Alfonso Maruccia

UK, Virgin Media prende le misure al P2P

Il provider dice di voler misurare il livello degli scambi che avvengono sulle reti di file sharing. Dalla terra di Albione giungono rassicurazioni: nessun utente verrà tracciato, solo dati anonimi

Roma - Virgin Media rappresenta da tempo il fronte più avanzato della convergenza di interessi tra provider con la vocazione all'entertainment e l'industria dei contenuti propriamente detta in UK. Non stupisce più di tanto quindi venire a conoscenza della nuova iniziativa dell'ISP britannico, che si avventurerà presto nella scansione particolareggiata delle attività di P2P grazie a un partnership con Detica e all'impiego di tecniche di deep packet inspection.

Detica, società abituata a lavorare con i dati governativi e le agenzie di intelligence, fornirà a Virgin Media i servizi del suo tool CView grazie al quale l'ISP potrà appunto scandagliare in gran dettaglio gli scambi di pacchetti di dati che avvengono sul suo network, e stabilire quanti di questi scambi sono riconducibili a materiale "illegale".

A quanto pare il DPI di CView interesserà circa il 40 per cento degli utenti oltremanica di Virgin Media, e le misurazioni serviranno a stabilire statistiche sull'attività di sharing piuttosto che a preparare lettere di minacce da inviare ai singoli utenti: il traffico raccolto da CView sarebbe di tipo esclusivamente aggregato e un operatore umano non dovrebbe potervi accedere per compilare profili individuali.
Ma l'impiego di tecnologie DPI da parte di Virgin Media fa discutere perché lo stesso provider, quando si era trattato di valutare l'impatto del "behavioral advertising" di Phorm che pure del DPI faceva uso, aveva preso le distanze da simili pratiche di indagine nei dati online.

Permangono inoltre le preoccupazioni sull'utilizzo di CView a scopo antipirateria nonostante le rassicurazioni in senso contrario: il CEO del provider, Neil Berkett, ebbe già a dire che "questa roba della net neutrality non è che una manica di balle". Dalla non-neutralità della rete alla profilazione individuale degli utenti del P2P il passo potrebbe non essere così lungo.

Alfonso Maruccia
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7 Commenti alla Notizia UK, Virgin Media prende le misure al P2P
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  • Spero vengano puniti con una bella migrazione dei loro utenti, così vedi come smettono subito i panni degli avvocati delle cause perse!!! Occhiolino
    non+autenticato
  • "questa roba della net neutrality non è che una manica di balle". Dalla non-neutralità della rete alla profilazione individuale degli utenti del P2P il passo potrebbe non essere così lungo"

    Dalla lettura di quella frase sulla net neutrality alla disdetta dell'abbonamento "il passo potrebbe essere ancora più corto" di quanto non lo sia quello ipotizzato da Mariuccia e che dividerebbe la "non-neutralità della rete alla profilazione individuale degli utenti del P2P".

    Provider avvisato....
    non+autenticato
  • > Dalla lettura di quella frase sulla net
    > neutrality alla disdetta dell'abbonamento "il
    > passo potrebbe essere ancora più corto" di quanto
    > non lo sia quello ipotizzato da Mariuccia e che
    > dividerebbe la "non-neutralità della rete alla
    > profilazione individuale degli utenti del P2P".

    è un discorso abbastanza ipotetico. La "massa" non conosce nemmeno queste cose, figurati se si spinge a fare delle scelte in base a queste cose. Come altri hanno scritto, Virgin Media sembra offrire il miglior rapporto qualità / prezzo. Gli utenti penseranno a questo o alla net-neutrality? Non dico che sia giusto, anzi, ma è così.
    pippuz
    1260
  • "grazie a un partnership con Detica e all'impiego di tecniche di deep packet inspection."

    Come se il postino aprisse ogni lettera per vedere cosa c'è dentro prima di consegnarla al destinatario.

    Cambierei immediatamente ISP.
    non+autenticato
  • Be', ma se uno coscientemente ha scelto un provider che fa del settore dell'intrattenimento video/musicale/ecc... il "core business" (per dire una parolaccia da superlusermanager tanto di moda) non dovrebbe stupirsi di questo, è quasi normale da un punto di vista economico che tracci i propri abbonati per salvaguardare l'attività più redditizia.

    Sul fatto che sia etico e legittimo invece si può discutere ...
    non+autenticato
  • Da interno: ho scelto virgin perche' mi garantiva un livello alto - fino a 50 MB/s, volendo - al prezzo piu' basso di mercato. Se la policy riguardera' gli utenti singoli smettero', per ora aspetto , il servizio e' ben fatto.
    non+autenticato
  • Anch'io ho Virgin Media XXL a 50mbit, con il pacchetto tv completo, hanno il servizio migliore devo dire. Speriamo non si spingano troppo in fondo con la profilatura dell'uso p2p...
    non+autenticato