Giorgio Pontico

Il piede artificiale si controlla dall'iPhone

Nuovi ausili per chi ha subito amputazioni agli arti inferiori. Si tratta di macchine che, secondo il il professore del MIT che le sperimenta, producono prestazioni migliori rispetto alle controparti umane

Roma - Ioni di litio per dare energia a nuove protesi artificiali in grado di ridonare la mobilità a chi, come lo scienziato statunitense che le ha progettate, per differenti ragioni ha perso l'uso degli arti inferiori. Il professor Hugh Herr è direttore del Biomechatronics Group del MIT, e da anni testa su se stesso modelli sempre più avanzati di arti prostetici.



Una delle ultime versioni costruite, denominata PowerFoot, è una protesi da applicare in caso di amputazione al di sotto del ginocchio: è in grado di autoregolarsi 500 volte al secondo in base allo spostamento del peso, della conformazione del terreno e altre variabili. Il controllo avviene da parte dell'utente anche attraverso una applicazione per iPhone, oppure uno smartphone collegato via Bluetooth.
Secondo lo stesso Herr la sua creazione cybernetica sarebbe tecnicamente superiore ad un normale piede umano: "Mancandomi entrambe le gambe ho un'opportunità in più - ha spiegato a Forbes - non esistono persone disabili, ma solo tecnologie inadeguate".

Il progetto di Herr, finanziato dal MIT, sembra adeguarsi al trend che vuole la robotica sempre più connessa con gli esseri umani: in Giappone gli ingegneri locali, complice anche l'invecchiamento demografico, sperimentano sempre più spesso tecnologie che sopperiscano a eventuali deficit fisici.

Giorgio Pontico
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13 Commenti alla Notizia Il piede artificiale si controlla dall'iPhone
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  • Tanto di cappello a "Herr Herr" per aver prodotto qualcosa che tra un non meglio specificato numero di anni potrà efficacemente essere d'aiuto a chi si trova incapacitato per motivi di vario tipo... ma da qui a dire che il suo piede finto sia migliore di quello che madre natura ha sviluppato dopo milioni di anni di evoluzione (ammesso che abbia detto veramente così e non sia piuttosto una traduzione libera), ce ne vuole!
  • Onestamente mi sfugge la ragione.
    Se ho una protesi e si calibra 500 volte al secondo che se ne fa di un telefono?
    Mi chiama se appoggio male?

    Comunque un applauso alla redazione che, inserendo "iphone" nel titolo quando non c'entra una fava ("anche attraverso una applicazione per iPhone, oppure uno smartphone collegato via Bluetooth") genererà altri flame e discorsi inutili.
  • avrà un contakilometri dentro, dopo un po' ti avverte che c'è da fare la revisione...
  • Peccato che ti entrano nell'iphone e poi sono gli altri che ti controllano gli arti inferiori XD

    Che poi non ho capito neanche io perché usare uno smartphone: se serve per il controllo diretto delle protesi non sarebbe meglio un device apposito? Così si garantisce un po' di più la sicurezza se si vuole usare un collegamento wireless...

    - Scritto da: Valeren
    > Comunque un applauso alla redazione che,
    > inserendo "iphone" nel titolo quando non c'entra
    > una fava ("anche attraverso una applicazione per
    > iPhone, oppure uno smartphone collegato via
    > Bluetooth") genererà altri flame e discorsi
    > inutili.

    N-mila applausi. Ma forse lo fanno perché si beccano dei riconoscimenti come "seguitissimi" dal numero di commenti... Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • > N-mila applausi. Ma forse lo fanno perché si
    > beccano dei riconoscimenti come "seguitissimi"
    > dal numero di commenti...
    > Con la lingua fuori

    io toglierei il "forse".
    non+autenticato
  • > Comunque un applauso alla redazione che,
    > inserendo "iphone" nel titolo quando non c'entra
    > una fava ("anche attraverso una applicazione per
    > iPhone, oppure uno smartphone collegato via
    > Bluetooth") genererà altri flame e discorsi
    > inutili.

    stavo per dire la stessa cosaSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Valeren
    > Onestamente mi sfugge la ragione.
    > Se ho una protesi e si calibra 500 volte al
    > secondo che se ne fa di un
    > telefono?
    > Mi chiama se appoggio male?
    >
    > Comunque un applauso alla redazione che,
    > inserendo "iphone" nel titolo quando non c'entra
    > una fava ("anche attraverso una applicazione per
    > iPhone, oppure uno smartphone collegato via
    > Bluetooth") genererà altri flame e discorsi
    > inutili.

    magari é per evitare al poveretto di tenersi in tasca un telecomando con 20 tasti e led luminosi... se si puˇ fare con il cellulare é pi˙ comodo e pi˙ discreto
    MeX
    16897
  • Fammi capire, deve comandare la protesi col joypad?
    E se ha due protesi gli servono due telefoni?
    Dai, non regge.
  • - Scritto da: Valeren
    > Fammi capire, deve comandare la protesi col
    > joypad?

    suppongo di no, non e' un gioco per playstationSorride

    > E se ha due protesi gli servono due telefoni?

    no, gli serve una GUI che permette di controllare una o l'altra o entrambe

    > Dai, non regge.

    perche' no? pensi che il tizio in questione sia un pazzo?
    MeX
    16897
  • Basta leggersi l'articolo originale, linkato nell'articolo.

    Usa l'iPhone (e proprio l'iPhone) per aggiustare certi parametri delle gambe, per esempio per avere più potenza (magari per camminare in salita?). Dato che non può controllare certe cose direttamente col cervello (almeno finché non avrà collegamenti nervosi bionici...), gli serve qualcos'altro.

    Cordiali saluti
  • - Scritto da: MeX
    > magari é per evitare al poveretto di tenersi in
    > tasca un telecomando con 20 tasti e led
    > luminosi... se si puˇ fare con il cellulare é pi˙
    > comodo e pi˙ discreto

    Non c'è solo l'iPhone...
  • nel mio post non c'e' scritto iPhoneOcchiolino
    MeX
    16897