Alessandro Del Rosso

Microsoft lancia Exchange 2010

La nota piattaforma di Microsoft per la collaborazione e la messaggistica debutta nella nuova versione e abbraccia il giovane modello software+servizi. In attesa di Azure

Roma - Nel corso della conferenza TechEd Emea 2009 di Berlino, Microsoft ha rilasciato Exchange 2010, un grosso aggiornamento alla sua nota suite per la messaggistica e collaborazione che fa un deciso passo verso il modello software-plus-services (S+S).

Microsoft Exchange 2010Exchange 2010 fornisce agli utenti aziendali gli strumenti necessari non soltanto per creare soluzioni on premise, ossia quelle che girano direttamente sui server dell'azienda, ma anche per creare cloud e servizi web-based. Il nuovo Exchange promette anche di semplificare la migrazione da un tipo di soluzione all'altra, consentendo alle aziende di passare velocemente da soluzioni "on premise" a soluzioni "in the cloud" e viceversa.

A differenza del modello software-as-a-service (SaaS) abbracciato da rivali come Google e Salesforce.com, dove è previsto che tutti i servizi girino nella cloud e quindi sul Web, il modello S+S di Microsoft adotta un approccio ibrido: qui l'ambiente di computing non risieda interamente sul Web, ma al contrario le applicazioni in the cloud si affiaccancano e si integrano a quelle tradizionali in esecuzione sui client e sui server. In sostanza, BigM sostiene che, cloud o non cloud, di Windows ci sarà sempre bisogno.
Secondo Microsoft, il modello S+S fornisce maggiore flessibilità rispetto a quello SaaS, perché consente di scegliere dove eseguire le applicazioni lato server - nella cloud o sui sistemi locali - e quale tecnologia impiegare per la realizzazione e l'erogazione del servizio.

Microsoft sta implementando i concetti alla base di S+S nella sua imminente piattaforma di cloud computing, Windows Azure, la quale si integrerà intimamente con Exchange 2010.

Quest'ultimo introduce poi nuove funzionalità per l'archiviazione dei messaggi, clustering a livello del Database e piena integrazione con Outlook 2010, un client che promette di semplificare ulteriormente la gestione delle email aziendali.

Exchange 2010 è disponibile esclusivamente nella versione a 64 bit, una scelta che Microsoft sta applicando a tutti i suoi software di classe enterprise, e gira su Windows Server 2008 SP2 o R2.

Presso il TechEd di Berlino Microsoft ha altresì annunciato l'acquisizione della tecnologia Teamprise di SourceGear, che consente agli sviluppatori di utilizzare il noto IDE open source Eclipse per creare applicazioni con il Visual Studio Team Foundation Server. Microsoft afferma che questo semplificherà enormemente lo sviluppo di applicazioni per Windows anche su sistemi operativi differenti dal proprio, come Unix, Linux e Mac OS X.

Alessandro Del Rosso
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100 Commenti alla Notizia Microsoft lancia Exchange 2010
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  • Già tanto che gli utenti sappiano usare Outlook 2003, figuriamoci far fare altre cose....

    Bah! Incasinare così un prodotto che alla fine era nato solo per la messaggistica aziendale mi pare una gran ca##ata!

    Un prodotto che poi richiede un casino di risorse server.. Ma si può??

    Ben vengano le soluzioni extra Exchange (escluso Lotus Domino)
  • da tutti le societa' italiane!!!!

    Ma non da chi lo usa, ma da chi gli deve cambiare il pannolino

    Mai visto un software piu' scritto da cani di questo.


    Provate a finire per sbaglio lo spazio fisico sul disco e......

    fatturoni per il recupero.

    E a piedi per giorni.......

    Senza poi parlare di tutte le mail che perde di nascosto.

    E del fatto che non rispetti alcun rfc...

    E del fatto che se qualcosa si incastra... e' finita: fatturoni


    L'unica cosa che sa fare e' parlare col cuginetto outlook, se non fosse

    per questo nessuno lo installerebbe......
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > da tutti le societa' italiane!!!!
    >
    > Ma non da chi lo usa, ma da chi gli deve cambiare
    > il
    > pannolino
    >
    > Mai visto un software piu' scritto da cani di
    > questo.
    >
    >
    > Provate a finire per sbaglio lo spazio fisico sul
    > disco
    > e......
    >
    > fatturoni per il recupero.
    >
    > E a piedi per giorni.......
    >
    > Senza poi parlare di tutte le mail che perde di
    > nascosto.
    >
    > E del fatto che non rispetti alcun rfc...
    >
    > E del fatto che se qualcosa si incastra... e'
    > finita:
    > fatturoni
    >
    >
    > L'unica cosa che sa fare e' parlare col cuginetto
    > outlook, se non
    > fosse
    >
    > per questo nessuno lo installerebbe......

    Ti quoto, quando il responsabile dell'azienda a cui sto cercando di estirparlo ha visto come funziona la nostra posta è rimasto li a domandarsi perchè si è fatto fregare cosi installando exchange
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome

    >
    > Mai visto un software piu' scritto da cani di
    > questo.
    >
    Si concordo su questo punto


    > Provate a finire per sbaglio lo spazio fisico sul
    > disco
    > e......
    >
    > fatturoni per il recupero.
    >

    Umm a ragion di logica prima di installare un server di posta si devono fare appropriati studi sulla fattibilità e su possibili sviluppi del servizio di posta.
    Molte volte vedo Exchange installati in serverini e causano proprio questi problemi

    > E a piedi per giorni.......
    >
    > Senza poi parlare di tutte le mail che perde di
    > nascosto.
    >
    Ummm sinceramente uso Exchange 2003 e non ho mai avuto problemi di sto genere. Boh forse non faccio adeguati controlli.

    > E del fatto che non rispetti alcun rfc...
    >
    A bocca aperta che ti aspetti? E' Microsoft

    > E del fatto che se qualcosa si incastra... e'
    > finita:
    > fatturoni
    >
    Tipo? Son curioso di sapere un caso...

    > L'unica cosa che sa fare e' parlare col cuginetto
    > outlook, se non
    > fosse
    >
    > per questo nessuno lo installerebbe......

    Opinione comune, non serve altre spiegazioni
  • - Scritto da: fox82i
    > - Scritto da: Nome e cognome

    > > Mai visto un software piu' scritto da cani di
    > > questo.
    > Si concordo su questo punto

    > > Provate a finire per sbaglio lo spazio fisico
    > > sul disco e......
    > > fatturoni per il recupero.

    > Umm a ragion di logica prima di installare un
    > server di posta si devono fare appropriati studi
    > sulla fattibilità e su possibili sviluppi del
    > servizio di posta.

    A ragion di logica un qualsiasi programma, pur avendo necessita' di scrivere dati su disco, non dovrebbe strapparsi i testicoli e spararsi in testa in caso lo finisca.

    > Molte volte vedo Exchange installati in serverini
    > e causano proprio questi problemi

    Se la macchina e' sottodimensionata il software non dovrebbe installarsi o dovrebbe avvertire no ?

    > > E a piedi per giorni.......
    > > Senza poi parlare di tutte le mail che perde di
    > > nascosto.
    > Ummm sinceramente uso Exchange 2003 e non ho mai
    > avuto problemi di sto genere. Boh forse non
    > faccio adeguati controlli.

    > > E del fatto che non rispetti alcun rfc...
    > >
    > A bocca aperta che ti aspetti? E' Microsoft

    > > E del fatto che se qualcosa si incastra... e'
    > > finita : fatturoni
    > Tipo? Son curioso di sapere un caso...

    > > L'unica cosa che sa fare e' parlare col
    > > cuginetto outlook, se non fosse
    > > per questo nessuno lo installerebbe......

    > Opinione comune, non serve altre spiegazioni
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: fox82i
    > > - Scritto da: Nome e cognome
    >
    > > > Mai visto un software piu' scritto da cani di
    > > > questo.
    > > Si concordo su questo punto
    >
    > > > Provate a finire per sbaglio lo spazio fisico
    > > > sul disco e......
    > > > fatturoni per il recupero.
    >
    > > Umm a ragion di logica prima di installare un
    > > server di posta si devono fare appropriati studi
    > > sulla fattibilità e su possibili sviluppi del
    > > servizio di posta.
    >
    > A ragion di logica un qualsiasi programma, pur
    > avendo necessita' di scrivere dati su disco, non
    > dovrebbe strapparsi i testicoli e spararsi in
    > testa in caso lo
    > finisca.

    In Exchange c'è una funzione che avvisa per tempo se lo spazio su disco sta finendo.
    Se poi non attivano questo indicatore son cavoli loro.

    >
    > > Molte volte vedo Exchange installati in
    > serverini
    > > e causano proprio questi problemi
    >
    > Se la macchina e' sottodimensionata il software
    > non dovrebbe installarsi o dovrebbe avvertire no
    > ?

    Se scrivono specifiche pre installazione tipo :
    - almeno 1 Ghz di cpu
    - almeno 2 GByte di RAM
    - almeno 40 GByte di spazio su disco

    e magari ti trovi il pseudo sistemista di turno che ha sotto mano una macchina che soddisfa i requisiti minimi, che colpa ne ha il software?
    Nessuno a mio avviso. C'è solo una brutta progettazione sullo studio di fattibilità ed espansione del servizio di posta (per questo esempio).
  • - Scritto da: fox82i
    > - Scritto da: krane
    > > - Scritto da: fox82i
    > > > - Scritto da: Nome e cognome

    > > > > Mai visto un software piu' scritto da cani
    > > > > di questo.
    > > > Si concordo su questo punto

    > > > > Provate a finire per sbaglio lo spazio
    > > > > fisico sul disco e......
    > > > > fatturoni per il recupero.

    > > > Umm a ragion di logica prima di installare un
    > > > server di posta si devono fare appropriati
    > > > studi sulla fattibilità e su possibili sviluppi
    > > > del servizio di posta.

    > > A ragion di logica un qualsiasi programma, pur
    > > avendo necessita' di scrivere dati su disco, non
    > > dovrebbe strapparsi i testicoli e spararsi in
    > > testa in caso lo
    > > finisca.

    > In Exchange c'è una funzione che avvisa per tempo
    > se lo spazio su disco sta finendo.
    > Se poi non attivano questo indicatore son cavoli
    > loro.

    > > > Molte volte vedo Exchange installati in
    > > > serverini e causano proprio questi problemi

    > > Se la macchina e' sottodimensionata il software
    > > non dovrebbe installarsi o dovrebbe avvertire no ?

    > Se scrivono specifiche pre installazione tipo :
    > - almeno 1 Ghz di cpu
    > - almeno 2 GByte di RAM
    > - almeno 40 GByte di spazio su disco

    > e magari ti trovi il pseudo sistemista di turno
    > che ha sotto mano una macchina che soddisfa i
    > requisiti minimi, che colpa ne ha il software?

    Se soddista i requisiti minimi e il software da' problemi ha colpaA bocca aperta

    > Nessuno a mio avviso. C'è solo una brutta
    > progettazione sullo studio di fattibilità ed
    > espansione del servizio di posta (per questo
    > esempio).

    Si, ma molti accusano il lato software di questo Rotola dal ridere
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: fox82i
    > > - Scritto da: krane
    > > > - Scritto da: fox82i
    > > > > - Scritto da: Nome e cognome
    >
    > > > > > Mai visto un software piu' scritto da cani
    > > > > > di questo.
    > > > > Si concordo su questo punto
    >
    > > > > > Provate a finire per sbaglio lo spazio
    > > > > > fisico sul disco e......
    > > > > > fatturoni per il recupero.
    >
    > > > > Umm a ragion di logica prima di installare
    > un
    > > > > server di posta si devono fare appropriati
    > > > > studi sulla fattibilità e su possibili
    > sviluppi
    >
    > > > > del servizio di posta.
    >
    > > > A ragion di logica un qualsiasi programma, pur
    > > > avendo necessita' di scrivere dati su disco,
    > non
    > > > dovrebbe strapparsi i testicoli e spararsi in
    > > > testa in caso lo
    > > > finisca.
    >
    > > In Exchange c'è una funzione che avvisa per
    > tempo
    > > se lo spazio su disco sta finendo.
    > > Se poi non attivano questo indicatore son cavoli
    > > loro.
    >
    > > > > Molte volte vedo Exchange installati in
    > > > > serverini e causano proprio questi problemi
    >
    > > > Se la macchina e' sottodimensionata il
    > software
    > > > non dovrebbe installarsi o dovrebbe avvertire
    > no
    > ?
    >
    > > Se scrivono specifiche pre installazione tipo :
    > > - almeno 1 Ghz di cpu
    > > - almeno 2 GByte di RAM
    > > - almeno 40 GByte di spazio su disco
    >
    > > e magari ti trovi il pseudo sistemista di turno
    > > che ha sotto mano una macchina che soddisfa i
    > > requisiti minimi, che colpa ne ha il software?
    >
    > Se soddista i requisiti minimi e il software da'
    > problemi ha colpa
    >A bocca aperta
    >
    > > Nessuno a mio avviso. C'è solo una brutta
    > > progettazione sullo studio di fattibilità ed
    > > espansione del servizio di posta (per questo
    > > esempio).
    >
    > Si, ma molti accusano il lato software di questo
    > Rotola dal ridere

    Già tutti bravi a criticare il software proprietario e non (gestione dei font, gestione della RAM, gestione del disco , buchi..) ma nessuno critica la testa delle persone o meglio il lato progettuale delle persone. La scelta del mezzo arriva per ultimo dopo un'attenta analisi del problema (indipendentemente dal tempo necessario)
    E poi vogliamo aver sempre ragione...
    Io credo che uno ha ragione quando ha spiegato per bene la maggior parte delle criticità in un progetto. Che poi usi software Open o Free o Proprietario son altre storie.
  • - Scritto da: fox82i
    > - Scritto da: krane


    > > > > Se la macchina e' sottodimensionata il
    > > > > software non dovrebbe installarsi o
    > > > > dovrebbe avvertire no ?
    > > > Se scrivono specifiche pre installazione
    > > > tipo :
    > > > - almeno 1 Ghz di cpu
    > > > - almeno 2 GByte di RAM
    > > > - almeno 40 GByte di spazio su disco
    > > > e magari ti trovi il pseudo sistemista di
    > > > turno che ha sotto mano una macchina che
    > > > soddisfa i requisiti minimi, che colpa ne
    > > > ha il software?

    > > Se soddista i requisiti minimi e il software da'
    > > problemi ha colpa
    > >A bocca aperta

    > > > Nessuno a mio avviso. C'è solo una brutta
    > > > progettazione sullo studio di fattibilità ed
    > > > espansione del servizio di posta (per questo
    > > > esempio).
    > > Si, ma molti accusano il lato software di questo
    > > Rotola dal ridere

    > Già tutti bravi a criticare il software
    > proprietario e non (gestione dei font, gestione
    > della RAM, gestione del disco , buchi..) ma
    > nessuno critica la testa delle persone o meglio
    > il lato progettuale delle persone.

    Quindi dovremmo criticare non il software scritto male ma il fatto che sia stato scritto con i piedi ?
    Si non c'e' problema : exchange in cofronto ad altri server di posta e' scritto con i piedi.
    krane
    22544
  • >
    > Quindi dovremmo criticare non il software scritto
    > male ma il fatto che sia stato scritto con i
    > piedi
    > ?
    > Si non c'e' problema : exchange in cofronto ad
    > altri server di posta e' scritto con i
    > piedi.

    Emmm si A bocca aperta
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 12 novembre 2009 12.06
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: fox82i

    > nessuno critica la testa delle persone o meglio
    > il lato progettuale delle persone. La scelta del
    > mezzo arriva per ultimo dopo un'attenta analisi
    > del problema (indipendentemente dal tempo
    > necessario)

    Ecco è proprio li il problema la "attenta analisi" è proprio quello che nessuno fa!
    Il 90% di qulli che hanno exchange interpellati (parlo del management) non ha la più pallida idea del perchè ce lo ha
    Le risposte sono :
    1) Abbiamo tutte le workstation Microsoft ( il che non si sa che c'entra)
    2) Ce lo ha l'azienda o l'ufficio di pippo.
    3) Ci serve la integrazione con AD (domanda successiva perchè con AD e non con un normale LDAP? e quali ostacoli ci sono a integrare AD e LDAP?) risposta... non so... non saprei.
    5) lo ha deciso il dipartimento IT (come se fosse vero!)...
    6) quali alternative ha esaminato? .... (r. non saparei)....
    E via elencando.....

    Se questa me la chiami "attenta analisi" stiamo freschi!
    non+autenticato
  • è normale che il management non sappia niente è per questo che ci sono i sistemisti.
    cosa pensi che i nostri dirigenti sappiano cosa comprano? si fidano delle persone piu competenti di loro per prendere le decisioni
    non+autenticato
  • Cosi' come Firefox sta scalzando il browser proprietario di Microsoft, l'open source sta attaccando ormai poderosamente il mercato di Exchange: si chiama Zimbra Collaboration Suite - molti grandi business lo hanno gia' adottato dicendo addio alle costose licenze.

    Zimbra e' open source, modulare e ... fantastico !
    non+autenticato
  • quindi se esiste una buona altarnativa a un prodotto commerciale il mondo DEVE usarla perche lo dici tu ?

    bella democrazia sarebbe dove invce di avere x software e valutare quello che si preferisce e meglio avere uno open e buttare via tutto il resto rendendo il mercato un monopolio di fatto
    non+autenticato
  • se uno ha gia' exchange che se lo tenga, ma se deve scegliere e non ha ancora niente io zimbra non lo scaterei proprio
    non+autenticato
  • http://www.zimbra.com/products/pricing.html

    Non mi pare che sia tanto così poco dispendioso rispetto ad Exchange...
  • - Scritto da: fox82i
    > http://www.zimbra.com/products/pricing.html
    >
    > Non mi pare che sia tanto così poco dispendioso
    > rispetto ad
    > Exchange...

    Forse si riferisce alla Open Source Edition: http://www.zimbra.com/downloads/os-downloads.html
    non+autenticato
  • Il problema, no ne' il costo.....

    ... se non quello del recupero degli exchange bacati
    non+autenticato
  • Lo sponsor sarà contento.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Lo sponsor sarà contento.

    Oh se apple smettesse di affilare le unghie a Leopard e rilasciasse qualcosa di nuovo ci sarebbe l'articolo anche per lei.
    non+autenticato
  • beh diamo a Cesare quel che e' di Cesare... Exchange e' un buon prodotto a mio avviso... (infatti non capisco perche' Windows XP e a salire non lo supportino di default come OSX!!!)
    MeX
    16897
  • Ma perché c'è ancora qualcuno che ha coraggio ad installare in azienda un Windows Server con Exchange?
  • - Scritto da: AranBanjo
    > Ma perché c'è ancora qualcuno che ha coraggio ad
    > installare in azienda un Windows Server con
    > Exchange?

    Circa il 90% dei clienti dell'azienda per cui lavoro, da quello che mi hanno raccontato i nostri consulenti.
    non+autenticato
  • corriamo ad aggiornare!!!

    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • Io ho sempre usato sofwtare Microsoft, ok, ma questa pubblixità mi ha sempre lasciato a palle per terra: fare pubblicità contro sè stessi è il massimo !
  • Bel coraggioSorride
  • Non che a me piaccia sta cosa, e mi sto anche dando da fare per eliminarlo ove possibile, ma ti assicuro che nelle grosse aziende exchange la fa da padrone.
    In italia si spartisce il mercato con lotus domino, ma solo perche' gli italiani fanno sempre affidamento a mamma ibm, negli usa esiste praticamente solo exchange.
    Detto questo, a livello di funzionalita', a partire dalla versione 2007 non e' male come sistema di messaggistica, la versione 2010 dovrebbe essere ancora migliore, ma aspettiamo di vederla prima di giudicarla
  • - Scritto da: AranBanjo
    > Ma perché c'è ancora qualcuno che ha coraggio ad
    > installare in azienda un Windows Server con
    > Exchange?

    Lol... è arrivato.
    non+autenticato
  • perche?
    io sto cominciando la migrazione da sistemi linux a exchange e parlo di una pubblica amministratione.
    è un ottimo prodotto e visto che non abbiamo trovato software free piu potenti o che facessero quello che ci serve abbiamo optato per questo
    non+autenticato
  • Considerando che molti, soprattutto PA, si stanno muovendo in senso opposto, sarebbe interessante sapere quali sono le funzionalità che servivano e che non era possibile avere con linux...
    Giusto per capire se ne valeva la pena, considerando che la migrazione che state facendo comporterà anche cambio hardware, costi di licenze, migrazione dei dati esistenti, eventuale formazione dei tecnici interni, ecc.
    non+autenticato
  • ci serve un integrazione con ad visto che abbiamo implementato tutti i software con il Single sign-on tramite ad
    poi ci serve che i client siano legati a server sharepoint e avare sia client web come owa che client locali con office 2007 tramite mapi

    l'hardware non è un problema perche usiamo il sistema di virtualizzazione corrente che è gia adeguato, le licenze sono una botta ma per il servizio offerto e il fatto che si distribuiscono in piu anni alla fine ne vale il prezzo

    la formazione non è un problema perche siamo un team di sistemisti esperti in sistemi microsoft e ci basta una formazione relamente base 2-3 giorni di corso per poi essere autonomi (con i sistemi linux avremmo speso troppo in formazione perche la nostra cultura è pari a 0 e il costo per tecnici esterni qualificati va a superare quello delle licenze nel lungo periodo)

    la migrazione dei dati è un dramma ma lo era a prescindere del sistema scielto e considerando che abbiamo oltre 3000 utenti attivi puoi immaginare
    non+autenticato
  • io darei un'occhiata a zimbra e poi tranquillo che il cd di exchange lo usi per non far ballare la scrivaniaOcchiolino
    non+autenticato