Alessandro Del Rosso
mercoledė 18 novembre 2009

MS.NET, la versione Micro č open source

Il tassello pių piccolo della vasta piattaforma MS.NET di Microsoft, quello dedicato ai device embedded con meno risorse hardware, č ora in gran parte disponibile sotto una licenza open

Roma - Una larga porzione del MS.NET Micro Framework (NETMF), piattaforma MS.NET concepita per i dispositivi più piccoli e con meno risorse hardware, è stata rilasciata da Microsoft sotto la licenza open source Apache 2.0. Con questa mossa il colosso di Redmond spera di formare una comunità di partner e sviluppatori che possa aiutarla nel "delineare la futura direzione del prodotto".

Va subito precisato che Microsoft non ha aperto l'intero codice di NETMF: all'appello mancano lo stack TCP/IP, di cui l'azienda non può rilasciare i sorgenti perché già concessi in licenza a terze parti, e le librerie di cifratura, che BigM non ritiene un componente essenziale della piattaforma.

The Register fa notare come l'apertura della micro-piattaforma MS.NET arrivi dopo la recente decisione, da parte di Microsoft, di cambiare il modello di business relativo a NETMF e di licenziare circa 3mila membri dello staff.
Colin Miller di Microsoft, ha spiegato che la propria azienda intende rimanere attivamente coinvolta nello sviluppo di NETMF, lavorando gomito a gomito con la comunità e guidando l'evoluzione della tecnologia. In modo particolare, il team di Microsoft farà in modo che NETMF conservi la piena integrazione e interoperabilità con le restanti implementazioni del MS.NET Framework.

NETMF affonda le sue radici nell'iniziativa SPOT (Smart Personal Objects Technology) che Microsoft annunciò con grande enfasi verso la fine del 2002, e che prevedeva il lancio di tutta una serie di piccoli dispositivi digitali net-ready, chiamati smart device, come orologi, sveglie e dispositivi per l'automazione della casa. I gadget SPOT non hanno però mai fatto presa sul mercato, come anche il relativo servizio wireless MSN Direct, la cui copertura non è mai andata oltre certe aree metropolitane degli Stati Uniti. Proprio a fine ottobre Microsoft ha annunciato che sospenderà il servizio MSN Direct a partire dal primo gennaio 2012.

In questi anni NETMF ha tuttavia trovato casa in dispositivi più seriosi, come navigatori satellitari, computer di bordo per auto, erogatori pubblici di bevande, micro-robot, terminali mobili aziendali e set-top box. Sull'home page della piattaforma si legge che i device su cui gira NETMF sono oggi un milione e mezzo.

NETMF non va confuso col MS.NET Compact Framework implementato in Windows CE: il primo ha una dimensione complessiva di appena 300 KB, mentre il secondo "pesa" circa 12 MB, rappresentando un più "grasso" sottoinsieme del MS.NET Framework. L'altra differenza è che NETMF può girare anche sul nudo hardware, senza l'ausilio di un sistema operativo, e non richiede la presenza di un'unità per la gestione della memoria.

La versione di NETMF pubblicata sotto licenza open source è la neonata versione 4.0, completata da Microsoft proprio nei giorni scorsi.

Il sito di riferimento per la comunità di sviluppatori di NETMF è netmf.com, attualmente ancora in fase di allestimento.

Alessandro Del Rosso
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