Prove/ Windows Media Audio 8

Abbiamo dato un'occhiata al Windows Media Audio 8, un formato audio compresso che si pone un paio di gradini sopra l'ormai anzianotto MP3. Ottimo soprattutto per i player portatili

Sembra solo ieri che l'MP3 ha rivoluzionato il nostro modo di intendere la musica, con tutto quelle che ne consegue. Grazie agli innovativi algoritmi introdotti, l'MP3 ha permesso di ridurre la grandezza dei file audio di un fattore medio di 1:12, permettendone così lo scambio attraverso Internet. Ma questo è successo circa tre anni fa e nel frattempo le tecnologie sono migliorate. Se i primi tentativi di intaccare la popolarità e la qualità dell'MP3 sono stati a dir poco ridicoli, con il Windows Media Audio (WMA) Microsoft sembra aver ottenuto un ottimo compromesso fra qualità e dimensioni dei file. 

Abbiamo provato il Windows Media Audio 8, che ci ha lasciati a dir poco sbigottiti: grazie a un piccolo encoder gratuito, scaricabile dal sito Microsoft o da qui, è possibile arrivare ad una qualità vicina a quella del Cd Audio con un bitrate di soli 48 Kbs, mentre l'MP3 abbisogna di almeno 128 Kbs.

Microsoft sbandiera inoltre superiori capacità di compressione anche per quanto riguarda il video: su questo versante il prodotto è però poco performante, perdendo nettamente il confronto con il "vecchio" DivX

Il programma che permette l'encoding si chiama "Windows Media 8 Encoding Utility" e funziona per il momento solamente a riga di comando, come prompt da DOS. E' da sottolineare che quella che abbiamo testato è una versione beta ed è quindi possibile che le performance vengano ulteriormente migliorate quando verrà rilasciata la versione definitiva del prodotto. Scontata è l'adozione di una GUI in stile Windows per la versione definitiva.

La guida in linea è ben realizzata, molto completa e chiara, anche se non di facilissima comprensione per chi non conosce l'argomento.

Sul fronte della compatibilità, sono rimasto abbastanza stupito nel notare che il formato WMA è supportato da quasi tutti i programmi che gestiscono l'MP3, fra cui Winamp (solo versione 2.70 o superiore e a patto che sia installato il codec Windows Media Audio in fase di setup) e Nero Burning Rom (versione test: 5.0.2). Il WMA 8 è supportato inoltre da molti lettori MP3 portatili a patto di aggiornare il firmware, spesso reso disponibile sul sito dei produttori. In particolare per le nostre prove abbiamo utilizzato un Diamond Rio 500, 64 MB di memoria che, grazie all'aggiornamento del firmware alla versione 2.15, ci ha permesso di caricare circa 45 canzoni contro le abituali 18 consentite dal formato MP3.

L'unico neo di questa applicazione è l'impossibilità, almeno per il momento, di convertire direttamente dal formato MP3. Per ottenere la vostra discoteca in WMA 8 (cosa che tra l'altro io ho già fatto), dovrete quindi passare per il formato Wave (lo stesso Winamp permette questa semplice operazione). Una volta fatto ciò, potete usare il programma.

A parte alcune piccole  imperfezioni, che sicuramente verranno risolte al rilascio della versione definitiva,  già da questa beta possiamo osservare un ottimo programma, con livello di compressione veramente superiore all'MP3 e qualità, a pari bitrate, sensibilmente superiore.

Secondo i nostri test, il migliore rapporto qualità/dimensioni si ottiene producendo un file WMA con un bitrate di 48 Kbs, 44100 di Sampling Rate e 2 canali: per gli utenti avanzati sarà piuttosto facile utilizzare i parametri per definire tali settaggi mentre per gli amici più pigri o meno esperti ho preparato una comodissima GUI.

Comprimendo 22 file audio prima nel formato MP3 da 96 Kbps e poi in quello WMA da 33 Kbps, si è ottenuta una differenza fra la dimensione totale dei file di ben 653 MB a favore del formato WMA.

Abbiamo poi voluto controllare anche la qualità: abbiamo dapprima usato la matematica scienza dell'"ascolto a orecchio", da cui  non abbiamo potuto notare alcuna rilevante perdita di qualità. L'unica differenza notata è un leggero cambiamento dei toni alti, leggermente più "artificiali". 

Abbiamo poi analizzato la forma d'onda della stessa canzone, una in formato non compresso (prima figura sotto) l'altra in formato WMA (seconda figura sotto).

Clicca per ingrandire

Come potete notare il nuovo formato Microsoft opera profondi tagli sia sulle frequenze alte che su quelle basse. E' molto curioso notare l'ottimo lavoro compiuto dagli ingegneri di Redmond, che hanno creato un algoritmo che riesce a tagliare molte frequenze senza comprometterne troppo la qualità finale, specialmente ascoltando i brani con un player portatile. Naturalmente questo articolo non è destinato agli audiofili: chi nella musica cerca la massima qualità non solo rifugge dai player MP3 e dai formati compressi, ma spesso preferisce ancora il buon vecchio vinile al suono campionato dei CD.

Zane - Responsabile sviluppo e promozione Zane & Friends Site

17 Commenti alla Notizia Prove/ Windows Media Audio 8
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  • Ciao, ho fatto alcune prove (poco approfondite, lo ammetto) a codificare un file WAV in WMA stereo a 64Kbit.

    Non ho rilevato significative differenze con un MP3 da 128 da Kbit/sec.

    Provate anche voi a codificare le vostre canzoni e fatemi sapere cosa ne pensate.

    mARCOs
    non+autenticato
  • Mi rispondo da solo!!!

    Ho fatto con una canzone di Elio e le differenze si sentono eccome!!!! Un WMA da 64Kbit/sec è vistostamente peggiore di un MP3 da 128Kbit/sec!

    mARCOs

    - Scritto da: mARCOs
    > Ciao, ho fatto alcune prove (poco
    > approfondite, lo ammetto) a codificare un
    > file WAV in WMA stereo a 64Kbit.
    >
    > Non ho rilevato significative differenze con
    > un MP3 da 128 da Kbit/sec.
    >
    > Provate anche voi a codificare le vostre
    > canzoni e fatemi sapere cosa ne pensate.
    >
    > mARCOs
    non+autenticato


  • - Scritto da: mARCOs
    > Mi rispondo da solo!!!
    >
    > Ho fatto con una canzone di Elio e le
    > differenze si sentono eccome!!!! Un WMA da
    > 64Kbit/sec è vistostamente peggiore di un
    > MP3 da 128Kbit/sec!

    E compararlo con un MP3 equivalente? O di poco superiore? Prova un WMA a 96 Kbit/sec versus un MP3 a 128 Kbit.
    non+autenticato
  • Vabbe', si è fatto un gran strombazzare di questo WMA e l'articolo parlava di qualità near-CD fin da 48Kbps, quando invece fa schifo anche a 64Kbps.

    Non si tratta di dettagli quasi impercettibili, si tratta di evidenti distorsioni del suono (che alle volte sembra "metallizzato", non so se avete presente...)

    mARCOs

    - Scritto da: Wma, Mp3? Mah...
    >
    >
    > - Scritto da: mARCOs
    > > Mi rispondo da solo!!!
    > >
    > > Ho fatto con una canzone di Elio e le
    > > differenze si sentono eccome!!!! Un WMA da
    > > 64Kbit/sec è vistostamente peggiore di un
    > > MP3 da 128Kbit/sec!
    >
    > E compararlo con un MP3 equivalente? O di
    > poco superiore? Prova un WMA a 96 Kbit/sec
    > versus un MP3 a 128 Kbit.
    non+autenticato
  • > Ho fatto con una canzone di Elio e le
    > differenze si sentono eccome!!!! Un WMA da
    > 64Kbit/sec è vistostamente peggiore di un
    > MP3 da 128Kbit/sec!

    è molto importante scegliere le canzoni giuste quando si fa una prova. chiaramente se si usa una traccia di tehno o altra musica semplice, le differenze si poterbbero notare molto meno.
    usando invece pezzi di jazz, rock o heavy metal, e prestando attenzione ai suoni delle percussioni (soprattutti suoni acuti come quelli dei piatti) ed a eventuali effetti di riverbero o eco, le differenze saltano subito all'orecchio.
    non+autenticato
  • Premetto che anche a me le affermazioni sulla 'qualità ecelsa' a soli 48Khz paiono povco verosimili, ma non potendo verificarle (anzi, non avendone alcuna voglia...) le lascio dove sono.

    Il problema è un altro: siamo di fronte al solito formato 'chiuso', inventato da una ditta, sotto brevetti vari, ecc ecc. Se l'Mp3 ha fatto quello che ha fatto è stato anche e soprattutto perché le specifiche del formato, pur essendo sottoposte a brevetti vari, sono state rese pubbliche e questo ha fatto si che chiunque potesse cimentarsi con encoder e decoder di qualità sempre maggiore. E' vero, per utilizzare l'Mp3 sarebbe necessario pagare delle royalites, però chiunque può realizzare un prodotto che usi questo formato, pagando le relative licenze.

    Con Microsoft, e con l'orientamento attuale a fornire dormati chiusi, ascoltabili solo con un client proprietario e sempre più chiuso, tutto questo non è possibile. Dal mio punto di vista non adotterò il formato e cercherò di fare di tutto perché non venga utilizzato. Esiste almeno un altro formato di compressione, in fase attiva di sviluppo, che 'sembra' promettere, almeno a detta dei progettisti, e che sarà completamente aperto, senza limitazioni, né diritti di licenza da pagare: sarebbe meglio dare pubblicità a questi prodotti, invece di ignorarli completamente a favore di quelli proprietari.

    A proposito, ultima osservazione: pretendere di convertire gli mp3 in un altro formato non è sbagliato: è 'suicida', perché si aggiungono i 'danni' fatti dalla compressione MP3 a quelli fatti in seguito dalla compressione WMA. Il risultato sarà anche più compatto, ma la qualità molto peggiore di quanto avrebbe potuto essere un WMA o u MP3 codificato a partire dalla traccia originale. E' vero che accettando di usare formati compressi si da' un calcio a tutte le pretese di 'alta fedelta', 'ricostruzione impeccabile della scena sonora', e chi più ne ha più ne metta, ma non è detto che per risparmiare quattro miseri Kbyte ci si debba rimettere a tal punto.
    non+autenticato
  • finalmente un commento intelligente. concordo e sottoscrivo
    non+autenticato
  • Nel divertente articolo è scritto:
    >Abbiamo poi voluto controllare anche la qualità:
    >abbiamo dapprima usato la matematica scienza
    >dell'"ascolto a orecchio", da cui non abbiamo
    >potuto notare alcuna rilevante perdita di
    >qualità.

    Davvero esilarante!

    L'audio è orrendo, ma visto che per contestare è bene portare dimostrazioni, abbiamo provato anche noi ad usare quello che tu definisci "ascolto ad orecchio". A differenza tua abbiamo fatto delle prove in più, usando anche il codec 8 della Real. Il brano campionato è un banalissimo pezzo "discotecaro". Chiaramente non possiamo allegare immagini o altro, anche per questioni di tempo (e questo ci dispiace, ma non è detto che non lo faremo in futuro).

    Risultati con il codec 8 MS/48K-Stereo: l'audio è "tagliato" di brutto sulle frequenze basse e medie, meno invece sulle alte, che sono esaltate grazie a un ingegnoso trucchetto. Giudizio: sembra una radio in FM. Dimensione file: 1159Kb.

    Risultati con il codec 8 Real/44K-Stereo: l'audio è "tagliato" tremendamente sulle frequenze alte, mentre è minore il taglio sulle medie e pochissimo sulle basse. Se avessero usato il trucchetto della MS, il risultato sarebbe stato migliore (nulla vieta, però, di riequalizzare in anticipo il file in modo da esaltare le frequenze alte). Giudizio: anche questo sembra una radio in FM. Dimensione file: 1073Kb.

    Risultato con MP3/48K-Stereo: terribile. L'audio è tagliato sulle frequenza basse, medie e alte. Giudizio: sembra una radio AM. Dimensione file: 1135Kb.

    Considerazioni: sicuramente l'MP3 è stato superato da questi nuovi codec, che fanno ben sperare e che, a 128Kb, sono decisamente buoni. Ma a 48K fanno schifo entrambi, anche per un player portatile!!

    Finale: le tue recensioni sono carine, ma il tuo "orecchio" non è lo strumento più adatto a valutare per conto degli altri. E tra gli altri ci siamo anche noi (ben 3 persone). La prossima volta fai una cosa più seria: sul tuo sito metti degli esempi in modo che siano gli altri a giudicare, magari con un poll. E, solo a quel punto, potrai sentirti AUTORIZZATO a mandare le tue recensioni a Punto Informatico, su cui ci aspettiamo di leggere cose vere, non opinioni "personali". Se poi davvero non sei stato l'unico a fare le prove di cui parli nella tua recensione, bhè, allora accetta le nostre scuse, ma rimane il fatto che tu e i tuoi amici avete un "orecchio musicale" davvero insolito e di bocca MOOOOOOOOOOOLTO buona!

    Ciao,
    Giacomo-Marco-Billo
    non+autenticato
  • [..]

    > Considerazioni: sicuramente l'MP3 è stato
    > superato da questi nuovi codec, che fanno
    > ben sperare e che, a 128Kb, sono decisamente
    > buoni. Ma a 48K fanno schifo entrambi, anche
    > per un player portatile!!

    fai attenzione, che non tutti gli encoders di mp3 producono audio della stessa qualità: ad esempio la qualità dell'encoder xing è visibilmente inferiore a quella di un fraunhofer.

    per maggiori informazione, dai un occhiata a
    http://arstechnica.com/wankerdesk/1q00/mp3/mp3-1.h...
    non+autenticato
  • > fai attenzione, che non tutti gli encoders
    > di mp3 producono audio della stessa qualità:
    > ad esempio la qualità dell'encoder xing è
    > visibilmente inferiore a quella di un
    > fraunhofer.

    Stranamente la Xing è licenziataria del codec Fraunhofer...Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Signore degli Dei
    > Stranamente la Xing è licenziataria del
    > codec Fraunhofer...Sorride

    bene o male, tutti hanno basato il proprio codec su quello di Fraunhofer, la differenza sta nel fatto che alla xing hanno fatto delle modifiche mer migliorarne la velocità di coding e la compressione, a danno però della qualità finale.

    leggi l'articolo che ho segnalato, è tutto spiegato molto meglio... Occhiolino
    non+autenticato
  • Grazie mille per il link, l'articolo è veramente interessante, scritto bene e ben documentato. Ero a conoscenza del fatto che gli encoder mp3 non fossero tutto uguali, ma pensavo si trattasse di roba di poco conto. Dopo la lettura dell'articolo da te segnalato mi sono ricreduto.

    Ciao,
    Giacomo

    - Scritto da: Rek
    > [..]
    > per maggiori informazione, dai un occhiata a
    > http://arstechnica.com/wankerdesk/1q00/mp3/mp
    non+autenticato
  • IL suono e' orrendo: si sente metallico e distorto. Tral'altro l'ho provato sia di default a 48kbps sia a 64kbps.. bleah
    non+autenticato


  • - Scritto da: Tizio
    > IL suono e' orrendo: si sente metallico e
    > distorto. Tral'altro l'ho provato sia di
    > default a 48kbps sia a 64kbps.. bleah

    *Chiarisci però....il suono metallico dove lo senti....nella conversione da CD audio a .wma?
    Nella conversione di filmati?

    Sii un po più preciso.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Tizio
    > IL suono e' orrendo: si sente metallico e
    > distorto. Tral'altro l'ho provato sia di
    > default a 48kbps sia a 64kbps.. bleah

    Mi sembra strano, io ero andato nel sito in questione mesi fa e ho scaricato i brani. Mi sembrava tutto molto buono.
    Ciao.
    non+autenticato
  • > - Scritto da: Tizio
    > > IL suono e' orrendo: si sente metallico e
    > > distorto. Tral'altro l'ho provato sia di
    > > default a 48kbps sia a 64kbps.. bleah
    >
    > Mi sembra strano, io ero andato nel sito in
    > questione mesi fa e ho scaricato i brani. Mi
    > sembrava tutto molto buono.

    Certo dipende dalle esigenze che uno ha. Io ormai da più di un anno non scarico più MP3 a meno di 160kbps, scarico a 128 se proprio è una cosa introvabile o ho solo urgenza di sentire la canzone (e il più delle volte la elimino quasi subito).

    Se si va in giro con un lettore MP3 certo potrebbero anche bastare livelli qualitativi più bassi (128, 112 al massimo!), ed è possibile che l'equivalente del WMA sia il famoso 48k... ma ci credo poco: i tagli alle frequenze sono troppo netti. Se vi accontentate di "sentire" la musica e basta ok (a questo punto è come l'autoradio o la cassetta). Se volete veramente ascoltare musica ogni compressione va veramente adottata considerando con attenzione il risultato finale. Buona la scelta (a mio parere) della RealNetworks, di utilizzare nella versione 8 una versione dell'ATRAC (l'algoritmo di compressione dela sony, utilizzato essenzialmente nei MiniDisc). Forse lo spazio occupato è maggiore, ma la qualità è decisamente superiore.

    Saluti
    non+autenticato
  • >
    > Se si va in giro con un lettore MP3 certo
    > potrebbero anche bastare livelli qualitativi
    > più bassi (128, 112 al massimo!), ed è
    > possibile che l'equivalente del WMA sia il
    > famoso 48k... ma ci credo poco: i tagli alle
    > frequenze sono troppo netti.

    Il punto è capire quali frequenze possano essere tagliate e quali no... il fatto è che certe frequenze vengono "riempite" psicologicamente... un po' come un'immagine fatta di sole ombre che viene correttamente interpretata.
    Ad ogni modo chi vivrà vedrà. Personalmente avevo provato a suo tempo il VQF della Yamaha. Prestazioni simili. Non abbastanza per sfondare, e soprattutto la mancanza (allora) di un encoder e la faccenda dei diritti.
    Se il WMA avrà prestazioni nettamente superiori (soprattutto come spazio occupato a parità di qualità) e non metterà restrizioni allora potrà competer. Altrimenti difficile.
    Ciao.

    >e vi
    > accontentate di "sentire" la musica e basta
    > ok (a questo punto è come l'autoradio o la
    > cassetta). Se volete veramente ascoltare
    > musica ogni compressione va veramente
    > adottata considerando con attenzione il
    > risultato finale. Buona la scelta (a mio
    > parere) della RealNetworks, di utilizzare
    > nella versione 8 una versione dell'ATRAC
    > (l'algoritmo di compressione dela sony,
    > utilizzato essenzialmente nei MiniDisc).
    > Forse lo spazio occupato è maggiore, ma la
    > qualità è decisamente superiore.
    >
    > Saluti
    non+autenticato