Alessandro Del Rosso

FreeBSD 8.0 Ŕ nato

Il team di sviluppo del famoso Unix open source ha inaugurato il nuovo ramo stabile dello sviluppo 8.x. NovitÓ soprattutto nel supporto a reti, file system e multiprocessing

Roma - A circa sei mesi di distanza dal rilascio della versione 7.2, la scorsa notte il progetto FreeBSD ha pubblicato la release 8.0 del suo celebre Unix open source, inaugurando così un nuovo ramo stabile dello sviluppo.

FreeBSD 8.0In aggiunta ai tradizionali bug fix, FreeBSD 8.0 include un nuovo stack USB e di rete, un modulo client/server NFS quasi completamente riscritto (e ora capace di supportare NFSv4 e IGMPv3), una più stabile e matura versione del file system ZFS (il cui supporto è uscito dalla fase sperimentale), un layer di compatibilità con Linux più aggiornato e compatibile a livello binario con Fedora 10, un nuovo container di virtualizzazione chiamato vimage, e il supporto al compilatore Clang/LLVM (sebbene GCC rimanga quello predefinito).

Il nuovo FreeBSD introduce poi un grande numero di migliorie relative al Symmetric Multi-Processing (SMP), migliorie che interessano lo scheduler ULE 3.0, il framework netisr (che ora supporta il parallel threading), il layer TTY e VFS. Con questa versione è inoltre stato inaugurato il supporto sperimentale all'architettura MIPS.
Aggiornati infine tutti i principali pacchetti software, che ora comprendono GNOME 2.26.3, KDE 4.3.1 e Firefox 3.5.5.

Per approfondire le novità è possibile leggere le note di rilascio nella forma sintetica o dettagliata e questo approfondimento pubblicato sul blog nixCraft (dov'è possibile trovare anche una galleria di screenshot).

FreeBSD 8.0 può essere scaricato dai link forniti in questa pagina per le architetture AMD64, i386, IA64, PC98, PowerPC e Sparc64. Gli utenti di FreeBSD 7.x possono aggiornare alla nuova versione utilizzando l'apposito tool freebsd-update.

Alessandro Del Rosso
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110 Commenti alla Notizia FreeBSD 8.0 Ŕ nato
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  • Secunia is hiring, read about the open positions here:

    http://secunia.com/corporate/jobs/open_positions/
    non+autenticato
  • THANKS FOR THE INFO !!!

    - Scritto da: ostrega
    > Secunia is hiring, read about the open positions
    > here:
    >
    > http://secunia.com/corporate/jobs/open_positions/
    non+autenticato
  • Non esiste la community di cantinari dedita allo sviluppo, ma solo gli interessi di grosse aziende che si ingrassano alle spalle degli invasati del codice aperto.


    Alcuni esempi:

    - BSD: è pilotato da Apple che ha interesse perchè Leopard è basato su kernel BSD.

    - KDE: è pilotato da Nokia che lo usa per testare le sue librerie QT (a pagamento per progetti non open).

    - Gnome: è pilotato da Novell e quindi indirettamente da MS.

    - Linux: è pilotato dalle major americane quali IBM, HP, Dell, Intel, ecc perchè poi lo vendono in soluzioni enterprise o dispositivi embedded.


    Si capisce subito se un progetto open è pilotato quando non ci sono fork. BSD, KDE, Gnome e il kernel Linux non hanno fork. Le aziende che spingono su tali progetti in pratica applicano i concetti vincenti del closed (nessun fork, un solo obiettivo), ma in più lasciano il codice aperto così si fanno pure sistemare i bug dagli sfigatelli di turno.


    La filosofia di libertà che secondo molti sta alla base dell'opensource è una bugia colossale, sta solo a voi decidere se abboccare come pesci o aprire gli occhi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: trollvella
    > Non esiste la community di cantinari dedita allo
    > sviluppo,

    Quindi niente sviluppo in cantina.

    > ma solo gli interessi di grosse aziende
    > che si ingrassano alle spalle degli invasati del
    > codice
    > aperto.

    Però dovreste decidervi, si possono fare o no i soldi con l'open source?

    >
    >
    > Alcuni esempi:
    >
    > - BSD: è pilotato da Apple che ha interesse
    > perchè Leopard è basato su kernel
    > BSD.

    Ma questo lo sanno tutti, senza leopard come mai si sarebbe sviluppato BSD?

    >
    > - KDE: è pilotato da Nokia che lo usa per testare
    > le sue librerie QT (a pagamento per progetti non
    > open).

    Quindi Nokia paga e lo sviluppa e non dovrebbe neanche testare?

    >
    > - Gnome: è pilotato da Novell e quindi
    > indirettamente da
    > MS.

    Fosse come dici tu Gnome non dovrebbe funzionare.


    >
    > - Linux: è pilotato dalle major americane quali
    > IBM, HP, Dell, Intel, ecc perchè poi lo vendono
    > in soluzioni enterprise o dispositivi
    > embedded.

    Quindi altri che ci guadagnerebbero?

    >
    >
    > Si capisce subito se un progetto open è pilotato
    > quando non ci sono fork. BSD, KDE, Gnome e il
    > kernel Linux non hanno fork.

    OpenBSD? FreeBSD? NetBSD? e altri?
    Ci si lamenta dei fork e quando un progetto non ne ha sarebbe pilotato.
    Nei sogni di Zio Bill il kernel andrebbe forkato.


    > Le aziende che
    > spingono su tali progetti in pratica applicano i
    > concetti vincenti del closed (nessun fork, un
    > solo obiettivo),

    Sembrerebbe quasi che i fork siano obbligatori, è Zio Bill invece che dello stesso software per motivi markettari ne fa tante versioni, le più astruse.


    > ma in più lasciano il codice
    > aperto così si fanno pure sistemare i bug dagli
    > sfigatelli di
    > turno.
    E questo chi glielo dovrebbe dire a Zio Bill? Degli sfigatelli nella top 500 e Zio Bill no?

    >
    >
    > La filosofia di libertà che secondo molti sta
    > alla base dell'opensource è una bugia colossale,
    > sta solo a voi decidere se abboccare come pesci o
    > aprire gli
    > occhi.

    Basta avere fede nell'EULA e nessuna bugia potrà più ingannarti.
  • Africano, volevo solo dirti che secondo me non è ad ogni cosa contro l'opensource devi contrapporre MS e Bill Gates, il commento di trollvella è sicuramente provocatorio ma ha un senso logico, sarebbe interessante rispondergli senza pensare che sia un fan MS, riprovaci dai che io non ne sarei all'altezza, da altri tuoi post ho visto che su questi argomenti sei molto più preparato di me. Davveo, non voglio fare polemica. Sull'altra notizia gli hanno risposto motivando (http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2762207), mi sembra più interessante, cosa dici?
    ciao
    non+autenticato
  • Perchè io un po' ci tengo a Zio Bill, allora quando vedo che i suoi fan continuano a incoraggiarlo sulla zozza strada dell'EULA, anche solo implicitamente, non posso che difenderlo.
  • Se vuoi far ridere, hai semplicemente sbagliato sito.
    Avresti dovuto scegliere un sito di barzellette.

    Se, al contrario, pensi di poter discutere di temi informatici, il consiglio che ti si può dare è ben altro. Utilizza sistemi il sistema operativo che tanto ti piace, ma pagalo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: user
    > Se vuoi far ridere, hai semplicemente sbagliato
    > sito.
    > Avresti dovuto scegliere un sito di barzellette.
    >
    > Se, al contrario, pensi di poter discutere di
    > temi informatici, il consiglio che ti si può dare
    > è ben altro. Utilizza sistemi il sistema
    > operativo che tanto ti piace, ma
    > pagalo.

    Dai, pijate 'sto imbuto, su.
    non+autenticato
  • Un progetto opensource può essere sviluppato da chi vuole (quindi anche da volontari): non c' è scritto da nessuna parte che debba essere sviluppato solo da volontari, l' unico limite (e neanche sempre, con la licenza FreeBSD no, ad esempio) è di lasciare sempre aperta questa possibilità.

    Se una grossa azienda ci mette le mani, basta che rilasci il sorgente delle modifiche, poi è tutto a posto.
    non+autenticato
  • Non hai proprio una mazza da fare tutto il giorno eh ? Annoiato
    non+autenticato
  • un'illusione che fa girare il mondo

    la prossima volta che compri una tv lcd vai a guardare le copyright notices, noterai magari qualcosa del tipo "Linux kernel 2.6.xx TM blah blah, copyright Montavista software"

    è quello che è successo a me venerdì sera quando ho comprato il nuovo tv lcd della philips

    e non sognarti di usare il videotelefono della telecom, c'è linux insideA bocca aperta
  • Non se ne è parlato (se non nell'articolo), ma questo rilascio introduce un supporto prossimo alla maturità per il volume manager ZFS.

    Non è roba da poco e mi sembra che - OpenSolaris a parte - questa sia l'unica implementazione di ZFS fruibile. E tra l'altro è stata riscritta da zero, e quindi è licenziata BSD al 100% (al contrario di quella Sun).

    Sarebbe molto interessante vedere ZFS disponibile anche per Linux.
  • > Sarebbe molto interessante vedere ZFS disponibile
    > anche per Linux.

    se non erro, c'è, ma utilizzabile (per ragioni di licenza) solo in user-space tramite FUSE.
    pippuz
    1260
  • - Scritto da: pippuz
    > > Sarebbe molto interessante vedere ZFS
    > disponibile
    > > anche per Linux.
    >
    > se non erro, c'è, ma utilizzabile (per ragioni di
    > licenza) solo in user-space tramite
    > FUSE.

    Verissimo, però il problema è che fuse lavora in user space, ovvero implementa il supporto a ZFS a livello di applicazione, e non di kernel. Questo - purtroppo - lo rende utilizzabile solo a scopo domestico (o al massimo didattico), ma di certo improponibile per un sistema di "produzione".
  • il punto è che non serve zfs in ambiente desktop

    poi c'è da dire che linux pende verso btrfs e nilfs....il primo usabile in ambiente enterprise proprio come zfs, il secondo decisamente adatto agli ssd, alle necessità di backup e snapshotting continuo

    certo che per le imprese sarebbe positivo avere zfs su linux, ma poi oracle s'arrabbiaOcchiolino
  • - Scritto da: pabloski
    > il punto è che non serve zfs in ambiente desktop
    >
    > poi c'è da dire che linux pende verso btrfs e
    > nilfs....il primo usabile in ambiente enterprise
    > proprio come zfs, il secondo decisamente adatto
    > agli ssd, alle necessità di backup e snapshotting
    > continuo
    >
    > certo che per le imprese sarebbe positivo avere
    > zfs su linux, ma poi oracle s'arrabbia
    >Occhiolino

    Esti..zzi?
    Scommetteri su un fork/reworking a breve!
    Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: pabloski
    > il punto è che non serve zfs in ambiente desktop

    Insomma... Considera solo le funzionalità di snapshot. Non è un caso se la Apple stessa aveva in un primo momento valutato l'adozione di ZFS (che infatti si presta perfettamente a soluzioni tipo time machine).

    [...]
    >
    > certo che per le imprese sarebbe positivo avere
    > zfs su linux, ma poi oracle s'arrabbia
    >Occhiolino

    E perché?Sorride A parte che ZFS ora è di proprietà Oracle, c'è da ricordare che Oracle stessa ha puntato molto su Linux nel recente passato.
  • - Scritto da: PinguinoCattivo

    > Insomma... Considera solo le funzionalità di
    > snapshot. Non è un caso se la Apple stessa aveva
    > in un primo momento valutato l'adozione di ZFS
    > (che infatti si presta perfettamente a soluzioni
    > tipo time
    > machine).
    >

    vero ma per linux nilfs2 fa questo e molto altro

    > E perché?Sorride A parte che ZFS ora è di proprietà
    > Oracle, c'è da ricordare che Oracle stessa ha
    > puntato molto su Linux nel recente
    > passato.

    bella questione, per ora l'UE ha bloccato la fusione, per cui non è detto che oracle e sun potrebbe effettivamente diventare una cosa sola

    poi oracle c'ha btrfs, al massimo prenderebbe zfs per incorporarlo in btrfs

    difficile che oracle faccia morire il suo filesystem a favore di quello di sun
  • - Scritto da: pabloski
    [...]
    > poi oracle c'ha btrfs, al massimo prenderebbe zfs
    > per incorporarlo in
    > btrfs
    >
    > difficile che oracle faccia morire il suo
    > filesystem a favore di quello di
    > sun

    Non ne sono così sicuro, anche perché mi sembra che btrfs sia ancora in una fase embrionale e che non abbia ancora raggiunto la maturità e la stabilità di ZFS (dove implementato in kernel space, e quindi Solaris ed OpenSolaris).
  • per questo penso che zfs potrebbe essere depredato per ultimare btrfs
  • - Scritto da: PinguinoCattivo

    > Insomma... Considera solo le funzionalità di
    > snapshot. Non è un caso se la Apple stessa aveva
    > in un primo momento valutato l'adozione di ZFS
    > (che infatti si presta perfettamente a soluzioni
    > tipo time
    > machine).


    lo puoi fare tranquillamente con lvm
  • - Scritto da: Anonymous
    > - Scritto da: PinguinoCattivo
    >
    > > Insomma... Considera solo le funzionalità di
    > > snapshot. Non è un caso se la Apple stessa aveva
    > > in un primo momento valutato l'adozione di ZFS
    > > (che infatti si presta perfettamente a soluzioni
    > > tipo time
    > > machine).
    >
    >
    > lo puoi fare tranquillamente con lvm

    Parli degli snapshot o stai dicendo che lvm è in grado di implementare tutte le funzionalità di ZFS ?
  • Ce n è una rapida e possibilmente con le schermate visibili?
  • - Scritto da: Conformista informatico
    > Ce n è una rapida e possibilmente con le
    > schermate
    > visibili?

    Il posto dove è più semplice trovarla....
    Sta sul cd di installazione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ullala
    > - Scritto da: Conformista informatico
    > > Ce n è una rapida e possibilmente con le
    > > schermate
    > > visibili?
    >
    > Il posto dove è più semplice trovarla....
    > Sta sul cd di installazione.

    grazie ma in italiano?
  • Se voi provarlo in modo rapido e indolore secondo me fai meglio ad installarti DesktopBSD (che praticamente sarebbe FreeBSD + KDE pronto per l'uso)

    Altrimenti se hai voglia di perderci un po di tempo c'è sempre la "bibbia" A bocca aperta (molto chiara e in italiano):

    http://www.freebsd.org/doc/it/books/handbook/insta...
    http://community.gufi.org/~alex/articles/new-users...
  • meglio pcbsd per quel poco che li ho provati... e cmq e' una preferenza personale... l'approccio alla osx per i pacchetti installati... cmq rimangono sempre un po' indietro rispetto alla versione ufficiale di freebsd... pero' e' come installarsi gnu/linux 5 6 anni fa come supporto o alemeno questo era 17 mesi fa quando l'ho provato
    bibop
    3451
  • ma desktopbsd sono quasi 2 gb da scaricarsi mentre con il cd boot install di pcbsd farei prima credo, scegliendo i pacchetti da internet, però quest ultima in passato mi ha dato problemi con il riconoscimento del display quindi aspetterò che arrivi anche lei alla 8 e poi magari riproverò
  • Clicca per vedere le dimensioni originali

    Fico Sorpresa, è da parecchio che non bazzico pc-bsd e non sapevo ci fosse una "netinstall"

    Ti avevo consigliato DesktopBSD perchè non differisce in nulla da FreeBSD base, è semplicemente preconfigurato per uso domestico
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 28 novembre 2009 14.58
    -----------------------------------------------------------
  • caro gatto interessato, ti do un altra dritta....hai notato che i cd di installazione di freebsd sono ridotti ad uno solo!?
    che vorrà dire?...che è tutto integrato, compreso kde, in un solo cd??
  • avevo notato; in effetti stavo cercando qualche info in proposito, ma non ho ancora trovato nulla
  • - Scritto da: luisito
    > avevo notato; in effetti stavo cercando qualche
    > info in proposito, ma non ho ancora trovato
    > nulla

    basterebbe scaricare e masterizzare il cd per poi leggere le istruzioni contenute all internoOcchiolino
  • me culpa, non ho ancora avuto tempo di testare la nuova release, più tardi darò un'occhiata.

    grazie per la dritta
  • FreeBSD è sempre stato un ottimo sistema!
    Un server Mission critical su FreeBSD se è ben installato e configurato non lo butti giù neanche se lo prendi a martellate sulle gengive!
    E questo non è per nulla poco!
    Anzi per alcuni usi direi è addirittura il migliore.
    Qualche carenza nel supporto ai drivers e alcune features del kernel potrebbero essere migliorate (IMHO) per meglio supportare l'uso nei sistemi embedded.
    Ma quale è il sistema che non ha nessun problema?
    Sul piano "politico" personalmente preferisco scrivere codice GPL non mi va che i vampiri del cosed source rendano proprietario ciò che io ho deciso che deve restare open e a disposizione di tutti.
    Ma è solo il mio punto di vista... lungi da me l'idea di aprire flames su questo.
    Anzi dico subito che non risponderò su questo a nessuna provocazione...
    I troll sono avvertiti!

    Per il resto....

    Lo proverò come faccio sempre quando esce una nuova release di questo ottimo sistema.
    non+autenticato
  • Beh riguardo alla GPL, tanto la violano lo stesso.

    La licenza nuova BSD mi affascina perchè permette di far evolvere il proprio prodotto anche tra aziende commerciali. Non dimentichiamo che se piu' aziende si basano sullo stesso, hai piu' chances di avere migliorie indietro.

    Il rovescio della medaglia è che il binario puo' essere dato senza codice. Pero' se qualcuno rilascia i sorgenti, nessuno puo' reclamare o denunciare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Stein Franken
    > Beh riguardo alla GPL, tanto la violano lo stesso.
    >
    > La licenza nuova BSD mi affascina perchè permette
    > di far evolvere il proprio prodotto anche tra
    > aziende commerciali. Non dimentichiamo che se
    > piu' aziende si basano sullo stesso, hai piu'
    > chances di avere migliorie
    > indietro.
    >
    > Il rovescio della medaglia è che il binario puo'
    > essere dato senza codice. Pero' se qualcuno
    > rilascia i sorgenti, nessuno puo' reclamare o
    > denunciare.

    Come ti ho detto è proprio quel "rovescio" non mi sa bene!
    Quanto alla tua ultima affermazione informati e vedrai che non è affatto così, basta una variazione di una virgola a invalidare il tuo argomento.
    Ma comunque, ripeto non sono disposto ad aprire flame su questo, a me la tua posizione non da fastidio, semplicemente non è la mia.
    Questo è tutto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Stein Franken
    > Beh riguardo alla GPL, tanto la violano lo stesso.
    >

    venendo scoperti in un batter d'occhio, per poi finire su tutte le testate IT ed essere costretti a ritirare i propri "tool"

    p.s. ogni riferimento a fatti ed aziende reali e famigerate è assolutamente volutoA bocca aperta
  • - Scritto da: pabloski
    > - Scritto da: Stein Franken
    > > Beh riguardo alla GPL, tanto la violano lo
    > stesso.
    > >
    >
    > venendo scoperti in un batter d'occhio, per poi
    > finire su tutte le testate IT ed essere costretti
    > a ritirare i propri
    > "tool"
    >
    > p.s. ogni riferimento a fatti ed aziende reali e
    > famigerate è assolutamente voluto
    >A bocca aperta

    lolA bocca aperta

    Ma ad ogni modo è un discorso limitato alla GPL, mentre per la licenza BSD c'è poco da dire: è letteralmente permesso prendere il codice e farne qualunque cosa, a patto di prendersene piena responsabilità.

    L'approccio è molto chiaro, ed è anche difficilmente criticabile. Forse è proprio quello della GPL ad essere più facilmente bersaglio di contestazioni, in quanto mantiene il vincolo della "non responsabilità" sul funzionamento, ma (soprattutto nella versione 3) introduce dei limiti molto rigidi riguardo l'utilizzo del codice.
  • infatti mi riferivo alla gpl

    riguardo alla non responsabilità, pure la bsd fa lo stesso

    il punto è che se oggi la bsd funziona lo dobbiamo alla gpl e a Stallman

    in passato bsd voleva dire "ruba quello che puoi e fregatene della comunità", oggi invece i grandi colossi ( google ad esempio ma pure ms, basta guardare al rapporto apache-ms ) preferiscono finanziare i gruppi più o meno amatoriali che lavorano sotto licenza bsd e riservarsi di usare il loro lavoro abbellendolo un pò

    il vantaggio è che pero i progetti bsd oggi crescono, ieri invece non venivano finanziati dai privati ma venivano depredati per poi continuare lo sviluppo in proprio e a porte chiuse

    tanto per dirna una, llvm 15 anni fa non sarebbe potuto arrivare dov'è oggi
  • - Scritto da: ullala
    > Sul piano "politico" personalmente preferisco
    > scrivere codice GPL non mi va che i vampiri del
    > cosed source rendano proprietario ciò che io ho
    > deciso che deve restare open e a disposizione di
    > tutti.

    Meno male che non sono tutti come te, altrimenti ora non potrei godere del mio OS X.
    Sai, un tizio (mi pare un certo Ford) diceva pressapoco che c'è progresso quando una innovazione è fruibile da tutti. Se non ci fosse stata Apple a rendere fruibile Unix a tutti, saremo ancora nell'alto mare dei Linux. A me che tu renda il tuo lavoro disponibile, non interessa, perché non sono in grado di usarlo o sfruttarlo.
    ruppolo
    33146
  • Il tuo è un ossimoro.

    La fruibilità per tutti di *nix non la dobbiamo certo ad Apple: la dobbiamo solo e soltanto a chi ha reso il proprio lavoro disponibile.
    non+autenticato
  • - Scritto da: luppolo
    > Il tuo è un ossimoro.
    >
    > La fruibilità per tutti di *nix non la dobbiamo
    > certo ad Apple: la dobbiamo solo e soltanto a chi
    > ha reso il proprio lavoro
    > disponibile.

    Ho imparato il termine ossimoro concordando con te sulla risposta.
    grazieSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: ullala
    > > Sul piano "politico" personalmente preferisco
    > > scrivere codice GPL non mi va che i vampiri del
    > > cosed source rendano proprietario ciò che io ho
    > > deciso che deve restare open e a disposizione di
    > > tutti.
    >
    > Meno male che non sono tutti come te, altrimenti
    > ora non potrei godere del mio OS
    > X.
    > Sai, un tizio (mi pare un certo Ford) diceva
    > pressapoco che c'è progresso quando una
    > innovazione è fruibile da tutti. Se non ci fosse
    > stata Apple a rendere fruibile Unix a tutti,
    > saremo ancora nell'alto mare dei Linux. A me che
    > tu renda il tuo lavoro disponibile, non
    > interessa, perché non sono in grado di usarlo o
    > sfruttarlo.

    se avessi un iphone, ad esempio, ti sarebbe lampante quanto non è vero quello che stai dicendo (lo stesso vale +/- anche per android, a parte il supporto hardware che va a beneficio di tutti).

    Leggi bene le differenze tra licenda GNU e BSD: c'è TANTA, TANTISSIMA differenza, e va contro la comunità Linux/Unix.

    Ad ogni modo OSX appoggia GNU/Linux / Unix solo quando necessariamente può servire alla Apple, altrimenti anche la Apple ha una politica di Lock in (su nessun altro sistema unix puoi gestire musica e video di un iphone o ipod touch, perchè col nuovo firmware ogni volta eliminano il supporto ai player diversi da itunes, che rimane un programma chiuso e senza un porting sugli altri sistemi UNIX, Bsd e Linux compresi.

    Non solo, ma molti dei suoi prodotti sono incompatibili con altri. Immagina di voler aprire un progetto di imovie o di iwork con un programma scritto per altri sistemi Unix.... impossibile. Ad apple serve solo il supporto della comunità per la roba importante. Ad esempio per l'ambiente del suo sistema (Grand Central o altri file system, su zfs la apple può solo sbavare..)

    Ah, da notare, non mi sembra che hfs o hfs+ sia stato portato su linux in maniera decente e non mi sembra che la apple ne abbia intenzione...

    Con un sistema BSD o Linux non puoi scrivere su un disco formattato in HFS+ journaled.

    Senza contare i problemi che ci sono per installare un altro OS diverso da Osx e windows, su un pc mac (ci vogliono i vari smanettamenti sull'efi).

    Insomma da utilizzatore di Osx e Linux posso dirti che:

    se ho diciamo 10000 OS sul pc, tra cui windows, osx e ogni altro tipo BSD e GNU/Linux, tutti sono in grado di svolgere i medesimi compiti, ma solo Windows o Mac hanno certe "fastidiose esclusive", che a mio vedere impongono all'utente tramite delle applicazioni, l'uso di un intero OS.

    Se gli stessi applicativi (o fork di essi), girassero su ogni sistema, allora l'OS lo sceglieresti a prescindere dagli applicativi e sarebbe una scelta mirata alla potenzialità dell'os (o alla bellezza, se è questa che ti interessa), non per la politica rompipalle del lock in, per la serie o tutto un sistema + applicativi annessi e connessi, o certe cose ti sono vietate su altri sistemi, mi sembra un ricatto, non una "offerta".
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 28 novembre 2009 13.52
    -----------------------------------------------------------
  • La cosa interessante, poi, è che la Apple aveva il suo sistema operativo per Mac, proprietario, e poi l' ha buttato ai porci per sostituirlo con uno basato su FreeBSD (e le principali aggiunte che hanno fatto a FreeBSD sono state i sistemi di blindatura/DRM, che non mi sembrano un vantaggio, ed i porting delle loro applicazioni); questo è abbastanza significativo, riguardo l' abilità Apple di sviluppare software (almeno Microsoft è capace di sviluppare un sistema operativo da sola, Apple nemmeno quello, infatti ha cominciato a vendere quando ha buttato il suo e ha preso quello degli altri, rimarchiandolo)

    Inoltre, ha preso senza dare nulla in cambio: se non usava più i sui vecchi sistemi (System 7, 8, 9), poteva rilasciarli, no? (magari qualcuno avrebbe potuto imparare qualcosa di utile, o riciclare qualche pezzo) Invece no, prendere i programmi degli altri va bene, ma rilasciare i propri mai (anche se non ti costerebbe nulla), questa è la loro politica; e credo che questo sarà il destino del software proprietario: rinchiuso, gettato via e dimenticato, mentre viene rimpiazzato da programmi liberi, o derivati da software libero.
    non+autenticato
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