Alessandro Del Rosso
giovedì 12 novembre 2009

AMD tra Fusion, 32 nm e netbook

AMD ha fornito nuovi dettagli sulle piattaforme e le CPU che debutteranno sul mercato nei prossimi due anni. Tra le maggiori novità vi sono le prime CPU AMD a 32 nanometri, il design CPU+GPU Fusion e la prima piattaforma per netbook

Nel 2011 la situazione si farà senza dubbio più interessante, soprattutto per l'avvento del tanto preannunciato design CPU+GPU Fusion, delle CPU a 32 nanometri e della prima piattaforma di AMD per netbook.



Partiamo dalle due nuove architetture, Bulldozer e Bobcat. La prima è stata concepita per server mainstream, desktop e notebook, e secondo AMD sarà in grado di sfruttare al meglio le CPU mutlicore e di migliorare l'efficienza del multithreading. "L'architettura Bulldozer offre un'esclusiva funzionalità in grado di stabilire una connessione diretta tra la CPU e unità di elaborazione grafica (GPU) per creare una soluzione a singolo chip, definita come Accelerated Processing Unit (APU), per offrire massima scalabilità", ha spiegato AMD.Bobcat è invece studiato per il mercato dei notebook ultrasottili a basso consumo energetico, e secondo AMD "sarà in grado di scalare facilmente in combinazione con altri componenti nelle configurazioni APU".

Le APU, processori x86 che integreranno su di un singolo die una CPU e una GPU, rappresenteranno una delle novità chiave di AMD per il 2011, e il comune denominatore di molte delle future piattaforme notebook e desktop del prossimo decennio.

La prima piattaforma a supportare le APU sarà Sabine, una soluzione dedicata a notebook e desktop mainstream al cui cuore vi sarà Llano, prima implementazione della tecnologia Fusion. Questa sarà una APU quad-core con tecnologia di processo a 32 nm che integrerà 2 MB di cache, un chip grafico DirectX 11 e supporto alle memorie DDR3.



Rick Bergman, dirigente del Products Group di AMD ha spiegato che i core x86 di Llano saranno simili a quelli dell'attuale Athlon II X4 ma combinati a 6 motori SIMD (Single Instruction, Multiple Data), ciascuno dei quali integrante 80 stream processor, e ad un controller di memoria DDR3-1600. Le performance di questo processore saranno di classe GigaFLOPS. La sezione grafica integrata in Llano deriverà invece dalle GPU Radeon HD 5800, e supporterà dunque le tecnologie DirectX 11 e UVD 3.

Llano, che sarà affiancato ai chipset SB9xxM, si porrà come diretto avversario degli imminenti processori con grafica integrata Clarkdale e Arrandale di Intel.

La succitata piattaforma per netbook di AMD si chiamerà invece Brazos, e si baserà sull'APU Ontario: quest'ultima integrerà due core x86 con architettura Bobcat e una GPU di classe DirectX 11.

Nella roadmap di AMD per il 2011 compare infine Zamberi, un processore per sistemi desktop dedicato al segmento enthusiast che integrerà 4 o 8 core basati sull'architettura Bulldozer. AMD afferma che tale chip conserverà la compatibilità con l'attuale socket AM3.

Il produttore di Sunnyvale ha infine preannunciato la sua nuova scheda grafica top di gamma, la Radeon HD 5970 (nome in codice Hemlock), che sarà presentata la prossima settimana.

I primi chip grafici DirectX 11 per il segmento dei netbook verranno introdotti da AMD all'inizio del prossimo anno, e portano i nomi in codice Broadway, Madison e Park (v. tabella sotto).



Alessandro Del Rosso
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