Alessandro Del Rosso
martedì 10 novembre 2009

Firefox, la Fenice che terrorizzò Mammona

Mozilla ha festeggiato il quinto anniversario dal rilascio di Firefox 1.0, ma la storia di questo browser è ben più antica. Affondando le sue radici nell'epoca quasi mitologica di Netscape Communicator

"E così alla fine la Bestia cadde e i miscredenti esultarono. Ma non tutto era perduto, giacché dalle ceneri sorse un mitico uccello. L'uccello guardò giù verso i blasfemi, ed invocò il fuoco e il fulmine su di loro. Poiché la bestia era risorta con rinnovata forza, e i seguaci di Mammona si fecero piccoli dall'orrore". Questo messaggio venne introdotto in Netscape Navigator 7.2 proprio nello stesse mese in cui Time Warner si sbarazzò di Netscape. Il "mitico uccello" che si abbatté vendicativo sulle orde dei "blasfemi" è un chiaro riferimento a Mozilla Foundation, l'organizzazione non profit che nel luglio del 2003 fu eretta con lo scopo di portare avanti lo sviluppo di Mozilla Suite, un browser che nel frattempo era nato dal codice sorgente di Netscape Communicator. Ma c'è chi non esclude che il "mitico uccello" sia anche un'allusione diretta a Phoenix (Fenice), il nome della prima incarnazione di Firefox.

Di Phoenix vennero rilasciate cinque versioni, l'ultima datata giugno 2003, dopodiché il browser mutò il proprio nome in Firebird: un appellativo che resistette solo l'arco di due stagioni e un paio di release, l'ultima delle quali risalente al dicembre 2003. Con l'inizio dell'anno successivo, il 2004, il programma cambiò ancora nome, questa volta definitivamente: negli annali dei web browser venne ascritto per la prima volta il nome di Firefox. Nell'arco di quell'intero anno Mozilla portò il codice del proprio browser a piena maturazione, e nel marzo del 2005 annunciò ufficialmente l'abbandono di Mozilla Suite, il cui sviluppo venne affidato nelle mani di una comunità di volontari che ridenominò il software Seamonkey, che poi altro non è che il nome in codice originale di Mozilla Application Suite.

Per chi volesse divertirsi a ripercorrere queste tappe, e provare le vecchie versioni dei browser di Mozilla, sul sito FTP di Mozilla.org sono disponibili tutte le release di Phoenix, Firebird e Firefox. Per curiosità ho provato a lanciare Phoenix 0.1 su un PC con Windows 7: l'"antico" prototipo di browser si è avviato, caricando in automatico la pagina di benvenuto di Mozilla Suite, ed è riuscito a visualizzare quasi perfettamente l'home page di Punto Informatico.
La versione 0.1 di Phoenix è datata 23 settembre 2002, dunque quasi un anno prima della costituzione di Mozilla Foundation. All'epoca nessuno poteva immaginarlo, ma in quell'abbozzo di browser, privo persino di un installer, c'erano i geni della "bestia" profetizzata dal Libro di Mozilla: una bestia - in origine un panda rosso, ma ormai comunemente considerata una volpe di fuoco - che è stata capace di dare uno scossone all'intero settore dei browser, ridimensionando fortemente la quota di mercato di Internet Explorer e innescando un processo di innovazione che solo una sana concorrenza può rendere possibile. Peraltro, come accade sul versante dei sistemi operativi con la guerra tra Windows e Linux, lo scontro tra Firefox e Internet Explorer non coinvolge solo due software, ma due differenti modelli di sviluppo: quello proprietario di Microsoft e quello open source di Mozilla.

"A partire dal 2004, Firefox ha contribuito a migliorare l'esperienza online di centinaia di milioni di persone nel mondo, rivoluzionando il concetto stesso di navigazione sul Web", ha scritto Mozilla Italia, il sito dell'associazione che ormai da diversi anni si occupa del supporto e della traduzione italiana dei software di Mozilla. "Funzioni quali la navigazione a schede, il blocco delle finestre pop-up, i segnalibri in un clic, la Barra irresistibile e la Navigazione anonima sono solo alcuni degli aspetti che hanno contribuito al successo di Firefox".

Oggi se si inserisce about:mozilla in una corrente versione di Firefox, appare quanto segue: "Mammona dormiva. E la Bestia risorta si diffuse sulla terra e i suoi seguaci divennero legione. E annunciarono i tempi e sacrificarono il raccolto nel fuoco, con l'astuzia delle volpi. Ed edificarono un nuovo mondo a propria immagine come promesso dalle sacre scritture, e raccontarono della Bestia ai loro figli. Mammona si svegliò, ed ecco: null'altro era se non un discepolo". Il messaggio è chiaro: Firefox, che da principio era stato sottovalutato da Microsoft, si è diffuso a macchia d'olio guadagnando una "legione di seguaci", ed è stato capace di cambiare l'intero panorama dei web browser. Quando Mammona, ossia Microsoft, si è svegliata dal suo sonno durato cinque anni (tale è l'arco di tempo intercorso tra il rilascio di Internet Explorer 6 e 7), era ormai tardi: tardi per recuperare il terreno perso, tardi per proporre innovazioni che Firefox non avesse già introdotto. Parafrasando Mozilla, Internet Explorer 7 non era che un mero "discepolo" di Firefox.
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94 Commenti alla Notizia Firefox, la Fenice che terrorizzò Mammona
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  • Nell'articolo si legge:
    > "Netscape (il cui logo era una lucertola verde chiamata Mozilla,"

    Il logo di Netscape è sempre stata la N che andava oltre un romantico orizzonte stellato e Netscape Navigator era contraddistinto da un timone.
    Clicca per vedere le dimensioni originali
    Nel throbber ad un certo punto c'era un'animazione di meteore.
    Clicca per vedere le dimensioni originali

    Il lucertolone verde, che in realtà è rosso (era verde solo nelle primissime incarnazioni)...
    Clicca per vedere le dimensioni originali
    ...era il nome in codice del progetto Netscape. Il browser opensource derivato dal defunto Netscape 4.x si chiamava Mozilla (col lucertolone rosso come logo), di cui Firefox (ex Phoenix, ex Firebird) doveva essere un derivato alleggerito, anche se ora non è così più leggero dell'attuale Seamonkey. Mozilla è anche il nome della fondazione. Mozilla è il nome della mascotte.
    non+autenticato
  • "Mammona si svegliò, ed ecco: null’altro era se non un discepolo."

    Del Rosso la legge come:

    Parafrasando Mozilla, Internet Explorer 7 non era che un mero "discepolo" di Firefox.

    Invece potrebbe essere letta nel senso che quando Microsoft si sveglio' (troppo tardi) gli utilizzatori di Internet Explorer si erano ridotti ormai ad uno solo.
    non+autenticato
  • Chi!? Dovella?
    -
    Stando a wikipedia l'interpretazione giusta è la prima.
    ...Ma c'è una logica superiore: fino ad ora le pagine web erano fatte per adattarsi ad IE; ora è il contrario.
    non+autenticato
  • Mammon awoke, and lo! it was naught but a follower.
    ^- versione originale, è questa quella da interpretare, eventualmente.
    non+autenticato
  • Che ca**ate, sembra l'apocalisse.... tra un po' fanno la stessa fine dei messenger di yahoo e ms, una lotta all'ultimo sangue finché si complicano e si incasinano al punto che non li usa pi`u nessuno....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Aname
    > Che ca**ate, sembra l'apocalisse....

    Ma tu pensa un po ... No, dici che abbiano fatto appostaSorpresa ?!?!?

    > tra un po' fanno la stessa fine dei messenger di yahoo e ms,
    > una lotta all'ultimo sangue finché si complicano
    > e si incasinano al punto che non li usa pi`u
    > nessuno....

    Il 2012 si avvicina, pauuuUUUuuuraDeluso !
    10821
  • Ma quello e' il Colosseo!
  • Occhio che Piazza del Popolo non è riferito alla foto, ma al video linkato nell'articolo Occhiolino

    - Scritto da: franius
    > Ma quello e' il Colosseo!
  • Allora Firefox è discepolo di Opera
    2536
  • Discepolo!?
    Io direi che e' solo una vaga imitazione.
    -
    P.S. La navigazione a schede mi pare che esista in Opera dalla versione 5
    (da una decina di anni)
    non+autenticato
  • Tutti browser alla fine fann le stesse cose.

    P.S. L'aggiornamento automatico su Firefox è presente dalla versione 1.5 cioè da circa 4 anni, mentre Opera lo ha da pochi mesi, solo da quando è stata rilasciata la versione 10.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 11 novembre 2009 12.42
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: gnulinux86
    > Tutti browser alla fine fann le stesse cose.
    >
    > P.S. L'aggiornamento automatico su Firefox è
    > presente dalla versione 1.5 cioè da circa 4 anni,
    > mentre Opera lo ha da pochi mesi, solo da quando
    > è stata rilasciata la versione
    > 10.
    > --------------------------------------------------
    > Modificato dall' autore il 11 novembre 2009 12.42
    > --------------------------------------------------


    peccato che si configura un account in windows con privilegi limitati
    non si aggiorna automaticamente
    e mi tocca farlo ogni volta manualmente su ogni PC
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo pasticcere
    > - Scritto da: gnulinux86
    > > Tutti browser alla fine fann le stesse cose.
    > >
    > > P.S. L'aggiornamento automatico su Firefox è
    > > presente dalla versione 1.5 cioè da circa 4
    > anni,
    > > mentre Opera lo ha da pochi mesi, solo da quando
    > > è stata rilasciata la versione
    > > 10.
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    > > Modificato dall' autore il 11 novembre 2009
    > 12.42
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    > peccato che si configura un account in windows
    > con privilegi
    > limitati
    > non si aggiorna automaticamente
    > e mi tocca farlo ogni volta manualmente su ogni PC


    P.S.
    Vale anche per windows e ie
    non+autenticato
  • - Scritto da: gnulinux86
    > Tutti browser alla fine fann le stesse cose.

    Diciamo che le buone cose si copiano, com'è giusto che sia.
    2536
  • "Le buone cose si copiano"
    Firefox ed Opera rispettano gli standard (quasi) e supportano *.svg
    -
    Mi sembrano cose buone ma M$ non le copia.
    => M$ copia che cose che sono "buone per lei"
    non+autenticato
  • Veramente Opera e' nato dalla prima release pubblica come ambiente MDI e cosi' e' rimasto sino ad oggi. Opera e' il browser che ha veramente innovato nel suo campo gli altri piu' o meno blasonato sono sempre arrivati dopo
    non+autenticato
  • - Scritto da: vac
    > Discepolo!?
    > Io direi che e' solo una vaga imitazione.
    > -
    > P.S. La navigazione a schede mi pare che esista
    > in Opera dalla versione
    > 5
    > (da una decina di anni)

    Opera ha introdotto per prima un sacco di cose, oltre ai tab: i gesti del mouse, il resize delle pagine, il supporto a Linux, la versione mobile... e da prima di FF.
    Alla fine tutti copiano tutti, e uno usa quello con cui si trova meglio.
    Eccezione: se uno si trova bene con IE, è solo perchè ignora che c'è di meglio in giroCon la lingua fuori
    Funz
    8714
  • - Scritto da: gerry
    > Allora Firefox è discepolo di Opera

    Entrambi (IE e Firefox) derivano dal codice originale di Mosaic

    Cordiali saluti
  • ...vi siete dimenticati che Mozilla, derivato dal progetto Netscape, oltre a Phoenix, poi mutato in Firefox (usati dalla prima release) ha "generato" anche il progetto K-Meleon, che ha lo stesso motore Gecko ma si differenzia da Firefox per una maggiore personalizzazione ed un notevole risparmio di RAM.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Egli
    > ...vi siete dimenticati che Mozilla, derivato dal
    > progetto Netscape, oltre a Phoenix, poi mutato in
    > Firefox (usati dalla prima release) ha "generato"
    > anche il progetto K-Meleon, che ha lo stesso
    > motore Gecko ma si differenzia da Firefox per una
    > maggiore personalizzazione ed un notevole
    > risparmio di
    > RAM.

    Ciao,
    di browser basati sul motore open source Gecko ce ne sono parecchi là fuori: K-Meleon (di cui abbiamo più volte parlato anche qui su PI), Camino, Galeon, le versioni di Epiphany fino alla 2.27.x, Flock, Lunascape ed altri ancora, ma si tratta in tutti i casi di progetti indipendenti, nati al di fuori di Mozilla Organization o di Mozilla Foundation. Per tale ragione, una loro citazione è poco pertinente all'interno di una versione estremamente sintetica della storia di Firefox Occhiolino
  • - Scritto da: Egli
    > ...vi siete dimenticati che Mozilla, derivato dal
    > progetto Netscape, oltre a Phoenix, poi mutato in
    > Firefox (usati dalla prima release) ha "generato"
    > anche il progetto K-Meleon, che ha lo stesso
    > motore Gecko ma si differenzia da Firefox per una
    > maggiore personalizzazione ed un notevole
    > risparmio di RAM.

    ehh... k-Meleon....
    K-Meleon ha un UNICO difetto: non e' presente ua versione per GNU/Linux.
    non+autenticato
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