Giorgio Pontico

Brokep: ricomincio da Kvittar

Una figura storica della Baia dei Pirati si reinventa e crea una startup che digitalizza gli scontrini

Roma - The Pirate Bay sembrerebbe non essere più affare di Peter Sunde già da un bel pezzo. Dopo aver abbandonato il ruolo di portavoce del trio che per anni ha mandato avanti il più famoso tracker di BitTorrent, Brokep si è rimesso in gioco mettendo in piedi Kvittar, una startup il cui business ruoterà intorno alle ricevute digitali.

Lo spot che campeggia sulla home page del sito elenca tra le varie motivazioni che dovrebbero spingere ad utilizzare un servizio simile anche la salvaguardia dell'ambiente: meno scontrini significano meno alberi abbattuti per produrre carta.

Eppure Kvittar non sembra ambire a rimpiazzare le ricevute cartacee: gli utenti dovrebbero collegare la propria carta di credito ad un account ad hoc, per ritrovarsi le ricevute digitalizzate online e fare i propri conti di fine mese.

Una volta attivato il servizio dovrebbe costare all'utente 5 euro all'anno per la versione base, una cifra che raddoppierebbe in caso si dovesse optare per un account business.

Giorgio Pontico
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10 Commenti alla Notizia Brokep: ricomincio da Kvittar
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  • come da oggetto guardare il video per credere.....
    non+autenticato
  • scusate ma nel video la commessa glielo fa lo stesso lo scontrino ma è lei che si rifiuta di ritirarlo in quanto ha già la sua copia digitale....quindi la carta è stata comunque sprecata allora dove sta la salvaguardia dell'ambiente??!?!?!?!?!?mha
    non+autenticato
  • Cioè fatemi capire:
    IO devo pagare per far tracciare a loro i miei pagamenti? Quei dati sono di enorme valore (pensate a quante ricerche di mercato sarebbe possibile fare con quei dati), e io dovrei addirittura pagarli per farglieli collezionare?

    No, grazie.
    Brokep, mi hai proprio deluso sta volta...
    non+autenticato
  • vedrai che lo fara... e ci sarà gente disposta ad usare il servizio... e lui si riempirà di soldi... e più ancora con le "ricerche di mercato"... e tu rosicherai, o siii...
    non+autenticato
  • Sicuramente c'è chi userà il servizio, anche comodo da un certo punto di vista.
    Ma se è un tracker PERSONALE perchè gestire tutto tramite un server? E poi dai, quella dell'ambiente è una sciocchezza, lo scontrino viene fatto comunque (deve, per legge, essere rilasciato). Il fatto che strumentalizzi addirittura lo spreco di carta pur di pubblicizzare la cosa non mi lascia ben sperare sullo scopo finale del progetto...

    Per quanto riguarda il rosicare, dubito. Io ho un'etica ed una morale, e queste vanno ben oltre l'arricchirsi a tutti i costi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anon
    > Sicuramente c'è chi userà il servizio, anche
    > comodo da un certo punto di vista.
    >
    > Ma se è un tracker PERSONALE perchè gestire tutto
    > tramite un server? E poi dai, quella
    > dell'ambiente è una sciocchezza, lo scontrino
    > viene fatto comunque (deve, per legge, essere
    > rilasciato).

    Scusa, ma non è mica detto che in tutti i paesi ci sia l'assurdità di dover conservare gli scontrini per 10 anni come in Italia !
    Anzi, secondo me questo è un ottimo progetto lato esercente, più che lato utente, se vogliamo smetterla di avere leggi che andavano bene 50 anni faSorride

    Gabriele
    non+autenticato
  • a costo di sembrare ingenuo... a me questa idea piace. personalmente a me servirebbe avere un traker di tutte le mie spese, e immagino che serva ancora di più per quelli che usano più di me la carta di credito, e per 5 euro all'anno si può perfino fare. non dimentichiamoci che una delle cause della crisi finanziaria e debitoria dello scorso anno risiede nel fatto che negli stati uniti ormai la carta di credito la danno a cani e porci, e molti non riescono a tenere il conto delle proprie spese.
    la salvaguardia dell'ambiente mi sembra un po' buttata lì.. ma potrebbe anche essere un side effect virtuoso.
    per quanto riguarda le possibilità delle ricerche di marketing, beh... hai ragione, ma qualsiasi società di carte di credito può già farlo
  • - Scritto da: taribo99
    > a costo di sembrare ingenuo... a me questa idea
    > piace. personalmente a me servirebbe avere un
    > traker di tutte le mie spese, e immagino che
    > serva ancora di più per quelli che usano più di
    > me la carta di credito, e per 5 euro all'anno si
    > può perfino fare. non dimentichiamoci che una
    > delle cause della crisi finanziaria e debitoria
    > dello scorso anno risiede nel fatto che negli
    > stati uniti ormai la carta di credito la danno a
    > cani e porci, e molti non riescono a tenere il
    > conto delle proprie
    > spese.
    > la salvaguardia dell'ambiente mi sembra un po'
    > buttata lì.. ma potrebbe anche essere un side
    > effect virtuoso.
    >
    > per quanto riguarda le possibilità delle ricerche
    > di marketing, beh... hai ragione, ma qualsiasi
    > società di carte di credito può già
    > farlo

    L'idea non è male! Sarebbe utile un sistema del genere, ma possibile che non ci sia un modo per decentralizzare la cosa e lasciare i miei dati nelle mie mani?

    Il fatto che le società di carte di credito possano farle già (e sicuramente le fanno) è in stretta correlazione col fatto che ti diano un credito, quindi ti offrano un servizio, ad un costo nullo per te. Dover pagare per dare i miei dati sembra una barzelletta, è come se facebook (che serve principalmente a collezionare ogni vostro dato) diventasse a pagamento..
    non+autenticato