Claudio Tamburrino

WiFi acconciato per le feste

Yahoo, Google, eBay e Microsoft decidono di attrezzare con connessione gratuita piazze, hotel, aeroporti e voli. In Italia non sarebbe possibile

Roma - Da domani Yahoo fornirà per un anno intero WiFi gratuito a Times Square. Per l'occasione ha anche preparato una homepage speciale dedicata a chi si trova nella piazza di NY: i migliaia di visitatori e newyorkesi che ogni giorno transitano nelle vicinanze dovranno solo far attivare la connessione wireless per visualizzarla.

Già il mese scorso Google aveva annunciato di voler fornire di connessione gratuita gli aeroporti statunitensi e tutti i voli della Virgin America durante la stagione festiva: che inizia proprio domani. Unico prezzo, l'invito a impostare Google come homepage e a provare Google Chrome.

Anche eBay offrirà il medesimo servizio, ma sui voli Delta Airlines e solo nella settimana del Ringraziamento: i passeggeri saranno in cambio invitati a far compere sul negozio online.
Diretta anche Microsoft: si impegna a fornire, in collaborazione con la compagnia di advertising mobile JiWire, WiFi gratis a aeroporti e hotel, ma solo se gli utenti acconsentiranno a fare almeno una ricerca con Bing.

Le iniziative pubblicitarie di cui godranno i cittadini americani non sarebbero adottabili in Italia, dove, per motivi normativi e di sicurezza, è sospeso il WiFi libero e per connettersi occorre fornire le generalità a chi mette a disposizione la connessione: che a sua volta deve aver comunicato in procura l'avvio del servizio.

Claudio Tamburrino
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34 Commenti alla Notizia WiFi acconciato per le feste
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  • Con la SCUSA dell'antiterrorismo in itaglia questa cosa non si può!!!!
    Ma chi voglio prendere per il CXLO?????
    Qui in itaglia bisogna PAGARE sempre ai soliti noti bast**** che SPECULANO su tutto!!!!
    Arrabbiato
    non+autenticato
  • W L'ITAGLIA!
    non+autenticato
  • Infatti, poichè abbiamo pututo vedere che i terroristi non hanno problema ad utilizzare Internet in maniera anonima (non è certo l'obbligo a fornire delle generalità che li blocchi, generalità che fornirebbero false ovviamente) a questo punto sarebbe meglio lasciarli liberi (almeno su internet) per almeno intercettare le loro email, comunicazione e quant'altro possa servire a scoprie e quindi prevenire di un eventuale azione illecita...lo stesso per la pedofilia, almeno si scoprirebbe dove si annidano siti pedopornografici e magare anche chi li fa.
  • Ennesima dimostrazione che nel resto del Mondo sono avanti anni luce , e noi in Italia siamo arretrati e ingessati per colpa della politica e della burocrazia ottusa e nemica del progresso.
    Triste e deprimente...
  • Buona sera,

    sono Massimiliano Mazzarella, AD di Futur3, una startup di Trento che opera nel settore ICT. In merito all'impossibilità di fare quanto propongono i BIG del Web, segnalo che attualmente abbiamo in essere una rete WiFi Mesh ad accesso gratuito urbano che offre connettività gratuita ad internet a diverse migliaia di persone. La rete che abbiamo creato coinvolge già circa 40km di strade delle principali città trentino e ritengo sia una delle più grandi ad oggi esistenti, per lo meno in Italia… un’iniziativa tra l’altro completamente privata. L'autenticazione è gestita on-line, e durante la navigazione le persone ricevono pubblicità che presto sarà anche geo-localizzata. Tra alcune settimane saremo anche i primi a sperimentare dal vivo servizi di community locale, cercando di mettere in relazione le centinaia di persone che simultaneamente accedono alla nostra rete. Un modello, quello di Futur3 che speriamo poter replicare in città più grandi e popolose.

    a disposizione

    Buon lavoro
    non+autenticato
  • Gratuita non vuol dire ad accesso libero
    non+autenticato
  • Caro Batman, mi dà l'occasione per fare una riflessione sull'accezione di "libero".

    Se libero = incontrollato, ha ragione lei.
    Se invece, come lo intendiamo noi, libero = senza limiti per tutti, allra le cose cambiano.

    Personalmente ripenso che sia giusto e corretto che vi sia una identificazione certa (per quanto possibile) dell'utilizzatore di una rete WiFi. Avviene abitualmente per reti dati che usualmente "paghiamo", ADSL, 3G. Non riesco a capire perché una rete WiFi dovrebbe sottostare a regole diverse.

    Ritengo inoltre che, se invece di inserire un commento di discussione in questo forum, Lei avesse inveito contro mia madre con parole poco piacevoli, avrei dovuto avere il diritto di identificarla e citarla in giudizio, risalendo a chi si celasse dietro lo pseudonimo di Batman. Non trova?Occhiolino
    Un esempio questo per dire che la legge anti terrorismo cerca di tutelare il cittadino più che per gli "attacchi terroristici" o "bombaroli", da ingiurie, calunnie e soprattutto frodi. E' corretto, sempre a mio avviso, che ciascuno sia responsabile delle proprie azioni, a prescindere che si connetta in WiFi, 3g, Umts, ADSL... etc.

    Grazie della sollecitazione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Massimilian o Mazzarella
    > Buona sera,
    >
    > sono Massimiliano Mazzarella, AD di Futur3, una
    > startup di Trento che opera nel settore ICT. In
    > merito all'impossibilità di fare quanto
    > propongono i BIG del Web, segnalo che attualmente
    > abbiamo in essere una rete WiFi Mesh ad accesso
    > gratuito urbano che offre connettività gratuita
    > ad internet a diverse migliaia di persone. La
    > rete che abbiamo creato coinvolge già circa 40km
    > di strade delle principali città trentino e
    > ritengo sia una delle più grandi ad oggi
    > esistenti, per lo meno in Italia… un’iniziativa
    > tra l’altro completamente privata.
    > L'autenticazione è gestita on-line, e durante la
    > navigazione le persone ricevono pubblicità che
    > presto sarà anche geo-localizzata. Tra alcune
    > settimane saremo anche i primi a sperimentare dal
    > vivo servizi di community locale, cercando di
    > mettere in relazione le centinaia di persone che
    > simultaneamente accedono alla nostra rete. Un
    > modello, quello di Futur3 che speriamo poter
    > replicare in città più grandi e
    > popolose.
    >
    > a disposizione
    >
    > Buon lavoro

    Ha detto bene del TRENTINO! Purtroppo il resto dell'Italia è un'altra Italia: il Trentino è quello che dovrebbe essere il resto d'Italia, ma la realtà è molto diversa!
    Triste
    non+autenticato
  • E' vero che siamo in Trentino, ma non si pensi che qui siabtutto rose e fiori come spesso si racconta. Ci sono sicuramente alcuni fattori abilitanti, ma l'iniziativa e' completamente privata, del tutto provata, sarebbe potuta nascere anche in altri posti u Italia, fondi ritengo esistono. Cmq Futur3 sta già incominciando a espandersi nelle altre regioni. Stiamo infatti lavorando per cercare di scalare il nostro modello... Vedremo se ce la si fara'!

    A disposizione

    mm
    non+autenticato
  • Certo che e' ridicola la cosa:
    da una parte per poter far connettere la gente pretendono generalita' e identificazioni
    dall'altra chi si collega dall'ufficio, paradossalmente puo' fare quello che vuole nella piu' totale tranquillita', visto che le regole sindacali vietano al datore di lavoro di monitorare quello che fa il dipendente con internet.
  • Mica vero...

    le regole sindacali vietano di monitorare il dipendente a sua insaputa.

    Da noi quando si richiede la possibilità di accedere alla rete internet si firma un pezzo di carta dove c'è scritto ben chiaro che l'utilizzo è per fini lavorativi che ci si assume la responsabilità del'utilizzo improprio e che comunque il sistema è monitorato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ittiointerp rete
    > Mica vero...
    >
    > le regole sindacali vietano di monitorare il
    > dipendente a sua
    > insaputa.

    Non mi addentro in materia che non e' il mio campo.

    > Da noi quando si richiede la possibilità di
    > accedere alla rete internet si firma un pezzo di
    > carta dove c'è scritto ben chiaro che l'utilizzo
    > è per fini lavorativi che ci si assume la
    > responsabilità del'utilizzo improprio e che
    > comunque il sistema è
    > monitorato.

    Da noi invece l'informazione e' disaccoppiata.
    Non si puo' risalire all'utente che ha richiamato la tal pagina.
    C'e' una statistica sulle pagine richiamate e c'e' un filtro che blocca gli accessi ai domini in black list, ma l'accoppiamento utente-macchina-pagina richiamata non viene loggato.

    Direttive sindacali che sono state seguite.

    Di piu' nin zo!
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