui sarebbe sottoposta la Rete in questo periodo. Migliaia di persone bloccate in casa da febbre e raffreddore dovranno pur trovare il modo di evadere la noia: quale miglior passatempo se non la Rete? Siti di video streaming, social network: il traffico rischierebbe, secondo i funzionari USA, una congestione fatale.

Nel documento divulgato dal GAO vengono prese in esame alcune possibili soluzioni per tamponare un possibile e pericoloso sovraffollamento della Rete: i provider potrebbero restringere temporaneamente la banda, rendere inaccessibili alcuni siti giudicati troppo pesanti. Le idee non sembrano mancare, eppure secondo i dati più aggiornati sarebbero solo 330mila i casi di influenza confermati negli Stati Uniti: circa l'1 per mille dell'intera popolazione, cui andrebbe aggiunto un numero imprecisato di studenti le cui scuole vengono chiuse per precauzione.
Non dovessero bastare questi dati a convincere della gravità della situazione il Governo ha dunque tirato in ballo la Rete, puntando sui rischi legati alla sospensione di servizi garantiti proprio da Internet. Niente streaming, niente telelavoro, niente online banking: il contagio non risparmierà le connessioni. Questi sono problemi da molti giudicati assai più gravi di qualche giorno passato a letto.

Alcuni fanno notare come non vi siano state reazioni simili e vaticini di implicazioni sulle infrastrutture per altre epidemie recenti come l'Aviaria. La reazione dei media mainstream, invece, appare uniforme: il pubblico crede spesso di avere a che fare con il T-Virus della serie Resident Evil piuttosto che l'H1N1.

Giorgio Pontico
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14 Commenti alla Notizia Internet a letto con l'influenza?
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  • ...doveva essere il blocco totale delle comunicazioni, dei pc, dei fornitori di elettricità, telefonia, gas, ecc....
    Risultato? Alcuni problemi limitatissimi e ... i computer continuavano a funzionare anche senza patch.
    Secondo me, si risolverà allo stesso modo...una montagna che partorirà un topolino...
    non+autenticato
  • Prima dicono che il file sharing è responsabile dell'80% del traffico sulla rete, poi sostengono che qualche milione di americani con l'influenza che si diletti a consultare Facebook o simili potrebbe mettere in crisi il sistema... come poi se non ci fosse tutti gli anni un picco influenzale e come appunto se il consulto di siti Web fosse il maggior responsabile di traffico!
    RIDICOLI!
  • quoto in pieno.
    - Scritto da: Enjoy with Us
    > Prima dicono che il file sharing è responsabile
    > dell'80% del traffico sulla rete, poi sostengono
    > che qualche milione di americani con l'influenza
    > che si diletti a consultare Facebook o simili
    > potrebbe mettere in crisi il sistema... come poi
    > se non ci fosse tutti gli anni un picco
    > influenzale e come appunto se il consulto di siti
    > Web fosse il maggior responsabile di
    > traffico!
    > RIDICOLI!
    non+autenticato
  • In USA si stanno spaventando perchè se non ricordo male il numero di contagi è raddoppiato nel giro di una settimana. Diciamo che rispetto a noi, la loro situazione sembra molto piu' "pericolosa".

    Per gli sveltoni che credono in qualche complotto oscuro, ecco un link ad un blog molto interessante sull'argomento:

    http://medbunker.blogspot.com/
    non+autenticato
  • - Scritto da: Stein Franken
    > In USA si stanno spaventando perchè se non
    > ricordo male il numero di contagi è raddoppiato
    > nel giro di una settimana. Diciamo che rispetto a
    > noi, la loro situazione sembra molto piu'
    > "pericolosa".
    >
    > Per gli sveltoni che credono in qualche complotto
    > oscuro, ecco un link ad un blog molto
    > interessante
    > sull'argomento:
    >
    > http://medbunker.blogspot.com/


    Sai la cosa è perfettamente normale anche per l'influenza classica... si chiama picco del contagio... il vero rischio che nessuno dice è la sovrapposizione delle due epidemie influenzali, quella normale e quella nuova... cosa potrebbe succedere se uno contraesse contemporaneamente entrambi i virus?
  • > Sai la cosa è perfettamente normale anche per
    > l'influenza classica... si chiama picco del
    > contagio... il vero rischio che nessuno dice è la
    > sovrapposizione delle due epidemie influenzali,
    > quella normale e quella nuova... cosa potrebbe
    > succedere se uno contraesse contemporaneamente
    > entrambi i virus?
    Che stai peggio.
    al limite si muore.
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > > Sai la cosa è perfettamente normale anche per
    > > l'influenza classica... si chiama picco del
    > > contagio... il vero rischio che nessuno dice è
    > la
    > > sovrapposizione delle due epidemie influenzali,
    > > quella normale e quella nuova... cosa potrebbe
    > > succedere se uno contraesse contemporaneamente
    > > entrambi i virus?
    > Che stai peggio.
    > al limite si muore.

    Ecco vedi è proprio questo il nocciolo della questione.... quanto superiori diventano i rischi di gravi complicanze in caso di infezione combinata?
    Sai Io alla mia pelle ci tengo, ecco perchè mi sono fatto per la prima volta quest'anno il vaccino per l'influenza normale... non si sa mai!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Ecco vedi è proprio questo il nocciolo della
    > questione.... quanto superiori diventano i rischi
    > di gravi complicanze in caso di infezione
    > combinata?
    > Sai Io alla mia pelle ci tengo, ecco perchè mi
    > sono fatto per la prima volta quest'anno il
    > vaccino per l'influenza normale... non si sa
    > mai!

    Una co-circolazione dei due virus che si trovassero contemporaneamente nello stesso ospite umano, vista l'enorme capacità dell'influenza di mutare, potrebbe portare i due virus a fare le "cosacce" cioè a scambiarsi pezzi a vicenda.
    La cosiddetta "nuova influenza" potrebbe così acquisire capacità come per esempio una maggiore virulenza e infettività, ma anche perderci non è scontato che per forza debba andare peggio.
    Ovviamente però si deve considerare il caso peggiore e prendere le precauzioni in tal senso.
    non+autenticato
  • Mi sono svegliato male, per svagarmi un po' sono venuto su PI per cercare la solita notizia stupida e di colore. Anche oggi l'ho trovata.
    non+autenticato
  • ogni scusa è buona per tacitare l'informazione
    non+autenticato
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