Roma - Una nuova release
praticamente ogni sei mesi, nella continua rincorsa a Flash: Silverlight, plugin Microsoft, nel corso della PDC di Los Angeles
è stato già annunciato in versione 4 beta. Una versione che punta soprattutto nello sviluppo delle funzionalità utili alla creazione di applicazioni (
commerciali?) che sfruttino l'interazione dell'utente con i contenuti
rich offerti via Web (come nel caso del plugin Adobe) o desktop (come nel caso di AIR per la concorrenza): in pratica, Silverlight viene
condotto da Microsoft fuori dal pascolo del browser e direttamente
dentro il recinto del normale sviluppo applicativi. Dentro,
ad esempio, la prossima versione di Visual Studio.
Tra le funzionalità più interessanti offerte in questo primo assaggio del nuovo Silverlight c'è senz'altro il
drag'n'drop dei contenuti dentro e fuori delle applicazioni: inoltre, ora è possibile tenere dei dati temporaneamente archiviati in una memoria volatile connessa all'esecuzione, così come far interpretare al plugin contenuto Rich Text o HTML e fargli avere accesso alle informazioni disponibili sul computer in cui viene eseguito. È ora anche possibile
gestire webcam, microfono e stampante direttamente, nonché utilizzare pulsante destro e rotella del mouse come input per le app.
Microsoft
dichiara che le prestazioni della nuova versione sono migliorate del 200 per cento rispetto alla precedente, e di aver allargato l'interazione del plugin con il web server IIS come aveva peraltro già
anticipato: le app dovrebbero essere in grado di interagire con le informazioni stivate sul server, nonché risultare del tutto compatibili senza necessità di ricompilazione in ambiente dotNET. Anche lo
streaming video, autentico
campo di battaglia per il primato nella categoria, dovrebbe trarre giovamento da questa nuova release: e BigM ha annunciato che le funzionalità di fornitura dei contenuti video ora sono compatibili anche con iPhone.
Tra le demo
mostrate durante il PDC, una versione rimaneggiata di Facebook completamente riconvertito in una app stand-alone Silverlight, che ha mostrato prestazioni interessanti soprattutto rispetto alla consultazione delle gallerie fotografiche e di documenti allegati. Scott Guthrie, vicepresidente Microsoft che sovrintende allo sviluppo della piattaforma dotNET, ha poi anche mostrato alcuni
effetti grafici applicati a delle immagini, in grado di trasformare ad esempio una foto in un puzzle interattivo.
Infine, Silverlight 4 è ora
compatibile anche con
Google Chrome. La beta può essere scaricata
dal sito ufficiale, ma trattandosi di una versione riservata agli sviluppatori manca ancora del runtime per l'utente finale.