Claudio Tamburrino

Microsoft inciampa nella GPL

Un blogger avrebbe trovato un tool rilasciato sotto licenza chiusa contenere codice aperto. Redmond lo ha rimosso in attesa di un'indagine pių approfondita

Roma - Microsoft ha rimosso il tool USB/DVD download dal Microsoft Store: nei giorni scorsi un blogger aveva individuato al suo interno linee di codice molto simile a quello di Codeplex, parte del progetto ImageMaster e rilasciato sotto licenza GPLv2.

Lo strumento, che serve a facilitare la masterizzazione di copie scaricate di Windows 7 su pennette o DVD, violerebbe la licenza GPL dal momento che modifica il codice open source rilasciandolo poi con una licenza differente. Microsoft ha quindi affermato di aver rimosso il programma in attesa di un'analisi più accurata della questione.

Redmond si era già trovata ad aver utilizzato codice GPL distribuendolo con licenze in parte closed: nell'occasione era finito sotto la lente il codice di Hyper-V, per cui aveva deciso di rilasciare l'intero driver in cui era utilizzato con la prevista licenza aperta.
L'utilizzo di codice aperto in violazione della licenza sotto cui è rilasciato non è raro. Sulla questione, e partendo proprio dal caso Microsoft-Codeplex, è intervenuto anche Bradley Kuhn, direttore tecnico del Software Freeedom Law Center (SFLC).

A tal proposito ha offerto delle linee guida da seguire in caso di sospetta violazione di GPL. In particolare afferma di non precipitarsi in conclusioni affrettate (lasciando sempre il beneficio del dubbio, anche perché spesso le violazioni sono involontarie), cercando la soluzione collaborativa e arrivando al tribunale solo in casi estremi: gli episodi di violazione di GPL sono d'altronde talmente frequenti che egli afferma di scovarne almeno uno al giorno.

Claudio Tamburrino
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63 Commenti alla Notizia Microsoft inciampa nella GPL
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  • il codice fosse equiparabile ad un teorema matematico, sarebbe logico e perfettamente lecito che si pretendessero le royalty per lo sfruttamento del teorema fondamentale del calcolo integrale per es.

    Un ingegnere che sognasse di costruire un ponte (o un semplice condominio) dovrebbe sborsare fior di quattrini solo per utilizzare quel teorema e un sacco di altri. E chiunque altro voglia imparare.

    Che fine farebbe la scuola o l'università se ogni idea e ogni algoritmo fosse coperta da brevetto?

    Il closed source è la sintesi di un concetto banale: la Conoscenza nelle mani di pochi a danno di molti.
    In altre parole: il medioevo.
    non+autenticato
  • > Il closed source è la sintesi di un concetto
    > banale: la Conoscenza nelle mani di pochi a danno
    > di
    > molti.
    > In altre parole: il medioevo.

    Io farei distinzione tra algoritmo ed implementazione.
    Se uno brevetta un'implementazione non vedo dove sia il problema.
    Brevettare l'algoritmo dovrebbe essere proibito in base al fatto di garantire la conoscenza e lo sviluppo futuro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: bollito
    > > Il closed source è la sintesi di un concetto
    > > banale: la Conoscenza nelle mani di pochi a
    > danno
    > > di
    > > molti.
    > > In altre parole: il medioevo.
    >
    > Io farei distinzione tra algoritmo ed
    > implementazione.
    > Se uno brevetta un'implementazione non vedo dove
    > sia il
    > problema.
    > Brevettare l'algoritmo dovrebbe essere proibito
    > in base al fatto di garantire la conoscenza e lo
    > sviluppo
    > futuro.

    Penso di poter essere d'accordo. Infatti io ho parlato di algoritmi
    L'implementazione è il tuo lavoro ed è giusto che lucri là sopra (come l'ingegnere che crea un progetto usando gli algoritmi appresi durante lo studio).
    Ma sono pronto a scommettere che moltissimi tratteranno i due concetti come se fossero sinonimi, per cui nessuno sarebbe in realtà disposto a rivelare l'algoritmo che sta dietro alla propria implementazione, così da garantirne l'unicità e lucrare su questo, non solo sull'implementazione.
    Per me il closed-source è soprattutto questo.
    non+autenticato
  • Già.. il medioevo.. proprio quando sono nate le università e nei monasteri c'erano i monaci che insegnavano a leggere ai figli dei contadini..
    non+autenticato
  • - Scritto da: D.P.
    > Già.. il medioevo.. proprio quando sono nate le
    > università e nei monasteri c'erano i monaci che
    > insegnavano a leggere ai figli dei
    > contadini..

    Che c'entra questo?
    Una visione bucolica ma un pò lontana dalla realtà.
    La cultura era appannaggio di pochissimi.
    I libri, come li conosciamo noi, non esistevano e il tasso di analfabetismo era prossimo al 100%. La cultura apparteneva alla Chiesa.
    La nascita delle università (che ti ricordo erano comunque un privilegio per ricchi,altro che contadini) era dovuta soprattutto a qualche monarca illuminato. Federico II di Svevia per es. in Sicilia.
    Poi venne Gutenberg ma siamo già prossimi al Rinascimento.
    non+autenticato
  • Già, digli che fine ha fatto il primo che ha tradotto la bibbia dal latino e l'ha stampata con le macchine inventate da Gutenberg?
    iRoby
    8354
  • Infatti, a me quei codici sembrano delle basi per costruirci sopra qualcosa, non implementazioni di per sè.
    Un po' come se qualcuno si mettesse a brevettare un set di funzioni per istanziare e riempire un recordset ADO in memoria.
    Cioè, la sequenza è quella, dichiari, istanzi, crei le colonne, apri il recordset, aggiungi i dati e poi lo usi.
    Si fa così, punto.
    Se poi magari un software GPL usa un codice tratto dagli esempi che MS mette a disposizione su MSDN, cosa che potrebbe anche essere vera, non è tanto colpa di MS ad aver usato un codice GPL in un prodotto closed, quanto non si è più sicuri che quel codice sia veramente GPL!
    Wolf01
    3342
  • In ogni caso le formule matematiche (tra cui gli algoritmi) non sono brevettabili.

    E', appunto, solo la loro implementazione ad esserlo. Il problema è che negli Stati Uniti è passata una giurisprudenza che ha esteso la definizione di implementazione "molto".

    In Europa allo stesso modo anche in assenza di riforme ufficiali si sta andando nella stessa direzione: le Computer Implemented Invention (cioè i brevetti sul software) sono già molto utilizzati
  • L'innocenza è presunta e la colpevolezza è da dimostrare ma nel caso di Microsoft non si potrbbe chiudere un occhio e fingere di non vedere l'innocenza?
    non+autenticato
  • hahahaha... battute a parte, io applicherei questo ragionamento nei confronti di chiunque produca anche solo un piccolissimo tool senza condividerne il codice, fregandomene completamente di sapere se viola qualche licenza (come microsoft) oppure lo fa legalmente. Se non condividi il codice sei una persona becera e arrogante, punto. Fare una distinzione tra Windows e il programma più insignificante del mondo non fa altro che snaturare il concetto di software libero.
    non+autenticato
  • Leggendo certi commenti, sembra che i fanboys di M$ caschino dalle nuvole; eppure, nel sito del blogger ci sono pure i sorgenti a confronto:

    http://www.withinwindows.com/files/gpl/comparison_...

    http://www.withinwindows.com/files/gpl/comparison_...

    La stessa M$ ha ammesso implicitamente le sue colpe provvedendo a rimuovere in fretta e furia il programma incriminato.

    Forse qualcuno pensava che la fondazione CodePlex fosse nata veramente per aderire alla filosofia opensource?
    non+autenticato
  • Cacchio i codici sono quasi identici!Con la lingua fuori
  • - Scritto da: Francesco_Holy87
    > Cacchio i codici sono quasi identici!Con la lingua fuori

    Mamma mia! Almeno il nome delle variabili lo potevano cambiare!
    Nemmeno chi copiava l'esercizio di informatica alle superiori si faceva sgamare così.

    Qui è l'apoteosi
    [GPL]
    if (item.Size >= MaxExtents)
    [/GPL]

    [MS]
    if (item.Size >= 1073741824L)
    [/MS]

    Si sono sforzati proprio!
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
  • ma che commenti hai letto? microsoft fanboy? a me sembrano solo gente che non capisce un razzo di programmazione..
    non+autenticato
  • - Scritto da: skyeye
    > ma che commenti hai letto? microsoft fanboy? a me
    > sembrano solo gente che non capisce un razzo di
    > programmazione..

    In molti casi è la stessa cosa
  • ...forse ci si troverebbe dentro più codice open di quanto MS stessa sia pronta ad ammettere.

    Purtroppo non capita di rado che le software house fagocitino codice GPL per poi ridistribuirlo "chiuso" (ed a pagamento).

    Quello che mi chiedo è: visto che MS ha rilasciato solo il binario del "suo" tool, come è stato possibile scoprire che conteneva codice GPL?
  • Cracconi smanettoni?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
    > Cracconi smanettoni?

    Cazzari?
    non+autenticato
  • Reverse-Engineering.
  • - Scritto da: Francesco_Holy87
    > Reverse-Engineering.

    Qualche tonto ha fatto copia-incolla lasciandoci dentro pure i commenti e gli ind. email?
    non+autenticato
  • Gli alieni?
    non+autenticato
  • Quanti idioti...il tool era in .Net e il codice non era neppure offuscato.
    non+autenticato
  • D'altronde quanti brevetti M$ violano le distro?
    non+autenticato
  • - Scritto da: MAH
    > D'altronde quanti brevetti M$ violano le distro?

    Nessuno!

    C'è il codice sorgente disponibile; se ci fosse qualche violazione di brevetto, stai tranquillo che M$ si sarebbe già data da fare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Alvaro Vitali
    > - Scritto da: MAH
    > > D'altronde quanti brevetti M$ violano le distro?
    >
    > Nessuno!
    >
    > C'è il codice sorgente disponibile; se ci fosse
    > qualche violazione di brevetto, stai tranquillo
    > che M$ si sarebbe già data da
    > fare.

    Mi sentirei di quotare... ma mi trattengo perché il semplice fatto che il codice sorgente sia disponibile non si traduce automaticamente nella sicurezza che nessun brevetto sia stato violato.

    Molto spesso è sufficiente del reverse engineering per violare un brevetto. Basta pensare al supporto FAT e VFAT, ma probabilmente a molto altro (samba?).

    Ovviamente non è lo scopo di questo post innescare una discussione sul "reale valore" dei brevetti o sul fatto che il sistema economico basato su di essi sia vincente.
  • Chi vuoi che sia così masochista da copiare il codice di Windows?
    non+autenticato
  • Come dicevo ieri. La cosa e' eclatante.
    la GPL e' troppo potente come licenza e serve appunto a bloccare questi puzzoni che vanno avanti praticando il copia e incolla del codice.
    Continuate cosi' alla MS che poi alla fine dovrete rilasciare il vostro preziosissimo codice chiuso oppure sborsare tanti soldi.
    non+autenticato
  • da programmatore ti posso dire che queste cose possono capitare perche è banale usare qualche codice trovato in rete e magari senza sapere che era sotto licenza, basta andare in giro per i forum e magari prendere un esempio, coem fai a sapere con certezza ceh il codice non ha nessun probelma di licenza?

    su internet ci sono milioni di esempi di codice che sono protetti da GPL ma non è scritto in maniera chiara quindi lo prendi per esempio e lo personalizzi e alla fine ti trovi nel caso che trattiamo in questo articolo
    non+autenticato
  • non stanno parlando delle 4 righe codice javascript che ti servono per il tuo sitarello
    non+autenticato
  • - Scritto da: skyeye
    > non stanno parlando delle 4 righe codice
    > javascript che ti servono per il tuo
    > sitarello
    Questo non toglie il senso del suo post. Rileggilo.
    non+autenticato
  • non riesci a capirlo nemmeno te perche' e' sbagliato.. o non sei un programmatore o sei un programmatore della domenica..
    non+autenticato
  • - Scritto da: skyeye
    > non stanno parlando delle 4 righe codice
    > javascript che ti servono per il tuo
    > sitarello

    Interessante notare come community alla DotNetNuke, CodePlex, tutti i forum di programmazione dove ovviamente si parla di programmi e si deve poter vedere il codice, diventino improvvisamente 4 righe di codice JavaScript per il sitarello.

    In primo luogo è evidente che non conosci JavaScript o vivi nel 1990, perchè 4 righe servono a niente, a perchè JavaScript è un linguaggio usato server side (http://en.wikipedia.org/wiki/Server-side_JavaScrip...) come quello che conosci tu, sia perchè si dia il caso sia addirittura in grado di far girare un sistema operativo su cellulare (Palm e WebOS).

    L'idea del blame for JavaScript è caratteristica dell'ignoranza italiana ma il punto è che il Web è una risorsa illimitata di sapere anche per i meno esperti come te, e come tale è veramente facile riciclare soluzioni a problemi comuni.

    Parliamo tanto di Object Oriented e di Code Re-usability e non pensiamo al fatto che non tutti gli sviluppatori/programmatori sono skillati poichè l'azienda dietro non significa necessariamente skills?

    Se la pensi così, di programmatore della domenica in questa lista ne vedo solo uno e son sicuro di averlo appena quotato ...

    Buon 2009
    non+autenticato
  • non credo ci fosse una qualche offesa per il javascript, ma per il tipo che ha scritto quella cosa, perchè microsoft non è composta da programmatori che vanno in giro per il web a copiazzare codice dalle guide (e penso si sia citato javascript perchè appunto offre una miriade di guide sul web), o almeno speriamo che non sia così! altrimenti poveri quelli che pagano pure per i loro prodotti...
    non+autenticato
  • - Scritto da: darkat
    > non credo ci fosse una qualche offesa per il
    > javascript, ma per il tipo che ha scritto quella
    > cosa, perchè microsoft non è composta da
    > programmatori che vanno in giro per il web a
    > copiazzare codice dalle guide (e penso si sia
    > citato javascript perchè appunto offre una
    > miriade di guide sul web), o almeno speriamo che
    > non sia così! altrimenti poveri quelli che pagano
    > pure per i loro
    > prodotti...

    Sinceramente, da ignorante, io credo che si, è vero che i programmatori Microsoft siano come ovvio dei professionisti, e che non vanno in giro per il web a scopiazzare linee di codice, perchè la sintassi corretta di un linguaggio la conosco molto bene, è ovvio, però sono convinto che un'occhiata ai programmi OpenSource più diffusi la diano senza ombra di dubbio, per trarne qualche "Spunto" diciamo così, e quindi non è detto che non escano parti di codice del tutto simili se non proprio uguali a quelle di software sotto GPL.
    Ragazzi, con tutto il rispetto, stiamo parlando di microsoftOcchiolino
    non+autenticato
  • pensavo che javascript lato server fosse morto qualche anno fa, ma si sa non c'e' limite alla stupidita' umana.. quasi quasi ci faccio un pensierino per implementare LSA con javascript.. chissa' che performance!!! e comunque io mi riferivo al lato client e non capisco come mai te la sei presa cosi' a cuore.. (sarai mica il tipo a cui ho risposto? allora vedi di tenere lo stesso nick cosi' aiuti gli altri nella lettura.. oppure sarai mica uno di quei dinosauri che fanno ancora sitarelli in ASP? ROTFL)

    poi ti diro', io lavoro a Londra e anche qui se gli dici javscript si mettono a ridere non mi sembra solo un "ignoranza italiana"..

    per quanto riguarda il programmatore della domenica, se non hai capito l'espressione "4 righe di codice javascript" mi sa che tu manco la domenica programmi.. se invece programmi in javascript.. beh, non offernderti e condoglianze
    non+autenticato
  • - Scritto da: skyeye

    > poi ti diro', io lavoro a Londra e anche qui se
    > gli dici javscript si mettono a ridere non mi
    > sembra solo un "ignoranza
    > italiana"..

    Fammi capire.
    Se invece gli dici "jQuery", "Google Web Toolkit", "YUI", "Dojo", "MooTools" o "script.aculo.us" ti prendono più sul serio?

    Bye.
    Shu
    1232
  • e poi leggi almeno quello che linki.. devo tradurtela la frase "This term was coined because the language is predominantly used on the client-side"?
    non+autenticato