Giorgio Pontico

Maroni: censurare Internet per contrastare il terrorismo

La Rete aiuta anche gli affiliati di Al-Qaida. Per il Ministro è quindi un qualcosa da sorvegliare attentamente. E da censurare ove sia ritenuto necessario

Maroni: censurare Internet per contrastare il terrorismoRoma - Il terrorismo passa anche e sopratutto da Internet. Censurare i siti che raccolgono contenuti di ispirazione terrorista deve essere facoltà dei governi. Il ministro dell'Interno Roberto Maroni, a margine della Conferenza dei ministri dell'Interno dei Paesi del Mediterraneo occidentale (CIMO) tenutasi a Venezia, ha ribadito la necessità di esercitare un controllo maggiore sulla Rete.

Di concerto con i colleghi di altri 9 paesi dell'area mediterranea, Maroni intende fare della CIMO una struttura permanente, con una sede e un segretario propri sotto l'egida della Commissione Europea: ad essa spetterà il compito di organizzare la lotta contro il terrorismo che corre sulla rete delle reti.

La proposta del ministro Maroni si fonda su un'idea di base che vede Internet come uno strumento fondamentale per l'attuazione di piani terroristici su scala internazionale: "Nessun allarme - ha dichiarato il titolare dell'Interno - ma è giusto non sottovalutare o banalizzare fatti che non derivano dall'azione individuale di qualcuno. La preoccupazione si basa su fatti avvenuti di recente, come l'arresto di pakistani a Brescia accusati della strage di Mumbai".
"Si tratta di una decisione importante che - ha sottolineato il Ministro - ci impegna a collaborare per oscurare i siti attraverso lo scambio di informazioni tra i 10 Paesi, impedendo la diffusione dell'ideologia terrorista, il reclutamento e la raccolta dei finanziamenti".

Maroni, che già in passato aveva sollevato questioni inerenti alla Rete come veicolo di comunicazione per i terroristi, sembra riprendere un messaggio lanciato dal presidente Silvio Berlusconi esattamente un anno fa: promuovere la creazione di regole più chiare per il Web, e affidare la tutela delle stesse all'occhio vigile del G8.

In quell'occasione le parole del premier rimasero tali, ma a differenza di altre iniziative come ad esempio quella presa contro Skype, quest'ultima trovata pare stia invece prendendo corpo. Non c'è, tuttavia, ancora nulla di palpabile all'interno di CIMO: vanno stabiliti degli obiettivi reali e le modalità per conseguirli dovranno basarsi su una consapevolezza effettiva di ciò che è Internet. Per ora Maroni sta spingendo affinché Venezia ne ospiti la sede ufficiale.

Giorgio Pontico
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170 Commenti alla Notizia Maroni: censurare Internet per contrastare il terrorismo
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  • arrestare l'ignoranza....
    Pensare che lo paghiamo noi... e i nostri soldi lo mantengono per parlare di cose che non conosce.
    non+autenticato
  • CENSURARE INTERNET PER COMBATTERE IL TERRORISMO.
    RIFORMARE LA GIUSTIZIA PER IL BENE DEI CITTADINI.

    Tutte cose fatte sempre per il bene del popolo o per cause nobili, visto che se venissero fatte per un tornaconto personale del cavaliere non sarebbe possibile farle. Ed allora ecco che questi geni della politica ne inventano una al giorno per raggiungere i loro porci comodi. E poi, scusate..che significa: CENSURARE INTERNET PER COMBATTERE IL TERRORISMO? che INTERNET = TERRORISMO? Aggiornatevi, xchè sembra di tornare indietro di 15 anni, quando INTERNET = PORNOGRAFIA e quindi = PEDOFILIA. Mah!...non ho parole, anzi ne avrei tante, ma ormai non spreco + il mio tempo x parlare di berlusconi. Più se ne parla e + notorietà gli si dà.
    non+autenticato
  • Bella idea. Pare l'applicano con successo anche in Cina e in Birmania, anche loro contro quelli ritengono dei "terroristi".
    Sottoporrei una idea migliore al ministro Maroni. I terroristi usano anche l'automobile. Perchè non ferma anche il traffico?
    non+autenticato
  • In questo caso censurare significa cercare solo e solamente chi agisce contro le leggi, da noi fortunatamente democratiche, chiudergli il sito ed eventualmente denunciarlo. Già avviene per i siti pedofili e razzisti tramite un apposito ufficio. Si tratta solo di estendergli le competenze anche per il terrorismo. Non facciamoci prendere da isteria libertaria. Viceversa è invece preoccupante la censura che esiste nei paesi con regimi totalitari vedi Cina, Cuba, Iran, eccetera e in quelli che i terroristi vorrebbero realizzare in nome di Allah. Il problema non è quindi nella censura in se stessa ma nel tipo di regime che la applica.
    Per cortesia non ditemi che in Italia c'è totalitarismo, perchè fareste ridere non solo i polli, ma anche i pulcini, grazie.
    non+autenticato
  • fanno il "processo breve" per noi. E controllano internet proteggerci dal terrorismo. Per noi. Non è che la Rete è l'unico canale dove circola anche la verità mentre sugli altri contrtollati da lui la verità è irreperibile oppurte "disturbata" con comportamenti quantomeno maleducati dei berlusca boys ? Forse il limite è stato passato e bisogna anche temere di scrivere qualcosa contro il "capo" ...
    non+autenticato
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