Claudio Tamburrino

UE, la banda s'allarga quasi ovunque

Nonostante un lieve calo del tasso di crescita dovuto alla crisi, procede il processo di digitalizzazione dell'Europa. Anche se con luci ed ombre. Come nel caso dell'Italia

UE, la banda s'allarga quasi ovunqueRoma - La Commissione Europea ha divulgato il rapporto con cui viene annualmente analizzato lo sviluppo della banda larga in Europa. Per il 2009 si registra innanzitutto un lieve calo nella crescita verso la digitalizzazione del Vecchio Continente, comunque giustificata dalle situazioni contingenti alla crisi.

La situazione fotografata vede, a luglio 2009, il 24 per cento della popolazione UE possedere una connessione di banda larga, facendo così registrare una crescita del 21,6 per cento rispetto al 2008 con un totale di 11,5 milioni di nuove linee attivate dal luglio 2008.

Di queste, l'80 per cento ha una velocità di download di 2 megabit al secondo (Mbps), che significa un aumento della media pari al 5 per cento.
La Commissione Europea ritiene la diffusione della banda larga un indice fondamentale di sviluppo delle ICT. Per questo, la commissaria europea delle telecomunicazioni Viviane Reding ha ribadito nell'occasione l'importanza dei progetti di incentivazione delle connessioni ad alta velocità, settore strategico per lo sviluppo di un'economia europea che, come già avevano affermato le istituzioni nel corso dela Consiglio Europeo di Lisbona del 2001, sarebbe dovuta essere basata sull'innovazione e sulla conoscienza.

"Internet a banda larga di nuova generazione, con reti a fibre ottiche o senza fili - ha affermato la Reding - è un presupposto essenziale per l'affermarsi di una economia digitale forte in Europa e per garantire la supremazia europea nelle nuove tecnologie e applicazioni. Mercato unico e concorrenziale delle telecomunicazioni costituiscono una priorità strategica dell'agenda europea del digitale che la Commissione sta attualmente preparando".

Il rapporto fotografa anche la situazione dei singoli paesi, fornendo statistiche da confrontare. A registrare un livello di crescita della banda larga superiore a quello degli Stati Uniti (secondo le statistice dell'OCSE al 25,8 per cento) Danimarca (37,4 per cento), Paesi Bassi (37,9), Svezia (32,5), Finlandia (30,5), Lussemburgo (31,2), Regno Unito (28,4), Francia (27,7), Germania e Belgio (27,5).

A fare un balzo avanti nel 2009 rispetto all'anno precedente sono Lussembrugo (+18,3 per cento) e Portogallo (+11,7), mentre per l'italia la crescita è rallentata di circa lo 0,5 per ento (passata da un tasso di crescita annuo del 4,7 per cento nel 2007 rispetto al 2006, al 3,6 del 2008 al quasi 3,2 del 2009). Complessivamente il paese è fermo al 19,8 per cento (dati sostanzialmente simili a quelli forniti dall'OECD che la fotografava a dicembre 2008 al 19,2) diciasettesima nella classifica europea, appena sopra la Lituania (18,2) e con dietro altri nove paesi, con Bulgaria, Romania e Polonia a fare da fanalino di coda.

Per quanto riguarda invece la banda larga mobile, si nota un aumento del 54 per cento da gennaio per i paesi europei (tasso di penetrazione 4,2 per cento). Proprio in questo settore l'Italia sembra essere campione: le chiavette offerte dagli operatori telefonici registrano un 4,7 per cento di penetrazione, piazzando il Belpaese al settimo posto (sopra la media europea), e in cifre assolute (oltre 30 milioni di apparecchi per la connessione mobile) cede lo scettro solo alla Polonia.

L'Italia inoltre anche se le istituzioni non sembrano perseguire con decisione questa strada nel futuro prossimo, a differenza di altri Paesi europei che sembrano avere una politica più chiara, ha comunque registrato quasi un milione e 200mila nuove linee DSL, grazie soprattutto all'arrivo sul mercato di nuovi operatori a far concorrenza a quelli tradizionali.

Claudio Tamburrino
Notizie collegate
  • AttualitàFrancia, miliardi per la banda largaInvestire Ŕ la parola d'ordine all'Eliseo. La tecnologia Ŕ la prioritÓ per rilanciare l'economia, anche in Spagna: pure a Madrid Internet Ŕ pronta a divenire diritto fondamentale dell'individuo
  • AttualitàPrima la banda e poi la PA digitaledi Guido Scorza - PEC, faccine, gadget. Mentre il digital divide continua a discriminare fra cittadini connessi e non. A dispetto di quanto stabilisce la Costituzione
  • AttualitàBanda larga, multe per la velocitàL'Antitrust trova fondamento nelle proteste da parte di vari utenti: Wind, Tele2 e Tiscali offrono informazioni lacunose sulle effettive velocitÓ di navigazione e sulle proprie tariffe. Uno scappellotto da 260mila euro: in totale
35 Commenti alla Notizia UE, la banda s'allarga quasi ovunque
Ordina
  • non c'è nessuna correlazione tra queste affermazioni:

    -Mediaset S.p.A. è la principale azienda privata italiana operante nel settore dei media e della comunicazione.

    -Silvio berlusconi è il suo maggiore azionista, non che fondatore.

    -Il governo italia sceglie di fare fortissimi investimenti per il dvtb (chi ha detto a scapito della banda larga?)

    -Silvio Berlusconi è il presidente del consiglio italiano.

    -Mediaset ha aumentato il proprio fatturato in maniera esponenziale grazie al dvtb,e grazie ai pacchetti "Mediaset Premium" introducendo mediaset in nuovo mercato in diretta concorrenza con SKY.
    non+autenticato
  • Ma che vi lamentate a fare se navigate ancora con il 56K ?
    Roma è la prima capitale europea che abbandona l'analogico per l'innovatissimo diGGGitale terrestre!

    A che serve internet? per informarvi c'è studio aperto ed emilio fede che sono una fote di notizie seriessime e imparziali.

    per intrattenervi c'è il grande fratello-

    per la domenica ci sono circa una 40ina di canali a pagamento per lo sport nazionale, il calcio!

    W L'itaGLIa, campioni del mondo - pooppooporooo popppooroo poooporoooo porooopppoo !
    non+autenticato
  • Analisi tecnica del caso paesi dell'Est.
    In Bulgaria e Polonia siano indietro con la diffusione di banda larga. E' un dato del tutto scontato.

    La banda larga è trainata dal porno. Ma lì che lo scaricano a fare il porno con tutto il ben di dio di super-gnocche che hanno fra le mani?
    Hanno di meglio da fare che stare su Internet! A bocca aperta

    In Italia invece ci servono banda larga e tonnellate di creme depilatorie.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sbarulik
    > Analisi tecnica del caso paesi dell'Est.
    > In Bulgaria e Polonia siano indietro con la
    > diffusione di banda larga. E' un dato del tutto
    > scontato.
    >
    > La banda larga è trainata dal porno. Ma lì che lo
    > scaricano a fare il porno con tutto il ben di dio
    > di super-gnocche che hanno fra le
    > mani?
    > Hanno di meglio da fare che stare su Internet! A bocca aperta
    Lo usano per "uploadare" i filmini che girano per noi...
    >
    > In Italia invece ci servono banda larga e
    > tonnellate di creme
    > depilatorie.
    DelusoSorrideA bocca apertaRotola dal ridere
    non+autenticato
  • Ma lol, non è vero!
    Qualcosa si salva anche quiA bocca aperta
  • ah ah LOL mi hai fatto cappottare dal ridere
    non+autenticato
  • Bella roba. Per forza, se manca la banda larga quella vera, quella su fibra e cavi per forza che avanzano le chiavette. L'italiano si arrangia, spende un patrimonio con le tariffe mobili da ladri dei vari operatori e paradossalmente sembra che questa sia una tendenza "voluta" dai consumatori. E' solo il frutto triste di una scelta di ripiego perché non c'è di meglio.
    non+autenticato
  • Scusate, ma io sto su una città di 32mila abitanti e ho l'adsl dal 2002.
    Una cittadina qua vicino a 15mila abitanti e ha l'adsl anche essa.
    Se l'adsl manca in campagna o in piccole realtà, non lo vedo come una colpa dello stato...
    non+autenticato
  • - Scritto da: ma cosa
    > Scusate, ma io sto su una città di 32mila
    > abitanti e ho l'adsl dal
    > 2002.
    > Una cittadina qua vicino a 15mila abitanti e ha
    > l'adsl anche
    > essa.
    > Se l'adsl manca in campagna o in piccole realtà,
    > non lo vedo come una colpa dello
    > stato...

    La vedo come colpa nel momento in cui ti OBBLIGANO a usare la posta elettronica certificata. In quanto azienda DEVI comprare un pc (non è detto che tu lo abbia o che supporti una connessione), comprare la PEC, comprare la connessione.
    E fare anche un corso di computer accelerato....

    Non è colpa dello stato? E di chi allora? Di Telecom & Co? Loro non sono obbligate a fornire un servizio dappertutto. E' come se il trony sotto casa fa un'offerta solo a Roma e non a Milano. Sono scelte.
  • L'Italia "stranamente" esce con le ossa rotte da qualsiasi confronto. Il Portogallo cresce dell'11,7% e noi siamo al 3,2% annuale...
    Se prendiamo i dati globali, siamo al 19,8% con la Lituania al 18,2%. Ma vi rendete conto? :/
  • Il problema italiano va ricercato nelle trasmissioni televisive. La banda larga permetterebbe di usufruire in streaming di tutti i canali mondiali free. Quelli a pagamento sono attivi su portali ospiti (vedi Justin.tv) ma difficilmente sono fruibili e fluidi come dovrebbero...
    Secondo voi, chi ha interesse a non diffondere la banda larga in Italia ?Meditate...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Claudio
    > Il problema italiano va ricercato nelle
    > trasmissioni televisive. La banda larga
    > permetterebbe di usufruire in streaming di tutti
    > i canali mondiali free. Quelli a pagamento sono
    > attivi su portali ospiti (vedi Justin.tv) ma
    > difficilmente sono fruibili e fluidi come
    > dovrebbero...
    > Secondo voi, chi ha interesse a non diffondere la
    > banda larga in Italia
    > ?Meditate...
    Sarà mica la Lobby RAI per caso, che impone il canone anche a chi ha il cellulare e un qualsiasi apparecchio "adattabile"?
    Ovviamente questo capita perchè se accettassero la concorrenza perderebbero tanti (troppi) clienti.... (poverini!)
    Naturalmente l'Antitrust non interviene perchè è un...."servizio pubblico (di stupidaggini)"...
  • Non ritengo che la banda larga ed il canone rai siano legati.Il canone lo paghi ora anche se hai solamente una connessione web. Attualmente, se uno si informa e non presume, si rende conto che la rai è completamente nelle mani di una sola persona. Dalla dirigenza a tutte le figure messe all'interno di programmi e fiction per il quieto vivere. Basta leggere il caso Saccà e relative intercettazioni per capirlo.
    Il tutto è stato concepito per degradare la qualità dei programmi delle reti nazionali e spostare i capitali pubblicitari in favore di mediaset.
    Il resto ritengo rientri in una propaganda sterile di fatti.
    Per ora l'unica propaganda che mi par di vedere è Propaganda 2, il cui progetto si consolida giorno dopo giorno.
    C'è di buono che a breve il governo cadrà. Forse cambierà poco ma perlomeno ci libereremo una volta per tutte di chi ha sputato sul nostro paese e su di noi per lustri.
    non+autenticato
  • > C'è di buono che a breve il governo cadrà. Forse
    > cambierà poco ma perlomeno ci libereremo una
    > volta per tutte di chi ha sputato sul nostro
    > paese e su di noi per
    > lustri.

    Ma anche se cade si risolverà ben poco, anzi niente...
    Credo anche che la Rai ha ottenuto questa leggina (porcheriolina) che non ha un senso logico per pura convenienza di parte.
    Una fettina di torta per dare il contentino alla sinistra.
    Certo siamo lontani dal concetto di servizio pubblico, per quello basterebbe un solo canale, ma che sia veramente un servizio (informazione + cultura) allora sarebbe giustificata una spesa pubblica in tal senso, mentre altri canali RAI con prevalenza di intrattenimento andrebbero sui canali crittati a pagamento (magari modico ma a pagamento).
    Ma questo cambiamento richiederebbe una qualità superiore rispetto alle "Paccottiglie" dei privati.
    ...Ma credo di essere un sognatore...Triste
  • Ce mancava solo questa!Newbie, inesperto
    non+autenticato
  • - Scritto da: tomstardust
    > Se prendiamo i dati globali, siamo al 19,8% con
    > la Lituania al 18,2%. Ma vi rendete conto?
    > :/

    Guarda io non parlerei tanto male della Lituania:

    According to the study carried out by Speedtest.net, Lithuania has the fastest internet upload speed in the world and is fourth by download speed. [1]

    e vai pure a vedere la percentuale di popolazione che ha accesso ad internet, in Lituania ed in Italia.

    1. http://en.wikipedia.org/wiki/Lithuania
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 10 discussioni)