Alessandro Del Rosso

Windows 8 nascerà nel 2012?

A suggerirlo sono alcune presentazioni di Microsoft relative alla roadmap di Windows Server

Roma - A parte la fine del mondo, il 2012 potrebbe riservare un altro evento di un certo rilievo: il lancio della prossima major release di Windows. A suggerirlo è stata la stessa Microsoft in una recente slide (v. sotto) sulla roadmap di Windows Server: qui il successore dell'attuale Windows Server 2008 viene collocato approssimativamente nel 2012, e indicato con il nome in codice di Windows 8.

Roadmap Windows Server

Per la verità la slide, mostrata la scorsa settimana presso la Professional Developers Conference di Los Angeles, non aggiunge nulla di nuovo a quanto già rivelato lo scorso agosto da una copia praticamente identica del documento, in quel caso in lingua italiana. Ma se all'epoca c'era chi aveva espresso qualche dubbio sull'autenticità di quell'immagine, la versione più recente della slide ha origini incontrovertibili.

La presentazione di BigM si riferisce espressamente a Windows Server, ma è lecito pensare che la roadmap della versione client sarà sostanzialmente la medesima: con Windows Vista e Server 2008 Microsoft ha unificato la base di codice delle sue due differenti incarnazioni di Windows, e oggi più che mai lo sviluppo di una è strettamente vincolata allo sviluppo dell'altra.
Come fa notare la giornalista statunitense Ina Fried, un lancio fra circa 3 anni si accorda con il recente obiettivo di Microsoft di rilasciare due minor release di Windows Server ogni due anni circa e una major release ogni quattro anni. A tal proposito va ricordato come l'attuale Windows Server 2008 R2 venga considerata da BigM una minor release, mentre il futuro Windows 8 una major release.

Alessandro Del Rosso
126 Commenti alla Notizia Windows 8 nascerà nel 2012?
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  • sp1 per win7+nuovo tema? che bello!
    non+autenticato
  • ma nemmeno agli altri:
    http://www.macitynet.it/macity/aA40914/idc_vendite...
    infine notare che secondo IDC l'impatto di Windows 7 rimarrà trascurabile fino agli ultimi mesi del 2010: gli analisti dichiarano che la maggior parte delle aziende ha posticipato l'aggiornamento delle macchine e così anche l'adozione del nuovo Windows.

    Le pive nel sacco e dritto a casa, Ballmer.
    ruppolo
    33147
  • Questo significa che XP va bene a molti.
    Io credo che qualsiasi admin in un'azienda sia interessato a win7. Però da qui alla migrazione devono passare gli anni che portano i contratti di manutenzione ad essere più alti del costo di un nuovo acquisto più migrazione.
    Quando macosx entrerà profondamente nelle aziende lo vedrai anche sui sistemi Apple.

    - Scritto da: ruppolo
    > ma nemmeno agli altri:
    > http://www.macitynet.it/macity/aA40914/idc_vendite
    > infine notare che secondo IDC l'impatto di
    > Windows 7 rimarrà trascurabile fino agli ultimi
    > mesi del 2010: gli analisti dichiarano che la
    > maggior parte delle aziende ha posticipato
    > l'aggiornamento delle macchine e così anche
    > l'adozione del nuovo
    > Windows.

    >
    > Le pive nel sacco e dritto a casa, Ballmer.
    non+autenticato
  • Si chiamerà 8, otto, eight? Oppure userà un nome tipo Vista, Longhorn, XP?

    Che ne dite di

    Windows Sticazzi ™ -It just works Sorpresa
    non+autenticato
  • La crisi c’è e Linux cresce.Oltre la metà dei dirigenti IT intervistati da Idc per Novellhanno in programma di accelerare l’adozione di Linux nel 2009.Inoltre, più del 72% ha affermato di essere in fase attiva di valutazione o di avere già deciso di incrementare l’adozione di Linux sui propri server nel corso del 2009, con oltre il 68% che ha affermato di avere la stessa posizione per i desktop.La ricerca ha coinvolto a livello globale oltre 300 dirigenti operanti nei più svariati settori,dal manifatturiero e retail,ai servizi finanziari,così come la pubblica amministrazione.La ricerca ha inoltre rivelato i motivi principali del crescente interesse nei confronti di Linux.La prima motivazione fornita dai dirigenti in merito alla migrazione verso Linux è stata di natura economica,relativa alla progressiva esigenza di ridurre i costi di esercizio. Che da oggi si cambi il sistema operativo...Suvvia, un po di coraggio. Tentar non nuoce.... !!!!!!!!!!

    Come conseguenza oltre il 40% di coloro che hanno partecipato alla ricerca ha detto di avere in programma l’implementazione di ulteriori applicazioni su Linux nell’arco dei prossimi 12-24 mesi e il 49% degli intervistati ha evidenziato che Linux diventerà la principale piattaforma server entro i prossimi cinque anni. Coloro che ancora esitano nell’adozione di Linux hanno citato come loro principali preoccupazioni la carenza di supporto alle applicazioni e la scarsa interoperabilità con Windows e altri ambienti.
  • > interesse nei confronti di Linux.La prima
    > motivazione fornita dai dirigenti in merito alla
    > migrazione verso Linux è stata di natura
    > economica,relativa alla progressiva esigenza di
    > ridurre i costi di esercizio.

    solo una domanda, perchè gli stessi servizi/programmi sviluppati per Linux devono per forza costare meno degli stessi programmi/servizi per altri OS?
  • Ciao,premetto che questo post è più che altro per rispondere a chi pensa che le aziende funzionino solo se hanno windows..... non e' cosi'.Questo è un problema di cultura informatica ed è pericoloso il fatto che, anche se nelle facoltà informatiche l'interesse per linux è elevato,in
    altri paesi, per es nord europa, spagna, polonia,l'uso di questo sistema è largamente superiore.Siamo già gli ultimi,e ce ne vantiamo con la
    solita arroganza e ignoranza.Comunque,personalmente ho avuto modo di
    valutare che linux come router,firewall, fileserver, printerserver, webserver, etc,sia più efficente, più veloce in rapporto all'hw, più stabile, più sicuro (se si sceglie una distro di classe enterprise come
    debian stable,che ha un security team serissimo,e si abilitano gli upgrade),con più funzionalità, molto più economico e facilmente mantenibile.Inoltre,come desktop aziendale è ottimo, si installa molto
    più velocemente e,non pone problemi di licenze,rende disponibili immediatamente montagne di software,ma dipende molto dall'installato (gestionali per es)e dalla "cultura" informatica aziendale: un sistema
    che non si conosce può anche essere facile e/o sembrare un pò difficile, come è il caso di linux,ormai molto semplice in versione desktop.
    Diciamo che se un'azienda ha personale che nel suo percorso formativo ha speso un quinto del tempo impiegato nell'apprendimento di windows per
    imparare linux,questo diventa sicuramente molto piu conveniente.Linux,sotto ogni sua forma serve per disintossicare le aziende e le menti da windows. A bocca aperta A bocca aperta A bocca aperta
  • Ti rispondo senza trollaggini e FUNate varie.
    Da qualche secondo ho scritto alla nostra filiale in Spagna che usa Linux che no, quella ciofeca di SAP BusinessOne non gira sotto *nix... pertanto dovrà optare per un altro ERP ciofeca magari con meno robe colorate/inutili di SAPB1.

    Ora bisognerebbe capire per passare a linux, a parte la parentesi iniziale, quale peso ha l'informatica nell'azienda per la quale si lavora.

    Per peso intendo NON la sua importanza che, checche ne dicono gli altri, è fondamentale sennò tutti a casa (basta un server morto e saluti a tutto il business) ma il peso che chi comanda da all'informatica.
    Ovvero: fino a quando quattro oche in un ufficio dovranno per forza di cose usare PowerPoint e solo quello, fino a quando i vari ERP daranno compatibilità dal punto di vista della reportistica solo ad excel e parenti M$, fino a quando il lavoro insomma non si adatterà all'informatica quel minimo pr fare in modo di avere vantaggi per tutte le parti ... beh... è triste e mi fa schifo dirlo... difficile far cambiare direzione.

    Tutto quello che ho potuto è su linux, Debian. Il resto non si riesce proprio a farlo entrare nella testa della gente: fino a quando un anatra romperà le scatole perchè "voglio office, cos'è sta roba di OpenOffice? Perchè non ho office 2000 (DUEMILAAAAA!) come xxxyxyyx?" eccetera e chi comanda l'appoggerà la vedo dura cambiare!

    E di posti così ne ho visti a centinaiaTriste
    non+autenticato
  • e chi parla di applicazioni, si parla di tco in cui il sistema operativo è una voce importantissima
    non+autenticato
  • bla bla bla
    linux nel desktop ha fallito dopo decenni è arrivato a mala pena al 3%... il bello è che nel setore server zitto zitto windows server ha superato il 20%...
    non+autenticato
  • - Scritto da: sdrovella
    > bla bla bla
    > linux nel desktop ha fallito dopo decenni è
    > arrivato a mala pena al 3%... il bello è che nel
    > setore server zitto zitto windows server ha
    > superato il
    > 20%...

    Il 20%?
    MSfigati minoritari!
    Indiavolato
    non+autenticato
  • hai capito tutto!
    desktop: windows >90%
    server che dovrebbe erssere dominato da linux e unix: windows >20% in crescita...

    vedi un pò tu...
    non+autenticato
  • ...infine posso dirti che a me della Microzzozz non mi importa proprio nulla.Che fallisca pure!
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