Alessandro Del Rosso

Nvidia cova una CPU x86?

Nuove voci di corridoio sostengono che il produttore di GPU avrebbe assunto alcuni ex dipendenti di Transmeta. per progettare una CPU. Un chip con il quale contrastare le soluzioni CPU+GPU di Intel e AMD

Roma - Sono riaffiorate negli scorsi giorni le voci che vorrebbero Nvidia impegnata nello sviluppo di una CPU x86. Voci alimentate questa volta dall'analista finanziario Doug Freedman, secondo il quale la mamma delle GPU GeForce avrebbe assunto in gran segreto alcuni ex dipendenti dell'ormai defunta Transmeta: come molti ricorderanno, questa società è nota per aver realizzato alcune CPU a basso consumo che traducevano dinamicamente le istruzioni x86 in istruzioni VLIW.

In un rapporto, Freedman afferma che Nvidia sfrutterà il know how degli ex progettisti di Transmeta per realizzare una CPU x86 capace di rivaleggiare con quelle Intel e AMD nella fascia medio-bassa del mercato, all'incirca la stessa dove a breve Intel proporrà la sua prime soluzione CPU+GPU nota con il nome in codice Clarkdale.

"Noi riteniamo molto più probabile che Nvidia sviluppi soluzioni x86 in casa piuttosto che acquisisca realtà esterne" afferma l'analista, citando come esempio di "realtà esterna" VIA. Di recente alcune voci di corridoio sostenevano infatti che Nvidia fosse intenzionata ad acquisire una porzione dell'azienda taiwanese per garantirsi l'accesso alle sue tecnologie x86.
Molti ritengono che l'ingresso sul mercato delle CPU x86 sia per Nvidia una mossa inevitabile. Il futuro dei processori per PC appare infatti dominato delle soluzioni CPU+GPU, un modello di computing che Intel e AMD sono pronte ad abbracciare con grande convinzione.

Nvidia sostiene che il ruolo delle GPU sta diventando sempre più centrale nei moderni sistemi calcolo, mentre l'importanza delle CPU va scemando: un'asserzione probabilmente vera, ma ciò non toglie che le CPU x86 sembrano destinate a dominare il mercato dei processori ancora per un bel pezzo, e senza una CPU anche la più potente fra le odierne GPU diventa un inutile pezzo di silicio. Ne consegue che quando Intel e AMD introdurranno processori integranti sia core x86 general purpose che core grafici di loro produzione, Nvidia rischierà di rimanere tagliata fuori dal grosso del mercato. Ciò spiega quanto potrebbe essere vitale per quest'azienda trovare una CPU da accoppiare alle proprie GPU integrate: alcuni indizi sembrano suggerire che tale ricerca sia già iniziata.

Dal momento che Freedman sostiene che Nvidia abbia assunto personale fra gli ex progettisti delle CPU di Transmeta, c'è chi ipotizza che il produttore californiano voglia riutilizzare la tecnologia di traduzione dinamica delle istruzioni sviluppata da quest'ultima e nota come Code Morphing. Ars Technica la ritiene però un'eventualità assai poco plausibile, soprattutto per il grande handicap prestazionale che tale soluzione comporterebbe.

Alessandro Del Rosso
10 Commenti alla Notizia Nvidia cova una CPU x86?
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  • le mainboard tornassero ad essere stupidi connettori e la potenza elaborativa fosse riposta nelle schede multicore aggiuntive: piu' schede aggiungi, piu' sale la potenza elaborativa.
    Un backbone con il minimo indispensabile di elettronica (rete, usb, controller dischi) e 5-6 slot di espansione.
    non+autenticato
  • Si troverebbe in un ritardo di sviluppo clamoroso rispetto alla concorrenza!
  • Ma anche no: perchè partendo da 0 non sarebbe "obbligata" a sfruttare tecnologie vecchie, adattate e rimodernate come spesso fanno AMD e Intel. Inoltre i Transmeta Crusoe e gli Efficeon (che tra parentesi erano proc.a 128 e 256bit) nella loro fascia (quella delle prestazioni medio basse e bassissimi consumi) dicevano la loro. Se non hanno sfondato è stato principalmente per una questione di marketing sbagliato: l'efficeon a 1.6GHz (nato nel 2004 e con tecnologia a 90nm) ha le stesse prestazioni di un Atom a pari clock (del 2008 e a 45nm) e consuma praticamente lo stesso (ma l'Atom ha bisogno di un northbridge che è integrato nell'Efficeon).
    non+autenticato
  • Trovo assurdo voler debuttare con un x86 quando i 64bit sono già una realtà da anni e i sistemi operativi vari oramai li supportano bene.

    Proprio oggi ho installato un Win7 64 bit su un notebook Acer di due anni fa.

    Il mio PC girava già da due anni con Vista 64bit e da un mese con Seven.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ittiointerp rete
    > Trovo assurdo voler debuttare con un x86 quando i
    > 64bit sono già una realtà da anni e i sistemi
    > operativi vari oramai li supportano
    > bene.
    >
    > Proprio oggi ho installato un Win7 64 bit su un
    > notebook Acer di due anni
    > fa.
    >
    > Il mio PC girava già da due anni con Vista 64bit
    > e da un mese con
    > Seven.


    la x64 non esiste.

    al massimo esiste la X86_64, che sempre x86 è.
    non+autenticato
  • Si dovremmo parlare di AMD64.

    Ad ogni modo spostando sempre più applicazioni verso l'esecuzione nativa a 64bit se oggi decidessi di cimentarmi nello sviluppo di un processore non prenderei in considerazione un x86.

    Metterei anche in dubbio se utilizzare la piattaforma AMD64 che magari tra un anno o due potrebbe non essere poi più tanto necessaria una compatibilità col mondo x86.

    Adobe sta già abbandondando il supporto x86 per molti suoi prodotti (magari si sbrigasse anche col Flash Player), il prossimo MS Office uscirà anche per i 64bit. I vari programmi (PURI) sviluppati per Java o .Net hanno ancora meno problemi.

    Vedremo comunque come andrà.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ittiointerp rete
    > Si dovremmo parlare di AMD64.
    >
    > Ad ogni modo spostando sempre più applicazioni
    > verso l'esecuzione nativa a 64bit se oggi
    > decidessi di cimentarmi nello sviluppo di un
    > processore non prenderei in considerazione un
    > x86.
    >
    > Metterei anche in dubbio se utilizzare la
    > piattaforma AMD64 che magari tra un anno o due
    > potrebbe non essere poi più tanto necessaria una
    > compatibilità col mondo
    > x86.
    >
    > Adobe sta già abbandondando il supporto x86 per
    > molti suoi prodotti (magari si sbrigasse anche
    > col Flash Player), il prossimo MS Office uscirà
    > anche per i 64bit. I vari programmi (PURI)
    > sviluppati per Java o .Net hanno ancora meno
    > problemi.
    >
    > Vedremo comunque come andrà.



    non sempre i programmi a 64 bit sono più veloci.


    comunque con x86 si parla anche di tutte le architetture compatibili con essa, tra le quali amd64. ma sempre x86 è.

    ci sono decine di architetture 32 BIT o a 64 bit incompatibili con la x86, e guarda caso sono tutte più efficenti.


    se fossi in nvidia mi butterei sull'architettur mips:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Architettura_MIPS


    ovvio, poi non vende perchè non chatti con skype e non vedi youp*rn, ma sarebbe molto performante.
    non+autenticato
  • - Scritto da: suggeriment o alla redazione
    >
    > se fossi in nvidia mi butterei sull'architettur
    > mips:
    >
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Architettura_MIPS
    >
    >
    > ovvio, poi non vende perchè non chatti con skype
    > e non vedi youp*rn, ma sarebbe molto
    > performante.

    Se fosse diffuso a sufficenza Skype a Adobe preparerebbero le loro versioni di sicuro. Inolte per flash esiste già Gnash che pur non garantendo al 100% la compatibilità è comunque usabile e compilabile su qualsiasi piattaforma. Skype inoltre sembra voglia aprire le specifiche per il suo client, quindi sarà possibile il port anche su tecnologie mips.
    non+autenticato
  • no la x64 c'è ed è itanium....quella a cui ti riferisci è la x86_64, ma quando si parla di x86 implicitamente si considera anche la x86_64 che è a pieno titolo un'architettura x86

    quindi quando dicono che nvidia vuole creare un processore x86 non pensare che lo farà a 32 bit, anzi probabilmente saranno ( se nasceranno ) solo a 64 bit


    > Ad ogni modo spostando sempre più applicazioni
    > verso l'esecuzione nativa a 64bit se oggi
    > decidessi di cimentarmi nello sviluppo di un
    > processore non prenderei in considerazione un
    > x86.
    >

    stessa cosa che sta facendo intel che di fatto produce ormai solo processori a 64 bit, tranne rarissimi casi accaduti con i core/core 2

    > Adobe sta già abbandondando il supporto x86 per
    > molti suoi prodotti (magari si sbrigasse anche
    > col Flash Player), il prossimo MS Office uscirà
    > anche per i 64bit. I vari programmi (PURI)
    > sviluppati per Java o .Net hanno ancora meno
    > problemi.
    >

    si ma comunque è l'architettura x86 quella che c'è sotto....l'architettura x86 ha varie varianti ( la prima a 8 bit, poi 16, 32 e oggi 64 e nel prossimo futuro 128 bit )
  • quella degli itanium non è ia-64?
    non+autenticato